VENZONE, 03.05. 1945

(Udine - Friuli-Venezia Giulia)

VENZONE, 03.05. 1945

VENZONE, 03.05. 1945
Descrizione

Località Venzone, Venzone, Udine, Friuli-Venezia Giulia

Data 3 maggio 1945

Matrice strage Nazista

Numero vittime 2

Numero vittime uomini 2

Numero vittime uomini adulti 1

Numero vittime uomini anziani 1

Descrizione: Nel paese di Venzone truppe tedesche probabilmente appartenenti a reparti di SS in ritirata uccidono il parroco del paese, monsignor Faustino Lucardi, e il suo sacrestano Antonio Pascolo. Verso mezzogiorno del 3 maggio 1945 circa alcuni militi e un ufficiale tedeschi conducono monsignor Lucardi fuori dal duomo di Venzone e lo freddano sullo spiazzo tra il luogo di culto e il vecchio battistero antistante con alcuni colpi a bruciapelo; i motivi dell’uccisione rimangono sconosciuti e su essi e sulle esatte dinamiche che portarono alla morte del sacerdote si cerca ancora di far luce. Secondo testimonianze orali e fonti vicine al movimento di resistenza il 2 maggio 1945 monsignor Lucardi si era recato a parlamentate con una colonna di tedeschi ferma a Rivoli Bianchi (una località distante circa 4 chilometri da Venzone) per assicurare loro che non avrebbero subito attacchi transitando per Venzone; contemporaneamente il sacerdote aveva preso contatto con i partigiani e con il locale CLN per fare in modo che la ritirata si svolgesse senza incidenti. Il giorno successivo i tedeschi, forse per qualche affermazione emersa nel corso dei colloqui avvenuti anche in quella giornata o per la consapevolezza che il sacerdote era un fiancheggiatore dei partigiani, decisero di eliminarlo.
Verso le ore 15.30 viene freddato anche il sacrestano Antonio Pascolo di 63 anni, mentre si stava recando in cerca di latte in via Beato Bertrando. Secondo le stesse fonti orali il sacrestano sarebbe stato ucciso dopo essersi rifiutato di consegnare ai tedeschi le chiavi del tesoro del duomo di Venzone.

Modalità di uccisione: fucilazione

Tipo di massacro: ritirata

Estremi e note penali: nessun procedimento noto

Note sulla memoria (per maggiori informazioni vedi la sezione apposita): Largo don Faustino Lucardi pievano di Venzone a Venzone Memoria consolidata

Scheda compilata da Fabio Verardo
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2018-12-02 14:16:53

Vittime

Elenco vittime

Lucardi Faustino, di Leonardo e Morandini Anna Maria. Nato il 29/9/1896. Nato a Montenars e residente a Venzone, celibe. Professione sacerdote. Civile. Tumulato a Venzone.
Pascolo Antonio, di Giobatta e Fadi Maria. Nato il 6/9/1887. Nato e residente a Venzone, celibe. Professione sacrestano. Civile.

Elenco vittime civili 1

Pascolo Antonio

Elenco vittime religiosi 1

Lucardi don Faustino

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Karstjäger-Division

Tipo di reparto: Waffen-SS

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Werner Hamn

    Nome Werner

    Cognome Hamn

    Ruolo nella strage Autore

    Note responsabile Maggiore, probabilmente ufficiale comandante del presidio di Venzone

    Note procedimento Nominativo emerso dalla bibliografia e presente in testimonianze orali

    Nome del reparto nazista Waffen-SS

    Nome del reparto Karstjäger-Division

Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a Duomo di Venzone

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: Duomo di Venzone

    Descrizione: Una lapide sull’ex battistero del duomo di Venzone ricorda l’uccisione di monsignor Luccardi: «Qui il 3 maggio 1945 colpito da piombo tedesco mons. Faustino Lucardi donò la vita per salvare i suoi figli diletti che riconoscenti piangono e pregano pace -

Immagini delle memorie di pietra
Bibliografia


Alberto Buvoli - Franco Cecotti - Luciano Patat (a cura di), Atlante storico della lotta di liberazione italiana nel Friuli Venezia Giulia: una Resistenza di confine, 1943-1945, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione - Centro Isontino di ricerca e documentazione storica e sociale L. Gasparini - Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia - Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione e dell’età contemporanea, Udine-Gradisca d’Isonzo-Trieste-Pordenone 2006.
Francesco Cargnelutti, Preti patrioti durante la Resistenza in Friuli, settembre 1943 - maggio 1945, Arti grafiche friulane, Udine 1965.
Girolamo G. Corbanese – Aldo Mansutti, Zona di Operazioni del Litorale Adriatico. Udine – Gorizia – Trieste – Fiume – Pola – Lubiana. Settembre 1943 – maggio 1945. I Protagonisti, Aviani & Aviani, Udine 2009.
Giovanni Angelo Colonnello, Guerra di liberazione, Friuli, Udine 1965.
Stefano Di Giusto, Operationszone Adriatisches Küsterland. Udine, Gorizia, Trieste, Pola, Fiume e Lubiana durante l’occupazione tedesca 1943-1945, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, Udine 2005.
Michael Wedekind, Nationalsozialstische Besatzungs und Annexionspolitik in Norditalien 1943 bis 1945: die Operationszone «Alpenvorland» und «Adriatisches Küsterland», Oldenbourg, München 2003

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Biblioteca Civica “Adriana Pittoni” di Tolmezzo, Raccolta di testimonianze orali di partigiani attivi in Carnia e Friuli, intervista a Ennio Pascoli