CHIAMPOMAN, VERZEGNIS, 17.10.1944

(Udine - Friuli-Venezia Giulia)

Episodio di riferimento: Carnia-Alto Friuli Unternehmen Waldläufer

CHIAMPOMAN, VERZEGNIS, 17.10.1944

CHIAMPOMAN, VERZEGNIS, 17.10.1944
Descrizione

Località Chiampoman, Verzegnis, Udine, Friuli-Venezia Giulia

Data 17 ottobre 1944

Matrice strage Nazista

Numero vittime 1

Numero vittime uomini 1

Numero vittime uomini adulti 1

Descrizione: Il 17 ottobre 1944 i reparti tedeschi e repubblicani raggiunsero il Comune di Verzegnis nel corso dell’operazione di rastrellamento Waldlaufer. Durante l’azione i militari diedero alle fiamme un’abitazione in località Chiampoman, dove credevano di trovare dei partigiani. In questo contesto venne ucciso Enore Cappellaro che era ricoverato ammalato nell’abitazione bruciata; il suo corpo bruciò nell’incendio.
Contestualmente diversi giovani e uomini vennero arrestati e fatti proseguire verso i Comandi tedeschi.

Modalità di uccisione: fucilazione,incendio

Violenze connesse: deportazione della popolazione,incendio di abitazione

Trattamento dei cadaveri: Occultamento dei cadaveri

Tipo di massacro: rastrellamento

Estremi e note penali: Procedimento contro Merluzzi
Con sentenza numero 44 del 29 agosto 1945 della Corte d’Assise Straordinaria di Udine Merluzzi fu condannato a 20 anni per collaborazionismo; gli si imputano responsabilità nella morte di Enore Cappellaro, ucciso a Verzegnis. Con sentenza del 29/10/1946 la Corte di Cassazione dichiarò il reato estinto per amnistia, annullando la sentenza senza rinvio.
Archivio di Stato di Udine, Fondo Corte d’Assise Straordinaria, busta E d 2, fascicolo 49/45.

Scheda compilata da FABIO VERARDO
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-10-26 17:27:56

Vittime

Elenco vittime

Cappellaro Enore, di Ida Cappellaro. Nato il 13/7/1917. Nato e residente a Verzegnis, coniugato. Professione falegname. Partigiano della Divisione Garibaldi Friuli, nome di battaglia “Caligola”. Tumulato a Verzegnis.

Elenco vittime civili 1

Cappellaro Enore

Responsabili o presunti responsabili

Elenco reparti responsabili


Grenadier-Regiment 191/71. Infanterie-Division/Kampfgruppe Schulze

Tipo di reparto: Wehrmacht
Appartenenza: Heer Wehrmacht

III./SS-Polizei-Regiment 15

Tipo di reparto: Polizei
Appartenenza: Ordnungspolizei

Verstärkte Kompanie Hesselbarth

Tipo di reparto: Waffen-SS

Elenco persone responsabili o presunte responsabili


  • Alberto Micottis

    Nome Alberto

    Cognome Micottis

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Micottis Alberto, nato il 10 marzo 1909, residente a Tarcento

    Note procedimento Con sentenza numero 100 del 17 ottobre 1945 della Corte d’Assise Straordinaria di Udine Micottis venne condannato a 5 anni sei mesi e 20 giorni per aver preso parte al rastrellamento. Il 1/7/1946 la Sezione speciale della Corte d’Assise di Udine dichiarò inammissibile il ricorso del condannato. Pochi giorni dopo, il 22/71946, la stessa Corte dichiarò il reato estinto per amnistia Archivio di Stato di Udine, Fondo Corte d’Assise Straordinaria, busta E d 5, fascicolo 118/46.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto 4. battaglione ”Fascisti Friulani”

  • Bruno Valter Pozzi

    Nome Bruno Valter

    Cognome Pozzi

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Pozzi Bruno Walter, nato l’11 maggio 1906, residente a Udine

    Note procedimento Con sentenza numero 97 del 21 giugno 1946 della Sezione speciale della Corte d’Assise di Udine Bruno Walter Pozzi fu condannato a 8 anni di reclusione per collaborazionismo. Con sentenza del 27/2/1947 la Corte di Cassazione annullò ricorso di Pozzi per tardiva presentazione di motivi; il 3/6/1947 la Sezione speciale della Corte d’Assise di Udine dichiarò estinto il reato per amnistia. Archivio di Stato di Udine, Fondo Corte d’Assise Straordinaria, busta E d 19, fascicolo 49/46.

    Tipo di reparto fascista Guardia Nazionale Repubblicana

    Nome del reparto 4. battaglione ”Fascisti Friulani”

  • Egon Delaege

    Nome Egon

    Cognome Delaege

    Note responsabile Comandante di Compagnia

    Note procedimento Nominativo emerso dalla documentazione o sospettato in quanto comandante di reparto presente in loco

    Nome del reparto nazista Polizei

    Nome del reparto III./SS-Polizei-Regiment 15

  • Gerard Schwerdtfeger

    Nome Gerard

    Cognome Schwerdtfeger

    Note responsabile Comandante

    Note procedimento Emerso dalla documentazione o sospettato in quanto comandante di reparto presente in loco

    Nome del reparto nazista Polizei

    Nome del reparto III./SS-Polizei-Regiment 15

  • Lino Merluzzi

    Nome Lino

    Cognome Merluzzi

    Ruolo nella strage Autore

    Stato imputato in procedimento

    Note responsabile Merluzzi Lino, nato l’11 maggio 1892, residente a Udine

    Note procedimento Procedimento contro Merluzzi Con sentenza numero 44 del 29 agosto 1945 della Corte d’Assise Straordinaria di Udine Merluzzi fu condannato a 20 anni per collaborazionismo; gli si imputano responsabilità nella morte di Enore Cappellaro, ucciso a Verzegnis. Con sentenza del 29/10/1946 la Corte di Cassazione dichiarò il reato estinto per amnistia, annullando la sentenza senza rinvio. Archivio di Stato di Udine, Fondo Corte d’Assise Straordinaria, busta E d 2, fascicolo 49/45. Tribunale competente: Corte d’Assise Straordinaria di Udine

Memorie
Bibliografia


Stefano Di Giusto, Operationszone Adriatisches Küsterland. Udine, Gorizia, Trieste, Pola, Fiume e Lubiana durante l’occupazione tedesca 1943- 1945, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, Udine 2005.
Marina Di Ronco, L’occupazione cosacco-caucasica della Carnia (1944-1945), Edizioni Aquileia, Tolmezzo (Ud) 1988.
Michele Gortani, Il martirio della Carnia dal 14 marzo 1944 al 6 maggio 1945, «Carnia», Tolmezzo (Ud) 1966
Adriana Stroili (a cura di), I cosacchi in Italia, 1944-1945: Atti dei convegni di Verzegnis, Edizioni Andrea Moro, Tolmezzo (Ud) 2008.
Pier Arrigo Carnier, L’armata cosacca in Italia 1944-1945, Mursia, Milano 1998.
Enzo Collotti - G. Fogar, Cronache della Carnia sotto l’occupazione nazista, in «Movimento di liberazione in Italia», n. 91, anno XX, 1968, Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, Milano 1968.
Giampaolo Gallo, La resistenza in Friuli 1943-1945, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, Udine 1988.
P.ietro Stefanutti, Novocerkassk e dintorni. L’occupazione cosacca nella Valle del Lago (ottobre 1944-aprile 1945), Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, Udine 1995.

Sitografia


Fonti archivistiche

Fonti

Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione per il Friuli Venezia-Giulia
Fondo Friuli, busta CLIX, fascicolo 5328, «Relazione: operazione Waldlaufer (Zona Carnia - Alto spilinberghese - Val Cellina)», 13 novembre 1944;
Fondo Fornasir, busta 1, fascicolo. 4, MDT – 5 Rgt. Friuli – Relazione per la proposta di concessione al reggimento della denominazione di Reparto M.
Archivio Parrocchia di Tolmezzo
Cronaca religiosa di Tolmezzo da consegnarsi al reverendissimo arcidiacono 1832-1961.
Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione
Fondo Fornasir, Busta 1, fascicolo 4, MDT-5° Rgt. Friuli - Relazione per la proposta di concessione al Reggimento della denominazione Reparto M.
Archivio di Stato di Udine
Fondo Corte d’Assise Straordinaria, busta E d 2, fascicolo 49/45; busta E d 5, fascicolo 118/46; busta E d 19, fascicolo 49/46; busta E d 21, fascicolo 252/45.
Archivio della Pieve di San Martino di Verzegnis, Libro Storico della Pieve
Archivio Gortani, Museo Carnico delle Arti popolari “Michele Gortani”, Fondo Guerra 1940-1945