Rastrellamento Valle Tanaro

Tra il 13 e il 27 marzo avviene il grande rastrellamento che coinvolge i partigiani, comandati da Enrico Martini “Mauri”, delle formazioni militari autonome delle valli Corsaglia, Maudagna, Casotto, Mongia e Tanaro, ma le fucilazioni dei catturati proseguono a Ceva fino al 5 aprile e alcune centinaia subiranno la deportazione. L’azione è preparata fin dall’11 marzo e coinvolge l’area: Pieve di Teco, Nava, Val Tanaro , valle Mongia, Valle Casotto, Valle Maudagna, Valle Corsaglia e Ellero

Autore: Michele Calandri


15 episodi:

VIOLA, 13-14.03.1944

LISIO, 13.03.1944

GARESSIO, 13-27.03.1944

FRABOSA SOPRANA, 13-18.03.1944

ORMEA,13-27.03.1944

PAMPARATO, 13-21.03.1944

PRIERO, 14.03.1944

TORRE, 14.03.1944

ROBURENT, 14-22.03.1944

CEVA, 15.03-06.04.1944

IGLIANO, 15.03.1944

MONASTEROLO CASOTTO, 15.03.1944

PRIOLA,18.03.1944

MURAZZANO, 22.03.1944

ROCCAFORTE MONDOVÌ, 23.03.1944