Châtillon, 04.08.1944

(Aosta - Valle d'Aosta)

Châtillon, 04.08.1944

Châtillon, 04.08.1944
Descrizione

Località Châtillon, Châtillon, Aosta, Valle d'Aosta

Data 4 agosto 1944

Matrice strage Fascista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Anche in Valle d’Aosta, il movimento partigiano aumenta le sue unità nel corso dell’estate del 1944. Secondo il Comando II Zona (Valle d’Aosta), nel settembre 1944, i partigiani e collaboratori sono 2.842 a fronte di una presenza nazifascista stimata in 5.428 unità. Di seguito alla liberazione della Francia dell’agosto del 1944, si rende necessario, per il comando tedesco e per quello della Rsi, stabilizzare il fronte valdostano, anche per tenere aperta la via di fuga verso la Svizzera. Iniziano così ad arrivare dai colli e dalla pianura rinforzi che sferrano una serie di attacchi e di ritorsioni, culminate con rappresaglie, sequestro di ostaggi (con avvio alla deportazione per lavoro coatto), incendi di villaggi.
Il 4 agosto 1944, tra Saint-Vincent e Châtillon (località di fondo valle intorno a 550 m), una «pattuglia della Matteotti apre il fuoco contro una macchina con a bordo il maggiore della GNR Alessandro Manfredi. Subito giungono in loco rinforzi del btg. Montebello [di stanza a Châtillon]. Nello scontro, sono feriti i partigiani “Alberto” Vout (che muore due giorni dopo) e Mario Ghidotti. Marino Ferré è catturato, trascinato a Châtillon «tra percosse e insulti innominabili» ed ucciso. Il suo corpo è «abbandonato sotto la pioggia tutta la notte ai piedi del monumento ai caduti, segno ai più bestiali sfoghi dei militi e delle loro donne, destando il ribrezzo della popolazione». I due caduti, i primi della Matteotti, vengono trasportati ad Amay, ove il 7 agosto, con il concorso della popolazione di parecchi villaggi e di rappresentanze di altri reparti partigiani, sono sepolti in quello che diventerà il cimitero di guerra della banda.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Trattamento dei cadaveri: Esposizione dei cadaveri

Tipo di massacro: punitivo

Estremi e note penali: Non si ha notizia di istruzione ed avvio di procedimento giudiziario

Annotazioni: Cfr. altri episodi nella zona dell’agosto e settembre 1944

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Memoria condivisa

Scheda compilata da Marisa Alliod
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-09-05 20:44:20

Vittime

Elenco vittime

Marino (Auguste Jean) FERRÉ, nato a Montjovet (Valle d’Aosta) il 5 agosto 1916. Partigiano della 17ª Brigata Matteotti dal 10 luglio 1944. Caduto a Châtillon il 4 agosto 1944.

Elenco vittime partigiani 1

Marino Ferrè

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


115. battaglione “Montebello”

Tipo di reparto: Esercito

Memorie
Bibliografia


Agnese Gyppaz, Vicende della 17ª Brigata «Matteotti» nella rievocazione di Giuseppe Thuégaz, in «Questioni di storia della Valle d’Aosta contemporanea», Istituto storico della Resistenza in Valle d’Aosta, Aosta, numero di prova / 1981, pp. 56-63.
Roberto Nicco, La Resistenza in Valle d’Aosta, seconda edizione, Musumeci, Quart, 1995, pp. 135, 154, 154n, 213-214, 341.
Karl Elsberg, Come riuscimmo a sfuggire alla Gestapo e alle SS Racconto autobiografico. Introduzione e note di Klaus Voigt, traduzione dal tedesco di Loredana Melissari, Istituto storico della Resistenza in Valle d’Aosta, Le Château, Aosta, 1999.
Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta / Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste, Silens Loquor Cippi, lapidi e monumenti a ricordo dei partigiani e dei civili morti nella Resistenza in Valle d’Aosta 1943-1945, Unione Europea Progetto Interreg III A Alcotra La Memoria delle Alpi I Sentieri della Libertà / La Mémoire des Alpes Les Chemins de la Liberté, Le Château, Aosta, 2007, ill., 134-140.
Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta / Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste, Albo d’Oro della Resistenza valdostana Ricordo dei partigiani morti in Valle d’Aosta nella guerra di Liberazione, patrocinio della Presidenza della Regione autonoma Valle d’Aosta nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato per il 60º anniversario della Liberazione e dell’Autonomia, Tipografia Pesando, Aosta, 2007, ill.
Giuseppe Ciardullo, “… saranno fucilati” Episodi della Lotta di Liberazione sul territorio di Saint-Vincent e dintorni 1943 – 1945, Tipografia Parrocchiale, Issogne, 2004

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

-Archivio dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta / Archives Institut d’histoire de la Résistance et de la société contemporaine en Vallée d’Aoste, Aosta
-Archivio del Comune di Saint-Vincent (Valle d’Aosta)