Rifugio Geat, San Giorio di Susa, 10.05.1944

(Torino - Piemonte)

Rifugio Geat, San Giorio di Susa, 10.05.1944

Rifugio Geat, San Giorio di Susa, 10.05.1944
Descrizione

Località Rifugio Geat, San Giorio di Susa, Torino, Piemonte

Data 10 maggio 1944

Matrice strage Nazifascista

Numero vittime 5

Numero vittime uomini 5

Numero vittime uomini adulti 5

Descrizione: Il 10 maggio del 1944 la val Sangone viene investita da un massiccio rastrellamento: l’operazione denominata Habicht si conclude il 18 maggio e registra oltre cento partigiani e circa diciotto civili (le fonti tedesche parlano però di centocinquantasei morti) uccisi tra combattimenti ed eccidi, borgate saccheggiate e bruciate (in particolare Forno e Pontetto), deportazioni. L'operazione coinvolge l'area di Cumiana, Barge e le valli di Susa, Chisone, Germanasca, Sangone e Troncea ed è condotta da reggimenti di Polizia SS, da reparti di polizia militare, da compagnie di Battaglioni dell'Est, da un plotone di gendarmeria tedesco a cui si aggiungono gli italiani: la compagnia Arditi del Battaglione Guardie Confinarie della Guardia Nazionale Repubblicana; la compagnia OP della Guardia Nazionale Repubblicana di Torino; cinquanta legionari del Gruppo "Leonessa". Sono circa millecinquecentodieci gli uomini impegnati nelle operazioni. I documenti delle Brigate Garibaldi denunciano le violenze e le torture subite dai partigiani prima di essere sommariamente giustiziati. In molti casi si parla di uomini sepolti ancora vivi.
Il 17 maggio il Comando distaccamento dei carabinieri di Bussoleno viene informato che durante le operazioni di rastrellamento dei primi giorni del mese sono stati fucilati alcuni uomini provenienti dalla zona di Coazze e sepolti in una fossa comune. Il giorno successivo i cadaveri vengono esumati e la polizia verbalizza che i cinque giovani sono stati fucilati il 10 di maggio dalle truppe tedesche e repubblicane. Nel corso della stessa operazione il rifugio Geat del Gravio viene dato alle fiamme perché si ritiene abbia ospitato partigiani.

Modalità di uccisione: uccisione con armi da fuoco

Violenze connesse: incendio di abitazione

Tipo di massacro: rastrellamento

Scheda compilata da Barbara Berruti
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Ultimo aggiornamento dei dati: 2019-05-02 11:26:04

Vittime

Elenco vittime

Del martino Aurelio,nato il 02/12/1925,a Campovico, SO, Brg Magnone, 43 div Sergio De Vitis
Governato Vincenzo,nato il 04/04/1924, a Volvera,TO, Brg Magnone, 43 div Sergio De Vitis
Martoglio Valerio,nato il 19/08/1922, a Coazze,TO, Brg Magnone, 43 div Sergio De Vitis
Morello Pietro,nato il 13/02/1925,a San mauro torinese,TO, Brg Magnone, 43 div Sergio De Vitis
Staorengo Giuseppe,nato il 07/12/1925, a Torino,TO, Brg Magnone, 43 div Sergio De Vitis

Elenco vittime partigiani 5

Del martino Aurelio,
Governato Vincenzo,
Martoglio Valerio,
Morello Pietro,
Staorengo Giuseppe

Responsabili o presunti responsabili
Memorie

Memorie legate a questa strage

  • lapide a San Giorgio di Susa, rifugio Geat

    Tipo di memoria: lapide

    Ubicazione: San Giorgio di Susa, rifugio Geat

Bibliografia


Giampiero Carocci, Gaetano Grassi (a cura di), Le brigate Garibaldi nella Resistenza. Documenti, vol. 1, Agosto 1943-maggio1944, Feltrinelli, Milano, 1979, Doc. 139
Gianni Oliva, La Resistenza alle porte di Torino, F. Angeli, Milano, 1985, pp. 188-203
Pietro Curzel (Vecio), Il rastrellamento di maggio in Val Sangone, in “Battaglia Nuova”, n. 73-74, 24/05/1947
Mauro Sonzini, Abbracciati per sempre, Gribaudo, Cuneo, 2004
Angelo Trabucco, Resistenza in Val Chisone e nel Pinerolese, s.n., Pinerolo, 1984, p. 89

Sitografia


Aistoreto, banca dati del partigianato piemontese, http://intranet.istoreto.it/partigianato/default.asp

Fonti archivistiche

Fonti

BA, R70 Italien/19, p. 38; /27, p. 70, 177, 217*; /32, p. 27, p. 160
DD (WASt)
AUSSME, Est
DB Gentile
BA-MA, RH 36/469, 9. LB Militärkommandantur 1005
AST, Fondo riservato Procura presso il Tribunale di Torino, Fascicoli delle archiviazioni, 1944
AISTORETO, Archivio originario, C 80 B