SAINT-VINCENT, 27.09.1944

(Aosta - Valle d'Aosta)

SAINT-VINCENT, 27.09.1944

SAINT-VINCENT, 27.09.1944
Descrizione

Località Chatillon, Châtillon, Aosta, Valle d'Aosta

Data 27 settembre 1944

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 3

Numero vittime uomini 3

Numero vittime uomini adulti 2

Numero vittime uomini senza informazioni 1

Descrizione: Anche in Valle d’Aosta, il movimento partigiano aumenta le sue unità nel corso dell’estate del 1944. Secondo il Comando II Zona (Valle d’Aosta), nel settembre 1944, i partigiani e collaboratori sono 2.842 a fronte di una presenza nazifascista stimata in 5.428 unità. Di seguito alla liberazione della Francia dell’agosto del 1944, si rende necessario, per il comando tedesco e per quello della Rsi, stabilizzare il fronte valdostano, anche per tenere aperta la via di fuga verso la Svizzera. Iniziano così ad arrivare dai colli e dalla pianura rinforzi che sferrano una serie di attacchi e di ritorsioni, culminate con rappresaglie, sequestro di ostaggi (con avvio alla deportazione per lavoro coatto), incendi di villaggi.
L’aumentata consistenza numerica delle bande partigiane che vivono in un territorio pressoché completamente di grande montagna, fa sì che si creino «seri problemi di approvvigionamento» e che aumentino le requisizioni di rilievo. Nella parte alta di Saint-Vincent (Valle d’Aosta) stanziano la 17ª Brigata Matteotti e la Monte Zerbion. «Gravi conseguenze ha una requisizione compiuta a Saint-Vincent. Il 27 settembre [1944] un gruppo della Monte Zerbion blocca un autotreno carico di farina sulla statale 26, nella zona di Champlong, poco a valle del paese.» La farina viene poi deposta provvisoriamente in un vecchio mulino. «I militi del btg Montebello di stanza a Châtillon e la polizia tedesca di Saint-Vincent, accorrono sul luogo.» Incontrando contadini al lavoro, li interrogano brutalmente e fanno fuoco.» I tedeschi che stazionano più in basso, credendo trattarsi di colpi esplosi dai partigiani, iniziano anch’essi a fare fuoco. Da Cillian due pattuglie di militi si spostano a Valyre, poi scendono verso Feilley sparando lungo le pendici di Chailloun (viene ferita una contadina al lavoro nei campi). A Feilley viene ferito mortalmente Germano Feilley, operaio alla Cogne» sul quale «inferiscono». Con la mitragliatrice pesante iniziano il tiro nel vallone di Champcerise, ove lavorano dei contadini alla zappatura delle patate. «Tre fuggono a valle e raggiungono Ronc-Désot, ove si imbattono in una pattuglia della polizia tedesca. Olimpio Charrière e Giacomo Marc-Grivaz sono gravemente feriti e poi finiti con un colpo di pistola alla tempia. Silvano Marc-Grivaz, fratello di Giacomo, è fermato e condotto al comando tedesco. Dopo aver continuato ancora per qualche tempo nella loro azione terroristica nei confronti della popolazione civile, i tedeschi e i fascisti recuperano i 25 q di farina e incendiano il mulino in cui erano stati depositati.» II 29 settembre, ai funerali delle tre vittime, la partecipazione della popolazione è imponente.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: incendio di abitazione

Tipo di massacro: legato al controllo del territorio

Estremi e note penali: Non si ha notizia di istruzione ed avvio di procedimento giudiziario

Annotazioni: Cfr. altri episodi nella zona dell’agosto-settembre 1944

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Memoria condivisa

Scheda compilata da MARISA ALLIOD
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-06-13 12:13:44

Vittime

Elenco vittime

Olimpino Giocondo Battista CHARRIèRE, nato a Saint-Vincent (Valle d’Aosta) il 12 giugno 1924. Ucciso dai nazifascisti a Ronc-Désot di Saint-Vincent il 27 settembre 1944 durante un rastrellamento. Contadino.
Germano FEILLEY, nato a Montjovet (Valle d’Aosta) il 19 febbraio 1925. Partigiano della 101ª Brigata, Monte Zerbion. Caduto a Feilley de Saint-Vincent il 27 settembre 1944. Operaio della Cogne.
Giacomo Marc Grivaz

Elenco vittime civili 2

Olimpino Giocondo Battista CHARRIèRE
Giacomo Marc Grivaz

Elenco vittime partigiani 1

Germano FEILLEY

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


115. battaglione “Montebello”

Tipo di reparto: Esercito

Memorie
Bibliografia


Agnese Gyppaz, Vicende della 17ª Brigata «Matteotti» nella rievocazione di Giuseppe Thuégaz, in «Questioni di storia della Valle d’Aosta contemporanea», Istituto storico della Resistenza in Valle d’Aosta, Aosta, numero di prova / 1981, pp. 56-63.
Roberto Nicco, La Resistenza in Valle d’Aosta, seconda edizione, Musumeci, Quart, 1995, pp. 135, 154, 154n, 213-214, 341.
Karl Elsberg, Come riuscimmo a sfuggire alla Gestapo e alle SS Racconto autobiografico. Introduzione e note di Klaus Voigt, traduzione dal tedesco di Loredana Melissari, Istituto storico della Resistenza in Valle d’Aosta, Le Château, Aosta, 1999.
Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta / Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste, Silens Loquor Cippi, lapidi e monumenti a ricordo dei partigiani e dei civili morti nella Resistenza in Valle d’Aosta 1943-1945, Unione Europea Progetto Interreg III A Alcotra La Memoria delle Alpi I Sentieri della Libertà / La Mémoire des Alpes Les Chemins de la Liberté, Le Château, Aosta, 2007, ill., 134-140.
Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta / Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste, Albo d’Oro della Resistenza valdostana Ricordo dei partigiani morti in Valle d’Aosta nella guerra di Liberazione, patrocinio della Presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato per il 60º anniversario della Liberazione e dell’Autonomia, Tipografia Pesando, Aosta, 2007, ill.
Giuseppe Ciardullo, “… saranno fucilati” Episodi della Lotta di Liberazione sul territorio di Saint-Vincent e dintorni 1943 – 1945, Tipografia Parrocchiale, Issogne, 2004

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

-Archivio dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta / Archives Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste, Aosta
-Archivio del Comune di Saint-Vincent (Valle d’Aosta)