Filtri di ricerca: memorie

(Sono qui censite tutte le memorie dove si trova traccia o cenno ad ua strage, anche sottoforma di nome di una o più vittime. Per questo motivo alcune memorie, come ad esempio i sacrari per i caduti delle guerre o le onorificenze alle città, sono inclusi più di una volta)

1494 monumenti per 1173 episodi
693 cippi per 641 episodi
2267 lapidi per 1737 episodi
511 onorificenze a città per 472 episodi
579 onorificenze a persone per 426 episodi
919 commemorazioni per 865 episodi
205 musei per 194 episodi
750 luoghi della memoria per 562 episodi
323 memorie di altro tipo per 242 episodi
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Monumenti


Totale: 1494
  • (2019) Cittanova (RC), Villa Comunale “C. Ruggiero”
    La città di Cittanova, in provincia di Reggio Calabria, nel febbraio 2019 ha inaugurato all’interno della Villa Comunale “C. Ruggiero” un monumento bronzeo opera dello scultore Giuseppe Guerrisi.
    VIALE GIULIO CESARE, ROMA, 03.03.1944
  • (2015) Sesta Godano, Chiusola
    Nel 2015 è stato inoltre eretto a Chiusola dall'amministrazione comunale un cippo con lapide in metallo in memoria di Borrotzu.
    CHIUSOLA, SESTA GODANO, 05.04.1944
  • (2014) Civitella in Val di Chiana, Ciggiano
    Inaugurato nel 2014 un nuovo monumento a Ciggiano ai due partigiani durante la commemorazione delle Forze Armate.
    CIGGIANO CIVITELLA IN VAL DI CHIANA 16.04.1944
  • (2013) Mondragone
    Lapide alle vittime delle Cementare
    CEMENTARA MONDRAGONE 28.10.1943
  • (2013) Conca della Campania
    Monumento ai Martiri di Via Faeta, Cave di Conca della Campania (2013) Croce commemorativa in Via Faeta, Cave di Conca della Campania (2013)
    CAVE, CONCA DELLA CAMPANIA, 1/11/1943
  • (2013) via Tiburtina, Roma
    Il 3 ottobre 2013 è stata posta la prima pietra in via Tiburtina del monumento in memoria delle vittime.
    PIETRALATA, 23 OTTOBRE 1943
  • (2013) villaggio Gnutti di Lumezzane
    Monumento dedicato a Giuseppe Verginella, inaugurato il 13 gennaio 2013 al villaggio Gnutti di Lumezzane
    MEZZALUNA LUMEZZANE 10.01.1945
  • (2011) Monte della Battuta
    Nel 2011 sul Monte della Battuta è stata collocata una croce in metallo con una targa ricordo e sul terreno antistante posate tre grosse pietre con i nomi delle vittime della rappresaglia.
    GOMBIO, CASTELNOVO MONTI, 03.04.1944
  • (2011) Pordenone, via Montereale, ex caserma Franco Martelli
    Il 30 aprile 2011 nell'ex Caserma Franco Martelli in via Montereale a Pordenone, è stato inaugurato un monumento dedicato a Franco Martelli, Rinaldo Azzano, Olivo Chiarot, Davide D'Agnolo, Ferruccio Gava, Agostino Mestre, Giacobbe Perosa, Pietro Pigat, Edoardo Ruffo ed Elli Vello, i dieci partigiani fucilati dai nazisti e fascisti tra il novembre 1944 e gennaio 1945.
    CASERMA VIA MONTEREALE PORDENONE 14.01.1945
  • (2011) Pordenone, ex caserma Umberto I
    Il 30 aprile 2011 nell'ex caserma Franco Martelli in via Montereale a Pordenone, è stato inaugurato un monumento dedicato a lui e a Rinaldo Azzano, Olivo Chiarot, Davide D'Agnolo, Ferruccio Gava, Agostino Mestre, Giacobbe Perosa, Pietro Pigat, Edoardo Ruffo ed Elli Vello, i dieci partigiani fucilati dai nazifascisti tra novembre 1944 e gennaio 1945.
    CASERMA UMBERTO I PORDENONE 27.11.1944
  • (2011) Alatri
    Monumento ai caduti di Alatri: il 17 marzo 2011, nell'ambito dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità d' Italia, il Comune di Alatri ha inserito il nome di Angela Maria Rossi sul monumento ai caduti.
    FIUGGI, 27.05.1944
  • (2010) Borgomaro, frazione Conio
    Croce in legno e lapide . Dedicata ai partigiani Gerini Armando, Scipione Vincenzo e Bonavico Raffaele – situata in frazione Conio – Comune di Borgomaro – inaugurata il 2.10.2010.
    FRAZIONE CONIO, BORGOMARO, 29.12.1944
  • (2010) Petosino
    Nel comune di Petosino, Installazione – opera dell’artista Gian Mario Lanfranchi, inaugurata nel settembre 2010: si tratta di otto figure, otto profili colorati di rosso, il colore del martirio. Uno smalto lucido perché ogni persona possa specchiarsi nel
    PETOSINO SORISOLE 25-27.09.1944
  • (2010) Parco dei Nuovi Nati, Vignola
    Nel 65° anniversario del ritrovamento dei corpi viene realizzato un secondo memoriale, che proietta la memoria della strage nel vicino “Parco dei Nuovi Nati”.
    VILLA MARTUZZI, VIGNOLA, 23-31.12.1944
  • (2010) Collina di Pondo (FC), lungo la strada

    COLLINA DI PONDO SANTA SOFIA 26-27.09.1944
  • (2009)
    Monumento ai Caduti di Villa di Briano
    SAN LARIENZO, VILLA DI BRIANO, 26.09.1943
  • (2009) Rocca D'Evandro
    Monumento ai caduti
    CASAMARINO ROCCA D’EVANDRO 13.12.1943
  • (2009) Rocca D'Evandro
    Monumento ai caduti
    COLLI ROCCA D’EVANDRO 14.11.1943
  • (2009) Rocca D'Evandro
    Monumento ai caduti
    COSTA ROCCA D’EVANDRO 07.11.1943
  • (2009) Rocca D'Evandro
    Monumento ai Caduti
    SAN CESARIO DI ROCCA DI EVANDRO 22.12.1943
  • (2009) Rocca D'Evandro
    Monumento ai Caduti
    SELVOTTA ROCCA D’EVANDRO 04.10.1943
  • (2008)
    Monumento ai Caduti
    MONTANARO, FRANCOLISE, 15-20/10/1943
  • (2008)
    Monumento ai caduti
    SCARASCIANO, FRANCOLISE, 20/10/1943
  • (2008) Francolise
    Monumento ai caduti
    MADONNA DEI PASTENI, FRANCOLISE, 24/10/1943
  • (2008) Francolise
    Monumento ai caduti
    FONTANA CALENA, FRANCOLISE, 25/10/1943
  • (2007) Misterbianco, Piazza Costorella Orazio
    Nel 2007, in concomitanza con la riscoperta di questa vicenda, nella stessa piazza è stato inaugurato un monumento che ricorda il suo sacrificio.
    POGGIO OTRICOLI 16-17.02.1944
  • (2007) piazza Tredici Martiri, Lovere (Bg)
    Monumento in piazza Tredici Martiri, Lovere (Bg) – autrice Franca Ghitti, 2007
    POLTRAGNO, LOVERE, 07-22.12.1943
  • (2007) Forlì, cimitero
    Forlì, cimitero: monumento funebre per le vittime italiane con una lapide sui cui sono incisi i nomi inaugurato nel 2007.
    RONCO DI FORLÌ 05-06.09.1944
  • (2007) Forlì, aeroporto
    2007 inaugurazione monumento funebre per le vittime italiane delle stragi dell’aeroporto.
    RONCO DI FORLÌ 05-06.09.1944
  • (2007)
    2007 inaugurazione monumento funebre per le vittime italiane delle stragi dell’aeroporto.
    RONCO DI FORLÌ 25.09.1944
  • (2006) Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    RIONE PORTELLA, MONTENERODOMO, 8.11.1943
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    CONTRADA MARANGOLA, MONTENERODOMO, 28.11.1943
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    CONTRADA CASALE, MONTENERODOMO, 30.11.1943
  • (2006) Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    LOCALITÀ SERRA, MONTENERODOMO, 4.12.1943
  • (2006) Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    CONTRADA CASALE, MONTENERODOMO, 04.12.1943
  • (2006) Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    CONTRADA COLLI, MONTENERODOMO, 6.12.1943
  • (2006) Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    CONTRADA MARANGOLA, MONTENERODOMO, 8-9.12.1943
  • (2006) Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    RIONE S. VITO, MONTENERODOMO, 27.12.1943
  • (2006) Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    MONTENERODOMO, 15.01.1944
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    MACCHIA, MONTENERODOMO, 17.01.1944
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    CONTRADA FONTICELLE, MONTENERODOMO, 18.01.1944
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    RIONE S. MARTINO, MONTENERODOMO, 02.02.1944
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    MONTENERODOMO, 06.02.1944
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    CONTRADA LISCIA PALAZZO, MONTENERODOMO, 09.02.1944
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    CONTRADA PIZZI, MONTENERODOMO, 10.02.1944
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    MONTENERODOMO, 14.02.1944
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    CONTRADA CASCERIE, MONTENERODOMO, 27.02.1944
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    CONTRADA FEUDO, MONTENERODOMO, 24.03.1944
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    CONTRADA VALLONE CUPO, MONTENERODOMO, 25.03.1944
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    CONTRADA VALLONE CUPO, MONTENERODOMO, 02.04.1944
  • (2006) Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo
    Monumento composto da una stele in granito su basamento in marmo a forma di croce dedicato alla memoria delle vittime civili e militari. Il monumento è situato in Piazza Benedetto Croce a Montenerodomo, dove vi è anche il Municipio, ed è accompagnato da tre lapidi in marmo dedicate rispettivamente ai militari caduti e dispersi della I Guerra Mondiale, ai militari caduti e dispersi della II Guerra Mondiale e alle vittime civili durante l’occupazione tedesca nella II Guerra Mondiale; anno di inaugurazione 2 agosto 2006.
    MONTE PIDOCCHIO, MONTENERODOMO, 13.04.1944
  • (2006) Ca’ Nova (via Pioppe)
    Il 19 aprile 2006 in località Ca’ Nova (via Pioppe) è stata inaugurata una scultura, eretta dal Comune di San Cesario in collaborazione con la Scuola Media “Pacinotti”.
    CA' NOVA, SAN CESARIO SUL PANARO, 14-17.12.1944
  • (2006) Pisa, Cisanello, San Biagio
    Monumento a San Biagio in Cisanello, 29/04/2006.
    SAN BIAGIO PISA 02.08.1944
  • (2005) Maiolati Spontini, luogo uccisione
    Sul luogo dell'esecuzione fu collocata una lapide che, nel 2005, è stata sostituita da un monumento, progettato dall'architetto Marco Battistelli.
    MOIE, MAIOLATI SPONTINI, 12-14.07.1944
  • (2005) Tavarnelle Val di Pesa, piazza Matteotti
    L'amministrazione comunale di Tavarnelle Val di Pesa ha inaugurato nel luglio 2005 un monumento in piazza Matteotti recante i nomi di tutti i civili uccisi nel territorio comunale per fucilazione o per cause belliche.
    PRATALE TAVARNELLE VAL DI PESA 23.07.1944
  • (2005) Tavarnelle Val di Pesa, piazza Matteotti
    L'amministrazione comunale di Tavarnelle Val di Pesa ha inaugurato nel luglio 2005 un monumento in piazza Matteotti recante i nomi di tutti i civili uccisi nel territorio comunale per fucilazione o per cause belliche, tra cui quello di Giuseppe Scarpelli.
    SAN MARTINO A COZZI TAVARNELLE VAL DI PESA 22.07.1944
  • (2005) Casola in Lunigiana, Regnano Villa, cimitero
    Monumento nel cimitero di Regnano Villa, 23/11/2005.
    REGNANO CASTELLO CASOLA IN LUNIGIANA 23.11.1944
  • (2005) Fivizzano, Vinca
    Monumenti di Mandrione, Vinca, 2005.
    VINCA FIVIZZANO 24-27.08.1944
  • (2005)
    Solo nel 2005, in occasione del 60° anniversario della Liberazione, è stato inaugurato un monumento alle vittime del 29 settembre 1943. Il monumento, collocato in via Martiri della Libertà, a poca distanza dall’attuale via Angelo Camillo De Meis (già via Ottaviano), è stato realizzato nell’ambito del Premio “Giovanni Carfora-Martire della Libertà”, bandito dall’Associazione “il Quartiere Ponticelli”.
    VIA OTTAVIANO PONTICELLI NAPOLI 29-9-1943
  • (2004) Montefalco, Casale
    Monumento a loro dedicato in frazione Casale, dove vivevano, posto di fronte alla chiesa parrocchiale (realizzato nel 2004).
    CERRETE MONTEFALCO 13.04.1944
  • (2004) via dei Martiri, Onna
    Nel 2004 un’ulteriore effige è stata posta nelle adiacenze del Monumento alla memoria, opera dello scultore Enrico Paglione.
    ONNA, L'AQUILA, 02-11.06.1944
  • (2003) Figline di Prato, piazza XXIX Martiri
    Nel 2003 è stato inaugurato a Figline di Prato in piazza XXIX Martiri un monumento in cemento a forma trapezoidale in ricordo delle vittime.
    FIGLINE PRATO 06.09.1944
  • (2002) Chioggia, Cavanella
    Nel 2002, al centro della piazza di Cavanella è stato eretto un monumento in bronzo a ricordo, progettato dall’artista e pittore Prof. Giampiero Baldin.
    CAVANELLA D’ADIGE, CHIOGGIA, 05.07.1944
  • (2001) Valle Castellana, Sella Ciarelli
    ll 24 giugno 2001 fu inaugurato con una solenne manifestazione e con il concorso di tutte le Associazioni Nazionali dei Carabinieri d’Abruzzo e di Ancona il monumento alle vittime della violenza tedesca. Alla cerimonia erano presenti tutte le autorità ter
    SELLA CIARELLI VALLE CASTELLANA 26.09.1943
  • (2000) Scandiano, Fellegara
    A Fellegara nelle vicinanze del ponte sul Tresinaro: La tipologia del vecchio monumento, che risale al 1947, era quella dell'edicola in marmo monocromo con epigrafe e fotografie dei caduti sormontate da una stella a cinque punte. Nel 1970 il monumento venne danneggiato da ignoti, pertanto nel 1973 il monumento venne rifatto. Esso consiste in un monolito proveniente dalla Sardegna, a cui e? applicata una lastra di granito rosso, sulla quale compaiono l'epigrafe, i nominativi e le fotografie dei caduti sormontati da una stella in bronzo. In occasione dei festeggiamenti del 55° anniversario della Liberazione il monumento e? stato sistemato nel lato opposto del ponte (2000).
    FELLEGARA, SCANDIANO, 03.01.1945
  • (2000) Coreno Ausonio, piazza Umberto I
    Il 10 gennaio 2000 è stato inaugurato in piazza Umberto I il monumento ai caduti e militari civili di tutte le guerre di Coreno Ausonio
    CORENO AUSONIO, 04.03.1944
  • (1999) località S. Marco, Piantoli di Conca della Campania
    Monumento per l’eccidio di Villa del Monte
    VILLA DEL MONTE, CONCA DELLA CAMPANIA, 4/11/1943
  • (1999) Casina, Cortogno
    A Cortogno: Nel paramento in pietra della fontana pubblica collocata nella piazzetta del paese è collocata una targa. l monumento consta di un bassorilievo in pietra arenaria locale opera dello scultore Pietro Gambarelli. Esso raffigura un soldato che cadendo stringe una bandiera, mentre ai suoi piedi giace il fucile. Scolpito nel 1992 su commissione della Pro Loco Cortogno, l'inaugurazione del monumento risale al 4 luglio 1999
    CORTOGNO, CASINA, 04.07.1944
  • (1997) San Felice a Cancello
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    PALOMBARA, SAN FELICE A CANCELLO, 3.10.1943
  • (1997) Conca della Campania
    Monumento ai Martiri di Orchi di Conca della Campania
    ORCHI, CONCA DELLA CAMPANIA, 1/11/1943
  • (1996) Fivizzano, San Terenzo Monti
    Monumento di Valla a San Terenzo Monti, 1996.
    SAN TERENZO MONTI FIVIZZANO 17-19.08.1944
  • (1995) Cavazzoli, via Rinaldi
    Il via Rinaldi (loc. Castello-Sbarra)vi è il monumento: ? in cemento e marmo rosso e presenta una lastra di marmo bianco, con epigrafe in incavo e fotoceramiche corrispondenti ai nominativi dei caduti. Alla sommita? dell'edicola e? posizionata una stella a cinque punte rossa. L'opera e? stata commissionata dall'Anpi di Cavazzoli e l'inaugurazione del primo monumento risale al 3 marzo 1946. In seguito il geometra Antonio Pirelli e l'architetto dell'8° circoscrizione Omar Mezzetti ristrutturarono l'edicola ricavando uno spazio monumentale sul lato della strada. L'inaugurazione risale al 14 novembre 1995.
    CAVAZZOLI, REGGIO EMILIA, 19.11.1944
  • (1995)
    Nel 1995 è stato costruito il monumento-memoriale con la grande croce che raccoglie i nomi e i volti delle vittime dell’eccidio.
    AVASINIS TRASAGHIS 2.5.1945
  • (1994) Settimo Torinese
    Monumento realizzato nel 1994 e voluto dall’Anpi di Settimo torinese. Lapide sul monumento.
    CAVALCAVIA DELL’AUTOSTRADA, SETTIMO TORINESE, 08.08.1944
  • (1994)
    Monumento posto per il 50. anniversario.
    PALAZZO DEL PERO AREZZO 24.06.1944
  • (1994) Greve in Chianti, località “La Panca”
    - I nomi di Calvelli Dante e di Ferruzzi Gino sono menzionati nel monumento a ricordo delle vittime civili del comune di Greve in Chianti inaugurato nel 1994 in località “La Panca”, opera della scultrice Maria Rosa Mazzantini.
    BOSCO DI VENAGROSSA, CINTOIA, GREVE IN CHIANTI, 24.07.1944
  • (1994) Cerreto Maggio, nei pressi della chiesa di S. Andrea
    Nel 1994 per il 50° della Liberazione, è stato realizzato nei pressi della chiesa di S. Andrea a Cerreto Maggio un monumento bronzeo a ricordo delle vittime del 10-11 aprile 1944, opera dello scultore Marcello Fantoni.
    CERRETO MAGGIO, VAGLIA, 10.04.1944 (ECCIDIO DEL LUNEDÌ DI PASQUA)
  • (1994) Greve in Chianti, località “La Panca”
    Il nome di Merendoni Armando è anche menzionato nel monumento a ricordo delle vittime civili del comune di Greve in Chianti inaugurato nel 1994 in località “La Panca”, opera della scultrice Maria Rosa Mazzantini.
    FORCONALE DEI CESTI, LUCOLENA, GREVE IN CHIANTI, 02.07.1944
  • (1994) Greve in Chianti
    Il nome di Pietro Olmastroni è ricordato anche nel monumento a ricordo dei caduti del comune di Greve in Chianti inaugurato nel 1994 in località “La Panca”, opera della scultrice Maria Rosa Mazzantini.
    FRASSINA, GREVE IN CHIANTI, 22.07.1944
  • (1994) Greve in Chianti, località “La Panca”
    - Il nome di Ardinghi Natale è menzionato nel monumento a ricordo delle vittime civili del comune di Greve in Chianti inaugurato nel 1994 in località “La Panca”, opera della scultrice Maria Rosa Mazzantini.
    LAMOLE, GREVE IN CHIANTI, 20.07.1944
  • (1994) Greve in Chianti, località “La Panca”
    - Il nome di Ermini Pindaro è anche menzionato nel monumento a ricordo delle vittime civili del comune di Greve in Chianti inaugurato nel 1994 in località “La Panca”, opera della scultrice Maria Rosa Mazzantini.
    LUCOLENA, GREVE IN CHIANTI, 24.07.1944
  • (1994) Greve in Chianti, località “La Panca”
    - I nomi di Fanucci Giulio, Paolini Olinto, Pianigiani Antonio, Piangiani Gino, Bandinelli Quintilio e Forni Elio sono ricordati anche nel monumento a ricordo dei caduti del comune di Greve in Chianti inaugurato nel 1994 in località “La Panca”, opera della scultrice Maria Rosa Mazzantini.
    VILLA CASTELLO DI QUERCETO, DUDDA, GREVE IN CHIANTI, 24.07.1944
  • (1994) Greve in Chianti, località “La Panca”
    - Il nome di Burgassi Luigi è menzionato nel monumento a ricordo delle vittime civili del comune di Greve in Chianti inaugurato nel 1994 in località “La Panca”, opera della scultrice Maria Rosa Mazzantini.
    UZZANO, GREVE IN CHIANTI, 23.07.1944
  • (1994) Marinaranne di Grisano
    Nel 1994, in occasione del 50° Anniversario della Liberazione è stato eretto in località Marinaranne di Grisano il Monumento per la Pace. Nel 2004 vi sono state aggiunte delle targhe a ricordo dei civili uccisi nel comune dai tedeschi
    CORENO AUSONIO, 04.03.1944
  • (1993) Pistoia, piazza San Lorenzo
    Scultura “La pietà e la memoria” di Flavio Bartolozzi, inaugurata il 12/09/1993 nel giardino di piazza San Lorenzo.
    PIAZZA SAN LORENZO PISTOIA 12.09.1943
  • (1992) Collagna, Vallinsera, cimitero
    All’esterno del cimitero di Vallisnera è collocato un monumento consta di una base in pietra sormontata da una croce in legno. Sulla base e? incisa l'epigrafe. All’interno una tomba con lapide in pietra ospita le salme dei 3 caduti.L'inaugurazione risale al 12 luglio 1992.
    VALLISNERA, COLLAGNA, 02.07.1944
  • (1992) Forlì, cimitero
    Forlì, cimitero: monumento funebre per le vittime di fede ebraica con una lapide sui cui sono incisi i loro nomi (distinti tra quelli delle vittime i cui corpi furono riconosciuti e quelli dei non riconosciuti) seguiti dalla frase di Primo Levi «Meditate che questo è stato»; il monumento è stato inaugurato nel 1992: vi compaiono Alfred Lewin tra le vittime identificate e Arthur Amsterdam, Israel Amsterdamer, Bernhard Bruner, Josef Israel Goldberg, Georg Gottesman, Joseph Loewsztein, Carl Paecht, Ludwig Stiassny e Josef Timan tra le vittime ricordate, ma non identificate; in realtà Paecht, con la moglie Maria Rosenzweig, fu identificato e sepolto nel cimitero di San’Angelo in Vado (PU) a fine anni Quaranta. Anche Amsterdam, Amsterdamer, Bruner, Goldberg, Gottesmann, Loewsztein, Stiassny e Timan risultano identificati nella documentazione dei carabinieri.
    RONCO DI FORLÌ 05-06.09.1944
  • (1990) Cinigiano, via Don Monaci
    A Cinigiano, in via Don Monaci (di fronte alla caserma dei carabinieri), si trova il monumento ai caduti delle due guerre mondiali e alla pace fra i popoli, realizzato nel 1990 e modificato nel 2011. Si tratta di un arco con ali in muratura e base circolare gradinata. Sul lato sinistro si trova una targa con alcuni versi di Giuseppe Ungaretti.
    MACCHIA ALTA CINIGIANO 20.06.1944
  • (1990) Correggio
    Nel centro del paese: il monumento e? in cemento armato ed e? costituito da tre differenti elementi che creano una struttura a coda di rondine, sulla cui superficie compare l'epigrafe. Sulla sinistra l'epigrafe «CIVILI VILMENTE TRUCIDATI DA SOLDATI NAZISTI/ 23 APRILE 1945», e? seguita dai nominativi e le generalita? di nove caduti. Sulla destra l'epigrafe «RESISTENTI CADUTI PER LA LIBERTA'», e? seguita dai nominativi e le generalita? di otto caduti. Lo spazio circostante e? delimitato da un'aiuola. Il progetto del monumento e? dell'architetto Oriana Bergianti, che ha operato su commissione dell'Amministrazione comunale e della parrocchia. L'inaugurazione e? avvenuta il 4 marzo 1990.
    CANOLO, CORREGGIO, 23.04.1945
  • (1990) Ramiseto, Passo Lagastrello
    Piazzetta su strada provinciale Passo Lagastrello: monumento costituito da due lapidi in marmo grigio inserite in un muro in sasso, con epigrafi di colore rosso. La lapide superiore riporta i nomi e le generalita? di nove partigiani ed e? sormontata da una stella a cinque punte, quella inferiore e? dedicata «AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE» e comprende i nomi di un civile, di un partigiano e di due militari. L'inaugurazione e? avvenuta nel 1990. Originariamente il monumento era situato all'esterno del centro abitato ed aveva la forma di una piccola stele di pietra e marmo bianco sormontata da una stella a cinque punte in bronzo.
    RAMISETO, 20-24.11.1944
  • (1989) Napoli, Ponticelli
    Dall’aprile 1986, la salma di Giovanni Carfora fu trasferita a Napoli, quartiere Ponticelli, dove dall’aprile 1989 un monumento funerario in suo onore ne ricorda l’impegno partigiano, che contiene la seguente epigrafe, scritta dall’on. Giancarlo Pajetta: «Giovanni Carfora / allievo ufficiale. Nel 1943 rifiutò la resa / dell’8 settembre / e la salvezza di un rifugio / scelse / la libertà la lotta il rischio / del partigiano. / combatté con i compagni umbri della brigata / sanfaustino. / catturato, il 30 giugno 1944 affrontò / fiero i nazisti. eroico subì / l’assassinio dei fucilatori. / i compagni di allora e i giovani di oggi / non vogliono dimenticarlo».
    FASSIA GUBBIO 28-30.06.1944
  • (1989) Ramiseto, Succiso
    un monolito in pietra divelto dal terreno mentre si scavava per costruire il paese nuovo e a cui venne applicata una targa in marmo bianco con epigrafe in rilievo. L'inaugurazione risale al 10 ottobre 1989.
    SUCCISO, RAMISETO, 25.11.944
  • (1989) Civitella di Romagna, Cigno
    Cigno: epigrafe nel monumento a fianco della chiesa collocata nel 1989 con la seguente iscrizione: «8ª brigata Garibaldi Romagna / Era giunta l’ora della / resistenza / combattere contro la tirannide / per vivere da uomini liberi / il 17.7.1944 il piombo nazifascista / troncò queste giovani vite / creatrici di liberazione / Monti Alvaro classe 1919 / Rossi Silvano classe 1924 / Valbonetti Benito classe 1922 / Castellucci Secondo classe 1923 / Giuseppe “l’austriaco” antinazista / a ricordo del loro sacrificio /posero / Anpi Civitella di Romagna e Meldola Amministrazioni comunali Civitella di Romagna e Meldola».
    CIGNO CIVITELLA DI ROMAGNA 17.07.1944
  • (1988) Jesi, via Montecappone, luogo dell'esecuzione
    E' stata eretto un cippo e un monumento sul luogo dell'esecuzione, in via Montecappone, che dice: “Agli eroici martiri di via Roma precursori della nuova Italia repubblicana democratica progressiva massacrati dai nazifascisti è dedicato questo cippo ad
    MONTECAPPONE, JESI, 20.06.1944
  • (1988) piazza Roma, Roccaspinalveti
    In Piazza Roma si erge un monumento in onore ai caduti delle guerre mondiali 1915-1918 e 1940-1945, costruito nel 1988.
    ROCCASPINALVETI, 11-10-1943
  • (1988) Cimitero di Paglianica
    Il 7 agosto 1988 è stato inaugurato il Sacrario dei Martiri di Onna all’interno del Cimitero di Paganica.
    ONNA, L'AQUILA, 02-11.06.1944
  • (1988) Verona, carcere degli Scalzi
    Nel 1988 viene installata a Verona la scultura Cipresso, ad opera di Vittore Bocchetta. Questa si trova nel luogo dove sorgeva il carcere degli Scalzi e ricorda i sei giovani che assaltarono il carcere, tra cui Danilo Preto.
    VERONA, 17.07.1944
  • (1988) Verona, carcere degli Scalzi
    Nel 1988 viene installata a Verona la scultura Cipresso, ad opera di Vittore Bocchetta. Questa si trova nel luogo dove sorgeva il carcere degli Scalzi e ricorda i sei giovani che assaltarono il carcere, tra cui Lorenzo Fava.
    VERONA, 23.08.1944
  • (1987) Sinalunga, Pieve
    Monumento in località Pieve di Sinalunga. I nominativi dei civili sono riportati dal 12/04/1987.
    MACCHIAIE SINALUNGA 01.07.1944
  • (1986) Villafranca di Verona, via Molini
    Monumento in via Molini a ridosso del passaggio ferroviario, inaugurato il 27 aprile 1986 dall'amministrazione comunale di Villafranca con quelle di Isolabona e Bracciano.
    VILLAFRANCA DI VERONA, 13.09.1943
  • (1985)
    Scultura in pietra, lapide in bronzo; riferita a combattimento, rappresaglia e fucilazione. (3.12.1944 e 5.12.1944) – Iscrizione: Castelvittorio partigiana a ricordo del suo sacrificio per la Libertà (segue elenco nomi caduti) – situata sulla spianata all
    GORDALE E PIAZZA DEL PAESE, CASTELVITTORIO, 03-05.12.1944
  • (1985) Montemurlo, Faggi di Javello
    Nel 40. Anniversario della Liberazione è stato realizzato presso i Faggi di Javello, campo base della brigata “Buricchi” nel settembre 1944, un monumento a ricordo dei martiri per la libertà.
    FIGLINE PRATO 06.09.1944
  • (1985) Piazza Nenni, San Cesario sul Panaro
    Il 10 ottobre 1985, nella Piazza Nenni di San Cesario sul Panaro, è stato inaugurato il monumento che lo scultore Italo Bortolotti ha dedicato alla strage del 17 dicembre 1944.
    CA' NOVA, SAN CESARIO SUL PANARO, 14-17.12.1944
  • (1985) Caverzere, San Pietro
    Nel 1985 è stato eretto un monumento nel centro di San Pietro, opera dello scultore Elio Armano di Cadoneghe.
    CAVARZERE, 05.07.1944
  • (1985) Luogo esecuzione.
    I fratelli Salce sono ricordati da un monumento posto sul luogo della loro esecuzione nel 1985.
    BRIBANO, 14.10.1944
  • (1985) Vezzano
    Dopo la costruzione di un piccolo monumento, inaugurato nel 1945, nel 1985 è stato realizzato l’attuale monumento-memoriale. Trattasi di un'opera realizzata da Paolo Gallerani, Luciano Aguzzoli e Nino Squarza. Il monumento consta di una longilinea struttura in ferro collocata in uno spazio lineare in cemento in grado di contenere le spinte della collina a cui l'intero monumento è addossato. Si tratta di un effetto ascensionale provocato dall'espansione tra la struttura contratta del cemento e le geometrie dei volumi in ferro. Nella base il monumento consta di una vasca d'acqua la cui potenza vitale conferisce alla struttura metallica un'ulteriore valenza simbolica. Dalla vasca inoltre s'innalza una colonna a sezione circolare. In occasione del 60° sono stati aggiunti pannelli descrittivi per facilitare la comprensione dell’opera. Nel 70° lo spazio prospiciente è stato riorganizzato con nuovi arredi e piantumazione di alberi.
    LA BETTOLA, VEZZANO S/CROSTOLO, 24.06.1944
  • (1985) Pontremoli, Fontana Gilente di Guinadi
    Poco lontano dal luogo della fucilazione c’è un monumento di notevoli dimensioni inaugurato nell’agosto 1985 e dedicato a tutti i partigiani della Valle del torrente Verde.
    FONTANA GILENTE DI GUINADI PONTREMOLI 25.08.1944
  • (1985) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    nel sacrario dei caduti partigiani sono ricordate le vittime di Valdonetto tranne Ferri e Benassi.
    VALDONETTO PREMILCUORE 16.04.1944
  • (1984) Pietrabruna, frazione di Torre Paponi
    Croce in cemento armato: lapide in marmo riferita a rappresaglia, incendio e rogo 14-16 dicembre 1944. (con elenco di tutte le vittime) Autore: Bartolomeo Papone, progetto inaugurazione 16 dicembre 1984 situato nella frazione di Torre Paponi comune di
    TORRE PAPONI, PIETRABRUNA, 14-16.12.1944
  • (1984) Montalto Ligure, Santuario dell'Acquasanta
    Scultura in cemento, lapide in marmo, riferita a rappresaglia del 17.08.1944 e dell'11.06.1944 (con citazione dei nomi delle vittime cadute a Montalto Ligure) situata presso il Santuario dell'Acquasanta nel Comune di Montalto Ligure inaugurata nel 1984
    SANTUARIO DELL’ACQUASANTA E ALTROVE, MONTALTO LIGURE, 17.08.1944
  • (1984) località Colletto
    Monumento partigiano in località Colletto: Inaugurato nel lontano 1984 il monumento  ricorda la Battaglia Partgiana vittoriosa  contro i Nazifascisti del 31 Agosto 194. Il monumento è stato costruito da volantari che hanno voluto ricordare il sacrificio d
    FONTENO 07.09.1944
  • (1984) Monte San Giovanni in Sabina
    Nel 1984, l’amministrazione comunale di Monte San Giovanni in Sabina fece recintare con muretti in pietra di pregio il luogo dove avvenne la strage, inserendo su un lato del nuovo muretto una lapide, su cui oltre ai nomi delle vittime erano scritte le seg
    MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA 07.04.1944
  • (1984) Marsciano, palazzo comunale.
    Monumento commemorativo dei fratelli Ceci, posto a fianco all’ingresso del palazzo comunale di Marsciano dalla Amministrazione comunale nel 1984, in occasione del quarantesimo anniversario dell’eccidio.
    MARSCIANO 25-28.03.1944
  • (1984)
    É stato eretto un monumento a ricordo della strage nel 1984 nella località interessata
    COLLECARINO ARPINO 28-29-5-1944
  • (1984) Porta Fiorentina, Viterbo
    Monumento posto a sinistra della Porta Fiorentina dove la cerchia muraria curva verso via Raniero Capocci e prospiciente al vicino passaggio a livello ferroviario (9 giugno 1984)
    PORTA FIORENTINA, VITERBO, 08.06.1944
  • (1983) Diano Marina, piazza del Municipio
    Scultura in bronzo, lapide in pietra – iscrizione: Ora e sempre Resistenza – Comunità Dianese – elenco dei caduti tra cui: Camiglia Francesco, Di Sipio Eugenio, Garibaldi Ricordo, Manotti Salvatore, Trucco Agostino, Trucco Orlando – autore Salvatore Caval
    DIANO RONCAGLI DIANO SAN PIETRO29.01.1945
  • (1983) Diano Marina, piazza del Municipio
    Scultura in bronzo, lapide in pietra – iscrizione: Ora e sempre Resistenza – Comunità Dianese – elenco dei caduti tra cui: Camiglia Francesco, Di Sipio Eugenio, Garibaldi Ricordo, Manotti Salvatore, Trucco Agostino, Trucco Orlando – autore Salvatore Caval
    DIANO MARINA 31.01.1945
  • (1983) Diano Marina, piazza del Municipio
    Scultura in bronzo, lapide in pietra – iscrizione: ora e sempre Resistenza … dedicata a numerosi caduti tra cui A. Vignola e A. Mirenda – autore : Sauro Cavallini, scultura – inaugurazione: 12 marzo 1983 – situata a Diano Marina nella piazza del Municipi
    DIANO CASTELLO, 22.01.1945
  • (1983)
    Sacrario per i martiri di Colleungo, realizzato da Umberto Mastroianni nel 1983
    COLLELUNGO VALLEROTONDA 28-12-1943
  • (1982) Diano Marina, piazza del Municipio
    Scultura in bronzo, lapide in pietra – iscrizione: Ora e sempre Resistenza – Comunità Dianese – elenco dei caduti tra cui: Camiglia Francesco, Di Sipio Eugenio, Garibaldi Ricordo, Manotti Salvatore, Trucco Agostino, Trucco Orlando – autore Salvatore Caval
    DIANO ARETINO 29-30.01.1945
  • (1982) via dei Martiri, Onna
    Il 19 settembre 1982 è stato inaugurato il Monumento ai Martiri di Onna, opera di Franco Virgilio, posto in via dei Martiri, al centro di un’ area di verde attrezzato.
    ONNA, L'AQUILA, 02-11.06.1944
  • (1982) Paliano, piazzale XVVI Martiri (ex piazzale del Littorio)
    Nel 1982, nell’omonima piazza, venne eretto un monumento ai su disegno dell’artista Aldo Turchiaro e realizzato nelle officine dell’IPSIA di Colleferro.
    LE MOLE, PALIANO, 06.04.1944
  • (1982) Paliano, piazzale XVVI Martiri (ex piazzale del Littorio)
    Nel 1982, nell’omonimo piazzale, venne eretto un monumento ai su disegno dell’artista Aldo Turchiaro e realizzato nelle officine dell’IPSIA di Colleferro.
    LE MOLE, PALIANO, 29.04.1944
  • (1981) Piazza Martiri Lancianesi, Paglieta
    Monumento ai caduti di Paglieta. Opera dedicata ai caduti di Paglieta in tutte le guerre. Frontalmente è in pietra scolpita, mentre sul retro vi è una lastra di granito nero su cui sono incisi i nomi dei caduti, militari e civili, di entrambi i conflitti mondiali. Sullo sfondo è affissa al muro una lastra in marmo, che dà il nome al luogo, Piazza Martiri Lancianesi, in ricordo di una delle rappresaglie tedesche compiute a Lanciano il 6 ottobre del 1943. Il monumento è stato collocato nel novembre del 1981.
    SAN CANZIANO, PAGLIETA, 22.10.1943
  • (1981) Piazza Martiri Lancianesi, Paglieta
    Monumento ai caduti di Paglieta. Opera dedicata ai caduti di Paglieta in tutte le guerre. Frontalmente è in pietra scolpita, mentre sul retro vi è una lastra di granito nero su cui sono incisi i nomi dei caduti, militari e civili, di entrambi i conflitti mondiali. Sullo sfondo è affissa al muro una lastra in marmo, che dà il nome al luogo, Piazza Martiri Lancianesi, in ricordo di una delle rappresaglie tedesche compiute a Lanciano il 6 ottobre del 1943. Il monumento è stato collocato nel novembre del 1981.
    BERTONI, PAGLIETA, 08.11.1943
  • (1980) Ussita
    nel Comune di Ussita, è stato posto in occasione del 36° anniversario (1980), un busto.
    USSITA, 26.05.1944
  • (1980) Codogno, viale Trieste
    Il Comune di Codogno inaugurò il 25 aprile 1980 il Monumento alla Resistenza in viale Trieste.
    CODOGNO, 26.04.1945
  • (1980) Montepulcinao, Poggiofanti, giardini
    Monumento alla Resistenza nei giardini di Poggiofanti a Montepulciano, inaugurato il 29/06/1980.
    VIA ROMA MONTEPULCIANO 23.06.1944
  • (1980) Cadelbosco, piazza 7 luglio
    In Piazza 7 luglio a Cadelbosco Sopra (RE) un monumento collettivo ricorda anche Panini Natalino. Trattasi di una composizione di tre monumenti distinti, precedentemente dislocati nelle vicinanze e qui accorpati nel 1980, in occasione del 35° anniversario della Liberazione. L'inaugurazione risale al 30 marzo 1980. L'amministrazione comunale si avvalse della consulenza dell'architetto Antonio Pastorini per la sistemazione dei monumenti.
    REGGIO EMILIA, 26-28.07.1944
  • (1980) Cadelbosco di Sopra, Cadelbosco di Sotto, piazza 7 Martiri
    A Cadelbosco Sotto, Piazza Martiri 7 luglio: Trattasi di una composizione di tre monumenti distinti, precedentemente dislocati nelle vicinanze e qui accorpati nel 1980, in occasione del 35° anniversario della Liberazione. L\'inaugurazione risale al 30 marzo 1980. L\'amministrazione comunale si avvalse della consulenza dell\'architetto Antonio Patorini per la sistemazione dei monumenti.
    CADELBOSCO DI SOTTO, CADELBOSCO DI SOPRA, 07.12.1944
  • (1980) Cadelbosco di Sopra, Cadelbosco di Sotto, piazza 7 Martiri
    A Cadelbosco Sotto, Piazza Martiri 7 luglio: Trattasi di una composizione di tre monumenti distinti, precedentemente dislocati nelle vicinanze e qui accorpati nel 1980, in occasione del 35° anniversario della Liberazione. L'inaugurazione risale al 30 marzo 1980. L'amministrazione comunale si avvalse della consulenza dell'architetto Antonio Pastorini per la sistemazione dei monumenti.
    VILLA, CADELBOSCO SOPRA, 27.12.1944
  • (1980) Cadelbosco di Sopra, Cadelbosco di Sotto, piazza 7 Martiri
    A Cadelbosco Sotto, Piazza Martiri 7 luglio: Trattasi di una composizione di tre monumenti distinti, precedentemente dislocati nelle vicinanze e qui accorpati nel 1980, in occasione del 35° anniversario della Liberazione. L'inaugurazione risale al 30 marzo 1980. L'amministrazione comunale si avvalse della consulenza dell'architetto Antonio Pastorini per la sistemazione dei monumenti.
    SAN GIOVANNI, NOVELLARA, 27.12.1944
  • (1979) Rignano sull'Arno, Badiuzza, cimitero
    Nel cimitero della Badiuzza a Rignano sull'Arno sul sepolcro che accoglie le spoglie di Robert Einstein, della moglie e delle figlie, in occasione del 35. anniversario della strage è stato posto un monumento, consistente in un'alta stele in acciaio, realizzata sul progetto degli allievi dell'Istituto Statale d'Arte di Firenze.
    TROGHI RIGNANO SULL'ARNO 03.08.1944
  • (1979) Zeri, Coloretta
    Monumento dei partigiani della IV Zona, a Coloretta, 08/04/1979.
    ZERI 03-04.08.1944
  • (1978)
    Monumento ai Martiri dell’eccidio nazista del 22 ottobre 1943
    STAZIONE FS, SPARANISE, 25.09.1943
  • (1978)
    Monumento ai Martiri dell’eccidio nazista del 22 ottobre 1943
    VIA DE RENZIS, SPARANISE,10.10.1943
  • (1978)
    Monumento ai Martiri dell’eccidio nazista del 22 ottobre 1943 (1978)
    CONTRADA MONACA E VIA DE RENZIS, SPARANISE, 22.10.1943
  • (1978) Cattolica
    Presso il luogo d’esecuzione il comune di Cattolica nel 1978 ha posto un monumento.
    CATTOLICA, 24.06.1944
  • (1977) Teramo
    Monumento di Augusto Murer per la resistenza teramana. Inaugurato il 23 aprile 1977 in presenza del Presidente del Consiglio On. Giulio Andreotti.
    COLLE RUSTICO DI VALLE CASTELLANA 05-11-1943
  • (1977) Teramo
    Monumento di Augusto Murer per la resistenza teramana. Inaugurato il 23 aprile 1977 in presenza del Presidente del Consiglio On. Giulio Andreotti.
    CAMPLI 13-06-1944
  • (1977) Teramo
    Monumento di Augusto Murer per la resistenza teramana. Inaugurato il 23 aprile 1977 in presenza del Presidente del Consiglio On. Giulio Andreotti.
    FONTE PALUMBO CORTINO 28.09.1943
  • (1977) Bosco Martese; Torricella Sicura; Teramo
    BOSCO MARTESE, monumento ai caduti della battaglia del 25 settembre 1943. TORRICELLA SICURA, piazza Mario Capuani, monumento ai caduti per la patria. TERAMO, monumento di Augusto Murer per la resistenza teramana. Inaugurato il 23 aprile 1977 in presenza
    IMPOSTA IN BOSCO MARTESE ROCCA SANTA MARIA 25.09.1943
  • (1977) Teramo
    Monumento di Augusto Murer per la resistenza teramana. Inaugurato il 23 aprile 1977 in presenza del Presidente del Consiglio On. Giulio Andreotti.
    BOSCO MARTESE ROCCA SANTA MARIA 27.09.1943
  • (1977) Arrone
    Ad Arrone nel 1977 è stato inaugurato, lungo una strada intitolata alla Resistenza, un monumento costituito da un’alta colonna di forma triangolare, con in evidenza semplicemente: 1943, 1944 e Resistenza.
    CROCI DI ARRONE 02.04.1944
  • (1977) Villa Minozzo, cimitero
    Sul lato nord del muro del cimitero è stata realizzata una edicola in marmo bianco con epigrafe in rilievo. Commissionata dal Comune di Villa Minozzo, dalla Pro loco Villa Minozzo, e dall'Alpi, la sua inaugurazione risale al 17 luglio 1977.
    MINOZZO, VILLA MINOZZO, 04.08.1944
  • (1976) vecchia Casa del Fascio di Fiorano Modenese
    Nel 1976 l’Amministrazione comunale ha dedicato uno spazio importante a questo episodio: di fronte alla vecchia Casa del Fascio, che porta ancora i segni dei proiettili del plotone d’esecuzione, è stata inaugurata una scultura di Marino Quartieri dedicata “ai caduti di tutte le guerre”.
    FIORANO MODENESE, 15.02.1945
  • (1976) Reggio Emilia, Villa Sesso, Parco Rimembranza
    A Villa Sesso Nel Parco della Resistenza: monumento alla famiglia Manfredi Il monumento consta di alcuni gruppi scultorei in bronzo posizionati su di uno zoccolo in cemento. Le sculture raffigurano una fucilazione e rappresentano l'eroicita? della liberta? nata dal sacrificio. L'inaugurazione del monumento e? avvenuta il 9 maggio 1976. Realizzata dallo scultore Luigi Ferretti, l'opera e? stata realizzata grazie all'iniziativa di un Comitato promotore composto dal Consiglio di quartiere, dalle sezioni di Pci, Dc, Psi, Fgci, Fgs, dal Movimento Giovanile Dc, dall'Anpi, l'Ancr e dal Comitato onoranze Arci-Uisp.
    VILLA SESSO, REGGIO EMILIA, 17-21.12.1944
  • (1975) Loc. Villa Pino, S. Margherita di Fossa Lupara, Sestri Levante, Genova
    Stele in marmo, lapide in marmo, croce in marmo, commissionata dal P.C.I., sez. di Sestri Levante, Anpi sez. di Sestri Levante
    VILLA PINO DI S.MARGHERITA DI FOSSA LUPARA, SESTRI LEVANTE, 18.03.1945
  • (1975) Calvi dell'Umbria
    Legata alla strage di Calvi, in quanto facente parte di violenze avvenute nell’ambito dello stesso rastrellamento, è anche l’uccisione in combattimento dei partigiani del battaglione Manni della brigata Gramsci sul Monte San Pancrazio. In cima a questo mo
    CALVI DELL’UMBRIA 12-13.04.1944
  • (1975) Contrada Santa Cecilia, Francavilla al Mare
    Contrada Santa Cecilia: Monumento in ricordo dei martiri di Santa Cecilia, 1975, giunta Sante De Toma, progetto dell'Architetto Germano Prosdocimi, messa in opera della Ditta Liberatoscioli di Pescara. Demolito nel 2013 per far posto alla nuova lapide.
    SANTA CECILIA, FRANCAVILLLA AL MARE, 30.12.1943
  • (1975) Mirano, Piazza Martiri della Libertà
    Nel 1975 al centro della piazza è stato collocato il monumento “Al Partigiano” di Augusto Murer, scultore, allievo di Arturo Martini, fu partigiano della brigata garibaldina del bellunese “Fratelli Fenti”.
    MIRANO 27.04.1945
  • (1975) Mirano
    Nel 1975 al centro della piazza è stato collocato il monumento “Al Partigiano” di Augusto Murer, scultore, allievo di Arturo Martini, fu partigiano della brigata garibaldina del bellunese “Fratelli Fenti”. In cimitero del paese c’è il primo monumento dedicato alla Resistenza, la tomba monumentale
    MIRANO, 17.01.1945
  • (1975) Società Polisportiva Centro Storico, Modena
    Nel 1975, in occasione del trentesimo anniversario della Liberazione, la Società Polisportiva Centro Storico e la Federazione Comunista modenese hanno dedicato ad Alessandro Cabassi un monumento e una lapide muraria nel cortile d’ingresso delle strutture ricreative. Il cippo si trova nel cortile della Società Polisportiva Centro Storico ed è dedicato «a Sandro Cabassi – studente partigiano – caduto per la libertà». I committenti hanno sottolineato la semplicità con cui il giovane conciliava lo studio e l’attività ribelle. Nel dopoguerra i compagni di lotta hanno ricordato a più riprese la vitalità, l’attivismo e l’amore per lo sport che animavano le giornate di Cabassi: questi interessi vari e poliedrici gli permettevano di raggiungere più facilmente i ragazzi e di avvicinarli alle idee del Fronte della Gioventù attraverso canali innovativi. La forza della memoria si esprime attraverso la solidità del cemento, che ricorda la solidità di un animo mai domo. La lapide commemora l’impegno politico e i valori che Alessandro Cabassi ha trasmesso ai ragazzi nel periodo in cui ha guidato il Fronte della Gioventù modenese. Trent’anni dopo la Liberazione, la riflessione sulla Resistenza ha raggiunto la consapevolezza che l’educazione delle nuove generazioni sarebbe stata una garanzia per la difesa della pace, della libertà e della democrazia: con quest’epigrafe, la Federazione Comunista di Modena ha reso Cabassi un punto di riferimento per i ragazzi della città.
    VIA PAOLUCCI E VIA CESARI MODENA 26.10.1944
  • (1975) Luogo dell’eccidio.
    L’episodio ha anche dato l’ispirazione per il monumento ai caduti della Resistenza del trichianese, inaugurato sul luogo dell’eccidio l’11 maggio 1975, opera di Augusto Murer.
    SANT’ANTONIO TORTAL, 10.3.1945
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime civili dell’occupazione nazifascista a Chiusi in piazza Garibaldi, località Chiusi Scalo. Inaugurato nel 1974 e restaurato nel 1999.
    ASSO DI PICCHE CHIUSI 21.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime civili dell’occupazione nazifascista a Chiusi in piazza Garibaldi, località Chiusi Scalo. Inaugurato nel 1974 e restaurato nel 1999.
    VIA CASSIA AURELIA 12 CHIUSI 21.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime della guerra fascista posto nel 1974 e ristrutturato per il 25 aprile 1999 in piazza Garibaldi in località Chiusi Scalo.
    FONTE ALL’AIA CHIUSI 26.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime della guerra fascista posto nel 1974 e ristrutturato per il 25 aprile 1999 in piazza Garibaldi in località Chiusi Scalo.
    FORTEZZA CHIUSI 26.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime civili dell’occupazione nazifascista a Chiusi in piazza Garibaldi, località Chiusi Scalo. Inaugurato nel 1974 e restaurato nel 1999.
    GONZARELLI CHIUSI 22.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime civili dell’occupazione nazifascista a Chiusi in piazza Garibaldi, località Chiusi Scalo. Inaugurato nel 1974 e restaurato nel 1999.
    MONTE CHIUSI 22.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime della guerra fascista posto nel 1974 e ristrutturato per il 25 aprile 1999 in piazza Garibaldi in località Chiusi Scalo.
    RIONE CARDUCCI 12 CHIUSI 22.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime della guerra fascista posto nel 1974 e ristrutturato per il 25 aprile 1999 in piazza Garibaldi in località Chiusi Scalo.
    SAN LAZZARO CHIUSI 22.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime della guerra fascista posto nel 1974 e ristrutturato per il 25 aprile 1999 in piazza Garibaldi in località Chiusi Scalo.
    TIRO A SEGNO CHIUSI 19.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime della guerra fascista posto nel 1974 e ristrutturato per il 25 aprile 1999 in piazza Garibaldi in località Chiusi Scalo.
    VIA BONCI CHIUSI 22.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime della guerra fascista posto nel 1974 e ristrutturato per il 25 aprile 1999 in piazza Garibaldi in località Chiusi Scalo.
    VIA FORNACI CHIUSI 25.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime della guerra fascista posto nel 1974 e ristrutturato per il 25 aprile 1999 in piazza Garibaldi in località Chiusi Scalo.
    VIA GIOVANCORSO 90 CHIUSI 10.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime della guerra fascista posto nel 1974 e ristrutturato per il 25 aprile 1999 in piazza Garibaldi in località Chiusi Scalo.
    VIA PORSENNA CHIUSI 22.06.1944
  • (1974) Chiusi, Chiusi Scalo, piazza Garibaldi
    Monumento alle vittime civili dell’occupazione nazifascista a Chiusi in piazza Garibaldi, località Chiusi Scalo. Inaugurato nel 1974 e restaurato nel 1999.
    VIGNAGRANDE CHIUSI 18.06.1944
  • (1974) chiesa di Caviola
    Un monumento alla Resistenza nella Valle del Biois si trova davanti alla chiesa di Caviola, opera di Augusto Murer inaugurata il 20 agosto 1974.
    VALLE DEL BIOIS, 20-21.8.1944
  • (1974) Collesalvetti, Nugola Vecchia
    Monumento sul luogo dell’esecuzione, eretto per il 30. anniversario.
    NUGOLA VECCHIA COLLESALVETTI 23-24.06.1944
  • (1973) Casina, Vercallo
    Sulla strada Casina-Ciano (loc.Vercallo): Il monumento, costituito da pietre squadrate e da una lapide in marmo, è sormontato da una croce e da un fregio d'alloro con fermi in metallo. Sul lato destro sono sistemati un cannoncino ed una granata da 149. Per accedere al monumento è necessario salire alcuni gradini che conducono ad un'area delimitata. Inaugurato originariamente il 26 maggio 1946, la composizione è stata in seguito sistemata e l'attuale disposizione risale al 29 dicembre 1973.
    VERCALLO, CASINA, 21-23.12.1944
  • (1973) Sabbiuno di Paderno
    Monumento Sabbiuno di Paderno, ideato e realizzato dagli architetti di “Città Nuova” [1973]
    SABBIUNO DI PADERNO, BOLOGNA, 14.12.1944
  • (1973) Sabbiuno di Paderno
    Monumento Sabbiuno di Paderno, ideato e realizzato dagli architetti di “Città Nuova” [1973]
    SABBIUNO DI PADERNO, BOLOGNA, 23.12.1944
  • (1972) Rufina, Pomino
    Il 25 aprile 1972 , il comune di Rufina realizzò nel centro di Pomino un cippo-monumento in ricordo delle vittime dell'eccidio.
    BERCETO RUFINA 17.04.1944
  • (1972) parco di Villa Martuzzi, Vignola
    Nel 1972 l’Amministrazione comunale di Vignola inaugura un monumento in memoria della “Lotta di Liberazione – Eccidio di Villa Martuzzi”: il blocco di marmo che regge l’epigrafe viene collocato fuori dal parco della villa, lungo la strada che collega Campiglio alla località “Gessiere”.
    VILLA MARTUZZI, VIGNOLA, 23-31.12.1944
  • (1972) Verona, via Lanificio
    Nel 1972 in via Lanificio, angolo via Segheria è stato costruito un monumento in ferro con i nominativi delle vittime e la scritta: "COSTRUITO PERCHE' GLI UOMINI RIFLETTANO"
    MONTORIO VERONESE, VERONA, 06.04.1945
  • (1971) Modena
    Bruno Bulgarelli è ricordato nel memoriale dedicato a quattro partigiani attivi nella zona dei Tre Olmi. «Questo monumento ricorda Adeo “Nino” Gibertini, Bruno Bulgarelli, Pierino Cavalcanti ed Enzo Leonardi, quattro partigiani «caduti nella lotta contro il nazi-fascismo per la libertà e l’indipendenza d’Italia». È stato voluto dal Comitato Unitario Antifascista “Tre Olmi” e dal Consiglio di Quartiere della “Madonnina” e inaugurato il 24 aprile 1971. I committenti hanno scelto di non mettere le tradizionali lapidi murarie e di sostituirle con quattro cilindri tagliati, che emergono dal terreno e richiamano la forma delle colonne. La lettura della Resistenza che plasma la rinascita democratica del secondo dopoguerra ed elabora gli sviluppi della memoria suggerisce che i partigiani caduti sono le colonne morali sulle quali sarà ricostruita la società italiana: questo singolare monumento è stato costruito per ricordare l’importanza della lotta per la liberazione dal nazi-fascismo di fronte a un luogo di ritrovo e divertimento – l’ex-LEFT, che è nato come Circolo ARCI specializzato nella realizzazione di eventi musicali live, oggi bocciofila – affinché i cittadini non dimentichino il valore e l’importanza della giustizia neppure nei piacevoli momenti dello svago».
    TRE OLMI, MODENA, 10.03.1945
  • (1971) Tre Olmi, Modena
    Adeo Gibertini è ricordato nel memoriale dedicato a quattro partigiani attivi nella zona dei Tre Olmi. «Questo monumento ricorda Adeo “Nino” Gibertini, Bruno Bulgarelli, Pierino Cavalcanti ed Enzo Leonardi, quattro partigiani «caduti nella lotta contro il nazi-fascismo per la libertà e l’indipendenza d’Italia». È stato voluto dal Comitato Unitario Antifascista “Tre Olmi” e dal Consiglio di Quartiere della “Madonnina” e inaugurato il 24 aprile 1971. I committenti hanno scelto di non mettere le tradizionali lapidi murarie e di sostituirle con quattro cilindri tagliati, che emergono dal terreno e richiamano la forma delle colonne. La lettura della Resistenza che plasma la rinascita democratica del secondo dopoguerra ed elabora gli sviluppi della memoria suggerisce che i partigiani caduti sono le colonne morali sulle quali sarà ricostruita la società italiana: questo singolare monumento è stato costruito per ricordare l’importanza della lotta per la liberazione dal nazi-fascismo di fronte a un luogo di ritrovo e divertimento – l’ex-LEFT, che è nato come Circolo ARCI specializzato nella realizzazione di eventi musicali live, oggi bocciofila – affinché i cittadini non dimentichino il valore e l’importanza della giustizia neppure nei piacevoli momenti dello svago». (Da http://www.istitutostorico.com/app-modena900/index.html#/memorial/42).
    FRETO/PONTE ALTO, MODENA, 15.04.1945
  • (1971) Castel Focognano
    Monumento con i nomi delle vittime e tributo al loro sacrificio per l’anniversario del 04 luglio 1971
    CASTEL FOCOGNANO 04.07.1944
  • (1970) Massignano
    Il 14 giugno 1970 si inaugurò un monumento per ricordare i caduti massignanesi di tutte le guerre.
    MONTECATINO, MASSIGNANO, 18.06.1944
  • (1970) Rocca San Giovanni
    Monumento ai caduti della seconda guerra mondiale: bassorilievo scultoreo in cui un groviglio di figure umane esprime il senso della tragedia incommensurabile della la guerra. Il monumento è stato inaugurato nel 1970.
    CODACCHIE, ROCCA SAN GIOVANNI, 16-11-1943
  • (1969) Conca della Campania
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre (1969)
    CAVE, CONCA DELLA CAMPANIA, 1/11/1943
  • (1969) Conca della Campania
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    ORCHI, CONCA DELLA CAMPANIA, 1/11/1943
  • (1969) Conca della Campania
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre (1969)
    PONTEROTTO, CONCA DELLA CAMPANIA, 1/11/1943
  • (1969) Conca della Campania
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre (1969)
    PITIANO, CONCA DELLA CAMPANIA, 1/11/1943
  • (1969) Conca della Campania
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre (1969)
    PIANTOLI, CONCA DELLA CAMPANIA, 2/11/1943
  • (1969) Conca della Campania
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre (1969)
    VALLECARDI, CONCA DELLA CAMPANIA, 2/11/1943
  • (1969) Conca della Campania
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    SELVA PANTANELLA, CONCA DELLA CAMPANIA, 3/11/1943
  • (1969) Conca della Campania
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre (1969)
    VILLA DEL MONTE, CONCA DELLA CAMPANIA, 4/11/1943
  • (1968) Charvensod, pressi della chiesa parrocchiale
    Nella parte alta del paese, vi è il monumento ai Caduti sito nell’area verde nei pressi della Chiesa parrocchiale e inaugurato il 28 aprile 1968, a cura della Giunta regionale della Valle d’Aosta, che cita i Caduti partigiani
    CHARVENSOD, 28.04.1944
  • (1968) Bellona
    Mausoleo-Ossario dei Martiri di Bellona (07/10/1968)
    PIAZZA UMBERTO I, BELLONA, 15.10.1943
  • (1968) Bellona
    Mausoleo-Ossario dei Martiri di Bellona (07/10/1968)
    CONTRADA PASTORA, BELLONA, 15.10.1943
  • (1968) Bellona
    Mausoleo-Ossario dei Martiri di Bellona (07/10/1968)
    MASSERIA FONDILLO, BELLONA, 15.10.1943
  • (1968) Bellona
    Mausoleo-Ossario dei Martiri di Bellona (07/10/1968)
    CONTRADA CHIANELLE, BELLONA, 15.10.1943
  • (1967) Saint-Pierre
    Complesso monumentale a Saint-Pierre (Valle d’Aosta) lungo la strada statale n. 26 all’inizio dell’abitato salendo da Aosta. La lapide dedicata ai fucilati di Saint-Pierre venne collocata il 4 novembre 1950 nel luogo dell’eccidio che è diventato Parco del
    SAINT PIERRE 07.09.1944
  • (1967) Bologna, piazza Caduti di San Ruffillo
    monumento che ricorda le vittime delle fucilazioni di San Ruffillo collocato nel 1967 in sostituzione di quello che, dal 1946, sorgeva sul terrapieno della ferrovia nei pressi della stazione e che è stato dismesso. Sulla faccia principale del monumento attuale si legge l’iscrizione: «Da queste fosse rosse di sangue risuona la voce dei partigiani trucidati dai nazifascisti ad ammonire i vivi che non c’è civile grandezza senza libertà ed amore»; sulle altre facce del monumento sono riportati i nominativi delle vittime di Castelfranco Emilia (Enea Baraldi, Guido Baraldi, Enrico Bazzani, Otello Bergonzini, Ernesto Bottazzi, Gaetano Campagnoli, Amedeo Cavazza, Orfeo Cavazza, Aldo Dondi, Dante Ferrarini, Renato Guizzardi, Guerrino Maccaferri, Danio Manfredi, Ilario [ma Florino] Manfredini, Andrea Moscardini, Luigi Nanni, Renato Nanni, Marino Ragazzi, Rolando Ravaldi, Romano Ravaldi, Giuseppe Rinaldi, Annibale Roveri, Renzo Soli, Gilberto Tacconi, Ennio Turrini, Giovanni Turrini, Francesco Venturi, Aimone Veronesi, Renato Veronesi, Mauro Zanerini, Augusto Zanotti, Renzo Zuffi, Riniero Zuffi, Arteodoro Albertini, Angiolino Carini), Bologna (Dino Bedonni, Adriano Biondi, Sergio Casalini, Mario Faccioli, Antonio Grandi, Guglielmo Grossi, Carlo Mazzacurati, Corrado Pavignani, Emilio Rimondi [probabilmente ucciso a Sabbiuno di Paderno: v. Episodi di Sabbiuno di Paderno (BO), 14, 23 dicembre 1944], Sandro Rossi, Libero Spadoni [non figura tra gli uccisi a San Ruffillo, né tra i dispersi dopo il prelievo dal carcere; non compare nel Dizionario; forse si tratta di un errore di iscrizione sul monumento], Walter Tommasini), Malalbergo (Egidio Alberti, Ernesto Amaini, Primo Bacilieri, Azzo Carlini, Ilario Cenacchi, Antonio Corticelli, Tonino Costa, Adamo Fiorini, Orfeo Galletti, Umberto Gilioli, Romano Gualandi, Guido Minghetti, Vivaldo Orlandi, Oreste Pedrini, Giuseppe Pettazzoni, Dino Zucchini), Anzola Emilia (Pio Galli), Imola (Ugo Coralli, Otello Cardelli, Armando Gardi, Vladimiro Gollini, Walter Grandi, Enea Loreti, Rocco Marabini, Angelo Volta, Vittorio Zotti), Bondeno (Amedeo Benini, Ainis De Biagi, Idalgo Dondi, Atos [ma Pietro] Freddi, Giovanni Gavioli, Ilo Gigli, Bruno Pareschi, Florindo Tassinari). Sulla faccia recante i nomi degli imolesi e dei caduti di Bondeno si legge anche l’iscrizione: «Ai 107 sconosciuti il volto e il nome d’ogni spirito libero».
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 16.03.1945
  • (1967) Bologna, piazza Caduti di San Ruffillo
    Monumento che ricorda le vittime delle fucilazioni di San Ruffillo collocato nel 1967 in sostituzione di quello che, dal 1946, sorgeva sul terrapieno della ferrovia nei pressi della stazione e che è stato dismesso. Sulla faccia principale del monumento attuale si legge l’iscrizione: «Da queste fosse rosse di sangue risuona la voce dei partigiani trucidati dai nazifascisti ad ammonire i vivi che non c’è civile grandezza senza libertà ed amore»; sulle altre facce del monumento sono riportati i nominativi delle vittime di Castelfranco Emilia (Enea Baraldi, Guido Baraldi, Enrico Bazzani, Otello Bergonzini, Ernesto Bottazzi, Gaetano Campagnoli, Amedeo Cavazza, Orfeo Cavazza, Aldo Dondi, Dante Ferrarini, Renato Guizzardi, Guerrino Maccaferri, Danio Manfredi, Ilario [ma Florino] Manfredini, Andrea Moscardini, Luigi Nanni, Renato Nanni, Marino Ragazzi, Rolando Ravaldi, Romano Ravaldi, Giuseppe Rinaldi, Annibale Roveri, Renzo Soli, Gilberto Tacconi, Ennio Turrini, Giovanni Turrini, Francesco Venturi, Aimone Veronesi, Renato Veronesi, Mauro Zanerini, Augusto Zanotti, Renzo Zuffi, Riniero Zuffi, Arteodoro Albertini, Angiolino Carini), Bologna (Dino Bedonni, Adriano Biondi, Sergio Casalini, Mario Faccioli, Antonio Grandi, Guglielmo Grossi, Carlo Mazzacurati, Corrado Pavignani, Emilio Rimondi [probabilmente ucciso a Sabbiuno di Paderno: v. Episodi di Sabbiuno di Paderno (BO), 14, 23 dicembre 1944], Sandro Rossi, Libero Spadoni [non figura tra gli uccisi a San Ruffillo, né tra i dispersi dopo il prelievo dal carcere; non compare nel Dizionario; forse si tratta di un errore di iscrizione sul monumento], Walter Tommasini), Malalbergo (Egidio Alberti, Ernesto Amaini, Primo Bacilieri, Azzo Carlini, Ilario Cenacchi, Antonio Corticelli, Tonino Costa, Adamo Fiorini, Orfeo Galletti, Umberto Gilioli, Romano Gualandi, Guido Minghetti, Vivaldo Orlandi, Oreste Pedrini, Giuseppe Pettazzoni, Dino Zucchini), Anzola Emilia (Pio Galli), Imola (Ugo Coralli, Otello Cardelli, Armando Gardi, Vladimiro Gollini, Walter Grandi, Enea Loreti, Rocco Marabini, Angelo Volta, Vittorio Zotti), Bondeno (Amedeo Benini, Ainis De Biagi, Idalgo Dondi, Atos [ma Pietro] Freddi, Giovanni Gavioli, Ilo Gigli, Bruno Pareschi, Florindo Tassinari). Sulla faccia recante i nomi degli imolesi e dei caduti di Bondeno si legge anche l’iscrizione: «Ai 107 sconosciuti il volto e il nome d’ogni spirito libero».
    SAN RUFFILLO BOLOGNA 09.04.1945
  • (1967) Bologna, piazza Caduti di San Ruffillo
    Monumento che ricorda le vittime delle fucilazioni di San Ruffillo collocato nel 1967 in sostituzione di quello che, dal 1946, sorgeva sul terrapieno della ferrovia nei pressi della stazione e che è stato dismesso. Sulla faccia principale del monumento attuale si legge l’iscrizione: «Da queste fosse rosse di sangue risuona la voce dei partigiani trucidati dai nazifascisti ad ammonire i vivi che non c’è civile grandezza senza libertà ed amore»; sulle altre facce del monumento sono riportati i nominativi delle vittime di Castelfranco Emilia (Enea Baraldi, Guido Baraldi, Enrico Bazzani, Otello Bergonzini, Ernesto Bottazzi, Gaetano Campagnoli, Amedeo Cavazza, Orfeo Cavazza, Aldo Dondi, Dante Ferrarini, Renato Guizzardi, Guerrino Maccaferri, Danio Manfredi, Ilario [ma Florino] Manfredini, Andrea Moscardini, Luigi Nanni, Renato Nanni, Marino Ragazzi, Rolando Ravaldi, Romano Ravaldi, Giuseppe Rinaldi, Annibale Roveri, Renzo Soli, Gilberto Tacconi, Ennio Turrini, Giovanni Turrini, Francesco Venturi, Aimone Veronesi, Renato Veronesi, Mauro Zanerini, Augusto Zanotti, Renzo Zuffi, Riniero Zuffi, Arteodoro Albertini, Angiolino Carini), Bologna (Dino Bedonni, Adriano Biondi, Sergio Casalini, Mario Faccioli, Antonio Grandi, Guglielmo Grossi, Carlo Mazzacurati, Corrado Pavignani, Emilio Rimondi [probabilmente ucciso a Sabbiuno di Paderno: v. Episodi di Sabbiuno di Paderno (BO), 14, 23 dicembre 1944], Sandro Rossi, Libero Spadoni [non figura tra gli uccisi a San Ruffillo, né tra i dispersi dopo il prelievo dal carcere; non compare nel Dizionario; forse si tratta di un errore di iscrizione sul monumento], Walter Tommasini), Malalbergo (Egidio Alberti, Ernesto Amaini, Primo Bacilieri, Azzo Carlini, Ilario Cenacchi, Antonio Corticelli, Tonino Costa, Adamo Fiorini, Orfeo Galletti, Umberto Gilioli, Romano Gualandi, Guido Minghetti, Vivaldo Orlandi, Oreste Pedrini, Giuseppe Pettazzoni, Dino Zucchini), Anzola Emilia (Pio Galli), Imola (Ugo Coralli, Otello Cardelli, Armando Gardi, Vladimiro Gollini, Walter Grandi, Enea Loreti, Rocco Marabini, Angelo Volta, Vittorio Zotti), Bondeno (Amedeo Benini, Ainis De Biagi, Idalgo Dondi, Atos [ma Pietro] Freddi, Giovanni Gavioli, Ilo Gigli, Bruno Pareschi, Florindo Tassinari). Sulla faccia recante i nomi degli imolesi e dei caduti di Bondeno si legge anche l’iscrizione: «Ai 107 sconosciuti il volto e il nome d’ogni spirito libero».
    SAN RUFFILLO BOLOGNA 09.04.1945
  • (1967) Bologna, piazza Caduti di San Ruffillo
    Monumento che ricorda le vittime delle fucilazioni di San Ruffillo collocato nel 1967 in sostituzione di quello che, dal 1946, sorgeva sul terrapieno della ferrovia nei pressi della stazione e che è stato dismesso. Sulla faccia principale del monumento attuale si legge l’iscrizione: «Da queste fosse rosse di sangue risuona la voce dei partigiani trucidati dai nazifascisti ad ammonire i vivi che non c’è civile grandezza senza libertà ed amore»; sulle altre facce del monumento sono riportati i nominativi delle vittime di Castelfranco Emilia (Enea Baraldi, Guido Baraldi, Enrico Bazzani, Otello Bergonzini, Ernesto Bottazzi, Gaetano Campagnoli, Amedeo Cavazza, Orfeo Cavazza, Aldo Dondi, Dante Ferrarini, Renato Guizzardi, Guerrino Maccaferri, Danio Manfredi, Ilario [ma Florino] Manfredini, Andrea Moscardini, Luigi Nanni, Renato Nanni, Marino Ragazzi, Rolando Ravaldi, Romano Ravaldi, Giuseppe Rinaldi, Annibale Roveri, Renzo Soli, Gilberto Tacconi, Ennio Turrini, Giovanni Turrini, Francesco Venturi, Aimone Veronesi, Renato Veronesi, Mauro Zanerini, Augusto Zanotti, Renzo Zuffi, Riniero Zuffi, Arteodoro Albertini, Angiolino Carini), Bologna (Dino Bedonni, Adriano Biondi, Sergio Casalini, Mario Faccioli, Antonio Grandi, Guglielmo Grossi, Carlo Mazzacurati, Corrado Pavignani, Emilio Rimondi [probabilmente ucciso a Sabbiuno di Paderno: v. Episodi di Sabbiuno di Paderno (BO), 14, 23 dicembre 1944], Sandro Rossi, Libero Spadoni [non figura tra gli uccisi a San Ruffillo, né tra i dispersi dopo il prelievo dal carcere; non compare nel Dizionario; forse si tratta di un errore di iscrizione sul monumento], Walter Tommasini), Malalbergo (Egidio Alberti, Ernesto Amaini, Primo Bacilieri, Azzo Carlini, Ilario Cenacchi, Antonio Corticelli, Tonino Costa, Adamo Fiorini, Orfeo Galletti, Umberto Gilioli, Romano Gualandi, Guido Minghetti, Vivaldo Orlandi, Oreste Pedrini, Giuseppe Pettazzoni, Dino Zucchini), Anzola Emilia (Pio Galli), Imola (Ugo Coralli, Otello Cardelli, Armando Gardi, Vladimiro Gollini, Walter Grandi, Enea Loreti, Rocco Marabini, Angelo Volta, Vittorio Zotti), Bondeno (Amedeo Benini, Ainis De Biagi, Idalgo Dondi, Atos [ma Pietro] Freddi, Giovanni Gavioli, Ilo Gigli, Bruno Pareschi, Florindo Tassinari). Sulla faccia recante i nomi degli imolesi e dei caduti di Bondeno si legge anche l’iscrizione: «Ai 107 sconosciuti il volto e il nome d’ogni spirito libero».
    STAZIONE DI SAN RUFFILLO BOLOGNA 10.02.1945
  • (1967) Bologna, piazza Caduti di San Ruffillo
    Monumento che ricorda le vittime delle fucilazioni di San Ruffillo collocato nel 1967 in sostituzione di quello che, dal 1946, sorgeva sul terrapieno della ferrovia nei pressi della stazione e che è stato dismesso. Sulla faccia principale del monumento attuale si legge l’iscrizione: «Da queste fosse rosse di sangue risuona la voce dei partigiani trucidati dai nazifascisti ad ammonire i vivi che non c’è civile grandezza senza libertà ed amore»; sulle altre facce del monumento sono riportati i nominativi delle vittime di Castelfranco Emilia (Enea Baraldi, Guido Baraldi, Enrico Bazzani, Otello Bergonzini, Ernesto Bottazzi, Gaetano Campagnoli, Amedeo Cavazza, Orfeo Cavazza, Aldo Dondi, Dante Ferrarini, Renato Guizzardi, Guerrino Maccaferri, Danio Manfredi, Ilario [ma Florino] Manfredini, Andrea Moscardini, Luigi Nanni, Renato Nanni, Marino Ragazzi, Rolando Ravaldi, Romano Ravaldi, Giuseppe Rinaldi, Annibale Roveri, Renzo Soli, Gilberto Tacconi, Ennio Turrini, Giovanni Turrini, Francesco Venturi, Aimone Veronesi, Renato Veronesi, Mauro Zanerini, Augusto Zanotti, Renzo Zuffi, Riniero Zuffi, Arteodoro Albertini, Angiolino Carini), Bologna (Dino Bedonni, Adriano Biondi, Sergio Casalini, Mario Faccioli, Antonio Grandi, Guglielmo Grossi, Carlo Mazzacurati, Corrado Pavignani, Emilio Rimondi [probabilmente ucciso a Sabbiuno di Paderno: v. Episodi di Sabbiuno di Paderno (BO), 14, 23 dicembre 1944], Sandro Rossi, Libero Spadoni [non figura tra gli uccisi a San Ruffillo, né tra i dispersi dopo il prelievo dal carcere; non compare nel Dizionario; forse si tratta di un errore di iscrizione sul monumento], Walter Tommasini), Malalbergo (Egidio Alberti, Ernesto Amaini, Primo Bacilieri, Azzo Carlini, Ilario Cenacchi, Antonio Corticelli, Tonino Costa, Adamo Fiorini, Orfeo Galletti, Umberto Gilioli, Romano Gualandi, Guido Minghetti, Vivaldo Orlandi, Oreste Pedrini, Giuseppe Pettazzoni, Dino Zucchini), Anzola Emilia (Pio Galli), Imola (Ugo Coralli, Otello Cardelli, Armando Gardi, Vladimiro Gollini, Walter Grandi, Enea Loreti, Rocco Marabini, Angelo Volta, Vittorio Zotti), Bondeno (Amedeo Benini, Ainis De Biagi, Idalgo Dondi, Atos [ma Pietro] Freddi, Giovanni Gavioli, Ilo Gigli, Bruno Pareschi, Florindo Tassinari). Sulla faccia recante i nomi degli imolesi e dei caduti di Bondeno si legge anche l’iscrizione: «Ai 107 sconosciuti il volto e il nome d’ogni spirito libero».
    STAZIONE DI SAN RUFFILLO BOLOGNA 20.02.1945
  • (1967) Bologna, piazza Caduti di San Ruffillo
    Monumento che ricorda le vittime delle fucilazioni di San Ruffillo collocato nel 1967 in sostituzione di quello che, dal 1946, sorgeva sul terrapieno della ferrovia nei pressi della stazione e che è stato dismesso. Sulla faccia principale del monumento attuale si legge l’iscrizione: «Da queste fosse rosse di sangue risuona la voce dei partigiani trucidati dai nazifascisti ad ammonire i vivi che non c’è civile grandezza senza libertà ed amore»; sulle altre facce del monumento sono riportati i nominativi delle vittime di Castelfranco Emilia (Enea Baraldi, Guido Baraldi, Enrico Bazzani, Otello Bergonzini, Ernesto Bottazzi, Gaetano Campagnoli, Amedeo Cavazza, Orfeo Cavazza, Aldo Dondi, Dante Ferrarini, Renato Guizzardi, Guerrino Maccaferri, Danio Manfredi, Ilario [ma Florino] Manfredini, Andrea Moscardini, Luigi Nanni, Renato Nanni, Marino Ragazzi, Rolando Ravaldi, Romano Ravaldi, Giuseppe Rinaldi, Annibale Roveri, Renzo Soli, Gilberto Tacconi, Ennio Turrini, Giovanni Turrini, Francesco Venturi, Aimone Veronesi, Renato Veronesi, Mauro Zanerini, Augusto Zanotti, Renzo Zuffi, Riniero Zuffi, Arteodoro Albertini, Angiolino Carini), Bologna (Dino Bedonni, Adriano Biondi, Sergio Casalini, Mario Faccioli, Antonio Grandi, Guglielmo Grossi, Carlo Mazzacurati, Corrado Pavignani, Emilio Rimondi [probabilmente ucciso a Sabbiuno di Paderno: v. Episodi di Sabbiuno di Paderno (BO), 14, 23 dicembre 1944], Sandro Rossi, Libero Spadoni [non figura tra gli uccisi a San Ruffillo, né tra i dispersi dopo il prelievo dal carcere; non compare nel Dizionario; forse si tratta di un errore di iscrizione sul monumento], Walter Tommasini), Malalbergo (Egidio Alberti, Ernesto Amaini, Primo Bacilieri, Azzo Carlini, Ilario Cenacchi, Antonio Corticelli, Tonino Costa, Adamo Fiorini, Orfeo Galletti, Umberto Gilioli, Romano Gualandi, Guido Minghetti, Vivaldo Orlandi, Oreste Pedrini, Giuseppe Pettazzoni, Dino Zucchini), Anzola Emilia (Pio Galli), Imola (Ugo Coralli, Otello Cardelli, Armando Gardi, Vladimiro Gollini, Walter Grandi, Enea Loreti, Rocco Marabini, Angelo Volta, Vittorio Zotti), Bondeno (Amedeo Benini, Ainis De Biagi, Idalgo Dondi, Atos [ma Pietro] Freddi, Giovanni Gavioli, Ilo Gigli, Bruno Pareschi, Florindo Tassinari). Sulla faccia recante i nomi degli imolesi e dei caduti di Bondeno si legge anche l’iscrizione: «Ai 107 sconosciuti il volto e il nome d’ogni spirito libero».
    STAZIONE DI SAN RUFFILLO BOLOGNA 21.03.1945
  • (1967) Bologna, piazza Caduti di San Ruffillo
    Monumento che ricorda le vittime delle fucilazioni di San Ruffillo collocato nel 1967 in sostituzione di quello che, dal 1946, sorgeva sul terrapieno della ferrovia nei pressi della stazione e che è stato dismesso. Sulla faccia principale del monumento attuale si legge l’iscrizione: «Da queste fosse rosse di sangue risuona la voce dei partigiani trucidati dai nazifascisti ad ammonire i vivi che non c’è civile grandezza senza libertà ed amore»; sulle altre facce del monumento sono riportati i nominativi delle vittime di Castelfranco Emilia (Enea Baraldi, Guido Baraldi, Enrico Bazzani, Otello Bergonzini, Ernesto Bottazzi, Gaetano Campagnoli, Amedeo Cavazza, Orfeo Cavazza, Aldo Dondi, Dante Ferrarini, Renato Guizzardi, Guerrino Maccaferri, Danio Manfredi, Ilario [ma Florino] Manfredini, Andrea Moscardini, Luigi Nanni, Renato Nanni, Marino Ragazzi, Rolando Ravaldi, Romano Ravaldi, Giuseppe Rinaldi, Annibale Roveri, Renzo Soli, Gilberto Tacconi, Ennio Turrini, Giovanni Turrini, Francesco Venturi, Aimone Veronesi, Renato Veronesi, Mauro Zanerini, Augusto Zanotti, Renzo Zuffi, Riniero Zuffi, Arteodoro Albertini, Angiolino Carini), Bologna (Dino Bedonni, Adriano Biondi, Sergio Casalini, Mario Faccioli, Antonio Grandi, Guglielmo Grossi, Carlo Mazzacurati, Corrado Pavignani, Emilio Rimondi [probabilmente ucciso a Sabbiuno di Paderno: v. Episodi di Sabbiuno di Paderno (BO), 14, 23 dicembre 1944], Sandro Rossi, Libero Spadoni [non figura tra gli uccisi a San Ruffillo, né tra i dispersi dopo il prelievo dal carcere; non compare nel Dizionario; forse si tratta di un errore di iscrizione sul monumento], Walter Tommasini), Malalbergo (Egidio Alberti, Ernesto Amaini, Primo Bacilieri, Azzo Carlini, Ilario Cenacchi, Antonio Corticelli, Tonino Costa, Adamo Fiorini, Orfeo Galletti, Umberto Gilioli, Romano Gualandi, Guido Minghetti, Vivaldo Orlandi, Oreste Pedrini, Giuseppe Pettazzoni, Dino Zucchini), Anzola Emilia (Pio Galli), Imola (Ugo Coralli, Otello Cardelli, Armando Gardi, Vladimiro Gollini, Walter Grandi, Enea Loreti, Rocco Marabini, Angelo Volta, Vittorio Zotti), Bondeno (Amedeo Benini, Ainis De Biagi, Idalgo Dondi, Atos [ma Pietro] Freddi, Giovanni Gavioli, Ilo Gigli, Bruno Pareschi, Florindo Tassinari). Sulla faccia recante i nomi degli imolesi e dei caduti di Bondeno si legge anche l’iscrizione: «Ai 107 sconosciuti il volto e il nome d’ogni spirito libero».
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 01.03.1945
  • (1967) Bologna, piazza Caduti di San Ruffillo
    Monumento che ricorda le vittime delle fucilazioni di San Ruffillo collocato nel 1967 in sostituzione di quello che, dal 1946, sorgeva sul terrapieno della ferrovia nei pressi della stazione e che è stato dismesso. Sulla faccia principale del monumento attuale si legge l’iscrizione: «Da queste fosse rosse di sangue risuona la voce dei partigiani trucidati dai nazifascisti ad ammonire i vivi che non c’è civile grandezza senza libertà ed amore»; sulle altre facce del monumento sono riportati i nominativi delle vittime di Castelfranco Emilia (Enea Baraldi, Guido Baraldi, Enrico Bazzani, Otello Bergonzini, Ernesto Bottazzi, Gaetano Campagnoli, Amedeo Cavazza, Orfeo Cavazza, Aldo Dondi, Dante Ferrarini, Renato Guizzardi, Guerrino Maccaferri, Danio Manfredi, Ilario [ma Florino] Manfredini, Andrea Moscardini, Luigi Nanni, Renato Nanni, Marino Ragazzi, Rolando Ravaldi, Romano Ravaldi, Giuseppe Rinaldi, Annibale Roveri, Renzo Soli, Gilberto Tacconi, Ennio Turrini, Giovanni Turrini, Francesco Venturi, Aimone Veronesi, Renato Veronesi, Mauro Zanerini, Augusto Zanotti, Renzo Zuffi, Riniero Zuffi, Arteodoro Albertini, Angiolino Carini), Bologna (Dino Bedonni, Adriano Biondi, Sergio Casalini, Mario Faccioli, Antonio Grandi, Guglielmo Grossi, Carlo Mazzacurati, Corrado Pavignani, Emilio Rimondi [probabilmente ucciso a Sabbiuno di Paderno: v. Episodi di Sabbiuno di Paderno (BO), 14, 23 dicembre 1944], Sandro Rossi, Libero Spadoni [non figura tra gli uccisi a San Ruffillo, né tra i dispersi dopo il prelievo dal carcere; non compare nel Dizionario; forse si tratta di un errore di iscrizione sul monumento], Walter Tommasini), Malalbergo (Egidio Alberti, Ernesto Amaini, Primo Bacilieri, Azzo Carlini, Ilario Cenacchi, Antonio Corticelli, Tonino Costa, Adamo Fiorini, Orfeo Galletti, Umberto Gilioli, Romano Gualandi, Guido Minghetti, Vivaldo Orlandi, Oreste Pedrini, Giuseppe Pettazzoni, Dino Zucchini), Anzola Emilia (Pio Galli), Imola (Ugo Coralli, Otello Cardelli, Armando Gardi, Vladimiro Gollini, Walter Grandi, Enea Loreti, Rocco Marabini, Angelo Volta, Vittorio Zotti), Bondeno (Amedeo Benini, Ainis De Biagi, Idalgo Dondi, Atos [ma Pietro] Freddi, Giovanni Gavioli, Ilo Gigli, Bruno Pareschi, Florindo Tassinari). Sulla faccia recante i nomi degli imolesi e dei caduti di Bondeno si legge anche l’iscrizione: «Ai 107 sconosciuti il volto e il nome d’ogni spirito libero».
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 02.03.1945
  • (1967) Bologna, piazza Caduti di San Ruffillo
    Monumento che ricorda le vittime delle fucilazioni di San Ruffillo collocato nel 1967 in sostituzione di quello che, dal 1946, sorgeva sul terrapieno della ferrovia nei pressi della stazione e che è stato dismesso. Sulla faccia principale del monumento attuale si legge l’iscrizione: «Da queste fosse rosse di sangue risuona la voce dei partigiani trucidati dai nazifascisti ad ammonire i vivi che non c’è civile grandezza senza libertà ed amore»; sulle altre facce del monumento sono riportati i nominativi delle vittime di Castelfranco Emilia (Enea Baraldi, Guido Baraldi, Enrico Bazzani, Otello Bergonzini, Ernesto Bottazzi, Gaetano Campagnoli, Amedeo Cavazza, Orfeo Cavazza, Aldo Dondi, Dante Ferrarini, Renato Guizzardi, Guerrino Maccaferri, Danio Manfredi, Ilario [ma Florino] Manfredini, Andrea Moscardini, Luigi Nanni, Renato Nanni, Marino Ragazzi, Rolando Ravaldi, Romano Ravaldi, Giuseppe Rinaldi, Annibale Roveri, Renzo Soli, Gilberto Tacconi, Ennio Turrini, Giovanni Turrini, Francesco Venturi, Aimone Veronesi, Renato Veronesi, Mauro Zanerini, Augusto Zanotti, Renzo Zuffi, Riniero Zuffi, Arteodoro Albertini, Angiolino Carini), Bologna (Dino Bedonni, Adriano Biondi, Sergio Casalini, Mario Faccioli, Antonio Grandi, Guglielmo Grossi, Carlo Mazzacurati, Corrado Pavignani, Emilio Rimondi [probabilmente ucciso a Sabbiuno di Paderno: v. Episodi di Sabbiuno di Paderno (BO), 14, 23 dicembre 1944], Sandro Rossi, Libero Spadoni [non figura tra gli uccisi a San Ruffillo, né tra i dispersi dopo il prelievo dal carcere; non compare nel Dizionario; forse si tratta di un errore di iscrizione sul monumento], Walter Tommasini), Malalbergo (Egidio Alberti, Ernesto Amaini, Primo Bacilieri, Azzo Carlini, Ilario Cenacchi, Antonio Corticelli, Tonino Costa, Adamo Fiorini, Orfeo Galletti, Umberto Gilioli, Romano Gualandi, Guido Minghetti, Vivaldo Orlandi, Oreste Pedrini, Giuseppe Pettazzoni, Dino Zucchini), Anzola Emilia (Pio Galli), Imola (Ugo Coralli, Otello Cardelli, Armando Gardi, Vladimiro Gollini, Walter Grandi, Enea Loreti, Rocco Marabini, Angelo Volta, Vittorio Zotti), Bondeno (Amedeo Benini, Ainis De Biagi, Idalgo Dondi, Atos [ma Pietro] Freddi, Giovanni Gavioli, Ilo Gigli, Bruno Pareschi, Florindo Tassinari). Sulla faccia recante i nomi degli imolesi e dei caduti di Bondeno si legge anche l’iscrizione: «Ai 107 sconosciuti il volto e il nome d’ogni spirito libero».
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 04.04.1945
  • (1966) Cogne, place Émile Chanoux
    A Cogne, place Émile Chanoux, vi è il monumento ai Caduti inaugurato il 4 novembre 1966, in cui si ricorda Giorgio Elter (di Franz e di Teresita Castelli, 1924-1944), caduto in combattimento al Pont-Suaz di Charvensod il 6 settembre 1944. Partigiano della 87ª Brigata autonoma, Banda Arturo Verraz, dal 10 agosto 1944. Medaglia d’argento al valor militare alla memoria.
    VIEYES DI AYMAVILLES 02.11.1944
  • (1966) Montagnola, piazza dei caduti
    Nel 1966 è stato realizzato a Roma un monumento ai caduti della Montagnola ospitato nella omonima piazza. Oltre a una stele vi sono delle epigrafi che riportano i nomi dei caduti, militari e civili. Tra questi ultimi non compare quello di Loreto Giammarini, mentre è menzionato il nome del giovane resistente Antonio Calvani, ucciso in battaglia.
    MONTAGNOLA DI SAN PAOLO, ROMA, 09-10.09.1943
  • (1965) in direzione Gnorecco frazione Cichero, S.Colombano Certenoli, Genova
    Stele in marmo, croci in ferro, committente Anpi di Chiavari
    GNORECCO E CICHERO SAN COLOMBANO CERTENOLI16.07.1944
  • (1965) Valdiola
    Monumento sul luogo della battaglia a Valdiola, inaugurato il 25 aprile 1965, in occasione del ventennale della Resistenza.
    PONTE CHIGIANO, CORSCIANO, SAN SEVERINO, 24.03.1944
  • (1965) Cingoli
    I loro nomi sono nel Sacrario di San Carlo a Cingoli (1965).
    CINGOLI 26.04.1944
  • (1965) Cingoli
    Il nome della vittima è presente nel Sacrario di San Carlo a Cingoli
    CONVENTO SAN GIACOMO APOSTOLO, CINGOLI, 06.05.1944
  • (1965) Cingoli
    I nomi delle vittime sono presenti nel Sacrario di San Carlo di Cingoli (1965).
    CINGOLI, 08.07.1944
  • (1965) Cingoli
    I nomi delle vittime sono presenti nel Sacrario di San Carlo di Cingoli (1965).
    COLOGNOLA, CINGOLI, 16.07.1944
  • (1965) Cingoli
    Il nome della vittima è presente nel Sacrario di San Carlo di Cingoli (1965).
    COLOGNOLA, CINGOLI, 16.07.1944
  • (1965) Cingoli
    Il nome della vittima e è presente nel Sacrario di San Carlo di Cingoli
    FORO, CINGOLI, 22.06.1944
  • (1965) Ancona
    Nel monumento dedicato alla Resistenza, ubicato ad Ancona, inaugurato nel 1965, nella 12^ tavola viene ricordato l’eccidio della famiglia Lucantoni.
    OFFAGNA, 12.07.1944
  • (1965) Cingoli
    Il nome della vittima è presente nel Sacrario di San Carlo di Cingoli (1965).
    CINGOLI 26.04.1944
  • (1965) Arcevia, Monte Sant'Angelo
    Monumento ai caduti di Monte Sant’Angelo, località Monte Sant’Angelo (data di inaugurazione 02/06/1965).
    MONTE SANT ANGELO ARCEVIA 04.05.1944
  • (1965) Cingoli
    Il nome della vittima è presente nel Sacrario di San Carlo di Cingoli (1965).
    AVENALE, CINGOLI, 06.05.1944
  • (1965) Villa bartolomea
    Il 25 aprile 1965 l’amministrazione comunale di Villa Bartolomea fece erigere sul luogo della fucilazione una stele-monumento dedicata alla «Resistenza e al Deportato». L’opera in bronzo è dello scultore Augusto Murer.
    VILLA BARTOLOMEA DEL 05.12.1944
  • (1965) Casole d'Elsa, parco Belvedere
    Monumento a tutti i caduti nel parco Belvedere a Casole d’Elsa, 04/07/1965.
    PIAZZA VITTORIO EMANUELE CASOLE D’ELSA 01.07.1944
  • (1965) Magliano, presso la sede comunale di Sillano-Giuncugnano
    Monumento ai caduti di tutte le guerre di Magliano; nella lapide centrale, dedicata ai caduti civili per eventi bellici durante il secondo conflitto mondiale, compare il nominativo di Ottavio Franchi.
    CIMITERO DI LUCCA, 06.05.1944
  • (1964) Montoso (Bagnolo Piemonte)
    Monumento a Montoso (Bagnolo Piemonte) ai partigiani e ai civili caduti nella lotta di liberazione, realizzato dal Consorzio pro-Montoso 12/07/1964,
    BARGE, 21.12.1943
  • (1964) Cimitero di Villa Minozzo
    Il monumento e? dedicato alle vittime dell'aia di Cervarolo del 20 marzo 1944. Suddiviso in due ossari in cemento contenenti dodici urne ciascuno, il sacrario presenta l'epigrafe sul frontone ed i nominativi dei caduti su ogni avello. L'inaugurazione r
    CERVAROLO, VILLAMINOZZO, 20.03.1944
  • (1964)
    Monumento del Montoso (Bagnolo P.te) realizzato il 12/07/1964 dal Consorzio pro-Montoso;
    PAESANA, 30.12.1944
  • (1964) Arcevia, giardini G. Leopardi
    Monumento al Partigiano di Arcevia, sotto ai giardini pubblici “Giacomo Leopardi”, autore Romolo Augusto Schiavoni (inaugurato il 10/05/1964).
    SANT’ANGELO D’ALIFE 21.10.1943
  • (1964) Arcevia, giardini G. Leopardi
    Monumento al Partigiano di Arcevia, sotto ai giardini pubblici “Giacomo Leopardi”, autore Romolo Augusto Schiavoni (inaugurato il 10/05/1964).
    MONTERFORTINO ARCEVIA 04.05.1944
  • (1964) Arcevia, giardini G. Leopardi
    Monumento al Partigiano di Arcevia, sotto ai giardini pubblici “Giacomo Leopardi”, autore Romolo Augusto Schiavoni (inaugurato il 10/05/1964).
    MURA DI SAN ROCCO ARCEVIA 05.05.1944
  • (1964) Perugia, cimitero civico
    Monumento funebre (con sepoltura) presso l'area monumentale del Cimitero civico di Perugia, eretto dal Comune di Perugia nel 1964 (a pochi passi da quello di Mario Grecchi).
    SECCHIANO CAGLI 07.05.1944
  • (1964) Fiesole, Parco della Rimembranza
    Il 27 settembre 1964 è stato inaugurato nel Parco della Rimembranza di Fiesole un Monumento ai carabinieri martiri di Fiesole opera dello scultore Marcello Guasti.
    PIAZZA MINO DA FIESOLE 12.08.1944
  • (1964) Buti, piazza Martiri della Libertà
    Monumento in piazza Martiri della Libertà a Buti, 23/07/1964.
    PIAVOLA, BUTI, 23.07.1944
  • (1964) Buti, piazza Martiri della Libertà
    Monumento in piazza Martiri della Libertà a Buti, 23/07/1964.
    MONTE D’ORO, BUTI, PISA, LUGLIO 1944
  • (1964) Cimitero, Cogne
    Il 27 settembre 1964, nell’area antistante il cimitero di Cogne, è stato eretto un masso ricordo in omaggio agli « Assassinés par les nazifascistes » 1943-1945.
    VIEYES DI AYMAVILLES 02.11.1944
  • (1963) Nus, strada statale n. 26
    Lungo la strada statale n. 26 che percorre la Valle, «la grande route d’Aoste à Ivrée», all’altezza del bivio tra Nus e Fénis, vi è un masso posto su riquadro di terreno appartenente all’ANPI Valle d’Aosta, che riporta i nomi delle vittime. Occorre notare
    NUS 13-18.07.1944
  • (1963)
    Capistrello, Stazione ferroviaria, Sacrario ai Martiri degli eccidi nazisti del 4 giugno 1944.
    STAZIONE DI CAPISTRELLO, CAPISTRELLO, 4-6-1944
  • (1963) Chez-Croisets de Fénis
    è ricordato a Fénis, suo paese natale, assieme ai Caduti della 183ª Brigata Émile Lexert suoi compagni, nel “vecchio monumento” inaugurato a Chez-Croisets de Fénis il 15 agosto 1946, ideato dal prof. Rolando Robino, il partigiano “Yanga” e sul rinnovato monumento inaugurato il 3 novembre 1963 con il patrocinio della Giunta regionale valdostana
    NOVARA, 12.08.1944
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    TORRICELLA PELIGNA, 19-10-1943
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    SANTA GIUSTA, TORRICELLA PELIGNA, 10.11.1943
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    COSTE MULINO, TORRICELLA PELIGNA, 17.11.1943
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    CRICETTA, TORRICELLA PELIGNA, 09.12.1943
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    ISCHIAROZZA, TORRICELLA PELIGNA, 09.12.1943
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    TORRICELLA PELIGNA, 12.12.1943
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    PIETRE CIFERINE, TORRICELLA PELIGNA, 20.12.1943
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    PIETRE CIFERINE, TORRICELLA PELIGNA, 26.12.1943
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    MADONNA DELLE ROSE, TORRICELLA PELIGNA, 26.12.1943
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    MADONNA DELLE ROSE, TORRICELLA PELIGNA, 26-27.12.1943
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    SANTA GIUSTA, TORRICELLA PELIGNA, 27.12.1943
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    SANTA GIUSTA, TORRICELLA PELIGNA, 3.1.1944
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    CONTRADA RIGA, TORRICELLA PELIGNA, 12.1.1944
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    PESCARA, TORRICELLA PELIGNA, 18.1.1944
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    Monumento ossario dedicato ai caduti civili della seconda guerra mondiale situato all’interno del cimitero. Fu promosso da Attilio Calabrese, dal parroco Francesco Di Pasqua con il contributo dei cittadini di Torricella e dell’amministrazione comunale. Inaugurato nel 1962 conserva i resti delle vittime civili. Sulle 2 lastre di marmo sono incisi i nomi delle vittime, compresi coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    MADONNA DELLE ROSE TORRICELLA PELIGNA 19.1.1944
  • (1962) Cimitero di Torricella Peligna
    All’interno del cimitero della medesima località è stato inaugurato nel 1962 un ossario monumentale, anch’esso dedicato ai caduti civili dell’ultima guerra, con incisione dei nomi di tutte le vittime del conflitto.
    SANT’AGATA, GESSOPALENA, 21.01.1944
  • (1962) Piazza della Rinascita, Francavilla al Mare
    Piazza della Rinascita: Obelisco dedicato ai morti della I e II guerra mondiale, 1962 inaugurato il giorno in cui l'onorevole Spadaro conferì la medaglia d'argento a Francavilla. [Rimosso per edificare un nuovo monumento, mai realizzato].
    SANTA CECILIA, FRANCAVILLLA AL MARE, 30.12.1943
  • (1962) Nibbiano, Strà
    Esiste un santuario a Stra’ di Nibbiano dedicato alle vittime civili di guerra. E’ denominato Santuario della Beata Vergine Maria Madre delle Genti. Sul masso di marmo grigio scuro, esterno, sta scritto: NOI TROPPO DEMMO E SOFFRIMMO. PACE FRATELLI! E FATE CHE LE BRACCIA CH’ORA E POI TENDERETE AI PIÙ VICINI NON SAPPIANO LA LOTTA E LA MINACCIA. Progettato dall’architetto Piacentino Carlo Felice Cattadori, fu eretto nel 1958, per volere dell’allora parroco Don Andrea Mutti, e consacrato il 7 maggio 1961. Costruito su due piani, sorge sul luogo dell’eccidio dei nove civili inermi. La cripta sottostante è dedicata alle vittime civili della seconda guerra mondiale della provincia di Piacenza, i cui nomi sono scolpiti su lastre di marmo, e arde perennemente una fiaccola che fu accesa a Roma nelle Fosse Ardeatine. Nella parte superiore del Santuario è collocata la statua della Madonna “Madre delle Genti” che fu benedetta nel 1958 in San Pietro dal Pontefice Pio XII e solennemente incoronata nel 1962. La statua lignea, scolpita ad Ortisei dallo scultore Giuseppe Runggaldier, rappresenta la Madonna nell’atto di stendere le mani, in segno di protezione, su una famiglia inginocchiata ai suoi piedi.
    STRÀ, NIBBIANO, 30.07.1944
  • (1961) Pietravairano
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    FONTANA PIETRAVAIRANO 27.10.1943
  • (1961) Pietravairano
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    PIETRAVAIRANO 10.10.1943
  • (1961) Pietravairano
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    SANT’ELENA PIETRAVAIRANO 24.10.1943
  • (1961) Pietravairano
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    VIA SOPRA SAN GIUSEPPE PIETRAVAIRANO 28.10.1943
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    TORRICELLA PELIGNA, 19-10-1943
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    SANTA GIUSTA, TORRICELLA PELIGNA, 10.11.1943
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    COSTE MULINO, TORRICELLA PELIGNA, 17.11.1943
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    CRICETTA, TORRICELLA PELIGNA, 09.12.1943
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    ISCHIAROZZA, TORRICELLA PELIGNA, 09.12.1943
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    TORRICELLA PELIGNA, 12.12.1943
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    PIETRE CIFERINE, TORRICELLA PELIGNA, 20.12.1943
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    PIETRE CIFERINE, TORRICELLA PELIGNA, 26.12.1943
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    MADONNA DELLE ROSE, TORRICELLA PELIGNA, 26.12.1943
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    MADONNA DELLE ROSE, TORRICELLA PELIGNA, 26-27.12.1943
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    SANTA GIUSTA, TORRICELLA PELIGNA, 27.12.1943
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    SANTA GIUSTA, TORRICELLA PELIGNA, 3.1.1944
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    CONTRADA RIGA, TORRICELLA PELIGNA, 12.1.1944
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    PESCARA, TORRICELLA PELIGNA, 18.1.1944
  • (1961) Torricella Peligna
    Torre ai caduti civili della seconda guerra mondiale ideata da Attilio Calabrese ed inaugurata nel settembre del 1961. Si trova nel punto più alto del paese. Ricorda il sacrificio delle vittime civili avvenuto durante l’occupazione tedesca. Alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, alla base reca scolpiti i nomi delle vittime, fra cui anche coloro che morirono nell’eccidio di Sant’Agata del 21 gennaio 1944.
    MADONNA DELLE ROSE TORRICELLA PELIGNA 19.1.1944
  • (1961) Torricella Peligna
    A Torricella Peligna, una torre, alta circa 20 metri con basamento di pietra e ringhiera finemente lavorata, porta scolpiti alla base i nomi delle vittime del secondo conflitto mondiale, compresi i martiri dell’eccidio di Sant’Agata.
    SANT’AGATA, GESSOPALENA, 21.01.1944
  • (1961) Filo, via Oca Pisana
    In via Oca Pisana, a Filo, invece venne collocato nel 1961 un monumento con una lapide contenente il seguente testo: L’ANNO 1944 / GLI OPPRESSORI TEDESCHI / E FASCISTI / SCEGLIEVANO DIECI CITTADINI / E SACRIFICAVANO / MATULLI LUIGI DI ANNI 38 / MARCONI GIORGIO “ 18 / QUATTRINI AMERIGO “ 51 / SOATTI ARTURO “ 33 / NUVOLI ENRICO “ 39 / A PERENNE RICORDO / IL MUNICIPIO POSE / L’8.9. 1961
    FILO, ARGENTA, 08.09.1944
  • (1960) Aversa
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre (1936; 1960)
    VIA CAMPO, AVERSA, 13.09.1943
  • (1960) Aversa
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre (1936; 1960)
    AVERSA,15.09.1943
  • (1960) Aversa
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    VIA CAMPO, AVERSA, 18.09.1943
  • (1960) Aversa
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    AVERSA, 22.09.1943
  • (1960) Aversa
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    VIA ROMA, AVERSA, 4.10.1943
  • (1960) Aversa
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    CONTRADA PURGATORIO, AVERSA, 5.10.1943
  • (1959) Rezzoaglio, chiesa parrocchiale
    Lapide in marmo, Croce in marmo, Chiesa parrocchiale, Rezzoaglio, 1959. Committente Comune di Rezzoaglio.
    PONTE DI BOSCHI, REZZOAGLIO, 29.08.1944
  • (1957) Citerna
    Volpi è ricordato nel Monumento ai Caduti per la Patria a Citerna, fra gli oltre venti civili morti durante la Seconda guerra mondiale (monumento inaugurato nel 1957).
    CARSUGA CITERNA 24.07.1944
  • (1957) Citerna
    Pozzoli è ricordato nel Monumento ai Caduti per la Patria a Citerna, fra gli oltre venti civili morti durante la Seconda guerra mondiale (inaugurato nel 1957).
    MARZANA MONTE SANTA MARIA TIBERINA 01.07.1944
  • (1957) Citerna
    Pozzoli è ricordato nel Monumento ai Caduti per la Patria a Citerna, fra gli oltre venti civili morti durante la Seconda guerra mondiale (monumento inaugurato nel 1957).
    MONTERCHI 24.07.1944
  • (1955) Colle del Lys
    Monumento alla resistenza inaugurato l’11 settembre 1955 sulla sommità del Colle. Ricorda i 2024 caduti partigiani delle Valli di Susa, Lanzo, Sangone e Chisone
    COLLE DEL LYS, RUBIANA, 02.07.1944
  • (1955) Imperia
    Edicola: mosaico, lapidi in marmo (sostituisce cippo inaugurato nel 1946) con nome delle 11 vittime il 31 gennaio 1945 caddero trucidati ai nazifascisti in faccia al mare e al cielo della loro patria consacrando alla vittoria con il loro sangue generoso
    CAPO BERTA, IMPERIA, 09-31.01.1945
  • (1955) Sant’Anna Morosina (Padova); Abbazia Pisani (Padova); Cimitero di San Martino di Lupari (Padova).
    - A Sant’Anna Morosina (Padova) un monumento commemora le vittime del 29 aprile 1945; - Un monumento ai caduti è stato eretto nel 1995 ad Abbazia Pisani (Padova); - Nel Cimitero di San Martino di Lupari (Padova), monumento alle vittime del 29 aprile 1945.
    SAN MARTINO DI LUPARI, 29.4.1945
  • (1954) Tavullia, cimitero
    Nel cimitero di Tavullia, il 2 settembre 1954, è stata inaugurata una cappella votiva in memoria dei caduti del 28 giugno 1944. Sulla facciata è stata posta una lapide: “Ai caduti per la libertà il comune di Tavullia nel decennale della Resistenza. 2 sett
    TAVULLIA 28.06.1944
  • (1954) Carpineti
    Il monumento è collocato nella vecchia borgata, davanti alle abitazioni in cui i nazifascisti operarono i rastrellamenti nel luglio-agosto 1944. L'edicola inaugurata l'8 agosto 1954, è composta da una targa di marmo fissata alla parte superiore del monumento, mentre nel basamento è inserito un bassorilievo in bronzo raffigurante due mani che si stringono in un saluto, sotto il quale compare l'epigrafe «LIBERTA' PACE DEMOCRAZIA». L'edicola è stata risistemata nel 1991.
    SACCAGGIO, CARPINETI, 05.08.1944
  • (1954) Massa, via Dorsale
    Monumento alle vittime delle stragi di Apuania, Massa, via Dorsale, 1954.
    SAN TERENZO MONTI FIVIZZANO 17-19.08.1944
  • (1954) Hône, rue de Glayret
    Monumento in memoria di Mario Colliard, « martire garibaldino », in rue de Glayret a Hône, eretto nel 1954 a cura del Comune di Hône e dell'ANPI Valle d'Aosta. « Nei giornali dell'epoca è riportata la notizia dell'inaugurazione, nello stesso luogo, di un cippo in memoria dei partigiani Mario Colliard e Celestino Vaser, il 2 settembre 1945 ».
    HÔNE, 01.09.1944
  • (1954) Hône, rue de Glayret
    Targhe a ricordo di Celestino Vaser appoggiate al monumento ricordo di Marius Colliard, in rue de Glayret a Hône, la inferiore inaugurata nel 1954, l'iscrizione centrale nel 1994 : « Più forte del rimpianto / per la vita che mi abbandonava / fu la coscienza di morire / per la vostra libertà / 1944 – 1994 / Hône te rappellera toujours / avec reconnaissance ». Enti promotori: Comune di Hône, ANPI Valle d'Aosta. « Nei giornali dell'epoca è riportata la notizia dell'inaugurazione, nello stesso luogo, di un cippo in memoria dei partigiani Mario Colliard e Celestino Vaser, il 2 settembre 1945 ».
    HÔNE, 29.05.1944
  • (1953) Biella, Piazza Quintino Sella
    In piazza Martiri della Libertà c’è una lapide, alta circa 4 metri, sulla quale sono incisi i nomi dei Caduti, è in travertino romano e di fronte ad essa si erge un monumento minore recante un bassorilievo sovrastato da una croce. Un suggestivo effetto di
    PIAZZA QUINTINO SELLA (ORA PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀ), BIELLA 04.06.1944
  • (1952) Montespertoli, piazza del Popolo
    Il 27 luglio 1952 nel Settimo anniversario della Liberazione il Comune di Montespertoli eresse in piazza del Popolo un monumento ai caduti della prima e seconda guerra mondiale, recante i nomi delle vittime militari, partigiane e civili del comune.
    CASTIGLIONI MONTESPERTOLI 29.07.1944
  • (1952) Montespertoli, piazza del Popolo
    Il 27 luglio 1952 nel settimo anniversario della Liberazione il Comune di Montespertoli eresse in piazza del Popolo un monumento ai caduti della prima e seconda guerra mondiale, recante i nomi delle vittime militari, partigiane e civili del comune.
    FEZZANA MONTESPERTOLI 10.07.1944
  • (1952) Montespertoli, piazza del Popolo
    Il 27 luglio 1952 nel Settimo anniversario della Liberazione il Comune di Montespertoli eresse in piazza del Popolo un monumento ai caduti della prima e seconda guerra mondiale, recante i nomi delle vittime militari, partigiane e civili del Comune.
    LA BARTOLA MONTESPERTOLI 27.07.1944
  • (1952) Montespertoli, piazza del Popolo
    Il 27 luglio 1952 nel Settimo anniversario della Liberazione il Comune di Montespertoli eresse in piazza del Popolo un monumento ai caduti della prima e seconda guerra mondiale, recante i nomi delle vittime militari, partigiane e civili del comune.
    MONTEGUFONI MONTESPERTOLI 22.07.1944
  • (1952) Montespertoli, piazza del Popolo
    Il 27 luglio 1952 nel Settimo anniversario della Liberazione il Comune di Montespertoli eresse in piazza del Popolo un monumento ai caduti della prima e seconda guerra mondiale, recante i nomi delle vittime militari, partigiane e civili del comune.
    PALAZZACCIO MONTESPERTOLI 21.07.1944
  • (1952) Montespertoli, piazza del Popolo
    Il 27 luglio 1952 nel Settimo anniversario della Liberazione il Comune di Montespertoli eresse in piazza del Popolo un monumento ai caduti della prima e seconda guerra mondiale, recante i nomi delle vittime militari, partigiane e civili del comune. Tuttavia il nome di Guido Leoncini non vi compare.
    SAN QUIRICO MONTESPERTOLI 17.07.1944
  • (1950) strada tra Les Suches e Terre-Noire
    Stele con targhe in ricordo dell’eccidio di Terre-Noire, situate in vallata lungo la strada tra Les Suches e Terre-Noire, nella zona del Colle del Piccolo San Bernardo / Col du Petit-Saint-Bernard che mette in comunicazione Valle d’Aosta, I, e Tarentaise,
    TERRE-NOIRE, LA THUILE, AGOSTO-SETTEMBRE 1944
  • (1950) via Ardeatina 174, Roma
    Di fronte al Mausoleo delle Fosse Ardeatine (via Ardeatina 174, Roma) è presente un monumento opera di Francesco Coccia, inaugurato nel 1950.
    FOSSE ARDEATINE ROMA 24.03.1944
  • (1950) Montagnola, chiesa parrocchiale di Gesù Buon Pastore
    Nella cripta della chiesa parrocchiale di Gesù Buon Pastore alla Montagnola realizzata nel 1950, è presente una scultura in bassorilievo che ritrae suo Teresina nell’atto di fronteggiare il soldato tedesco intento ad asportare i beni personali del granatiere italiano caduto.
    MONTAGNOLA DI SAN PAOLO, ROMA, 09-10.09.1943
  • (1949) Teramo. Villa Comunale
    TERAMO, Villa Comunale, monumento eretto nel 1949 (“Messaggero di Roma" sez. Abruzzo del 13 maggio 1949) voluto dall'Ordine dei medici con il concorso di altri enti. Si tratta del busto di Mario Capuani posto su una colonna di marmo bianco con alla base un leone, l'opera è di Venezio Crocetti;
    BOSCO MARTESE ROCCA SANTA MARIA 27.09.1943
  • (1949) Tolentino, cimitero
    Famedio dei Caduti nel cimitero
    MONTALTO CESSAPALOMBO 22.03.1944
  • (1949) Tolentino, cimitero
    Famedio dei Caduti nel cimitero
    MUCCIA 23.03.1944
  • (1949) Tolentino, cimitero
    Famedio dei Caduti nel cimitero
    CAMERINO 23.03.1944
  • (1949) Tolentino, cimitero
    Famedio dei Caduti nel cimitero
    VESTIGNANO CALDAROLA 22.03.1944
  • (1949) Mirano, cimitero
    In cimitero del paese si trova il primo monumento dedicato alla Resistenza: la tomba monumentale dedicata ai Martiri di Mirano, inaugurato il 23 ottobre 1949. La spesa fu sostenuta dall’amministrazione comunale con l’integrazione di una somma raccolta con una pubblica sottoscrizione.
    MIRANO 27.04.1945
  • (1948) Saint-Nicolas. La Cure
    A Saint-Nicolas (1200 m), a La Cure, nel Bois de la Tour, è stata eretta una Cappella votiva in memoria dei caduti della Banda Vertosan della 87ª Brigata autonoma, che ricorda quindi anche i caduti dell’attacco del 30 luglio 1944. Essa è stata inaugurata
    CERLOGNE, VENS, SAINT-NICOLAS, 30.07.1944
  • (1947) strada provinciale 78, nei pressi dell’Abbadia di Fiastra
    Lungo la strada provinciale 78, nei pressi dell’Abbadia di Fiastra venne eretto nel 1947 un monumento in loro onore per iniziativa della signora Teresa, vedova di Sigismondo Giustiniani Bandini, proprietaria della colonia agricola occupata dalla famiglia
    MORICO, POLLENZA, 22.06.1944
  • (1947) Diano San Pietro, fraz. Diano Borganzo
    Cippo in pietra – lapide in marmo – riferito a fucilazione – dedicato alle tre vittime G. Ardissone, E. Ardissone e I. Risso. Iscrizione: vittime della barbaria nazifascista qui caddero per la Libertà – committente: Fronte della Gioventù di Diano Borgan
    DIANO BORGANZO DIANO SAN PIETRO 10.01.1945
  • (1947) Pratomaggiore, Vignola
    Il primo monumento ai “caduti di Pratomaggiore” – l’espressione che la comunità vignolese ha dedicato agli otto partigiani impiccati lungo la Via per Sassuolo – risale al 1947: gli abitanti del borgo curarono gli olmi e permisero la ricostruzione del patibolo mediante la ricollocazione del trave sui tronchi. Sotto i due alberi fu costruito un imponente monumento che riportava i nomi delle vittime, completato da un cippo che descriveva gli eventi. Nel 2004 gli effetti del tempo indussero l’Amministrazione municipale e le associazioni partigiane a sostituire il memoriale: gli olmi furono rimossi e sostituiti da due grandi steli di pietra, sulle quali vennero scritte le generalità degli impiccati e una poesia contro la guerra. Il riassetto dell’area consentì il collocamento di una scultura di Marco Fornacciari di fronte alle steli e il mantenimento del vecchio cippo descrittivo.
    PRATOMAGGIORE, VIGNOLA, 12.02.1945
  • (1947) via Falzarego, Vicenza
    Un monumento eretto nel 1947 ricorda i nomi delle vittime civili in Via Falzarego a Vicenza.
    MONTE CROCETTA VICENZA 28-04-1945
  • (1947) Toano, strada Toano-Manno
    Sulla strada Toano-Manno sorge un monumento in cemento ed impasto gessoso. Nella base e? stato applicato un bassorilievo in marmo raffigurante un partigiano che sostiene il compagno morente (l'iconografia e? quella della pieta?), mentre nella parte superiore alcuni fermi metallici sostengono una lastra in marmo bianco con iscrizioni in bronzo. Il cippo e? stato eretto a cura del Cln di Sassuolo per commemorare la memoria di undici partigiani sassolesi caduti a Casa Datti di Manno di Toano il 12 ottobre 1944. L'inaugurazione e? avvenuta il 12 ottobre 1947 in occasione del terzo anniversario del sacrificio.
    MANNO, TOANO, 12.10.1944
  • (1947) Hône, piazza chiesa parrocchiale
    Monumento ai Caduti della 176ª Brigata Garibaldi, Issogne, piazza della Chiesa parrocchiale, inaugurato il 26 ottobre 1947. Enti promotori: ANPI Valle d'Aosta e ANPI Sezione di Issogne-Verrès, patrocinio della Regione Autonoma Valle d'Aosta.
    HÔNE, 01.09.1944
  • (1947) Verrayes
    Alexandre Adolphe Foudon è rimemorato a Verrayes, paese natale, sul monumento ai Caduti, al Capoluogo davanti al Municipio. Inoltre, egli è ricordato a Nus sulla lapide in memoria dei Caduti partigiani e civili posta davanti al cimitero a lato della Chiesa parrocchiale il 4 novembre 1947 a cura dell'Amministrazione comunale.
    NUS, 29.11.1944
  • (1947) Issogne
    Issogne (Valle d'Aosta), piazza della Chiesa parrocchiale. Monumento ai 37 Caduti della 176ª Brigata Garibaldi, inaugurato il 26 ottobre 1947 a cura dell'ANPI Sezione di Issogne-Verrès, finanziato dall'Amministrazione regionale.
    GRESSONEY, 07.11.1944
  • (1947) parrocchia di San Giacomo in Meleto, Santa Sofia (FC):
    i parrocchiani nel 1947 posarono una stele a ricordo dei morti di San Giacomo in Meleto nella guerra 1940-44; tra i nominativi compaiono quelli di Satanassi e della moglie Biondi.
    COLLINA DI PONDO SANTA SOFIA 26-27.09.1944
  • (1946) Loc Piano Enrile, Masone, Genova
    Stele in marmo, croce in marmo; Committente Comune di Masone.
    VILLA BAGNARA, MASONE, 8 APRILE 1944
  • (1946) Braccano
    Il 24 marzo 1946 è stato inaugurato a Braccano, un monumento in ricordo dell’eccidio. È composto da un altare con su un rilievo i nomi e le foto dei Caduti (Mohamed Raghè, Temistocle Sabbatini, Ivano Marinucci, Thur Nur, Demade Lucernoni) con in mezzo un
    BRACCANO, MATELICA, 24.03.1944
  • (1946) Cessapalombo, Montalto, lugo dellafucilazione
    Monumento sul luogo della fucilazione
    MONTALTO CESSAPALOMBO 22.03.1944
  • (1946) Borgosesia, piazza Martiri
    Torre campanaria, piazza Martiri, lato occidentale della Chiesa di Sant’Antonio; monumento inaugurato nel 1946.
    CHIESA DI SANT’ANTONIO, BORGOSESIA, 21-22.12.1943
  • (1946) Moûtiers, cimitero
    Monumento tombale, sormontato dalla Croce di Lorena / Croix de Lorraine simbolo della France Libre dal 1940, che commemora le vittime del massacro è situato nel cimitero di Moûtiers (Savoia), inaugurato il 1º settembre 1946.
    TERRE-NOIRE, LA THUILE, AGOSTO-SETTEMBRE 1944
  • (1946) Le Fossaz de Charvensod
    a Le Fossaz de Charvensod, luogo dell’eccidio, vi è il monumento ai 3 Caduti fucilati dai fascisti, installato già nel 1946 e rinnovato il 25 aprile 1968 a cura dell’Amministrazione regionale della Valle d’Aosta
    CHARVENSOD, 28.04.1944
  • (1946) Monte sopra Petosino (Parco dei Colli)
    Monumento eretto sul luogo dello scontro a fuoco sul monte sopra Petosino (Parco dei Colli): Il monumento è composto da una stele, posta nel 1946, con i nomi dei 5 partigiani uccisi sul campo e dall’arco a tre aperture, posto nel 1949, nel quinto annivers
    PETOSINO SORISOLE 25-27.09.1944
  • (1946) Paularo
    Nel 1946, lungo la strada che da Ramaz conduce a Lanza, è stata eretta una piccola ancona che riporta l’epigrafe: “Pace ai caduti - ausilio a se stessi”. L’epitaffio fu scritto dal senatore Michele Gortani.
    MALGA CORDIN PAULARO 19.07.1944
  • (1946)
    Nel 1946 si inaugura un monumento nel luogo dell'eccidio e una cappella nel cimitero del paese.
    ACQUE GRANCONA 8-6-1944
  • (1946) Località Parauro di Noale (Venezia)

    NOALE, 11.10.1944
  • (1946) Chianciano Terme, via delle Terme
    Monumento in via delle Terme Chianciano Terme, all’ingresso del Parco dell’Acqua Santa. Inaugurato il 14/06/1946.
    PIAZZALE DELLE TERME CHIANCIANO TERME 13.06.1944
  • (1946) Fabbrico
    Tra via Righetta e via Ca’Ronfa: monumento con struttura a semicerchio costituita da un trittico composto da una croce in cemento al centro e da due lastre rettangolari in travertino ai lati, sulle quali sono posizionate le fotografie smaltate ed i nomi degli otto caduti. Il monumento e? sopravanzato dall'epigrafe collocata nella base. L'inaugurazione risale al 15 aprile 1946.
    RIGHETTA DI FABBRICO, 15.04.1945
  • (1946) Bagnolo in Piano, cimitero
    Nel Cimitero di Bagnolo: Il monumento e? stato inaugurato il 3 marzo 1946. Si tratta di una stele di marmo bianco che presenta un'epigrafe in incavo seguita dalle fotografie smaltate e dai nominativi degli otto caduti.
    S.MICHELE, BAGNOLO IN PIANO, 03.03.1945
  • (1946) Blevio, piazza Lucini
    Il 5 maggio 1946, in piazza Lucini a Blevio, suo paese natale, è stato eretto un monumento in sua memoria, su iniziativa del CLN del paese e grazie al finanziamento ricavato da una sottoscrizione popolare in Blevio e nelle fabbriche cittadine. Sia il monumento che l'effigie bronzea della tomba sono opera dello scultore Raimondo Galdini di Blevio. Epigrafe dell’avv. M. Antonio Leca: “Caronti Enrico (Romolo) commissario politico 52° Brigata Martire della Liberazione 28 – 10- 1901 23 – 12- 1944. Comunista per la nostra Italia combattesti partigiano i fascisti ti torturarono ti bruciarono moristi senza far nome la forza del tuo sacrificio insegni utilmente italiani e stranieri alla libertà sociale al progresso dell’umanità”.
    MENAGGIO 23.12.1944
  • (1945) San Severino
    A San Severino, sul luogo dove sono stati ritrovati i corpi, è stata posta una piccola stele di marmo con quattro croci, eretta per iniziativa dell’A.N.P.I. di San Severino e inaugurata il 29 aprile 1945 nel corso di una commemorazione. In essa si legge l
    UVAIOLO, SAN SEVERINO, 26.04.1944
  • (1945) Arborio, via Cattolano
    monumento funebre all’interno del perimetro della Casa di riposo, in via Cattolana (due colonne lisce con lapide iscrizione, agosto 1945
    VIA CATTOLANA, ARBORIO, 13-20.02.1945
  • (1945) Castelletto Cervo, frazione Garella
    Area monumentale della Garella, sp 62, area con dodici cippi e lapide recante la scritta Barbari: coll'armi delle fuse campane nostre fucilarono dodici giovinezze Dal nostro sangue versato sbocci la pace all'Italia C.V.L. Buronzo 14 marzo 1945
    FRAZIONE GARELLA CASTELLETTO CERVO 15.03.1945
  • (1945) Coazze, Forno
    Il 4 novembre 1945, a Forno, venne inaugurato il Sacrario-Ossario di Coazze, simbolo della Resistenza della Val Sangone, dove furono tumulati tutti i partigiani della zona. L’iniziativa fu di Giuseppe Falzone, comandante della brigata Sandro Magnone della
    FORNO DI COAZZE E GRANGE GARIDA, COAZZE, 16.05.1944
  • (1945) Leonessa
    Complesso monumentale ai Martiri del 7 aprile 1944, Leonessa. Inaugurato nel primo anniversario della strage, si articola in un viale in salita, segnato da steli con testi di vario genere e fiancheggiato dalle sepolture dei Martiri (in gran parte a ridoss
    LEONESSA 31.03-07.04.1944
  • (1945)
    Monumento ai Caduti militari e partigiani (Castelleone, Deruta); inaugurato l'8 aprile 1945, è composto anche da un piccolo cubo in pietra con una breve epigrafe, originariamente collocato al Poligono di Tiro di Perugia come primo ricordo delle fucilazioni lì avvenute nel marzo 1944.
    POLIGONO DI TIRO PERUGIA 06-08.03.1944
  • (1945) Prato, Chiesanuova, cimitero
    Nel 1945, presso il cimitero della Chiesanuova dove vennero sepolti definitivamente le salme degli impiccati di Figline, è stato realizzato un monumento a loro dedicato, opera dello scultore pratese Mario Cappelli.
    FIGLINE PRATO 06.09.1944
  • (1945) Cimitero di Chieti
    Cappella Taraborrelli, Cimitero di Chieti. Dal 1945, oltre a quella del Baraldi, accoglie le spoglie dei partigiani Aldo e Alfredo Grifone, Eugenio Bruno, Marcello e Leonida Mucci, Pietro Falco, Aldo Sebastiani e Menotti Guzzi.
    CASTELFERRATO, TORREVECCHIA TEATINA, 09.01.1944
  • (1945) Pramaggiore, Blessaglia
    Monumento a Blessaglia di Pramaggiore vicino al luogo dell’eccidio. Inizialmente un semplice cippo, collocato nel 1945, poi diventato monumento, inaugurato nel 1974, in occasione del trentennale delle impiccagioni. Soggetto a vandalismi, è stato riedificato nel 1989.
    BLESSAGLIA, PRAMAGGIORE, 27.11-02.12.1944
  • (1945) Montalcino, Madonna del Piano
    Il 24 giugno 1945 venne eretto un piccolo monumento commemorativo accanto al torrente La Suga.
    MADONNA DEL PIANO MONTALCINO 06.06.1944
  • (1945) Reggiolo, cimitero
    Cimitero: Situato in un emiciclo di cemento declinante, il monumento presenta alla sommita? una colonna spezzata avvinta dall'edera. Nella pavimentazione a sassolini bianchi si distinguono i contorni di una croce. Costruita grazie ad una sottoscrizione pubblica e per volonta? della famiglia, l'inaugurazione risale al 1945.
    BRUGNETO, REGGIOLO, 30.03.1945
  • (1945) Correggio, San Prospero. località Ponte Marino
    A S.Prospero di Correggio (loc.Ponte Marino): monumento costituito da una stele in marmo che nella parte centrale riporta i nomi dei patrioti ivi trucidati il 1° dicembre 1944. Sul lato sinistro il monumento presenta un bassorilievo raffigurante un giovane partigiano armato, opera della scultrice Carmela Adani. Sulla destra e? incisa l'epigrafe commemorativa. La stele comprende le fotoceramiche dei sei giovani uccisi e di altri tre partigiani della frazione di Correggio. L'inaugurazione risale al 2 dicembre 1945. Nel 1995, gli e? stata affiancata una struttura in ferro, una soluzione formale di carattere simbolico studiata per consentire un'ulteriore demarcazione dello spazio monumentale.
    SAN PROSPERO CORREGGIO, 01.12.1944
  • (1945) Reggio Emilia. Via Cola di Rienzo
    Via Cola di Rienzo: Si tratta del vecchio monumento ai martiri di Villa Sesso eretto il 16 dicembre 1945. L'epigrafe e? stata dettata dall'arciprete don Oreste Gambini. Il monumento consiste in una stele in granito rosa sormontata da una fiaccola votiva a tutto tondo. Nella parte anteriore esso consta delle fotoceramiche dei caduti (originariamente erano 14, ne sono state aggiunte 2) seguite dai rispettivi nominativi. Successivamente e? stata collocata una targa in marmo sostenuta da fermi metallici. L'epigrafe e? di Ermes Bertani. Al vertice della lastra di marmo compare una stella a cinque punte.
    VILLA SESSO, REGGIO EMILIA, 17-21.12.1944
  • (1945) Reggio Emilia. strada per Mancasale
    Lungo la strada per Mancasale (caduti del 17/12): Il manufatto e? in marmo e sulla superficie superiore l'epigrafe, dettata da Gianni Bonazzi, e? accompagnata dalle fotografie smaltate dei sei caduti. Nel basamento sono incisi i nominativi e le generalita?. L'inaugurazione risale al 16 dicembre 1945.
    VILLA SESSO, REGGIO EMILIA, 17-21.12.1944
  • (1945) Bagnolo in Piano
    Nel centro dell’abitato di Bagnolo in Piano: si tratta di un complesso di sette lapidi marmoree collocate sul torrione gonzaghesco. Il 4 novembre 1945 è stata scoperta la prima lapide dedicata ai 24 martiri bagnolesi caduti per mano nazifascista o nella lotta di liberazione. Successivamente la lapide è stata allargata in sette comparti. Essi presentano le fotografie smaltate dei caduti e le epigrafi in incavo. In seguito al terremoto del 1996, in via del tutto provvisoria, le lapidi sono state trasferite alla base del Torrazzo protette da un'apposita struttura.
    BAGNOLO IN PIANO, 14.02.1945
  • (1945) Reggio Emilia, via Port Brennone
    All’angolo fra Corso Garibaldi e via Porta Brennone è collocata una lapide in marmo bianco. L'epigrafe è stata dettata da Pietro Marani. L'inaugurazione risale al 25 agosto 1945. La collocazione attuale è successiva al riadattamento dell'isolato, avvenuta negli anni Settanta.
    VIA PORTA BRENNONE, REGGIO EMILIA, 03.02.1945
  • (1945) Reggio Emilia, Ponte sul Quaresimo
    Nei pressi del Ponte sul Quaresimo sorge monumento in forma di colonna con lapide che ricorda i dieci caduti. Inaugurato nel 1946. Ricostruito in forma odierna nel 2000.
    PONTE QUARESIMO (PIEVE MODOLENA), REGGIO EMILIA, 28.01.1945
  • (1945) San Giuliano Terme, Molina di Quosa
    Monumento ai caduti nel rastrellamento e nella successiva strage della Romagna a Molino di Quosa, San Giuliano Terme, 11/08/1945.
    LA ROMAGNA SAN GIULIANO TERME 06-07.08.1944
  • (1945) San Giuliano Terme, Molina di Quosa
    Monumento ai caduti della Romagna a Molino di Quosa nel Comune di San Giuliano Terme, 11/08/1945.
    RIPAFRATTA SAN GIULIANO TERME 11.08.1944
  • (1945) San Giuliano Terme, Molina di Quosa
    Monumento ai caduti della Romagna a Molino di Quosa nel Comune di San Giuliano Terme, 11/08/1945.
    VECCHIANO 11.08.1944
  • (1945) San Giuliano Terme, Molina di Quosa
    Monumento ai caduti della Romagna a Molino di Quosa nel Comune di San Giuliano Terme, 11/08/1945.
    BALBANO LUCCA 11.08.1944
  • (1945) San Giuliano Terme, Molina di Quosa
    Monumento ai caduti della Romagna a Molino di Quosa nel Comune di San Giuliano Terme, 11/08/1945.
    MASSAROSA 11.08.1944
  • (1945) Fivizzano, Bardine
    Monumento del ponte di Bardine, 19/08/1945.
    SAN TERENZO MONTI FIVIZZANO 17-19.08.1944
  • (1945) Fivizzano, San Terenzo Monti
    Colonna dei martiri di Valla, San Terenzo Monti, 19/08/1945.
    SAN TERENZO MONTI FIVIZZANO 17-19.08.1944
  • (1945) Fivizzano, Vinca
    Monumento alla strage di Vinca, 24/08/1945.
    GRAGNOLA FIVIZZANO 24.08.1944
  • (1945) Fivizzano, Vinca
    Monumento alla strage di Vinca, 24/08/1945.
    VINCA FIVIZZANO 24-27.08.1944
  • (1945) Ca' Berna, Lizzano in Belvedere
    Nel 1945 la famiglia Bernardini di Ca' Berna si adopera per costruire un monumento nel luogo dove sono sepolte le vittime della strage; solo nel 1954 le salme vengono traslate nel cimitero di Vidiciatico. Il monumento viene poi risistemato nel 1974.
    CA’ BERNA, LIZZANO IN BELVEDERE, 27.09.1944
  • (1945) Trieste, Prosecco
    In ricordo della rappresaglia il 5 agosto del 1945 è stato eretto un cippo commemorativo formato con le pietre carsiche e sormontato da una croce. La lapide porta incisi i nomi delle 10 persone prelevate dalle Carceri del Coroneo e una scritta incisa: Qui abbiamo dato le nostre giovani vite per la libertà del popolo lavoratore in qualità di ostaggi impiccati il 29 maggio 1944. Non dimenticate mai il nostro sacrificio.
    PROSECCO TRIESTE 29.05.1944
  • (1945) Cimitero, Cogne
    Nell’area antistante il cimitero di Cogne (Valle d’Aosta), il 12 novembre 1945 venne eretto il monumento in ricordo dei 10 partigiani caduti per la Libertà della banda Arturo Verraz, con sede in Cogne
    VIEYES DI AYMAVILLES 02.11.1944
  • (1944) Vacri
    Vacri, monumento in ricordo delle vittime militari e civili della Seconda Guerra Mondiale (9 ottobre 1994);
    CONTRADA SELVE VACRI 20.12.1943
  • (1944) Buti, Piavola
    Monumento a la Piavola, 05/11/1944.
    PIAVOLA, BUTI, 23.07.1944
  • (1944) Vicovaro
    L’8 giugno 1944 il comune di Vicovaro ha deciso di erigere un monumento alle vittime.
    PRATARELLE VICOVARO 07.06.1944
  • (1943) Piancavallo
    Il nome del caduto è ricordato sulla lapide di bronzo presso il monumento alla Resistenza di Piancavallo.
    COSTA AVIANO 2-2-1945
  • (1943) Corrreggio, Fosdondo, via Bonacina
    A Fosdondo in via Bonacina monumento in forma di colonna spezzata. Sulla colonna sono posizionati i nomi dei due caduti accompagnati dalle fotoceramiche e dalla falce e martello. Il basamento è ordinato da due piccole targhe marmoree su cui compaiono due differenti epigrafi. L'inaugurazione è avvenuta il 25 gennaio 1946. Nel 1995 a fianco del monumento è stata posizionata una longilinea struttura metallica opera di Oscar Accorsi.
    FOSDONDO, CORREGGIO, 25.01.1945
  • (anno imprecisato) Cimitero di Torlano
    Monumento alle vittime della strage all’interno del cimitero di Torlano con i nomi delle persone uccise.
    TORLANO, NIMIS, 25.08.1944
  • (anno imprecisato) Gabiano, Cantavenna
    Monumento commemorativo alle porte di Cantavenna
    CANTAVENNA GABIANO 01.11.1944
  • (anno imprecisato) Novara, Piazza Crispi

    PIAZZA CRISPI NOVARA 17.10.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione;
    PRIERO, 14.03.1944
  • (anno imprecisato) Valdieri, piazza Vittorio Emanuele
    monumento in piazza Vittorio Emanuele a Valdieri, promosso da ente pubblico;
    VALDIERI, 20-21.08.1944
  • (anno imprecisato) Revello, piazza Cesare Battisti
    monumento in piazza Cesare Battisti a Revello promosso da ente pubblico;
    REVELLO, 30.06.1944
  • (anno imprecisato) Rieti, Quattro Strade
    Monumento sul luogo della fucilazione; un cippo viene eretto già il 9 aprile 1945, primo anniversario della strage. Nel 2004, per iniziativa dell'Anfim (Associazione nazionale famiglie italiane martiri) di Leonessa, viene eretta una stele, sulla quale compare anche «Lupo Mario – Romagna – Ufficiale E.I.». Il riferimento è a Mario “Lupo”, di cui si ignorano le esatte generalità, comandante di uno dei battaglioni della brigata “Gramsci” stanziati nel Reatino, scomparso nei primi combattimenti fra tedeschi e partigiani della “Gramsci” durante il rastrellamento ad inizio aprile 1944. Sulla sua figura, e sulla sua fine, ha sempre aleggiato una coltre di mistero, non dissipata nemmeno dalla reticenza delle testimonianze scritte e orali rese negli anni e decenni successivi. Esse, generalmente, liquidano la faccenda in poche parole, ricordando il comandante “Lupo” come morto in combattimento.
    QUATTRO STRADE, RIETI, 09.04.1944
  • (anno imprecisato) Strada Maruccina, Casacanditella
    Strada Maruccina, nei pressi nel Comune: lapide e monumento ai caduti della II guerra mondiale.
    CONTRADA SAN MARCO, CASACANDITELLA, 17.12.1943
  • (anno imprecisato) via Concordia 135, Cavezzo
    Sul volume “Per una storia di Cavezzo” (cfr bibliografia), si legge: “Monumento di via Concordia 135, in memoria di Giovanni Benatti, nato a Nonantola il 3 giugno 1920 e fucilato dai nazifascisti nella propria abitazione “perché trovatogli in casa un rifugio contenente armi”, e di Renzo Iemma, nato a Mirandola il 26 agosto 1913 e fucilato nella stessa casa, in cui viveva in quanto cognato di Benatti. L’uccisione di Giovanni Benatti e Renzo Iemma ebbe un’eco diffusa, in quanto coinvolse Carlo Tortonesi, Capitano della Guardia Nazionale Repubblicana a cui Vezzalini, capo della provincia di Ferrara, affidò il comando della propria polizia personale, la cosiddetta banda dei “Tupin” (per gli omicidi di Benatti e di Iemma, oltre che per l’eccidio di Goro, Tortonesi fu condannato a morte mediante fucilazione alla schiena). Fu una spiata a guidare i repubblichini alla cascina di Benatti, dove vennero scoperte numerose armi, generi alimentari, lenzuola e uniformi tedesche; materiale che fu caricato sugli autocarri, così come gli ostaggi. Sembra che sia stato un tentativo di fuga a condannare Benatti e Iemma alla morte, prima che il fienile venisse dato alle fiamme dai repubblichini che velocemente si allontanarono per il timore dei partigiani.” Cristiano Panzetti, in http://www.comune.cavezzo.mo.it/doc.asp?id_doc=936, tratto da Comune di Cavezzo e Fondazione Culturale “Gino Malavasi” (a cura di), Per una storia di Cavezzo, Cavezzo, 2002.
    CAVEZZO, 03.03.1945
  • (anno imprecisato) Monzone, Pavullo nel Frignano
    Ivo Camatti e Marino Donati sono ricordati da un memoriale eretto a Monzone di Pavullo.
    MONZONE, PAVULLO NEL FRIGNANO, 25.08.1944
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre di Pedescala con le lapidi dei morti nella strage
    PEDESCALA VALDASTICO 30.4.1945-2.5.1945
  • (anno imprecisato) Stazzema
    Monumento ossario ai martiri di Sant’Anna.
    SANT’ANNA DI STAZZEMA 12.08.1944
  • (anno imprecisato) Lecco
    Monumento ad Aristide Valsecchi sul luogo della fucilazione
    LECCO, 19.10.1943
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Bologna, piazza Nettuno: sacrario dei caduti partigiani; Turra vi compare con nominativo e fotografia.
    LAVINO DI SOPRA ZOLA PREDOSA 08.08.1944
  • (anno imprecisato) Fanano
    Monumento ai partigiani uccisi a Fanano
    MONZONE, PAVULLO NEL FRIGNANO, 25.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    monumento ossario dei caduti partigiani; vi sono sepolti Dino Bedonni, Adriano Biondi, Mario Faccioli, Antonio Grandi, Guglielmo Grossi, Corrado Pavignani tra gli uccisi a San Ruffillo il 01/03/1945. - Bologna, via Oretti (originale
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 01.03.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, Pontevecchio
    monumento che ricorda i partigiani e gli antifascisti che vivevano nel cosiddetto casermone di via Pontevecchio; vi compaiono Dino Bedonni e Corrado Pavignani tra gli uccisi a San Ruffillo il 01/03/1945.
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 01.03.1945
  • (anno imprecisato) Imola, piazzale Leonardo Da Vinci
    monumento al partigiano; il nome di Marabini compare su una delle quattro lapidi poste attorno al monumento.
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 01.03.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Bologna, piazza Nettuno: sacrario dei caduti partigiani; delle vittime del 01/03/1945 compaiono Dino Bedonni, Adriano Biondi, Mario Faccioli, Pio Galli, Antonio Grandi, Guglielmo Grossi, Rocco Marabini, Michele Matteo, Corrado Pavignani, Walter Tommasini.
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 01.03.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, Croce del Biacco, via Martelli 36
    Sul sagrato della Chiesa di San Giacomo della Croce del Biacco un monumento di marmo bianco ricorda i nomi dei caduti che in questa zona della città persero la vita tra il l 1940 al 1945. Tra cui anche quelli dei tre fucilati presso il casello della ferrovia di via Due Madonne il 18 agosto 1944.
    CROCE DEL BIACCO BOLOGNA 18.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA HOMS BOLOGNA 10.09.1944
  • (anno imprecisato) Pizzocalvo, San Lazzaro di Savena
    monumento sul luogo dell’uccisione. Un primo monumento fu fatto erigere nel 1946 e fu sostituito negli anni Ottanta del Novecento.
    PIZZOCALVO SAN LAZZARO DI SAVENA 03.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; è ricordato Bernardini; inoltre compaiono Trebbi, Lollini, Roncagli e i fratelli Bolognini (v. Episodio di Medicina (BO), 22 settembre 1944)
    FIORENTINA MEDICINA 22.09.1944
  • (anno imprecisato) Cimitero di Casale Monferrato
    Sacrario
    CITTADELLA, CASALE MONFERRATO, 14-15.01.1945
  • (anno imprecisato) Frazione Ropiana, piazza Emanuele, di Monastero Vasco,
    Monumento promosso da ente pubblico
    FRAZIONE BALMA, FRABOSA SOTTANA, 29.12.1943
  • (anno imprecisato) Strada del Faiallo, Genova
    Cappella, lapidi in marmo, Monte Turchino, strada del Faiallo, Mele, Genova. Committente Comune di Genova, 1956; Croce in cemento, altare in marmo, lapidi in marmo, Monte Turchino, strada del Faiallo, Mele, Genova. Cippo in pietra, lapide in acciaio, Mo
    PASSO DEL TURCHINO, LOC. FONTANAFREDDA, MASONE 19.05.1944
  • (anno imprecisato) Alice Belcolle, piazza Guacchione

    BOIDINI, ALICE BEL COLLE, 19-20.09.1944
  • (anno imprecisato) Cimitero di Colloredo di Prato

    COLLOREDO DI PRATO, PASIAN DI PRATO, 29.09.1944
  • (anno imprecisato) Orsaria di Premariacco
    Una pietra commemorativa voluta dall’ANPI provinciale di Udine e dall’amministrazione comunale di Premariacco è stata posta sul luogo dell’uccisione a memoria dell’episodio.
    ORSARIA, PREMARIACCO, 10.10.1943
  • (anno imprecisato) Atri, Piazza Francesco Martella
    Statua in suo onore.
    ATRI DI TERAMO 17-11-1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai caduti di tutte e guerre
    SAN FERDINANDO, ALVIGNANO, 4.10.1943
  • (anno imprecisato) Cimitero di Udine
    Targa monumento al cimitero di Udine “Contro questo muro – la sanguinaria ferocia nazifascista – sprezzante delle eterne leggi di giustizia – ostaggi tratti dal carcere – all'alba dell'11 febbraio 1945 – per selvaggia rappresaglia spense”
    CIMITERO, UDINE, 11.02.1945
  • (anno imprecisato) Malga Pramosio
    Malga Pramosio, Cappella eretta l’anno successivo alla guerra, inaugurata il 21 luglio 1946; distrutta due volte da slavine, fu ricostruita nel 1979 vicino al luogo originario.
    BOSCO DEL MOSCADO, PALUZZA, 21.07.1944
  • (anno imprecisato)
    Malga Pramosio, Cappella eretta l’anno successivo alla guerra, inaugurata il 21 luglio 1946; distrutta due volte da slavine, fu ricostruita nel 1979 vicino al luogo originario.
    MALGA PRAMOSIO, PALUZZA, 21.07.1944
  • (anno imprecisato) Redipuglia, parco di Via Sant'Elia
    Stele in memoria di Silvio Marcuzzi
    CASERMA PIAVE, PALMANOVA, 29.10.1944
  • (anno imprecisato)
    Monumento del Montoso (Bagnolo P.te), promotore ANPI Torino; croce in frazione Villar di Bagnolo (promotore privato) in ricordo di Michele Manavella;
    BAGNOLO PIEMONTE, 30.12.1943
  • (anno imprecisato) Torricella Sicura, piazza Mario Capuani
    Nome riportato nel monumento ai caduti della Seconda Guerra Mondiale.
    ANTANEMUCCIO TORRICELLA SICURA 25.09.1943
  • (anno imprecisato) Arienzo
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    PIAZZA LETTIERI, ARIENZO, 9.9.1943
  • (anno imprecisato) Baia
    Monumento ai caduti
    VALLE LUNGA, BAIA E LATINA, 5.10.1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    CONTRADA TERREUZZO, TORA E PICCILLI, 01.11.1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    CAVA, TORA E PICILLI, 17.11.1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    MASSERIA PESCHE, TORA E PICCILLI, 29.10.1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    LOCALITÀ BOSCO ZINGARI, TORA E PICCILLI, 01.11.1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    VIA SS. GIACOMO E FILIPPO, TORA E PICCILLI, 30.10.1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti per la Patria
    S.P. GIUGLIANO-PARETE, TRENTOLA DUCENTA, 04.10.1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti per la Patria
    VIA ROMA, TRENTOLA DUCENTA, 01.10.1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    VIA BELVEDERE, VAIRANO PATENORA, 23.10.1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    CONTRADA MARCONE, VAIRANO PATENORA, 30.10.1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti (Baia) Monumento ai Caduti (Latina)
    CONTRADA CAMPETELLE, BAIA E LATINA, 18.10.1943
  • (anno imprecisato) Mignano Monte Lungo
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    CAMPOZILLONE MIGNANO MONTE LUNGO 04.11.1943
  • (anno imprecisato) San Tammaro
    Monumento ai caduti
    CARDITELLO SAN TAMMARO 27.09.1943
  • (anno imprecisato) Santa Maria Capua Vetere
    Monumento ai caduti
    CASERMA 1. OTTOBRE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE 13-14.09.1943
  • (anno imprecisato) Riardo
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    CASTELLO RIARDO 08.10.1943
  • (anno imprecisato) Pietramelara
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    CERASELLE PIETRAMELARA 19.10.1943
  • (anno imprecisato) Riardo
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    CERASELLE RIARDO 27.10.1943
  • (anno imprecisato) Sessa Aurunca
    Monumenti ai caduti delle guerre
    CHIAIA SESSA AURUNCA 21.10.1943
  • (anno imprecisato) Sessa Aurunca
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    CORSO LUCILIO SESSA AURUNCA 03.11.1943
  • (anno imprecisato) Santa Maria Capua Vetere
    Monumento ai caduti
    CORSO UMBERTO I SANTA MARIA CAPUA VETERE 11.09.1943
  • (anno imprecisato) Pietramelara
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    GURVO PIETRAMELARA 07.10.1943
  • (anno imprecisato) Sessa Aurunca
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    GUSTI SESSA AURUNCA 23.09.1943
  • (anno imprecisato) Marzano Appio
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    MASSERIA LIMATELLE MARZANO APPIO 27.10.1943
  • (anno imprecisato) Riardo
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    MASSERIA TAVERNA RIARDO 02.11.1943
  • (anno imprecisato) Pietramelara
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    MONTE MAGGIORE PIETRAMELARA 21.10.1943
  • (anno imprecisato) Sessa Aurunca
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    OSPEDALE SESSA AURUNCA 04.11.1943
  • (anno imprecisato) Bosio
    Sacrario a Bosio
    BENEDICTA BOSIO 06.04.1944
  • (anno imprecisato) San Tammaro
    Monumento ai Caduti
    PALUDE SAN TAMMARO 25-27.09.1943
  • (anno imprecisato) Sant'Angelo d'Alife
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    PETRARO SANT’ANGELO D’ALIFE 04.10.1943
  • (anno imprecisato) Sessa Aurunca
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    PIENTIMA DI CORIGLIANO SESSA AURUNCA 14.10.1943
  • (anno imprecisato) Pietramelara
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    POMARO PIETRAMELARA 18.10.1943
  • (anno imprecisato) Sessa Aurunca
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    PONTE DI SESSA AURUNCA 19.10.1943
  • (anno imprecisato) Mignano Monte Lungo
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    RIPA ALTA MIGNANO MONTE LUNGO 23.09.1943
  • (anno imprecisato) Mignano Monte Lungo
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    RIPA ALTA MIGNANO MONTE LUNGO 27.10.1943
  • (anno imprecisato) Mignano Monte Lungo
    Monumento ai Caduti
    RIPA ALTA MIGNANO MONTE LUNGO 27.10.1943
  • (anno imprecisato) Sessa Aurunca
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    SAN LORENZO SESSA AURUNCA 27.10.1943
  • (anno imprecisato) San Prisco
    Monumento ai Caduti
    MONTE TIFATA E BERSAGLIO SAN PRISCO 05.10.1943
  • (anno imprecisato) San Prisco
    Monumento ai Caduti
    SAN PRISCO 26-27.09.1943
  • (anno imprecisato) San Prisco
    Monumento ai Caduti
    SAN PRISCO 26-27.09.1943
  • (anno imprecisato) Sant'Angelo d'Alife
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    SANT’ANGELO D’ALIFE 21.10.1943
  • (anno imprecisato) Santa Maria Capua Vetere
    Monumento ai Caduti
    SANTA MARIA CAPUA VETERE 05-07.10.1943
  • (anno imprecisato) Santa Maria Capua Vetere
    Monumento ai Caduti
    SANTA MARIA CAPUA VETERE 13-14.09.1943
  • (anno imprecisato) Pietramelara
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    STARZA DI RIARDO PIETRAMELARA 17.10.1943
  • (anno imprecisato) Santa Maria Capua Vetere
    Monumento ai Caduti
    VIA ANFITEATRO SANTA MARIA CAPUA VETERE 17.09.1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti (Baia) Monumento ai Caduti (Latina)
    CANTAFERRO, BAIA E LATINA, 18.10.1943
  • (anno imprecisato) San Tammaro
    Monumento ai Caduti
    VICO MINGIONE SAN TAMMARO 02.10.1943
  • (anno imprecisato) San Tammaro
    Monumento ai Caduti
    SAN TAMMARO 07.10.1943
  • (anno imprecisato) San Tammaro
    Monumento ai Caduti
    VICO ROSARIO SAN TAMMARO 05.10.1943
  • (anno imprecisato) Raviscanina
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    VITAGGIARO RAVISCANINA 22.10.1943
  • (anno imprecisato) Cancello ed Arnone
    Monumento ai Caduti in guerra
    CANCELLO ED ARNONE, 4.10.1943
  • (anno imprecisato) Capua
    Monumento ai Caduti
    PORTA ROMA, CAPUA, 23.09.1943
  • (anno imprecisato) Cascinare
    Stele funeraria eretta in memoria dei due martiri a Cascinare.
    CASCINARE, SANT’ELPIDIO A MARE, 20.06.1944
  • (anno imprecisato) Massignano
    Nei punti dove furono uccisi i dodici civili sono stati eretti, alcuni anni fa, due monumenti in bronzo ideati dal parroco don Mario Angelini e realizzati dall’Amministrazione comunale: nel fossato è stato posto un tronco d’albero con i rami recisi e i no
    MONTECATINO, MASSIGNANO, 18.06.1944
  • (anno imprecisato) Marina di Massignano
    A memoria della strage è stata eretta nel 1946, a Marina di Massignano, una piccola cappella-mausoleo, sulla cui entrata è posta una lapida con scritto: “Ricordo ai posteri di 12 innocenti qui trucidati il 18 giugno 1944. Vittime di una guerra nefasta”. E
    MONTECATINO, MASSIGNANO, 18.06.1944
  • (anno imprecisato) Montemonaco, Frazione Tofe
    Monumento ai caduti partigiani di Tofe.
    MONTEMONACO, 18.03.1944
  • (anno imprecisato) Castel di Croce, Rotella
    Monumento ai Caduti a Castel di Croce.
    CASTEL DI CROCE, ROVENTINO, ROTELLA, 12.03.1944
  • (anno imprecisato) Cimitero, Montecassiano
    Monumento nel cimitero di Montecassiano.
    VALLE CASCIA, MONTECASSIANO, 30.06.1944
  • (anno imprecisato) San Severino Marche, Viale Mazzini
    Essendo sconosciute al momento della morte le sue generalità, nell’elenco dei caduti per la libertà, pubblicato nel numero unico dell’8 ottobre 1944, figura come un «Ignoto Francese» e allo stesso modo è stato riportato tra i nominativi del monumento alla
    CHIGIANO SAN SEVERINO MARCHE 21.04.1944
  • (anno imprecisato) Valdiola, bivio per Chigiano
    Monumento per le vittime della battaglia di Valdiola, eretto al bivio di Chigiano nel 1947. In una lastra di marmo sono incisi in ordine alfabetico i nomi degli undici morti di quella giornata e la loro provenienza. Fu costruito a cura della locale sezion
    PONTE CHIGIANO, CORSCIANO, SAN SEVERINO, 24.03.1944
  • (anno imprecisato) Cingoli, luogo uccisione
    Il luogo dell'uccisione é indicato da una croce marmorea con l’incisione “Alfredo Sconocchini partigiano”.
    FORO, CINGOLI, 22.06.1944
  • (anno imprecisato) San Severino, Viale Mazzini
    Il cognome della vittima è scritto in modo errato (Cristallini invece che Cristalli) nell’elenco dei caduti inciso sul monumento alla Resistenza in viale Mazzini a San Severino.
    CASCINE DI ISOLA, SAN SEVERINO, 27.04.1944
  • (anno imprecisato) Maiolati Spontini, Moie
    Il suo nome è presente nel Monumento ai Caduti nella prima e nella seconda guerra mondiale di Moie di Maiolati.
    MAIOLATI SPONTINI, 13.06.1944
  • (anno imprecisato)
    Sulla tomba della vittima è scritto: “Vilmente ucciso dalla barbarie nemica, ultimo di una famiglia millenaria e gloriosa”. Difatti una sua antenata fiorentina, la contessa Elena Vespucci, nel marzo 1841 aveva sfidato a duello e ucciso con un colpo di p
    MONSANO, 19.07.1944
  • (anno imprecisato) Jesi, località Scuola Cannuccia
    Il nome di Carletti Umberto figura nella stele che il Comitato di Liberazione Nazionale di Jesi, il 26 aprile 1946, pose in località Scuola Cannuccia, al bivio per Santa Maria Nuova in ricordo delle vittime uccise quel 26 aprile 1944. Sul fronte: “Vissero
    PIANDELMEDICO, JESI, 26.04.1944
  • (anno imprecisato) Polverigi, luogo dell'uccisione
    Sul luogo della fucilazione del partigiano Luigi Pistola fu posta una piccola stele in sua memoria.
    POLVERIGI, 02.07.1944
  • (anno imprecisato) Serravalle, Cesi, luogo della fucilazione
    I nomi delle vittime sono presenti in una lapide sul monumento nel luogo della fucilazione a Cesi di Serravalle.
    CESI, SERRAVALLE DEL CHIENTI, 14.03.1944
  • (anno imprecisato) San Severino, viale Mazzini
    Il nome della vittima è tra quelli del monumento ai Caduti di San Severino, in viale Mazzini, realizzato per commemorare il ventennale della resistenza nel Maceratese.
    SERRIPOLA, SAN SEVERINO, 01.10.1943
  • (anno imprecisato) San Severino, viale Mazzini
    Il nome della vittima è tra quelli del monumento ai Caduti di San Severino, in viale Mazzini, realizzato per commemorare il ventennale della resistenza nel Maceratese.
    UGLIANO, SAN SEVERINO, 26.04.1944
  • (anno imprecisato) Cingoli
    Nel sacrario di S. Carlo a Cingoli sono scolpiti i nomi dei caduti della guerra di Liberazione nel territorio comunale e tra essi le vittime del 26 aprile risultano 14, tra cui Giuseppe Maggiori.
    UVAIOLO, SAN SEVERINO, 26.04.1944
  • (anno imprecisato) San Severino, viale Mazzini
    I nomi delle vittime sono tra quelli del monumento ai Caduti di San Severino, in viale Mazzini, realizzato per commemorare il ventennale della resistenza nel Maceratese.
    UVAIOLO, SAN SEVERINO, 26.04.1944
  • (anno imprecisato) San Severino, viale Mazzini
    I nomi delle vittime sono tra quelli del monumento ai Caduti di San Severino, in viale Mazzini, realizzato per commemorare il ventennale della resistenza nel Maceratese.
    VALDIOLA, SAN SEVERINO, 26.04.1944
  • (anno imprecisato) Cingoli
    I nomi delle vittime sono presenti nel Sacrario di San Carlo di Cingoli (1965).
    VALCIMARRA, CALDAROLA, 01.05.1944
  • (anno imprecisato) Fabriano, luogo dell'uccisione
    Sul luogo dove viene fucilato don Berrettini (poco distante dal centro del paese di San Donato) si trova una croce in pietra confitta nel terreno
    MARISCHIO SAN DONATO FABRIANO 19.06.1944
  • (anno imprecisato) Fabriano, San Donato, Piazza centrale
    Monumento in memoria della vittima
    MARISCHIO SAN DONATO FABRIANO 19.06.1944
  • (anno imprecisato) Moscano, Fabriano
    Esiste una lapide e un monumento situati nel centro del paese di Moscano.
    MOSCANO E ROCCHETTA, FABRIANO, 21.06.1944
  • (anno imprecisato) Staffolo, Chiesa
    bassorilievo in bronzo con stilizzazioni dell’eccidio poste sul muro esterno della parrocchiale.
    STAFFOLO, 29.06.1944
  • (anno imprecisato) Filottrano, Campo della Fiera, luogo dell'uccisione
    monumento con lapide sul luogo dell’eccidio (ex campo della fiera).
    CAMPO DELLA FIERA, FILOTTRANO, 30.06.1944
  • (anno imprecisato) Montelupone, giardino verde
    Il nome di Scolastra Nazzareno è presente nella lapide del Monumento ai caduti di Montelupone (data di collocazione 25/09/1923), nel Giardino verde adiacente al Parco Franchi.
    PIAZZA DEI GALLI, LORETO, 09.03.1944
  • (anno imprecisato) Tolentino
    Monumento alla Resistenza
    MONTALTO CESSAPALOMBO 22.03.1944
  • (anno imprecisato) Tolentino
    Monumento alla Resistenza
    MUCCIA 23.03.1944
  • (anno imprecisato) Tolentino
    Monumento alla Resistenza
    VESTIGNANO CALDAROLA 22.03.1944
  • (anno imprecisato) Tolentino
    Monumento alla Resistenza
    CAMERINO 23.03.1944
  • (anno imprecisato) Cassinelle, Bandita, Chiesa San Giovanni
    Marmo davanti alla medesima chiesa che ricorda i nomi dei caduti e di Luciano Scassi, fatto prigioniero in quell'occasione e poi fucilato alla Cittadella di Alessandria il 20 febbraio 1945.
    BANDITA, CASSINELLE, 07.10.1944
  • (anno imprecisato) Cassinelle, scuole
    Monumento ai caduti a Cassinelle, presso le scuole comunali
    BANDITA, CASSINELLE, 07.10.1944
  • (anno imprecisato) Gabiano, Cantavenna, strada provinciale
    Croce sulla provinciale indicante il luogo dove cadde Costantino Sbarato
    CANTAVENNA GABIANO 01.11.1944
  • (anno imprecisato) Ponzone
    Monumento in memoria di Lodovico Ravera
    PONZONE 19.09.1944
  • (anno imprecisato) Tortona, collina del castello
    Sacrario sulla collina del Castello di Tortona
    TORTONA 27.02.1945
  • (anno imprecisato) Villadeati
    Monumento commemorativo alle porte del centro storico
    VILLADEATI 09.10.1944
  • (anno imprecisato) Villadeati, chiesa parrocchiale
    Tomba di don Ernesto Camurati nella chiesa parrocchiale
    VILLADEATI 09.10.1944
  • (anno imprecisato) Voltaggio
    Sacrario
    VOLTAGGIO 08-11.04.1944
  • (anno imprecisato) Valenza, cimitero
    Sacrario
    VALENZA 12.09.1944
  • (anno imprecisato) Valenza, Viale Vicenza, luogo dell'uccisione
    memoriale nel luogo dell’uccisione di Agostino Lenti.
    VALENZA 12.09.1944
  • (anno imprecisato) Capua
    Monumento ai Caduti di Capua
    LOCALITÀ IMPRECISATA, CAPUA, 2/10/1943
  • (anno imprecisato) Capua
    Monumento ai caduti
    PALAZZO AURIEMMA, CAPUA, 4/10/1943
  • (anno imprecisato) Capua
    Monumento ai caduti
    CAPUA, 4/10/1943
  • (anno imprecisato) Capua
    Monumento ai caduti
    MASSERIA DE RIENZO, CAPUA, 5/10/1943
  • (anno imprecisato) Capua
    Monumento ai caduti
    VIA TIFATINA, CAPUA, 5/10/1943
  • (anno imprecisato) Capua
    Monumento ai caduti
    CAPUA, 7/10/1943
  • (anno imprecisato) Mombercelli, municipio
    Monumento ai caduti partigiani di Mombercelli, facciata del Municipio
    BORRA, MOMBERCELLI, 10.07.1944
  • (anno imprecisato) Grazzano Badoglio, Madonna dei Monti
    Monumento in ricordo della banda Lenti in località Madonna dei Monti di Grazzano Badoglio
    MADONNA DEI MONTI, GRAZZANO BADOGLIO, 12.09.1944
  • (anno imprecisato) Portacomaro, cimitero
    tomba monumentale nel locale cimitero
    PIAZZA CAVOUR, PORTACOMARO, 26.10.1944
  • (anno imprecisato) Capua
    Monumento ai caduti
    CAPUA, 6/10/1943
  • (anno imprecisato) Capua
    Monumento ai caduti
    LOCALITÀ PAGLIARELLO, CAPUA, 5/10/1943
  • (anno imprecisato) Carinola
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    LOCALITÀ IMPRECISATA, CARINOLA, 27/9/1943
  • (anno imprecisato) Fabriano, cimitero di Santa Maria
    Nel luogo esatto in cui avvenne la fucilazione, le vecchie mura del cimitero di Santa Maria (oggi inglobate nel nuovo cimitero), è stato innalzato nel primo dopoguerra (sconosciuta è la data esatta) un imponente sacrario dedicato ai martiri della Resisten
    CIMITERO, FABRIANO, 02.05.1944
  • (anno imprecisato) San Severino Marche, Viale Mazzini
    Il nome della vittima figura nel monumento alla Resistenza in viale Mazzini, a San Severino.
    STAFFOLO, 04.05.1944
  • (anno imprecisato) Cimitero di Santa Maria
    Nel luogo esatto in cui avvenne la fucilazione di Elvio Pigliapoco e Ivan Silvestrini, le vecchie mura del cimitero di Santa Maria (oggi inglobate nel nuovo cimitero), è stato innalzato nel primo dopoguerra un imponente sacrario dedicato ai martiri della
    CANCELLI FABRIANO 22.04.1944
  • (anno imprecisato) Cantiano, luogo dell'uccisione
    Sul luogo della fucilazione a Cantiano, accanto al cimitero, fu eretto nel 1991 un monumento in loro onore. Il testo dell’epigrafe: “In memoria dei caduti per la libertà Tumiati Francesco med. d’oro Bulatovic Batric slavo Kuzeta Giuro slavo fucilati in qu
    CANTIANO, 17.05.1944
  • (anno imprecisato) Pesaro
    Venne posto anche un monumento su iniziativa dell’Anpi di Pesaro e dei cittadini del quartiere di Soria.
    PIAZZA D ARMI PESARO 11.05.1944
  • (anno imprecisato) Urbino, Parco delle Vigne
    Al Parco delle Vigne di Urbino è stato realizzato un monumento in ricordo delle tante vittime che persero la vita nella Pineta, per mano nazifascista.
    PINETA, URBINO, 11.07.1944
  • (anno imprecisato) Urbino, Parco delle Vigne
    Al Parco delle Vigne di Urbino è stato realizzato un monumento in ricordo delle tante vittime che persero la vita nella Pineta, per mano nazifascista.
    PINETA DELLE VIGNE, URBINO, 14.07.1944
  • (anno imprecisato) Urbino, Parco delle Vigne
    Al Parco delle Vigne di Urbino è stato realizzato un monumento in ricordo delle tante vittime che persero la vita nella Pineta, per mano nazifascista.
    VIGNE, URBINO, 23.06.1944
  • (anno imprecisato) Cavaglià, cimitero
    Cavaglià ai suoi caduti
    BRIANCO, SALUSSOLA, 12.12.1943
  • (anno imprecisato) Cavaglià, cimitero
    Sacrario al cimitero di Cavaglià, dedicato ai caduti del comune e non specificamente alla strage
    LOCANDA FIRMINO, CAVAGLIÀ, 29-30.04.1945
  • (anno imprecisato) Trino vercellese
    Monumento ai caduti
    LIVORNO FERRARIS, 13.08.1944
  • (anno imprecisato) Alagna, piazza Grober
    Piazza Grober ad Alagna, lato sud della chiesa parrocchiale: monumento commemorativo realizzato dall’artista e partigiano Lino Tosi
    CIMITERO DI ALAGNA, 12-14.07.1944
  • (anno imprecisato) Alagna, cimitero
    Muro esterno del cimitero di Alagna: 16 croci con nominativi dei fucilati
    CIMITERO DI ALAGNA, 12-14.07.1944
  • (anno imprecisato) Salussuola, municipio
    Monumento in sede comunale con scritta: In questa stanza già sede del debellato fascismo consacrata ora quale sacrario della Libertà All' alba del 9 marzo 1945 venivano torturati e seviziati dai nazifascisti ventun Partigiani ridotti in fin di vita. Ven
    SALUSSOLA, 06-09.03.1945
  • (anno imprecisato) Salussuola, municipio
    Monumento all’esterno, con elenco dei caduti
    SALUSSOLA, 06-09.03.1945
  • (anno imprecisato) Alpe di Noveis
    Area monumentale presso alpe di Noveis, realizzata su progetto dell’arch. Arrigo Gruppi, comandante partigiano dell’81^ brigata Garibaldi Volante Loss; Lapide con scritta “Per non aver piegato il capo al giogo straniero Gobbi Antonio n. Mede Lomellina 15
    ALPE DI NOVEIS, CAPRILE, 20.07.1944
  • (anno imprecisato) Cossato, cimitero
    Monumento funebre al cimitero di Cossato
    CASCINA TRUCCO, COSSATO, 16.05.1944
  • (anno imprecisato) Cossato, Piazza Angiono
    Monumento in Piazza Ermanno Angiono dedicato ai caduti cossatesi
    CASCINA TRUCCO, COSSATO, 16.05.1944
  • (anno imprecisato) Cossila
    Monumento a Cossila (Biella, luogo di residenza dell’Orsato)
    STAZIONE FERROVIARIA, MONGRANDO, 06.05.1944
  • (anno imprecisato) Postua
    A Postua si trova inoltre il memoriale dei caduti della XII divisione.
    ALPE MORCEI, POSTUA, 12.05.1944
  • (anno imprecisato) Rassa, cimitero
    Memoriale nell’area cimiteriale di Rassa , con cippi dedicati ai fucilati DECENNALE DELLA RESISTENZA 13.3.1944 - 13.3.1954 DEL DECIMO ANNIVERSARIO IN CUI IL PIOMBO NAZIFASCISTA SPENSE L'ULTIMO ANELITO DI LIBERTA' E DI GIUSTIZIA DEI PATRIOTI CADUT
    CIMITERO DI RASSA, RASSA, 12-13.03.1944
  • (anno imprecisato) Roasio, piazza
    Monumento sulla piazza di Roasio (Vc) con i nomi dei caduti noti
    ROASIO, 09.08.1944
  • (anno imprecisato) Vinchio, piazza del Municipio
    Monumento ai caduti partigiani di Vinchio, piazza del Municipio
    MONGHISIO, VINCHIO, 21.07.1944
  • (anno imprecisato) Vinchio, piazza del Municipio
    Monumento ai caduti partigiani di Vinchio, piazza del Municipio
    VINCHIO, 26.06.1944
  • (anno imprecisato) Borgosesia, Lovario
    cappella in memoria della strage, con affreschi descrittivi
    ROZZO, LOVARIO, BASTIA, MARASCO, BORGOSESIA, 19.07.1944
  • (anno imprecisato) Tollegno, giardini pubblici
    Monumento ai caduti presso Giardini pubblici
    CIMITERO DI TOLLEGNO, TOLLEGNO 24.03.1944
  • (anno imprecisato) Tollegno, cimitero
    Monumento esterno Cimitero ALLA MEMORIA DEI CADUTI DELLA VALLE DEL CERVO PER LA RESISTENZA 1943 – 1945
    CIMITERO DI TOLLEGNO, TOLLEGNO 24.03.1944
  • (anno imprecisato) Tavigliano
    area monumentale
    CASCINA CANISEI, TAVIGLIANO 24.04.1944
  • (anno imprecisato) Portula, municipio
    Monumento al cimitero di Portula: “Portula ai suoi Caduti”, comprende civili e partigiani mortui nella guerra di liberazione
    FRAZIONE GILA, PORTULA, 25.01.1944
  • (anno imprecisato) Pray, piazza

    MUCENGO, PRAY, 25.01.1944
  • (anno imprecisato) Cigliano, cimitero
    Monumento ai caduti nella lotta di Liberazione, cimitero di Cigliano
    CIMITERO DI BILIEMME VERCELLI 26.06.1944
  • (anno imprecisato) Mongrando, cimitero
    Monumento “Mongrando ai suoi caduti”, cimitero di Mongrando S. Lorenzo
    CASCINA BOSCARINA, MONGRANDO, 03.01.1945
  • (anno imprecisato) Boves
    Presso l’ala del municipio di Boves un monumento e varie lapidi
    BOVES, 19.09.1943
  • (anno imprecisato) Boves, via Cuneo
    un monumento, opera di Nardo Dunchi, dedicato genericamente ai partigiani di boves, in via Cuneo n° 2, (ente pubblico);
    BOVES, 31.12.1943
  • (anno imprecisato) Boves, strada provinciale di Castellar
    una stele sulla strada per la frazione Castellar dedicata a Ignazio Vian e ai suoi “volontari” nelle 4 giornate di fine 1943 e inizio 1944 (ente pubblic);)
    BOVES, 31.12.1943
  • (anno imprecisato) Boves, municipio
    Monumento nell’ala del municipio di Boves che contiene grande lapide dei caduti sui fronti di guerra e delle vittime durante la guerra partigiana, promosso da ente pubblico
    BOVES, 31.12.1943
  • (anno imprecisato) Costigliole Saluzzo, cimitero
    sacrario presso il cimitero di Costigliole promosso da ente pubblico;
    FRAZIONE CERETTO, COSTIGLIOLE SALUZZO-BUSCA, 05.01.1944
  • (anno imprecisato) Peveragno, via Vittorio Veneto
    stele in via Vittorio Veneto, promossa da privato;
    PEVERAGNO, 10-11.01.1944
  • (anno imprecisato) Pevaragno, frazione Pradeboni
    monumento in frazione Pradeboni, promosso da ente pubblico.
    PEVERAGNO, 10-11.01.1944
  • (anno imprecisato) Cravanzana
    Sacrario nella strada di accesso a Cravanzana, promosso da privati;
    CRAVANZANA, 03-04.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione;
    VIOLA, 13-14.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione
    LISIO, 13.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione;
    ROCCAFORTE MONDOVÌ, 23.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione
    TORRE, 14.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione
    IGLIANO, 15.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione;
    MONASTEROLO CASOTTO, 15.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione;
    GARESSIO, 13-27.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione;
    FRABOSA SOPRANA, 13-18.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione;
    ORMEA,13-27.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione;
    PRIOLA,18.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione;
    MURAZZANO, 22.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione;
    ROBURENT, 14-22.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a San Bernardo di Bastia (CN) per tutte le vittime delle Formazioni Autonome comandate da Enrico Martini “Mauri”, promosso da ente pubblico e associazione
    PAMPARATO, 13-21.03.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    Sacrario di Bastia Mondovì, costruito da ente pubblico e associazione;
    BENE VAGIENNA, 24.08.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    Sacrario di Bastia Mondovì, costruito da ente pubblico e associazione;
    CHERASCO, 28-29.08.1944
  • (anno imprecisato) Bastia, frazione San Bernardo
    sacrario a S. Bernardo di Bastia, costruito da ente pubblico e associazione.
    CASTELLINO TANARO, 20-28.08.1944
  • (anno imprecisato) Monforte d'Alba, giardini
    monumento nei giardini pubblici di Monforte d’Alba, costruito da ente pubblico;
    CASTELLINO TANARO, 20-28.08.1944
  • (anno imprecisato) Ceva, cimitero
    sacrario nel cimitero di Ceva, costruito da ente pubblico;
    CEVA, 25-27.08.1944
  • (anno imprecisato) Cardè, via Moretta
    Monumento in via Moretta a Cardè, promosso da ente pubblico;
    MONTEU ROERO , AGOSTO 1944
  • (anno imprecisato) Demonte, piazza Lorenzo Spada
    Monumento in Demonte, piazza Lorenzo Spada, promotore ente pubblico
    DEMONTE, 21.08.1944
  • (anno imprecisato) Ceresole, cimitero
    Sacrario presso il cimitero di Ceresole d’Alba, promotore ente pubblico;
    CERESOLE, 22.07.1944
  • (anno imprecisato) Ceresole, piazza Don Cordero
    monumento in piazza don Cordero Municipio, promotore ente pubblico;
    CERESOLE, 22.07.1944
  • (anno imprecisato) Revello, piazza Denina
    Complesso monumentale in Piazza Denina a Revello promosso da ente pubblico;
    REVELLO, 30.06.1944
  • (anno imprecisato) Castino, piazza Buenos Aires
    Monumento ai caduti castinesi in piazza Buenos Aires a Castino (CN) , ove si ricorda Ghisolfi Pietro;
    CASTINO, 24.04.1944
  • (anno imprecisato) Limone Piemonte, piazza Risorgimento
    monumeto in piazza Risorgimento, promosso da ente pubblico
    LIMONE PIEMONTE,12-13.04.1944
  • (anno imprecisato) Chiusa di Pesio, frazione Certosa
    Sacrario in frazione Certosa di Chiusa Pesio in ricordo del Gruppo Divisioni autonome Rinnovamento, con parecchie lapidi, promotore ente pubblico;
    CHIUSA PESIO, 08-12.04.1944
  • (anno imprecisato) Chiusa di Pesio, viale IV Novembre
    Monumento in viale IV Novembre di Chiusa Pesio, promotore ente pubblico;
    CHIUSA PESIO, 08-12.04.1944
  • (anno imprecisato) Roccaforte Mondovì, frazione Prea
    Monumento in frazione Prea di Roccaforte Mondovì,promosso da ente pubblico;
    CHIUSA PESIO, 08-12.04.1944
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai fucilati di Barbania
    BARBANIA, 21.02.1945
  • (anno imprecisato) Coazze, luogo della strage
    Nel luogo dove il 17 maggio fu realizzata la fossa comune è stata eretta nel 1991 una gran croce di pietra.
    FORNO DI COAZZE E GRANGE GARIDA, COAZZE, 16.05.1944
  • (anno imprecisato) Alpignano, Maiolo
    Monumento a Maiolo (Alpignano) in memoria dei dieci caduti
    MAIOLO, ALPIGNANO, 22.03.1945
  • (anno imprecisato) Torino, Martinetto
    Il Martinetto è il sacrario della città di Torino, luogo della memoria della Resistenza
    POLIGONO DI TIRO DEL MARTINETTO, TORINO, 11.02.1945
  • (anno imprecisato) Torino, Martinetto
    Il Martinetto è il sacrario della città di Torino, luogo della memoria della Resistenza
    POLIGONO DI TIRO DEL MARTINETTO, TORINO, 15.12.1944
  • (anno imprecisato) Torino, Martinetto
    Il Martinetto è il sacrario della città di Torino, luogo della memoria della Resistenza
    POLIGONO DI TIRO DEL MARTINETTO, TORINO, 22.12.1944
  • (anno imprecisato) Torino, Martinetto
    Il Martinetto è il sacrario della città di Torino, luogo della memoria della Resistenza
    POLIGONO DI TIRO DEL MARTINETTO, TORINO, 08.10.1944
  • (anno imprecisato) Torino, Martinetto
    Il Martinetto è il sacrario della città di Torino, luogo della memoria della Resistenza
    POLIGONO DI TIRO DEL MARTINETTO, TORINO, 03.03.1945
  • (anno imprecisato)
    Poco dopo la liberazione, il 27 maggio 1945, le salme vennero riesumate e si procedette al difficile riconoscimento e al trasporto al Cimitero generale. Una prima piccola lapide, che reca ancora i segni dell’incertezza sull’identità di alcuni caduti, venn
    PIAN DEL LOT, TORINO, 02.04.1944
  • (anno imprecisato) Ciriè, piazzetta XXV aprile
    Monumento in piazzetta XXV aprile a Ciriè
    CIRIÈ, 19.11.1944
  • (anno imprecisato) Mondovì
    Monumento a Mondovì allo Scalone Altipiano, promosso da ente pubblico;
    MONDOVÌ, 28.04.1945
  • (anno imprecisato) Genola, piazza San Giovanni Bosco
    Monumento a Genola in piazza S. Giovanni Bosco, posto da ente pubblico;
    GENOLA, 29.04.1945
  • (anno imprecisato) Taggia, cimitero
    Sacrario – Croce in marmo lapidi in marmo su tombe caduti partigiani tra cui i 6 partigiani fucilati il 24.01.1945 – situato nel Cimitero di Taggia
    ARMA DI TAGGIA, TAGGIA, 23-24.01.1945
  • (anno imprecisato) Diano San Pietro, fraz. Diano Borganzo, cimitero
    Sacrario – altare – croce in marmo - lapide in marmo e lapidi in marmo su tombe dei caduti, iscrizione: alla memoria delle vittime di rappresaglia nazi-fascista sono inseriti anche I. Risso, G.B. Alampi, G. Ardissone, E. Ardissone e G. Verbero. Autore
    DIANO BORGANZO DIANO SAN PIETRO 10.01.1945
  • (anno imprecisato) Molini di Triora, frazione Andagna
    Edicola in pietra: altare, lapide in marmo riferita a fucilazione e rappresaglia (fraz. Andagna 3.07.1944) elenco delle vittime (n° 8) – Iscrizione: vittime civili di guerra 3.7.1944 situata nella frazione di Andagna – Comune di Molini di Triora
    MOLINI DI TRIORA 01-05.07.1944
  • (anno imprecisato) Pietrabruna, frazione di Torre Paponi
    Edicola in laterizio e cemento: lapide riferita a rappresaglia e fucilazione 14-16 dicembre 1944 dedicata al caduto Matteo Temesio situato nella frazione di Torre Paponi comune di Pietrabruna
    TORRE PAPONI, PIETRABRUNA, 14-16.12.1944
  • (anno imprecisato) Castelvittorio, monte Gordale
    Cappella: altare in marmo. Lapidi in marmo; riferite a fucilazione del 3.12.1944 – iscrizione: Qui dalla Germania scesro i barbari e vi trucidarono innocenti (segue elenco nomi caduti) – situata a monte Gordale Comune di Castelvittorio
    GORDALE E PIAZZA DEL PAESE, CASTELVITTORIO, 03-05.12.1944
  • (anno imprecisato) Sanremo, frazione San Giacomo
    Edicola in pietra e cemento: lapide in marmo riferita a rastrellamento e fucilazione (fraz. San Giacomo 24.11.1944- n° 3 caduti) – iscrizione: “colpiti da crudele piombo nazista qui caddero per un Italia libera i Patrioti.... - sita in fraz. San Giacomo
    POGGIO E SAN GIACOMO, SANREMO, 24.11.1944
  • (anno imprecisato) Pietrabruna, frazione di Torre Paponi
    Cippo in laterizio e cemento: lapide in marmo, riferito a rappresaglia, fucilazione, rogo, incendio. Dedicata anche al civile Giovanni Amoretti di Pietrabruna caduto il 17.08.1944 al Monte Faudo. Situato in frazione Torre Paponi nel Comune di Pietrabrun
    MONTE FAUDO DOLCEDO 17.08.1944
  • (anno imprecisato) Ventimiglia, via della Resistenza
    Edicola in pietra situata in frazione Latte – Via della Resistenza – Ventimiglia. Committente i familiari delle vittime. Autore marmista C. Rossi
    FRAZIONE LATTE, VENTIMIGLIA, 11-28.03.1945
  • (anno imprecisato) Ventimiglia, frazione Grimaldi
    Stele in marmo a Ventimiglia – frazione Grimaldi superiore – piazza Angeli Custodi con il nome Lorenzi Maria Teresa.
    LOCALITÀ CIOTTI (MORTOLA), VENTIMIGLIA, 09.01.1945
  • (anno imprecisato) Arvier, place Émile Chanoux
    Arvier - Monumento ai caduti, place Émile Chanoux
    LEVEROGNE, ARVIER, 12-13.09.1944
  • (anno imprecisato) Arvier, via XIII settembre
    Leverogne, Arvier - Monumento in ricordo delle vittime della rappresaglia del 13 settembre 1944, via XIII settembre
    LEVEROGNE, ARVIER, 12-13.09.1944
  • (anno imprecisato) Arvier, cimitero
    Monumento in ricordo delle vittime della rappresaglia del 13 settembre 1944
    LEVEROGNE, ARVIER, 12-13.09.1944
  • (anno imprecisato) Le Thovex d’Étroubles, statale n. 27
    Lungo la strada statale n. 27 che porta al Colle del Gran San Bernardo (2474 m, Valle d’Aosta), all’altezza de Le Thovex d’Étroubles (1270 m), vi è il monumento a ricordo delle sette vittime. Inaugurato il 3 ottobre 1945, giorno anniversario della rappres
    LE THOVEX, ÉTROUBLES, 29-30.09.1944
  • (anno imprecisato) Castelvenere
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    FORESTA, CASTELVENERE, 9/10/1943
  • (anno imprecisato) Cerreto Sannita
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    LOCALITÀ IMPRECISATA, CERRETO SANNITA, 10/10/1943
  • (anno imprecisato) Dugenta
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    STAZIONE FERROVIARIA, DUGENTA, OTTOBRE 1943
  • (anno imprecisato) Dugeenta
    monumento ai caduti di tutte le guerre
    LOCALITÀ IMPRECISATA, DUGENTA, 6/10/1943
  • (anno imprecisato) Solopaca
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    VIA CUSANI, SOLOPACA, 7/10/1943
  • (anno imprecisato) Mantova
    Il comune di Mantova, luogo di origine della famiglia nobiliare Gonzaga, ospita un busto del generale. Anche in alcuni comuni della provincia mantovana esistono strade dedicate.
    BUCCOLI DI CONFORTI , EBOLI, 8/9/1943
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai caduti di tutte le guerre
    LOCALITÀ MAZZAMAURO, ALVIGNANO, 13/10/1943
  • (anno imprecisato) Teverola
    Il comune di Teverola ospita, dal 1986, un monumento in onore delle vittime, compresi i due civili. Nel 2011 la piazza del monumento è stata intitolata “Piazza 13 Settembre 1943. 14 Carabinieri martiri trucidati dai nazisti”.
    MADAMA VINCENZA, FERTILIA (OGGI TEVEROLA), 13/9/1943
  • (anno imprecisato) Carcare, cimitero
    Sacrario
    LOCALITA GALLERIA ALTARE 23.01.1945
  • (anno imprecisato) Carcare, piazza Caravadossi
    Monumento ai caduti
    LOCALITA GALLERIA ALTARE 23.01.1945
  • (anno imprecisato) Chiavari, cimitero
    Lapide in marmo, croce in marmo, riferita a fucilazione, cimitero di Chiavari, Committente ANPI Chiavari, Comune di Chiavari.
    CIMITERO DI CHIAVARI, CHIAVARI, 05.10.1944
  • (anno imprecisato) Arnad, Municipio
    Davanti al municipio, vi è il monumento ai caduti ed una stele a ricordo.
    ARNAD 03.05.1944
  • (anno imprecisato) Saint-Nicolas, Vens
    accanto alla Cappella del villaggio, è stata eretta una croce con targa alla base in memoria delle vittime cadute a Vens il 30 luglio 1944.
    CERLOGNE, VENS, SAINT-NICOLAS, 30.07.1944
  • (anno imprecisato) Torrazzo
    Monumento con lapide a lato della strada che da Torrazzo scende verso la provinciale che va da Zubiena a Ivrea. "Qui cadde mitragliato / da cieco furore di mano sacrilega / don Francesco Cabrio / neo prevosto di Torrazzo / immolando le primizie del suo monastero / a conforto e salvezza dei suoi figli/ vittima di barbara guerra fratricida / 15-XI-1944".
    TORRAZZO, 15.11.1944
  • (anno imprecisato) Zinola, cimitero
    Un sacrario in memoria dei savonesi caduti per la lotta di Liberazione, sito nel cimitero urbano di Zinola, ricorda Astengo Cristoforo Luigi, Bolognesi Aurelio, Rebagliati Carlo e Savarese Aniello.
    MADONNA DEGLI ANGELI, SAVONA, 27.12.1943
  • (anno imprecisato) Millesimo
    Un Monumento ai caduti sito a Millesimo, presso i giardini pubblici, ricorda, oltre ad altri caduti del luogo, Giacosa Arturo Primo e Rebagliati Carlo.
    MADONNA DEGLI ANGELI, SAVONA, 27.12.1943
  • (anno imprecisato) Buglio in Monte, piazza
    Nella piazza del paese è stato eretto il monumento denominato “Buglio ai suoi caduti”, con lapidi che riportano i nominativi di tutti i caduti della prima e della seconda guerra mondiale, compresa la Resistenza.
    BUGLIO IN MONTE, SONDRIO, 16.06.1944
  • (anno imprecisato) Valfurva, San Niccolò
    I due uccisi sono ricordati nel piccolo sacrario di San Nicolò Valfurva, presso la Chiesa omonima, assieme a tutti i caduti delle due guerre mondiali.
    UZZA VALFURVA 07.07.1944
  • (anno imprecisato) Sondrio, cimitero
    Nel cimitero di Sondrio si trova anche un monumento in memoria delle tre vittime.
    TRIASSO SASSELLA SONDRIO 06.04.1945
  • (anno imprecisato) Sernio
    Monumento ai caduti eretto nella piazza del paese.
    SERNIO 24.04.1945
  • (anno imprecisato) Zorlesco, cimitero
    Il nome di Tosi figura insieme ad altri tre partigiani del luogo sulle lapidi del monumento a loro dedicato presso il cimitero di Zorlesco.
    BERTONICO, 07.01.1944
  • (anno imprecisato) Attigliano, Piazza Umberto I
    Il nominativo della vittima è inserito nel monumento ai caduti di tutte le guerre, che sorge nel centro di Attigliano, in Piazza Umberto I. Il monumento riporta la seguente dedica: «A chi nell’adempimento del dovere a difesa dello Stato cadde abbattuto ma
    STAZIONE FERROVIARIA ATTIGLIANO 05.11.1943
  • (anno imprecisato) Attigliano, Piazza Umberto I
    Il nominativo della vittima è inserito nel Monumento ai caduti di tutte le guerre, che sorge nel centro di Attigliano, in Piazza Umberto I, che riporta la seguente dedica: «A chi nell’adempimento del dovere a difesa dello Stato cadde abbattuto ma non vint
    PIANTATA ATTIGLIANO 07-08.06.1944
  • (anno imprecisato) Vezzano Ligure, Vezzano Basso, luogo fucilazione
    Nel luogo della fucilazione è presente un bassorilievo in bronzo con lapidi in ferro che ricorda le due vittime.
    VEZZANO BASSO, VEZZANO LIGURE, 03.02.1945
  • (anno imprecisato)
    Nel luogo delle fucilazioni è presente un cippo in pietra con lapide in marmo con i nomi dei quattro “barbaramente uccisi dai fascisti”.
    VIA CROCIATA, AMEGLIA 26.10.1944
  • (anno imprecisato) Santo Stefano Magra, Ponzano Belaso
    A Ponzano Belaso è presente un cippo con lapide che ricorda Cacioppo, impiccato “dalle milizie hitleriane”
    PONZANO BELASO, SANTO STEFANO MAGRA, 01.02.1945
  • (anno imprecisato) Ortonovo, località Sarticola
    I caduti partigiani e civili del rastrellamento del 29 novembre 1944 sono genericamente ricordati in un cippo con lapide posta a Ortonovo, in località Sarticola.
    SARTICOLA, ORTONOVO, 29-30.11.1944.
  • (anno imprecisato) Leonessa
    Pur essendo caduti in data diversa, il loro nome è comunque riportato anche a Leonessa sul Monumento-sacrario ai Martiri del 7 aprile 1944 e la data della loro uccisione è inserita in una delle steli che, lungo il viale che conduce al monumento, riportano
    VILLA GIZZI LEONESSA 31.10.1943
  • (anno imprecisato) Monteleone Sabino
    Aurelio Mancia è ricordato all'interno del complesso che a Monteleone Sabino, presso la chiesa di Santa Vittoria, ricorda le dieci vittime della rappresaglia del 24 aprile 1944. Pur non essendo stato ucciso in quella occasione, il posto è il medesimo, qu
    POZZAGLIA SABINA 10.06.1944
  • (anno imprecisato) Bovegno

    CIMAVILLA, BOVEGNO, 15-16.08.1944
  • (anno imprecisato) Cimitero di Cornalba
    Cappella – monumento dedicato ai partigiani caduti in Cornalba, con questa epigrafe: “quindici fiorenti giovinezze / promesse e speranze delle loro famiglie / qui tra la pace dei nostri monti / falciate dall’odio / dei traditori della Patria / dicano a tu
    CORNALBA, 25.11.1944
  • (anno imprecisato) Endine Gaiano
    Momumento realizzato ad Endine Gaiano in memoria dei caduti del 27 aprile 1945, con l’aggiunta dei partigiani della bgt. GL “Francesco Nullo”, Andrea Appollonia e Docile Azzola caduti in altri combattimenti. Tra i nomi riportati sulla stele manca quello d
    ENDINE GAIANO, 27.04.1945
  • (anno imprecisato) Scanzorosciate
    Un monumento dedicato ad Antonio Caslini sorge nel centro di Scanzorosciate.
    MALGA LUNGA E COVALE, SOVERE, 17-21.11.1944
  • (anno imprecisato) cimitero di Lovere
    Monumento presso il cimitero di Lovere
    POLTRAGNO, LOVERE, 07-22.12.1943
  • (anno imprecisato) Corte Panzina, Virgilio
    Cappelletta con lapide dedicata ai fucilati posta vicino alla corte Panzina
    CORTE PANZINA, VIRGILIO, 26.04.1945
  • (anno imprecisato) Leonessa
    Per la sua concezione, il complesso monumentale ai Martiri del 7 aprile 1944 rappresenta in sé un luogo di memoria, dove il visitatore e accolto all'interno di un percorso denso di segni e luoghi dove fermarsi per riflettere, che contiene anche numerose
    LEONESSA 31.03-07.04.1944
  • (anno imprecisato) Campello sul Clitunno, Agliano
    Sul luogo del ritrovamento dei cadaveri esiste un monumento, promosso in data imprecisata da «I socialisti di Campello e i simpatizzanti», restaurato nel 1975 e nel 2000 a cura dell'Amministrazione comunale. Permane in ottime condizioni ed è ben curato e
    AGLIANO CAMPELLO SUL CLITUNNO 24.12.1943
  • (anno imprecisato) Spoleto, Colle Attivoli, viale dei Cappuccini
    Il suo nome compare, sempre con indicazione della concessione di medaglia d\'oro al Valore militare sul complesso monumentale ai Caduti di tutte le guerre lungo viale dei Cappuccini, località Colle Attivoli, a Spoleto (ignota la data di inaugurazione, m
    CASTELLUCCIO NORCIA 25.04.1944
  • (anno imprecisato) Magherno
    Grignani Rosolino - Scorbati Domenico – nome sul monumento ai caduti
    STRADA PER LODIVECCHIO E S. GRATO, LODI, 27.04.1945
  • (anno imprecisato) Deruta, Castelleone
    Il suo nome compare sul monumento che sopra Castelleone, nel Comune di Deruta (Perugia), ricorda i Caduti delle brigate “Leoni” e “Francesco Innamorati”, posto sul luogo più rappresentativo per il rastrellamento che ha colpito le due formazioni il 6 marz
    PERUGIA 10.06.1944
  • (anno imprecisato) Scuole di Robecco sul Naviglio
    Monumento davanti alle scuole di Robecco
    ROBECCO SUL NAVIGLIO, 26.04.1945
  • (anno imprecisato) Città di Castello, via Vittorio Veneto
    Mezzobusto su cippo lungo via Vittorio Veneto a Città di Castello (nei pressi delle antiche mura urbiche).
    CITTÀ DI CASTELLO 09.05.1944
  • (anno imprecisato) Città di Castello, cimitero civico.
    La sua tomba campeggia al centro, in posizione predominante del Sacrario ai volontari della Libertà, cimitero civico di Città di Castello.
    CITTÀ DI CASTELLO 09.05.1944
  • (anno imprecisato) Bettona
    Il nome di Crispolto Ciotti compare sul monumento, posto nel territorio del Comune di Bettona, eretto sul luogo dove vi fu l'apice degli scontri durante il rastrellamento del 6 marzo 1944, che riporta i nomi dei partigiani caduti o uccisi delle brigate “
    COLLEMANCIO CANNARA 06-07.06.1944
  • (anno imprecisato) via San Dionigi angolo via dei Cinquecento, Milano
    Edicola sul luogo della fucilazione dei quattro via San Dionigi angolo via dei Cinquecento, e lapide in memoria di Gambaro in viale Ungheria.
    VIA SAN DIONIGI, MILANO, 12.09.1943
  • (anno imprecisato) Tuoro sul Trasimeno, viale Console Flaminio
    Tuoro sul Trasimeno, lungo viale Console Flaminio, un monumento in travertino ricorda tutti i Martiri toreggiani del nazifascismo.
    ISOLA MAGGIORE TUORO SUL TRASIMENO 14.06.1944
  • (anno imprecisato) Tuoro sul Trasimeno, viale Console Flaminio
    A Tuoro sul Trasimeno, lungo viale Console Flaminio, un monumento in travertino ricorda tutti i Martiri toreggiani del nazifascismo
    ISOLA MAGGIORE E VERNAZZANO TUORO SUL TRASIMENO 14-15.06.1944
  • (anno imprecisato) Magione, Monte Buono
    Sul luogo dello scontro di Monte Buono (Magione) vi è un monumento, restaurato dal Comune di Magione nel 1994. La grande statua in pietra, sopraelevata da un piedistallo, è circondata a terra da un cippo per ognuno dei Caduti. Non sono dieci ma undici, pe
    MONTE MELINO E DIRINDELLO MAGIONE 08.06.1944
  • (anno imprecisato) Magione, cimitero di Agello
    Al cimitero di Agello (Magione) vi è un Monumento ai Caduti per la Libertà. Vi si ricordano i dieci morti a Monte Buono, Renaglia e Mencarelli. Vi sono anche i nomi di Renato Mencaglia e Lucio Bussolini, su cui non è stato possibile acquisire informazioni
    MONTE MELINO E DIRINDELLO MAGIONE 08.06.1944
  • (anno imprecisato) Lodi, poligono di tiro
    Monumento eretto al Poligono di tiro di Lodi sul luogo della fucilazione e lapide all'interno dell'ingresso
    POLIGONO DI TIRO, LODI, 21-22.08.1944
  • (anno imprecisato) Montefalco, giardini pubblici
    Monumento a loro dedicato a forma di antico altare, con incisioni in latino sulle quattro facciate, all'interno dei Giardini pubblici di Montefalco, nei pressi della lapide ai Caduti nella Seconda guerra mondiale (ignota la data di realizzazione).
    CERRETE MONTEFALCO 13.04.1944
  • (anno imprecisato) Pordenone
    Nel centro studi di Pordenone un monumento realizzato da Ado Furlan ricorda il sacrificio del maggiore e di altri caduti osovani.
    CASERMA UMBERTO I PORDENONE 27.11.1944
  • (anno imprecisato) Budoia, Dardago
    I loro nomi sono riportati nel monumento ai caduti di Dardago di Budoia.
    DARDAGO BUDOIA 05-06.03.1945
  • (anno imprecisato) Polcenigo, Mezzomonte
    A Mezzomonte è stato eretto un monumento a ricordo di tutte le vittime delle rappresaglie nazifasciste.
    MEZZOMONTE POLCENIGO 04.02.1945
  • (anno imprecisato) Sacile, San Michele
    Un altro momunento dedicato a Peruch si trova, sempre a Sacile, in località San Michele.
    SACILE 12.09.1944
  • (anno imprecisato) Trasaghis
    Monumento a tutti i caduti della guerra.
    ALESSO TRASAGHIS 30.06.1944
  • (anno imprecisato) Meduno
    Monumento ai quaranta caduti di Meduno per la lotta di liberazione. I nomi dei caduti sono riportati sulla base di un obelisco eretto ai piedi dell’altura su cui sorge il Municipio.
    CIAGO MEDUNO 19.12.1944
  • (anno imprecisato) San Pietro al Natisone
    Monumento con i nomi delle vittime e degli altri caduti della guerra.
    COSTA DI VERNASSINO SAN PIETRO AL NATISONE 09.11.1943
  • (anno imprecisato) San Foca
    Il nome della vittima è citato nel monumento ai caduti presente sulla piazza di San Foca. Il monumento riporta i nominativi dei caduti nel corso del conflitto, dei partigiani e dei civili uccisi dai nazifascisti.
    SEDRANO SAN QUIRINO 02.12.1944
  • (anno imprecisato) Resia
    Monumento ai caduti nella Val Resia durante la guerra di liberazione.
    STAVOLO CALISCE RESIA 17.04.1944
  • (anno imprecisato) Fontanafredda
    Monumento alla Resistenza a Fontanafredda.
    VIGONOVO FONTANAFREDDA 26.01.1945
  • (anno imprecisato) Matera, municipio

    MATERA, 21.09.1943
  • (anno imprecisato) Rionero in Volturne, luogo della fucilazione

    CONTRADA CALVARIO, RIONERO IN VULTURE, 24.09.1943
  • (anno imprecisato) Genivolta, Oglio Cascina Calle
    Edicola con targa bronzea presso cascina Valle
    OGLIO CASCINA VALLE, GENIVOLTA, 01.04.1945
  • (anno imprecisato)
    I quattro partigiani vengono ricordati in un monumento presso il cimitero di Stevenà di Caneva, dedicato ai “Martiri della Pedemontana Canevese”.
    MONTE GAIARDIN SACILE 10-9-1944
  • (anno imprecisato) strada Cordenons-S. Quirino
    Sulla strada Cordenons-S. Quirino, nel punto dove venne fucilato, è stato eretto nel 1992 a memoria di Primo Calcherutti un monumento. A Calcherutti è inoltre intitolata una via del Comune di Cordenons.
    CORDENONS 24-9-1944
  • (anno imprecisato) San Foca, San Quirino
    Ricorda il suo nome anche un monumento in località San Foca di San Quirino, dedicato ai caduti delle due guerre mondiali.
    LOGGE MUNICIPALI CORDENONS 24-9-1944
  • (anno imprecisato) Gussola
    Monumento “Il Comune ai suoi Caduti per la Resistenza”
    GUSSOLA, 24-26.04.1945
  • (anno imprecisato) Claut
    Nella piazza di Claut è stato eretto un monumento ai caduti di tutte guerre, sul quale figurano anche i nomi di Guido Lorenzi e Alessandro Beacco
    CLAUT 18-10-1944
  • (anno imprecisato) via dello sport, Fontanafredda
    A Ferruccio Ognibene è stato dedicato un monumento eretto in via dello sport a Fontanafredda.
    VIGONOVO FONTANAFREDDA 7-12-1944
  • (anno imprecisato)
    Il nome di Alberti è ricordato sul monumento dedicato ai caduti delle due guerre del Comune di Vivaro
    VIVARO MANIAGO 12-12-1944
  • (anno imprecisato) Piancavallo
    I nomi dei quattro fucilati vengono ricordati nel monumento alla Resistenza di Piancavallo sulla lapide di bronzo riportante i nomi dei Caduti della Brigata Unificata Ippolito Nievo A e di altre vittime cadute per il Movimento di Liberazione.
    GIAIS AVIANO 23-12-1944
  • (anno imprecisato) Schiavoi, Sacile
    Nel luogo dove fu uccisa, a Schiavoi di Sacile, è stato eretto un piccolo monumento che ricorda la staffetta Azzalini Elia “Diana”.
    SCHIAVOI SACILE 2-2-1945
  • (anno imprecisato) Piancavallo
    Entrambi i partigiani sono ricordati nel monumento alla Resistenza di Piancavallo la cui targa in bronzo ricorda i nomi dei caduti della Brigata Unificata Ippolito Nievo A.
    GIAIS AVIANO 26-2-1945
  • (anno imprecisato) Piancavallo
    Il nome di Severino De Faveri “Marcello” compare nel monumento alla Resistenza a Piancavallo, che riporta il nome di 63 caduti appartenuti alla Brigata Unificata “Ippolito Nievo A” e ad altre formazioni attive nella zona
    SELVA DI GIAIS AVIANO 17-4-1945
  • (anno imprecisato) Pizzighettone
    Cippo con lapide sul luogo della fucilazione
    TENCARA, PIZZIGHETTONE, 18.11.1944
  • (anno imprecisato)
    Nomi delle vittime presenti nel Sacrario Caduti Resistenza
    SORESINA,26.04.1945
  • (anno imprecisato)
    I nomi delle vittime si trovano nel Sacrario ai Caduti della Resistenza
    SORESINA, 27.04.1945
  • (anno imprecisato) San Vito al Tagliamento
    “Ottobrino” viene ricordato in un monumento eretto dal Comune di San Vito lungo il canale che cinge la città.
    SAN VITO AL TAGLIAMENTO 22/12/1944
  • (anno imprecisato) Piancavallo
    Contin è ricordato nel monumento alla Resistenza di Piancavallo la cui targa in bronzo ricorda i nomi dei caduti della Brigata Unificata Ippolito Nievo A.
    PORDENONE 18-3-1945
  • (anno imprecisato) Barbaniello, luogo uccisione
    Due croci ricordano i fucilati nel luogo del ritrovamento.
    BARBIANELLO, 03-04.02.1945
  • (anno imprecisato) Stradella, luogo dell'uccisione
    Una stele ricorda i fucilati nel luogo dell’uccisione.
    CORRIGGIO, STRADELLA, 03.03.1945
  • (anno imprecisato) Broni
    Una stele ricorda il fucilato nel luogo dell’uccisione.
    BRONI, 03.02.1945
  • (anno imprecisato) Mornico Losana, Ca' Madama
    Una stele ricorda i fucilati nel luogo dell’uccisione.
    CA’ MADAMA, MORNICO LOSANA, 04.01.1945
  • (anno imprecisato) Siziano
    Il nome della vittima è ricordato nel monumento ai caduti
    SIZIANO, 05.02.1945
  • (anno imprecisato) Voghera, cimitero
    Cignoli e Furini sono ricordati nel sacrario del cimitero di Voghera
    RONCOLE, MONTÙ BECCARIA, 31.01.1945
  • (anno imprecisato) Cassolnovo
    A Cassolnovo il nome di Profili è ricordato nel monumento ai caduti.
    CASTELLO DI VIGEVANO, VIGEVANO, 06.10.1944
  • (anno imprecisato) Stradella, Ricanata, luogo dell'esecuzione

    RICANATA, STRADELLA, 07.02.1945
  • (anno imprecisato) San Damiano al Colle, luogo dell'uccisione
    Una stele ricorda il fucilato nel luogo dell’uccisione.
    SAN DAMIANO AL COLLE, 08.01.1945
  • (anno imprecisato) Pietra de' Giorgi, Bosco Casella
    Una stele, eretta nel luogo della fucilazione di Battaini, lo ricorda
    BOSCO CASELLA, PIETRA DE’ GIORGI, 08.10.1944
  • (anno imprecisato) Castana
    I nomi dei due fucilati compaiono nel monumento eretto sul luogo della loro fucilazione a Castana nella strada per Casa Colombi
    CASTANA, 29.12.1944
  • (anno imprecisato) Godiasco
    Una stele ricorda il fucilato nel luogo dell’uccisione.
    GODIASCO, 10.03.1945
  • (anno imprecisato) Pietra de' Giorgi, Costa Grossa
    Una stele ricorda il fucilato nel luogo dell’uccisione.
    COSTA GROSSA, PIETRA DE’ GIORGI, 31.01.1945
  • (anno imprecisato) Pozzol Groppo, Biagasco
    Un sacrario eretto a Biagasco di Pozzol Groppo ricorda le vittime
    POZZOL GROPPO, 31.01.1945
  • (anno imprecisato) Deruta, Castellone
    Il nome di Eglo Tenerini compare fra quelli dei Caduti della brigata “Francesco Innamorati” sul monumento a loro dedicato sopra Castelleone di Deruta, sul luogo del rastrellamento del 6 marzo 1944 (non è nota la data di inaugurazione del monumento – in ottimo stato di conservazione – ma è certo un suo restauro nel 1996.)
    PERUGIA 05.04-05.05.1944
  • (anno imprecisato) Broni
    Una stele ricorda i fucilati nel luogo dell’uccisione
    BRONI, 25.03.1945
  • (anno imprecisato) Mornico Losana, luogo dell'uccisione
    Una stele ricorda i fucilati nel luogo dell’uccisione.
    MORNICO LOSANA, 26.01.1945
  • (anno imprecisato) Pianello Val Tidone.
    Il nome della vittima è ricordato nel monumento ai caduti di Pianello Val Tidone.
    BOSNASCO, 23.03.1945
  • (anno imprecisato) Portalbera
    Una stele ricorda il fucilato nel luogo dell’uccisione.
    PORTALBERA, 20.01.1945
  • (anno imprecisato) Montù Beccaria, Colombaia
    Una stele ricorda i fucilati nel luogo dell’uccisione.
    COLOMBAIA, MONTÙ BECCARIA, 19.03.1945
  • (anno imprecisato) Bressana Bottarone, cascina Bella
    Una stele ricorda i fucilati nel luogo dell’uccisione.
    CASCINA BELLA, BRESSANA BOTTARONE, 19.01.1945
  • (anno imprecisato) Santa Maria della Versa
    Una stele ricorda i fucilati nel luogo dell’uccisione
    SANTA MARIA DELLA VERSA, 14.02.1945
  • (anno imprecisato) Voghera, cimitero
    Il nome della vittima è ricordato nel sacrario nel cimitero di Voghera.
    CODEVILLA, 12.02.1945
  • (anno imprecisato) Rocca de' Giorgi
    Una stele ricorda i fucilati nei luoghi dell’uccisione.
    ROCCA DE’ GIORGI, 12.03.1945
  • (anno imprecisato) Belgioioso
    Complesso monumentale nel luogo dello scontro a Belgioioso
    BELGIOIOSO, 08.05.1945
  • (anno imprecisato) Castelletto Branduzzo
    Stele in ricordo della vittima sul luogo dell'uccisione
    CASTELLETTO DI BRANDUZZO, 04.12.1944
  • (anno imprecisato) Pinarolo Po
    Monumento dedicato alla vittima
    CASTELLETTO DI BRANDUZZO, 04.12.1944
  • (anno imprecisato) Voghera, cimitero
    Il nome della vittima è ricordato nel sacrario nel cimitero di Voghera.
    BENVENUTI, VOGHERA, 12.02.1945
  • (anno imprecisato) Rocca de' Giorgi, Cascina Ottaviano
    Una stele ricorda i fucilati nel luogo dell’uccisione.
    CASCINA OTTAVIANO, ROCCA DE’ GIORGI, 12.02.1945
  • (anno imprecisato) Broni
    Una stele ricorda i due fratelli nel luogo dell’uccisione.
    BRONI, 13.03.1945
  • (anno imprecisato) Lardirago
    Monumento dedicato alle vittime
    BRONI, 13.03.1945
  • (anno imprecisato) Montecalvo Versiggia
    Il nome del fucilato compare nel monumenti ai caduti del paese di nascita
    MONTECALVO VERSIGGIA, 28.12.1944
  • (anno imprecisato) Santa Maria della Versa
    Il nome del fucilato compare nel monumenti ai caduti del paese di nascita
    SANTA MARIA DELLA VERSA, 28.12.1944
  • (anno imprecisato) Vigevano, cimitero
    Il nome della vittima è ricordato nel sacrario ai caduti della Liberazione posto nel cimitero di Vigevano
    VIGEVANO, 27.12.1944
  • (anno imprecisato) Voghera, cimitero
    Il nome di Sozzani è ricordato nel sacrario al cimitero di Voghera.
    VOGHERA 29.09.1944
  • (anno imprecisato) San Damiano al Colle, luogo dell'uccisione
    Una stele in memoria della vittima è posta sul luogo dell'uccisione
    SAN DAMIANO AL COLLE, 06.04.1945
  • (anno imprecisato) Menconico, località Casa Piazza
    Monumento in ricordo dei caduti eretto a Menconico in località Casa Piazza, vicino al passo del Penice.
    MENCONICO, 26-28.08.1944
  • (anno imprecisato) Menconico, località Casa Piazza
    Monumento in ricordo dei caduti eretto a Menconico in località Casa Piazza, vicino al passo del Penice.
    PASSO DEL PENICE, 28.08.1944
  • (anno imprecisato) Varzi, località San martino
    Monumento eretto a Varzi in località S. Martino dove venne ucciso don Ghigini.
    VARZI, 26-28.08.1944
  • (anno imprecisato) Cornale
    La vittima è ricordata sul monumento
    GENESTRELLO, MONTEBELLO, 23.12.1944
  • (anno imprecisato) Gropello
    La vittima è ricordata sul monumento
    GENESTRELLO, MONTEBELLO, 23.12.1944
  • (anno imprecisato) Miradolo Terme, Camporinaldo
    Una stele ricorda i fucilati nel luogo dell’uccisione.
    CAMPORINALDO, MIRADOLO TERME, 23.12.1944
  • (anno imprecisato) Santa Maria della Versa
    Il nome della Scabini è ricordato nel monumento ai caduti di S. Maria della Versa.
    SORIASCO, SANTA MARIA DELLA VERSA, 18.09.44
  • (anno imprecisato) Vigevano, cimitero
    Il nome di Duca è ricordato nel monumento ai caduti della resistenza al cimitero di Vigevano.
    VARZI 14.09.1944
  • (anno imprecisato) Vigevano, cimitero
    sacrario dei Caduti della Liberazione del cimitero di Vigevano.
    VIGEVANO, 21.10.1943
  • (anno imprecisato) Brallo
    Il nome di Zanardi è ricordato nel monumento davanti alla chiesa di Brallo.
    VARZI, 19-23.09.1944
  • (anno imprecisato) Cornale
    Una stele ricorda i fucilati nel luogo dell’uccisione
    CORNALE, 27.04.1945
  • (anno imprecisato) Vigevano, cimitero
    il sacrario al cimitero di Vigevano ricorda i caduti
    VIGEVANO 27.04.1945
  • (anno imprecisato) San Damiano al Colle, cimitero
    Il nome della vittima è ricordato nel monumento alla Resistenza nel cimitero di S. Damiano al Colle.
    VILLA MARRONE, SAN DAMIANO AL COLLE, 13.04.1945
  • (anno imprecisato) Sant'Alessio con Vialone
    La vittima è ricordata sul monumento ai caduti a S. Alessio.
    S. ALESSIO CON VIALONE, 17.07.1944
  • (anno imprecisato) Ziano Piacentino
    Il nome di Calatroni figura su un monumento ai caduti eretto a Ziano Piacentino
    MONTALTO PAVESE, 23.11.1944
  • (anno imprecisato) Montalto Pavese.
    una stele ricorda la vittima sul luogo della fucilazione a Montalto Pavese.
    MONTALTO PAVESE, 23.11.1944
  • (anno imprecisato) Vigevano, cimitero
    Sul monumento è ricordato il nome della vittima
    CASSOLNOVO, 13-14.12.1944
  • (anno imprecisato) Rovescala
    Il nome di Quintina Agnes è scolpito su un monumento ai caduti a Rovescala.
    ROVESCALA, 16.07.1944
  • (anno imprecisato) San Damiano al Colle
    In un monumento ai caduti di S. Damiano è ricordato Alfieri Vercesi
    SAN DAMIANO AL COLLE, 16.07.1944
  • (anno imprecisato) La Storta, Roma
    Un monumento ai caduti è stato eretto sul luogo dell’eccidio. Il 9 giugno 2009 l’iscrizione sul monumento è stata aggiornata aggiungendo il nome della quattordicesima vittima (Adler), rimasto sconosciuto fino ad allora.
    LA STORTA, ROMA, 4 GIUGNO 1944
  • (anno imprecisato) Città di Castello
    Non risulta esservi nulla di specifico, dedicato a Bacinelli, sul luogo dell'uccisione. Il suo nome compare tuttavia in lapidi e monumenti a Città di Castello.
    PERRUBBIO PIETRALUNGA 08.07.1944
  • (anno imprecisato) Spoleto, Colle Attivoli, viale dei Cappuccini
    Il nome di Forti compare sul complesso monumentale ai Caduti di tutte le guerre lungo viale dei Cappuccini, località Colle Attivoli, a Spoleto (ignota la data di inaugurazione, ma di certo immediatamente successiva alla conclusione della Grande guerra).
    PAGANELLI NORCIA 14.06.1944
  • (anno imprecisato) Cremona
    Nomi nel Sacrario ai Caduti della Resistenza
    POLIGONO DI TIRO, CREMONA, 16.02.1945
  • (anno imprecisato) Bertonico, piazza Dante
    Monumento ai caduti
    BERTONICO, 20.07.1944
  • (anno imprecisato) Bettona
    Monumento alle brigate “Leoni” e “Francesco Innamorati”, sul luogo in cui si sono concentrati i maggiori scontri durante il rastrellamento il 6 marzo 1944 (lungo la strada che congiunge Castelleone di Deruta a Bettona, già nel territorio di questo comune).
    POLIGONO DI TIRO PERUGIA 06-08.03.1944
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai Caduti militari e partigiani (Castelleone, Deruta); inaugurato l'8 aprile 1945, è composto anche da un piccolo cubo in pietra con una breve epigrafe, originariamente collocato al Poligono di Tiro di Perugia come primo ricordo delle fucilazioni lì avvenute nel marzo 1944.
    POLIGONO DI TIRO PERUGIA 06-17.03.1944
  • (anno imprecisato) Bettona
    Monumento alle brigate “Leoni” e “Francesco Innamorati”, sul luogo in cui si sono concentrati i maggiori scontri durante il rastrellamento il 6 marzo 1944 (lungo la strada che congiunge Castelleone di Deruta a Bettona, già nel territorio di questo comune).
    POLIGONO DI TIRO PERUGIA 06-17.03.1944
  • (anno imprecisato) Perugia, cimitero civico
    Monumento funebre, con sepoltura sotterranea, nell'area monumentale del Cimitero civico di Perugia (non è certa la data di realizzazione, ma dai registri cimiteriali la sua salma risulta traslata dalla prima sepoltura il 23 ottobre 1948).
    POLIGONO DI TIRO PERUGIA 06-17.03.1944
  • (anno imprecisato) Todi
    Circa 1,5 km dopo la lapide, proseguendo in direzione sud da luogo dell’uccisione, un monumento a forma di altare (posto in corrispondenza del bivio che da un lato conduce al ponte sul Tevere che porta a Pontecuti, dall'altro verso il cimitero della frazione) ricorda M. Fogliani e N. Brizioli.
    PONTECUTI TODI 14.06.1944
  • (anno imprecisato) Prato Lungo, Velletri
    Un monumento è situato nel luogo dell’eccidio
    VELLETRI, 19 FEBBRAIO 1944
  • (anno imprecisato) Spoleto, Colle Attivoli, viale dei Cappuccini
    Complesso monumentale ai Caduti di tutte le guerre, lungo viale dei Cappuccini, località Colle Attivoli, Spoleto (inaugurato in data ignota, ma sicuramente immediatamente successiva alla Grande guerra).
    SAN PELLEGRINO NORCIA 20.03.1944
  • (anno imprecisato) Sansepolcro, cimitero civico
    Presso il cimitero civico di Sansepolcro c'è un monumento con lapide ai partigiani biturgensi morti caduti contro nell'episodio di villa Santinelli e in altre occasioni; fra i diversi nomi ci sono anche Cheli, Francini e Gobbi (monumento eretto in data ignota per volontà dell'Amministrazione comunale e della locale sezione ANPI).
    VILLA SANTINELLI, SAN PIETRO A MONTE, CITTÀ DI CASTELLO, 27.03.1944
  • (anno imprecisato) Umbertide, Serra Partucci
    Monumento ai Martiri del 24 giugno 1944, non lontano dal luogo dell’esecuzione (nei pressi del cancello che immette a quella che all’epoca è stata la casa presso la quale si è consumata la strage, oggi un elegante resort).
    SERRA PARTUCCI DI UMBERTIDE 24.06.1944
  • (anno imprecisato) Spoleto, Colle Attivoli, viale dei Cappuccini
    Complesso monumentale ai Caduti di tutte le guerre, lungo viale dei Cappuccini, località Colle Attivoli, Spoleto (inaugurato in data ignota, ma sicuramente immediatamente successiva alla Grande guerra).
    SERRAVALLE, NORCIA, 05.05.1944
  • (anno imprecisato) Tuoro sul Trasimeno, viale Console Flaminio
    Lungo viale Console Flaminio, un monumento in travertino ricorda tutti i Martiri tuoresi del nazifascismo.
    TUORO SUL TRASIMENO 01.07.1944
  • (anno imprecisato) ospedale di Garbagnate Milanese
    Un monumento all'ingresso dell'ospedale di Garbagnate Milanese (ex sanatorio) ricorda l'arresto, le torture, le condanne e la deportazione nei Lager di sterminio nazisti di medici ed infermieri, arrestati nel novembre 1944 dalle SS e brigate nere di stanza a Bollate.
    GARBAGNATE MILANESE, 17.11.1944
  • (anno imprecisato) Idroscalo di Milano
    Monumento sul luogo della fucilazione (Idroscalo di Milano)
    IDROSCALO, MILANO, 30.07.1944
  • (anno imprecisato) Prato, Figline
    A Figline di Prato, in prossimità dell'arco di via Maggio dove vennero impiccati i 29 partigiani, è stato realizzato dall'artista pratese Leonetto Tintori un monumento a ricordo delle vittime.
    FIGLINE PRATO 06.09.1944
  • (anno imprecisato) Firenze, Sinagoga
    Il nome di Ada Bemporad è ricordato sulla lapide del Monumento della Sinagoga di Firenze.
    LE VIGNE LONDA 27.08.1944
  • (anno imprecisato) Bagno a Ripoli, Antella, via della Rimaggina
    Il nome dei coniugi Stefanini è inoltre ricordato nel comune di Bagno a Ripoli su un monumento realizzato in località Antella, via della Rimaggina, che ricorda i nomi di alcuni partigiani della 22. Bis Brigata "Sinigaglia" caduti il 2 agosto in località Fontesanta.
    PANZALLA GREVE IN CHIANTI 02.08.1944
  • (anno imprecisato) Firenze, piazza Elia dalla Costa
    Monumento ai caduti di Pian d'Albero – Piazza Elia dalla Costa, Firenze.
    PIAN D’ALBERO FIGLINE E INCISA VALDARNO 20-21.06.1944
  • (anno imprecisato) Figline e Incisa Valdarno, Pian d'Albero Sant'Andrea
    Monumento del casolare di Pian d'Albero Sant'Andrea in Campiglia, Figline Valdarno.
    PIAN D’ALBERO FIGLINE E INCISA VALDARNO 20-21.06.1944
  • (anno imprecisato) Empoli, Piazza XXIV Luglio
    In Piazza “XXIV Luglio” l'amministrazione comunale di Empoli ha realizzato un monumento in memoria dei fucilati. Nel luglio 2014, in occasione del 70. Anniversario della strage, sul monumento è stata collocata una nuova targa in ottone al posto della precedente resa in parte illeggibile a seguito di alcuni atti vandalici verificatisi negli anni.
    PIAZZA FERRUCCI EMPOLI 24.07.1944
  • (anno imprecisato) viale Europa, Colledimacine
    Un Monumento dedicato ai “Caduti di tutte le guerre” è stato eretto dall’Amministrazione comunale in Viale Europa. Oltre ai caduti della 1^ guerra mondiale 1915-1918, della guerra A.O.I. 1935-1936 e della 2^ guerra mondiale 1940-1945, vi si trovano indicate le vittime civili della Guerra di Liberazione 1943/1944. In particolare, in questa sezione, risultano indicati sul monumento 4 caduti: 1) Di Martino Raffaele, fu Angelo 2) Di Meo Bambino Mariano, fu Giuseppe 3) Pignetti Luigi, fu Erminio 4) Salvati Francesco, fu Domenico
    COLAGROSSE, COLLEDIMACINE, 14-2-1944
  • (anno imprecisato) viale Europa, Colledimacine
    Un Monumento dedicato ai “Caduti di tutte le guerre” è stato eretto dall’Amministrazione comunale in Viale Europa. Oltre ai caduti della 1^ guerra mondiale 1915-1918, della guerra A.O.I. 1935-1936 e della 2^ guerra mondiale 1940-1945, vi si trovano indicate le vittime civili della Guerra di Liberazione 1943/1944. In particolare, in questa sezione, risultano indicati sul monumento 4 caduti: 1) Di Martino Raffaele, fu Angelo 2) Di Meo Bambino Mariano, fu Giuseppe 3) Pignetti Luigi, fu Erminio 4) Salvati Francesco, fu Domenico
    TRE COLLE, COLLEDIMACINE, 14-2-1944
  • (anno imprecisato) viale Europa, Colledimacine
    Un Monumento dedicato ai “Caduti di tutte le guerre” è stato eretto dall’Amministrazione comunale in Viale Europa. Oltre ai caduti della 1^ guerra mondiale 1915-1918, della guerra in A.O.I. 1935-1936 e della 2^ guerra mondiale 1940-1945, vi si trovano indicate le vittime civili della Guerra di Liberazione 1943/1944. In particolare, in questa sezione, risultano indicati sul monumento 4 caduti: 1) Di Martino Raffaele, fu Angelo 2) Di Meo Bambino Mariano, fu Giuseppe 3) Pignetti Luigi, fu Erminio 4) Salvati Francesco, fu Domenico
    VIGNA PICCENNA, COLLEDIMACINE, 10-11-1943
  • (anno imprecisato) Greve in Chianti, La Panca
    Nel 50. Anniversario della Liberazione il Comune e la cittadinanza di Greve in Chianti realizzarono un monumento in località La Panca riportante il nome di 22 civili uccisi nell'estate del 1944, tra cui anche quelli dei cinque fucilati alla villa Buonasera.
    QUERCE DI BUONASERA, PIÈ VECCHIA, LA PANCA, MONTE MOGGIO, GREVE IN CHIANTI 21.07.1944
  • (anno imprecisato) Gessopalena
    Monumento alla Resistenza, posto sulla sommità del borgo medievale di Gessopalena.
    MORGIA, GESSOPALENA, 18.1.1944
  • (anno imprecisato) Gessopalena
    Monumento alla Resistenza, posto sulla sommità del borgo medievale di Gessopalena.
    SANT AGATA GESSOPALENA 22.01.1944
  • (anno imprecisato) Gessopalena
    Monumento alla Resistenza, posto sulla sommità del borgo medievale di Gessopalena.
    COLLE GINEPRO, GESSOPALENA, 21.01.1944
  • (anno imprecisato) Rocca San Giovanni
    Monumento ai caduti della seconda guerra mondiale.
    VALLEVÒ, ROCCA SAN GIOVANNI, 14-11-1943
  • (anno imprecisato) Strada Maruccina, Casacanditella
    Strada Maruccina, nei pressi nel Comune: lapide e monumento ai caduti della II guerra mondiale.
    VAL DI FORO, CASACANDITELLA, 03.12.1943
  • (anno imprecisato) Strada Maruccina, Casacanditella
    Strada Maruccina, nei pressi nel Comune: lapide e monumento ai caduti della II guerra mondiale.
    VAL DI FORO, CASACANDITELLA, 08.02.1944
  • (anno imprecisato) Bussi sul Tirino
    Bussi sul Tirino, un monumento nel luogo dove avvenne la fucilazione di parte degli arrestati
    CHIETI 03.12.1943
  • (anno imprecisato) Via Madonna del Ponte, Fara Filiorum Petri
    Fara Filiorum Petri, frazione Via Madonna del Ponte, monumento ai caduti : si tratta di un grosso altare circondato da una vasta pineta (l'intero complesso è stato denominato Parco della Rimembranza) con incisi i nomi dei cittadini faresi morti nella prima e seconda guerra mondiale.
    FARA FILIORUM PETRI, 5-6.6.1944
  • (anno imprecisato) Chiesa di San Franco, Francavilla al Mare
    Chiesa di San Franco: monumento dedicato ai martiri della II guerra mondiale, realizzato dallo scultore Cascella.
    SANTA CECILIA, FRANCAVILLLA AL MARE, 30.12.1943
  • (anno imprecisato) Piazzale 6 ottobre, Lanciano
    Lanciano, Monumento ai Caduti Ottobrini, in Piazzale 6 ottobre, opera dell’artista Vittorio Martelli, sulla quale si legge la seguente iscrizione “Da questo piazzale, il 6 ottobre, la gioventú lancianese, impugnate le armi, colpiva il tedesco invasore e riaffermava con il martirio, il suo anelito alla libertá ed alla patria”;
    LANCIANO, 5-6.10.1943
  • (anno imprecisato) Piazza Caduti, Sant’Angelo del Pesco
    Sant’Angelo del Pesco: Monumento ai caduti di guerra con lapide in memoria di Carmine Di Lallo, Antonio D’Ascenzo, Ondivio Mariani, Felice Lalli, Giuseppina Preziosi, Carmela Novelli, Maria Rosaria Novelli, Alfonso Novelli, Antonio Pasquarelli, in Piazza Caduti
    TURCHI, PIZZOFERRATO, 25.12.1943
  • (anno imprecisato) Piazza Caduti, Sant’Angelo del Pesco
    Sant’Angelo del Pesco: Monumento ai caduti di guerra con lapide in memoria di Carmine Di Lallo, Antonio D’Ascenzo, Ondivio Mariani, Felice Lalli, Giuseppina Preziosi, Carmela Novelli, Maria Rosaria Novelli, Alfonso Novelli, Antonio Pasquarelli, in Piazza Caduti
    TURCHI, PIZZOFERRATO, 28.11.1943
  • (anno imprecisato) Cravanzana, San Bernardo di Bastia
    Sacrario in località S. Bernardo di Bastia, promosso da ente pubblico e associazione;
    CRAVANZANA, 20.11.1944
  • (anno imprecisato) Castino, piazzaBuenos Aires
    Eretto da ente pubblico
    CRAVANZANA, 20.11.1944
  • (anno imprecisato) Cortemilia, piazza Savona
    Eretto da ente pubblico
    CRAVANZANA, 20.11.1944
  • (anno imprecisato) Monforte d'Alba, giardini pubblici
    Promosso da ente pubblico
    CRAVANZANA, 20.11.1944
  • (anno imprecisato) Cravanzana
    Sacrario nella strada di accesso al comune di Cravanzana, promosso da privato
    CRAVANZANA, 20.11.1944
  • (anno imprecisato) Caramanico Terme, piazza Salvo D'Acquisto
    I nomi delle otto vittime di Caramanico sono riportati anche nella lapide che si trova nel monumento ai caduti, eretto nel 1996 e situato in Piazza Salvo D’Acquisto, in cui sono commemorate le vittime della Prima e della Seconda guerra mondiale: esse compaiono come “caduti civili”.
    CIMITERO DI CARAMANICO 16-2-1944
  • (anno imprecisato) Caramanico Terme, piazza Salvo D'Acquisto
    I nomi delle otto vittime di Caramanico sono riportati anche nella lapide che si trova nel monumento ai caduti di Caramanico, eretto nel 1996 e situato in Piazza Salvo D’Acquisto, in cui sono commemorate le vittime della Prima e della Seconda guerra mondiale: esse compaiono come “caduti civili”.
    VIA DEL CARMINE CARAMANICO 20-11-1943
  • (anno imprecisato) Abbateggio
    Il nome della vittima è riportato anche sul monumento ai caduti del comune di Abbateggio.
    VIA DEL CARMINE CARAMANICO 20-11-1943
  • (anno imprecisato) Caramanico Terme, piazza Salvo D'Acquisto
    I nomi delle otto vittime di Caramanico sono riportati anche nella lapide che si trova nel monumento ai caduti, eretto nel 1996 e situato in Piazza Salvo D’Acquisto, in cui sono commemorate le vittime della Prima e della Seconda guerra mondiale: esse compaiono come “caduti civili”.
    FONTE CIALONE CARAMANICO 7-6-1944
  • (anno imprecisato) Caramanico Terme, piazza Salvo D'Acquisto
    I nomi delle otto vittime di Caramanico sono riportati anche nella lapide che si trova nel monumento ai caduti, eretto nel 1996 e situato in Piazza Salvo D’Acquisto, in cui sono commemorate le vittime della Prima e della Seconda guerra mondiale: esse compaiono come “caduti civili”.
    SAN VITTORINO CARAMANICO 1-11-1943
  • (anno imprecisato) Caramanico Terme, piazza Salvo D'Acquisto
    I nomi delle otto vittime di Caramanico sono riportati anche nella lapide che si trova nel monumento ai caduti, eretto nel 1996 e situato in Piazza Salvo D’Acquisto, in cui sono commemorate le vittime della Prima e della Seconda guerra mondiale: esse compaiono come “caduti civili”.
    SCAGNANO CARAMANICO 20-4-1944
  • (anno imprecisato)
    Nel centro del paese c’è il monumento ai caduti della Prima e Seconda guerra mondiale, eretto dal comune nel 1960: una delle lapidi è dedicata ai militari e civili morti a causa della guerra nel periodo 1940-1945 e tra i civili risultano i nomi di Pinti Loreto, Salce Francesco e Smarrelli Donato.
    TOCCO DA CASAURIA 12-11-1943
  • (anno imprecisato)
    Nel centro del paese c’è il monumento ai caduti della Prima e Seconda guerra mondiale, eretto dal comune nel 1960: una delle lapidi è dedicata ai militari e civili morti a causa della guerra nel periodo 1940-1945 e tra i civili risulta anche il nome di Stromei Concetta
    TOCCO DA CASAURIA 27-01-1944
  • (anno imprecisato) Campi Bisenzio, piazza della Resistenza
    Monumento in piazza della Resistenza a Campi Bisenzio ai caduti e ai deportati della seconda guerra mondiale.
    SAN PIERO A PONTI CAMPI BISENZIO 13.08.1944
  • (anno imprecisato) Cimitero dell'Aquila
    L’Aquila, Cimitero: tomba monumentale
    L'AQUILA, 23.09.1943
  • (anno imprecisato) Avezzano
    Avezzano (AQ): monumento ai caduti
    L'AQUILA, 31.05.1944
  • (anno imprecisato) Pescara

    ARISCHIA, L'AQUILA, 10-11.06.1944
  • (anno imprecisato) Filetto, L'Aquila
    Monumento alla memoria
    FILETTO 07-08.06.1944
  • (anno imprecisato) Dronero, regione Olivegno
    Croce in ricordo di Pulzelli a Dronero, regione Olivengo, promossa da privato;
    DRONERO, 24-26.08.1944
  • (anno imprecisato) Cartignano, cimitero nuovo
    Monumento presso cimitero nuovo di Cartignano, promotore ante pubblico;
    CARTIGNANO, 26.08.1944
  • (anno imprecisato) Melle, località Quagna
    Monumento in località Quagna di Melle, promosso da associazione
    MELLE, 21-24.08.1944
  • (anno imprecisato) Avezzano
    Monumento ai caduti della seconda guerra mondiale. Il nome di Zaurrini è tra i partigiani caduti per la difesa della città.
    AVEZZANO, 02.06.1944
  • (anno imprecisato) Castel di Ieri
    Monumento ai Martiri Campomizzi e Di Benedetto
    CASTEL DI IERI, 09.03.1944
  • (anno imprecisato) Castiglione di Tornimparte
    Monumento a Castiglione a cura della locale sez. Alpini, sul luogo della fucilazione
    TORNIMPARTE, 09.06.1944
  • (anno imprecisato) Montoso di Bagnolo
    Ferrero Bartolomeo appare nell’elenco del monumento al Montoso di Bagnolo, realizzato da consorzio pro-Montoso
    BAGNOLO, 21.09.1944
  • (anno imprecisato) Fossano, cimitero
    Sacrario nel cimitero urbano di Fossano, promosso da ente pubblico;
    FOSSANO, 26.04.1945
  • (anno imprecisato) Somano, piazza Martiri
    Monumento in Piazza Martiri di Somano, promosso da associazione;
    SOMANO, 16.11.1944
  • (anno imprecisato) Castino, piazzaBuenos Aires
    Monumento in piazza Buenos Aires a Castino, eretto da ente pubblico;
    MANGO, 19.11.1944
  • (anno imprecisato) Altipiano di Mondovì
    Monumento sullo scalone Altipiano di Mondovì, posto da ente pubblico;
    MADONNA DELLA NEVE, SAN MICHELE MONDOVÌ, 13.11.1944
  • (anno imprecisato) San Bernardo Bastia
    Sacrario delle formazioni Autonome”Mauri” a S. Bernardo di Bastia
    CLAVESANA, 13-15.11.1944
  • (anno imprecisato) Cuneo, corso Giovanni XXIII
    Monumento nei giardini di corso Giovanni XXIII a Cuneo.
    CUNEO, 01.10.1944
  • (anno imprecisato) Cuneo, cimitero
    Sacrario presso il cimitero urbano di Cuneo, promosso da ente pubblico
    SAN DAMIANO MACRA, 26.08.1944
  • (anno imprecisato) Cuneo, cimitero
    Sacrario nel cimitero urbano di Cuneo, costruito da ente pubblico;
    CUNEO, 26-27.11.1944
  • (anno imprecisato) Cuneo, corso Giovanni XXIII
    Monumento nei giardini pubblici di Corso Giovanni XXIII Cuneo, costruito da ente pubblico
    CUNEO, 26-27.11.1944
  • (anno imprecisato) Caraglio, statale 22
    Monumento a Caraglio, sulla strada statale 22 per Dronero, costruito da ente pubblico.
    CARAGLIO, 30.12.1944
  • (anno imprecisato) Castagnito, piazza della chiesa
    Monumento in ricordo di Cassinelli e di altri nel monumento in piazza della chiesa a Castagnito, promosso da ente pubblico
    CASTAGNITO, 23.02.1945
  • (anno imprecisato) Cuneo, cimitero
    Sacrario nel cimitero urbano di Cuneo, promosso da ente pubblico
    CUNEO, 24-30.04.1945
  • (anno imprecisato) Cuneo, corso Giovanni XXIII
    Monumento nei giardini di corso Giovanni XXIII Cuneo, costruito da ente pubblico
    CUNEO, 24-30.04.1945
  • (anno imprecisato) Faenza
    I nomi dei due caduti sono incisi nel monumento ai caduti di Faenza.
    BELLARIVA, RIMINI, 03.03.1944
  • (anno imprecisato) Fabriano, San Donato
    Nella piazzetta centrale del paese di San Donato è stato costruito un monumento per ricordare i caduti delle guerre, tra cui quelli del 17-18 luglio 1944
    SAN DONATO, FABRIANO, 18.07.1944
  • (anno imprecisato) Rimini
    Sul luogo dell’impiccagione si trovano due monumenti, uno pavimentale sul luogo ove fu eretto il capestro, uno sul palazzo vicino, ove e posta una lapide bronzea.
    RIMINI, 14-16.08.1944
  • (anno imprecisato) Rimini, cimitero
    Nel cimitero nel dopoguerra e stata costruita una cappella ove sono stati sepolti i caduti partigiani, tra cui i tre martiri.
    REVELLO,18.08.1944
  • (anno imprecisato) via Canaletto, San Matteo, Modena
    In via Canaletto, nel luogo in cui il 3 dicembre 1944 i fascisti hanno fucilato otto partigiani per vendicare l’uccisione di due soldati tedeschi, è stato costruito un monumento. L’aggiunta della dedica a Lino Cagarelli risale alla sostituzione del cippo originario con un nuovo memoriale, che è stato finanziato dalle associazioni partigiane e combattentistiche della circoscrizione Crocetta. La struttura è stata cambiata drasticamente e ha ripreso il modello del monumento di Albareto, ma le modifiche strutturali non hanno portato i committenti a inserire il nome di Elio Rinaldi; questo operaio di Ganaceto continua a rimanere escluso dal memoriale dell’eccidio che ha concluso la sua esistenza. Il testo della prima parte dell’epigrafe è rimasto inalterato, ma l’espressione «Fides et Patria» – che compariva in uno scudo nella parte bassa del cippo precedente – è stata sostituita da un riferimento al Corpo dei Volontari per la Libertà.
    SAN MATTEO, MODENA, 03.12.1944
  • (anno imprecisato) Carpi
    Vittorio Micheli è commemorato da un piccolo monumento a Carpi e da una stele a San Marino.
    CAVEZZO, 03.03.1945
  • (anno imprecisato) argine del Panaro
    Le vittime del 9 marzo 1945 sono ricordate in un complesso monumento, costruito sull’argine del Panaro per salvare una duplice memoria. La lapide centrale sintetizza la missione etico-culturale dell’insieme architettonico, che rispetta la suddivisione simmetrica della costruzione e ricorda due fasi distinte della Resistenza di Navicello: la parte sinistra costituisce il nucleo originario del cippo e si riferisce all’eccidio che i fascisti perpetrarono nelle campagne fra Modena, Albareto e Nonantola il 9 marzo 1945; una croce di ferro indica il luogo in cui furono trovati i corpi delle vittime. Il settore destro, che fu realizzato attraverso un ripensamento della struttura complessiva, commemora gli abitanti della frazione che morirono poiché sostennero la Resistenza. Gli elenchi sono introdotti con la retorica dell’immediato dopoguerra: i “martiri” del 9 marzo 1945 sparsero il loro “sangue purissimo” poiché la “ferocia nazi-fascista” li strappò alla vita; i “figli” defunti di Navicello furono “affratellati nel martirio a tutti i caduti per la libertà”. Il bassorilievo centrale, che ritrae un partigiano morto legato al patibolo, riassume il messaggio del monumento: la violenza delle truppe occupanti non spense la Resistenza.
    NAVICELLO, MODENA, 09.03.1945
  • (anno imprecisato) Gualdo Tadino, Cerqueto
    A Cerqueto, di fronte alla Scuola elementare, è stato eretto un monumento «Al Partigiano». Un blocco di travertino solo in parte lavorato, con incisi in rosso i nomi di sette patrioti caduti a Cerqueto: «Luigi Anderlini, Federico Bellucci, Alessandro Sante Luani, Vladimiro Rosarivo, Gusmano Filoni, Oreste Mosca, Giovanni Troiani » (manca il nome di Gino Caporali). Sull’altra facciata del monumento sono stati incisi i celebri versi di Piero Calamandrei: «morti e vivi con lo stesso impegno, popolo serrato intorno al monumento, che si chiama ora e sempre Resistenza».
    CERQUETO GUALDO TADINO 30.05.1944
  • (anno imprecisato) Monte Saltello
    Le cinque donne sono ricordate da un cippo eretto sul Monte Saltello, nel luogo in cui sono state uccise.
    ALPE DI SANT’ANNA PELAGO, 09.11.1944
  • (anno imprecisato) Cerqueto
    A Cerqueto, di fronte alla Scuola elementare, è stato eretto un monumento «Al Partigiano». Un blocco di travertino solo in parte lavorato, con incisi in rosso i nomi di sette patrioti caduti a Cerqueto: «Luigi Anderlini, Federico Bellucci, Alessandro Sante Luani, Vladimiro Rosavivo, Gusmano Filoni, Oreste Mosca, Giovanni Troiani » (manca sempre il nome di Gino Caporali). Sull’altra facciata del monumento sono stati incisi i celebri versi di Piero Calamandrei: «Morti e vivi con lo stesso impegno, popolo serrato intorno al monumento, che si chiama ora e sempre Resistenza».
    CERQUETO GUALDO TADINO 22-24.04.1944
  • (anno imprecisato) Navicello
    I fratelli Onelio e Giuseppe Pini sono ricordati nel monumento di Navicello.
    TORRE MAINA, MARANELLO, 11.04.1945
  • (anno imprecisato) Campazzo, Nonantola
    In località Campazzo di Nonantola si trova un monumento dedicato alle vittime dell’eccidio dell’11 luglio 1944.
    CAMPAZZO, NONANTOLA, 11.07.1944
  • (anno imprecisato) Palazzo d’Accursio, Bologna
    Sacrario di Palazzo d’Accursio, Bologna – vengono inseriti i nomi delle vittime di Cibeno.
    POLIGONO DEL CIBENO, FOSSOLI, CARPI, 12.07.1944
  • (anno imprecisato) Ca’ Nova
    Il 17 dicembre 1954 è stata inaugurata una lapide in memoria delle torture nei confronti delle dodici vittime e della strage della località Ca’ Nova all’ingresso dell’ammasso canapa di Castelfranco Emilia; dopo l’abbattimento della struttura e la costruzione del centro commerciale “Le Magnolie”, Gildo Guerzoni ha realizzato un nuovo monumento in ricordo di quei tragici eventi nel parcheggio dell’area.
    CA' NOVA, SAN CESARIO SUL PANARO, 14-17.12.1944
  • (anno imprecisato) Castelfranco Emilia
    Gabriella Degli Esposti è ricordata in una colonna-monumento in un parco pubblico nel territorio di Castelfranco Emilia.
    CA' NOVA, SAN CESARIO SUL PANARO, 14-17.12.1944
  • (anno imprecisato) Sulmona, Fonte d'Amore
    Nel Comune di Sulmona, A Fonte d'Amore, nel presunto luogo di morte del capitano Santoro sorge una Cappella votiva con una lapide che segnala la vicenda(realizzata negli anni Sessanta). La cappella si trova nei pressi dell'ingresso principale dell'ex Campo di prigionia n.78.
    FONTE D'AMORE, SULMONA 23-10-1943
  • (anno imprecisato) Boschi di Ciano
    Nell’immediato dopoguerra il luogo dell’impiccagione viene contrassegnato da un grande monumento-altare, che riporta i nomi delle vittime e alcuni stralci delle loro ultime lettere ai familiari. Nel sessantesimo anniversario della rappresaglia, le amministrazioni municipali dei territori coinvolti nel rastrellamento promuovono la realizzazione di un memoriale aggiuntivo: piantano venti piccoli alberi e assegnano a ciascuno il nome di una vittima per associare al ricordo delle persone travolte dalla vendetta fascista e tedesca la crescita di una nuova vita e la produzione di frutti.
    BOSCHI DI CIANO, ZOCCA, 18.07.1944
  • (anno imprecisato) Tre Olmi, Modena
    Bruno Bulgarelli è commemorato nel monumento collettivo di Tre Olmi.
    MODENA, 19.03.1945
  • (anno imprecisato) San Damaso
    Adalgiso Nascimbeni è commemorato nel monumento collettivo di San Damaso.
    MODENA, 19.03.1945
  • (anno imprecisato) Castelnuovo
    Aniceto Francia è commemorato insieme ai partigiani di Castelnuovo nel monumento del paese.
    SAN DONNINO, MODENA, 19.09.1944
  • (anno imprecisato)
    Monumento ai caduti della seconda guerra mondiale. Il nome di Lo Consolo è tra i partigiani caduti per la difesa della città.
    AVEZZANO 8-1-1944
  • (anno imprecisato)
    Comune Collarmele, Monumento ai caduti contempla il nome di Giovanni D’Alessandro.
    COSTA FONTENUOVA, COLLARMELE 9-6-1944
  • (anno imprecisato)
    Comune Collarmele, piazza centrale, Monumento ai caduti di guerra contempla il nome di Marziale D’Agostino.
    COLLARMELE 31-12-1943
  • (anno imprecisato) Lecce nei Marsi
    Nel Comune di Lecce Nei Marsi, sul monte La Guardia, esiste un monumento dedicato ad “Ivan”
    LA GUARDIA LECCE NEI MARSI 1-6-1944
  • (anno imprecisato) Trasacco, Piazza Matteotti
    Comune di Trasacco, monumento per la strage di Tre Portoni, in piazza Giacomo Matteotti; realizzato negli anni ’70 e oggetto di rifacimento nel 2011.
    TRE PORTONI TRASACCO 31-5-1944
  • (anno imprecisato)
    Capistrello, Piazza del Municipio, Sacrario ai Martiri del 4 giugno 1944.
    CAPISTRELLO 4-6-1944
  • (anno imprecisato)
    Comune di Capistrello fa erigere un monumento dedicato a Piero Masci.
    PESCOCANALE CAPISTRELLO 20-3-1944
  • (anno imprecisato) Grosseto, Via de’Barberi 61
    Mostra permanente dell’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’Età contemporanea (Isgrec): “Stragi nazifasciste nella provincia di Grosseto”, visitabile nella Biblioteca Francesco Chioccon dell’Isgrec, in Via de’Barberi 61, Grosseto.
    CASTIGLIONE DELLA PESCAIA 11-12.06.1944
  • (anno imprecisato) Grosseto, Cittadella dello Studente, via Scopetani
    In via Scopetani, all’interno della Cittadella dello Studente, si trova il monumento alle vittime del fascismo. Si tratta di una geometrica costruzione architettonica, che poggia su un basamento di cemento armato e presenta elementi strutturali in metallo di colore bianco e rosso, in un gioco di proporzioni che alterna verticale ed orizzontale, linee rette e curve. L’opera è stata realizzata dalla studentessa del Liceo Artistico Maria Paola Mugnaini. Sul basamento si trova una lapide in marmo che reca la seguente iscrizione: «La mia giovinezza è spezzata, ma sono sicuro che servirà da esempio. Uno studente fucilato dai nazifascisti il 4 maggio 1944».
    CENTRO RIFORNIMENTO QUADRUPEDI GROSSETO 11-13.06.1944
  • (anno imprecisato) Grosseto, Cittadella dello Studente, via Scopetani
    In via Scopetani, all’interno della Cittadella dello Studente, si trova il monumento alle vittime del fascismo. Si tratta di una geometrica costruzione architettonica, che poggia su un basamento di cemento armato e presenta elementi strutturali in metallo di colore bianco e rosso, in un gioco di proporzioni che alterna verticale ed orizzontale, linee rette e curve. L’opera è stata realizzata dalla studentessa del Liceo Artistico Maria Paola Mugnaini. Sul basamento si trova una lapide in marmo che reca la seguente iscrizione: «La mia giovinezza è spezzata, ma sono sicuro che servirà da esempio. Uno studente fucilato dai nazifascisti il 4 maggio 1944».
    GROSSETO 12.06.1944
  • (anno imprecisato) Grosseto, Cittadella dello Studente, via Scopetani
    In via Scopetani, all’interno della Cittadella dello Studente, si trova il monumento alle vittime del fascismo. Si tratta di una geometrica costruzione architettonica, che poggia su un basamento di cemento armato e presenta elementi strutturali in metallo di colore bianco e rosso, in un gioco di proporzioni che alterna verticale ed orizzontale, linee rette e curve. L’opera è stata realizzata dalla studentessa del Liceo Artistico Maria Paola Mugnaini. Sul basamento si trova una lapide in marmo che reca la seguente iscrizione: «La mia giovinezza è spezzata, ma sono sicuro che servirà da esempio. Uno studente fucilato dai nazifascisti il 4 maggio 1944».
    ISTIA D’OMBRONE GROSSETO 16.06.1944
  • (anno imprecisato) via Cavour, Ponte Motta
    Le vittime dell’eccidio di Rovereto del 25 marzo 1945 sono ricordate da un monumento che si trova in località Ponte Motta, in via Cavour.
    ROVERETO SULLA SECCHIA, NOVI DI MODENA, 25.03.1945
  • (anno imprecisato) Serramazzoni
    Alfredo Frigieri è ricordato nel monumento ai caduti della Resistenza di Serramazzoni, il suo paese natale.
    POMPEANO, SERRAMAZZONI, 26.08.1944
  • (anno imprecisato) Grosseto, Cittadella dello Studente, via Scopetani
    In via Scopetani, all’interno della Cittadella dello Studente, si trova il monumento alle vittime del fascismo. Si tratta di una geometrica costruzione architettonica, che poggia su un basamento di cemento armato e presenta elementi strutturali in metallo di colore bianco e rosso, in un gioco di proporzioni che alterna verticale ed orizzontale, linee rette e curve. L’opera è stata realizzata dalla studentessa del Liceo Artistico Maria Paola Mugnaini. Sul basamento si trova una lapide in marmo che reca la seguente iscrizione: «La mia giovinezza è spezzata, ma sono sicuro che servirà da esempio. Uno studente fucilato dai nazifascisti il 4 maggio 1944».
    POGGETTI NUOVI GROSSETO 15.06.1944
  • (anno imprecisato) Grosseto, Via de’Barberi 61
    Nel monumento ai caduti di Semproniano, realizzato nel 1930 all’interno dell’Oratorio di San Rocco, si trova una lastra dedicata ai morti della Seconda guerra mondiale, dove tra i caduti civili compaiono anche i nomi di Azelio Papini e Mario Zannoni.
    SEMPRONIANO ZANNONI 15.06.1944
  • (anno imprecisato) Bucine, San Leonino
    Monumento ai caduti di San Leonino.
    BUCINE 07-11.07.1944
  • (anno imprecisato) Arezzo, cimitero
    Monumento nel cimitero di Arezzo ai 792 caduti durante l’occupazione nazifascista.
    CARCERE AREZZO 15.06.1944
  • (anno imprecisato) Talla, Casalunga
    Monumento nel centro di piazza con lapide riportante il nome.
    CASALUNGA TALLA 02.08.1944
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre
    CASTIGLION UBERTINI TERRANUOVA BRACCIOLINI 25.07.1944
  • (anno imprecisato) Cavriglia, Meleto
    Monumento con lapide a Meleto.
    CAVRIGLIA 04.07.1944
  • (anno imprecisato) Cavriglia, Castelnuovo dei Sabbioni
    Monumento funebre ai martiri dell’eccidio del 4 e 11 luglio 1944 a Castelnuovo dei Sabbioni.
    CAVRIGLIA 04.07.1944
  • (anno imprecisato) Cavriglia, Meleto
    Monumento funebre vittime dell’eccidio del 4 luglio a Meleto.
    CAVRIGLIA 04.07.1944
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre – Piazza Unità Italiana – Terranuova Bracciolini.
    CIMITERO TERRANUOVA BRACCIOLINI 24.07.1944
  • (anno imprecisato) Arezzo, piazza Becattini
    Monumento ai caduti di Civitella in Piazza Becattini ad Arezzo.
    CIVITELLA IN VAL DI CHIANA 29.06.1944
  • (anno imprecisato) Civitella in Val di Chiana
    Obelisco ai caduti di Civitella a Civitella Val di Chiana.
    CIVITELLA IN VAL DI CHIANA 29.06.1944
  • (anno imprecisato) Civitella in Val di Chiana
    “Pietà del giugno 1944” di Civitella in Val di Chiana e Cornia, monumento di Civitella in lastra e bassorilievo con accanto lapide riportante un testo di Franco Antonicelli.
    CIVITELLA IN VAL DI CHIANA 29.06.1944
  • (anno imprecisato) Civitella in Val di Chiana, via San Francesco
    Statua del chierichetto Daniele in via San Francesco a Civitella.
    CIVITELLA IN VAL DI CHIANA 29.06.1944
  • (anno imprecisato) Civitella in Val di Chiana, via Martiri di Civitella
    Statua “Il chierichetto di Civitella Val di Chiana” in via Martiri di Civitella.
    CIVITELLA IN VAL DI CHIANA 29.06.1944
  • (anno imprecisato) Rimini
    Il suo nome è presente nell’elenco posto sul monumento dei caduti della guerra di Liberazione della città di Rimini
    VISERBA, RIMINI, 01.08.1944
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Unità Italiana a Terranuova Bracciolini.
    LE VILLE TERRANUOVA BRACCIOLINI 18.06.1944
  • (anno imprecisato) Arsiero
    Sul luogo dell’uccisione dei sei partigiani, nei pressi di villa Rossi ad Arsiero, è stata eretta una grande croce in cemento alla cui base è inserita una lapide che recita: “A MEMORIA / APOLLONI LUIGI DI ANNI 17 / CISCATO GIOVANNI DI ANNI 19 / SACCARDO PIETRO DI ANNI 19 / TONIOLO ANTONIO DI ANNI 19 / TONIOLO GERMANO DI ANNI 19 / TONIOLO LELIO DI ANNI 21 / DELLA BRIGATA MAMELI / DIVISIONE GARIBALDI / FURORE TEUTONICO / QUI NOBILI VITE INFRANSE / 27 APRILE 1945 / IL SACRIFICIO SERENAMENTE AFFRONTATO / DA DIO ACCOLTO PURO ATTO DI DEDIZIONE / RIMANE MONITO IMPERITURO / DI FORTE FEDE E SPERANZA / NELL’ALTO DESTINO DELLA PATRIA”.
    VILLA ROSSI ARSIERO 27-4-1945
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Unità Italiana a Terranuova Bracciolini.
    LE VILLE TERRANUOVA BRACCIOLINI 22.07.1944
  • (anno imprecisato) Pavullo nel Frignano
    Il padre e il fratello di Oreste Mezzacqui hanno voluto e curato a lungo il monumento dedicato a Oreste, che è sepolto nel monumento-ossario del cimitero di Pavullo.
    MICENO E FRASSINETI, PAVULLO NEL FRIGNANO, 27.06.1944
  • (anno imprecisato) Sacrario ai piedi della Ghirlandina
    Secondo Ilva Vaccari le vittime sono tutte ricordate nel Sacrario ai piedi della Ghirlandina.
    PIANDELAGOTTI, FRASSINORO, 28.06.1944
  • (anno imprecisato) Cimitero di San Cataldo, Modena
    Secondo Ilva Vaccari le vittime sono tutte ricordate nel Famedio Partigiano del Cimitero di S.Cataldo a Modena.
    PIANDELAGOTTI, FRASSINORO, 28.06.1944
  • (anno imprecisato) Lama Mocogno
    Beneventi è commemorato in un monumento ai Caduti di tutte le guerre a Lama Mocogno.
    PIANDELAGOTTI, FRASSINORO, 28.06.1944
  • (anno imprecisato) Castagneto, Pavullo nel Frignano
    Evangelisti e Magnani sono ricordati nel Monumento di Castagneto (Pavullo).
    PIANDELAGOTTI, FRASSINORO, 28.06.1944
  • (anno imprecisato) Cimitero di Pavullo
    Evangelisti e Magnani sono ricordati nel Monumento-Ossario al Cimitero di Pavullo e in una Lapide all’esterno del Municipio di Pavullo che ricorda i Caduti di tutte le guerre.
    PIANDELAGOTTI, FRASSINORO, 28.06.1944
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Unità Italiana a Terranuova Bracciolini.
    LE VILLE TERRANUOVA BRACCIOLINI 26.07.1944
  • (anno imprecisato) argine del Panaro
    Caterina Bavieri e Iride Zambelli sono ricordate insieme alle vittime del 9 marzo 1945 in un complesso monumento, costruito sull’argine del Panaro per salvare una duplice memoria. La lapide centrale sintetizza la missione etico-culturale dell’insieme architettonico, che rispetta la suddivisione simmetrica della costruzione e ricorda due fasi distinte della Resistenza di Navicello: la parte sinistra costituisce il nucleo originario del cippo e si riferisce all’eccidio che i fascisti perpetrarono nelle campagne fra Modena, Albareto e Nonantola il 9 marzo 1945; una croce di ferro indica il luogo in cui furono trovati i corpi delle vittime. Il settore destro, che fu realizzato attraverso un ripensamento della struttura complessiva, commemora gli abitanti della frazione che morirono poiché sostennero la Resistenza. Gli elenchi sono introdotti con la retorica dell’immediato dopoguerra: i “martiri” del 9 marzo 1945 sparsero il loro “sangue purissimo” poiché la “ferocia nazi-fascista” li strappò alla vita; i “figli” defunti di Navicello furono “affratellati nel martirio a tutti i caduti per la libertà”. Il bassorilievo centrale, che ritrae un partigiano morto legato al patibolo, riassume il messaggio del monumento: la violenza delle truppe occupanti non spense la Resistenza.
    BOMPORTO, 29.03.1945
  • (anno imprecisato) San Giovanni di Concordia, Concordia sulla Secchia
    I partigiani fucilati il 3 aprile 1945 sono commemorati da un monumento collocato nella frazione di San Giovanni di Concordia.
    CONCORDIA SULLA SECCHIA, 31.03.1945-03.04.1945
  • (anno imprecisato) Navicello
    Virginio Benedetti è commemorato anche nel monumento di Navicello.
    ALBARETO, MODENA, 30.09.1944
  • (anno imprecisato) “Casinone” di Don Zeno Saltini
    Nel recinto del “Casinone” di Don Zeno Saltini si trova il monumento che ricorda le impiccagioni del 30 settembre 1944. Ciascun partigiano è commemorato da una lapide collocata nel punto dove è stato realizzato il suo patibolo.
    SAN GIACOMO RONCOLE, MIRANDOLA, 30.09.1944
  • (anno imprecisato) Cibeno
    I quattro fucilati di Cibeno sono ricordati da un monumento nel luogo della loro uccisione.
    CARPI, 30-31.10.1944
  • (anno imprecisato)
    Il nome compare nell’elenco dei caduti civili della II guerra mondiale.
    CASTELNUOVO, 28.04.1945
  • (anno imprecisato) Borga, Recoaro Terme
    Monumento alle vittime sul luogo dell’eccidio, contrada Borga, Recoaro Terme
    BORGA DI FONGARA RECOARO TERME 11-06-1944
  • (anno imprecisato) Campedello, Vicenza
    A Campedello (frazione di Vicenza) un obelisco ricorda i caduti del 28 aprile 1945;
    CAMPEDELLO VICENZA 28-4-1945
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Unità Italiana a Terranuova Bracciolini.
    MONTEMARCIANO TERRANUOVA BRACCIOLINI 24.07.1944
  • (anno imprecisato) Santa Croce
    Giovanardi e Tusberti sono ricordati nel memoriale collettivo di Santa Croce.
    PONTE NUOVO DI SANTA CROCE, CARPI, 16-17.03.1945
  • (anno imprecisato) Carpi
    Giovanardi e Tusberti sono ricordati nel memoriale collettivo di Carpi.
    PONTE NUOVO DI SANTA CROCE, CARPI, 16-17.03.1945
  • (anno imprecisato)
    Esiste un piccolo monumento
    CIMITERO COMUNALE, CEREA, 13.09.1943
  • (anno imprecisato) incrocio fra la strada provinciale “Motta” e via Chiesa, Carpi
    I fucilati di San Marino di Carpi sono commemorati in un monumento all’incrocio fra la strada provinciale “Motta” e via Chiesa.
    SAN MARINO, CARPI, 02.12.1944
  • (anno imprecisato) Carpi
    Il monumento originario che ricorda Taddeo Sala si trova a poche centinaia di metri dal memoriale dei fratelli Bellelli (a cui Sala è stato aggiunto nel 2010).
    FOSSOLI, CARPI, 02.12.1944
  • (anno imprecisato)
    Il comune di Selva di Progno ha dedicato alle vittime delle due guerre mondiali un monumento. Una sezione è dedicata ai caduti per rappresaglia tra il 1940 e il 1945, vi compare anche il nome di Giovanni Roncari.
    SAN BORTOLO, SELVA DI PROGNO, 08.07.1944
  • (anno imprecisato) Selva di Progno
    Il comune di Selva di Progno ha dedicato alle vittime delle due guerre mondiali un monumento. Una sezione è dedicata ai caduti per rappresaglia tra il 1940 e il 1945, vi compaiono anche i nomi di Angelo ed Augusto Guerrino Dal Zovo.
    SAN BORTOLO, SELVA DI PROGNO, 16.03.1944
  • (anno imprecisato) Loro Ciuffenna, Orenaccio
    Monumento sul luogo della strage.
    ORENACCIO LORO CIUFFENNA 06.07.1944
  • (anno imprecisato) Selva di Progno
    Il comune di Selva di Progno ha dedicato alle vittime delle due guerre mondiali un monumento. Una sezione è dedicata ai caduti per rappresaglia tra il 1940 e il 1945, vi compaiono anche i nomi di Anselmi Giacomo, Cattazzo Angelo e Gugole Silvino.
    SELVA DI PROGNO, 08-14.07.1944
  • (anno imprecisato) Bibbiena, Partina
    Monumento riportante i nomi dei caduti a Partina.
    PARTINA E MOSCAIO BIBBIENA 13.04.1944
  • (anno imprecisato)
    Le vittime di questo episodio sono ricordate sul monumento ai caduti di Castelbaldo (Padova).
    CASTELBALDO, 26.7.1944
  • (anno imprecisato) via Manara, Vicenza
    Un monumento in spazio di rispetto, al civico 33 di Via Luciano Manara a Vicenza ricorda i nomi delle 7 vittime civili insieme a quelle del bombardamento aereo alleato del 14 maggio 1944 (22 vittime).
    VIA CAPPUCCINI VICENZA 28-04-1945
  • (anno imprecisato)
    Un monumento presso il cimitero di Carré elenca i fucilati l’8 aprile 1945 nella sezione “Caduti per la Liberazione”.
    CARRÉ 07-04-1945
  • (anno imprecisato) Albignasego (Padova)
    Lazzaretto è ricordato nel monumento ai caduti di Albignasego (Padova).
    CHIESANUOVA, 15.4.1945
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Unità Italiana a Terranuova Bracciolini.
    PERSIGNANO TERRANUOVA BRACCIOLINI 25.07.1944
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Unità Italiana a Terranuova Bracciolini.
    POZZI TERRANUOVA BRACCIOLINI 18.07.1944
  • (anno imprecisato)
    il nome di Domenico Fanton è riportato nella lapide commemorativa dei caduti maladensi durante la seconda guerra mondiale.
    MALO 29-6-1944
  • (anno imprecisato)
    All’interno del giardino delle scuole elementari di Marano Vicentino, tornate ad essere luogo di studio ed educazione dopo la drammatica parentesi dell’occupazione nazifascista, è stato edificato un monumento in memoria dei tre uomini, ricordati in paese come “i tre Giuseppe”, uccisi il 28 aprile 1945.
    MARANO VICENTINO 28-4-1945
  • (anno imprecisato)
    Busto di Bruno Brandellero posto sopra l’ingresso delle scuole elementari di Valli del Pasubio.
    MARANO VICENTINO 26-6-1944
  • (anno imprecisato) contrada Vallortigara
    Tutti i caduti partigiani del 17 giugno 1944 (anche Brandellero) sono citati sul monumento ai martiri per la Libertà eretto nel 1965 poco oltre contrada Vallortigara.
    MARANO VICENTINO 26-6-1944
  • (anno imprecisato)
    I nomi di Battistin e dei due Sperman compaiono iscritti sul monumento eretto a Piana di Valdagno in ricordo dei caduti.
    PIOVENE ROCCHETTE 9-9-1944
  • (anno imprecisato)
    Un obelisco eretto nei pressi del luogo dell’eccidio, in spazio di rispetto, ricorda le dieci vittime.
    PONTE DEI MARMI VICENZA 14.11.1944
  • (anno imprecisato) Quarto d'Altino, viale della Resistenza
    Il nome di Luigi Benvenuti è inserito nel Monumento ai Caduti della Resistenza edificato nel viale della Resistenza a Quarto d’Altino.
    MEOLO, 18.03.1945
  • (anno imprecisato) Bucine, San Pancrazio, cimitero
    Monumento del cimitero comunale di San Pancrazio di Bucine.
    SAN PANCRAZIO BUCINE 29.06.1944
  • (anno imprecisato) Arezzo, San Polo
    Monumento a San Polo riportante i nomi di 48 caduti.
    SAN POLO AREZZO 14.07.1944
  • (anno imprecisato)
    Monumento con nomi e foto degli uccisi sul luogo dell’esecuzione.
    SAN SEVERO AREZZO 14.07.1944
  • (anno imprecisato) Luogo dell'eccidio.

    GROMPA, 6.9.1944
  • (anno imprecisato) Luogo dell'eccidio, Luvigliano (Padova)

    LUVIGLIANO, 16.11.1944
  • (anno imprecisato) Castelbaldo (Padova)
    Le vittime di questo episodio sono ricordati sul monumento ai caduti di Castelbaldo (Padova).
    MASI, 26/4/1945
  • (anno imprecisato) San Giovanni Valdarno, Santa Lucia
    Monumento sul luogo dell’esecuzione.
    SANTA LUCIA SAN GIOVANNI VALDARNO 24.04.1944
  • (anno imprecisato) Luogo dell’eccidio

    MEGLIADINO SAN VITALE, 14.10.1944
  • (anno imprecisato) Capolona, Subbiano, stazione ferroviaria
    Monumento alla stazione ferroviaria di Subbiano dove avvenne la fucilazione.
    SUBBIANO CAPOLONA 30.03.1944
  • (anno imprecisato) Talla, piazza
    Monumento nel centro di piazza con lapide riportante il nome.
    TALLA 10.07.1944
  • (anno imprecisato) Montevarchi
    Monumento ai Caduti della 2. Guerra Mondiale a Montevarchi.
    TERRANUOVA BRACCIOLINI 18.07.1944
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Unità Italiana a Terranuova Bracciolini.
    TERRANUOVA BRACCIOLINI 20.07.1944
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Unità Italiana di Terranuova Bracciolini.
    TERRANUOVA BRACCIOLINI 22.07.1944
  • (anno imprecisato) Quarto d'Altino, viale della Resistenza
    Il nome di Paolo Lo Monaco è inserito nel Monumento ai Caduti della Resistenza edificato nel viale della Resistenza a Quarto d’Altino.
    SAN MICHELE DEL QUARTO, 18.04.1945
  • (anno imprecisato) Pratovecchio Stia, Stia, cimitero
    Monumento a ridosso del cimitero di Stia dove sono riportati anche i nomi dei partigiani fucilati il 17 aprile 1944 e lì sepolti.
    TERRE ROSSE E CIMITERO PRATOVECCHIO STIA 16-17.04.1944
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Unità Italiana di Terranuova Bracciolini.
    TRAIANA TERRANUOVA BRACCIOLINI 11.05.1944
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Unità Italiana a Terranuova Bracciolini.
    TREGGIANA TERRANUOVA BRACCIOLINI 19.07.1944
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Unità Italiana a Terranuova Bracciolini.
    TREGGIANA TERRANUOVA BRACCIOLINI 22.07.1944
  • (anno imprecisato) Terranuova Bracciolini, piazza Unità Italiana
    Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza Unità Italiana a Terranuova Bracciolini.
    VALVIGNA TERRANUOVA BRACCIOLINI 19.06.1944
  • (anno imprecisato) Pratovecchio Stia, Stia, cimitero
    Monumento a ridosso del cimitero di Stia dove sono riportati anche i nomi dei partigiani fucilati il 17 aprile 1944 e lì sepolti.
    VALLUCCIOLE PRATOVECCHIO STIA 13.04.1944
  • (anno imprecisato) Quarto d'Altino, viale della Resistenza
    Il nome di Angelo Zanettin è inserito nel Monumento ai Caduti della Resistenza edificato nel viale della Resistenza a Quarto d’Altino.
    SAN MICHELE DEL QUARTO, 18-21.04.1945
  • (anno imprecisato) Quarto d'Altino, viale della Resistenza
    Il nome di Guido Volpato è inserito nel Monumento ai Caduti della Resistenza edificato nel viale della Resistenza a Quarto d’Altino.
    SAN MICHELE DEL QUARTO, 14.02.1945
  • (anno imprecisato) Montale, Cavallaie
    Monumento in località Cavallaie con i nomi delle vittime.
    CAVALLAIE MONTALE 15.04.1944
  • (anno imprecisato) Piombino Dese (Padova)
    A Piombino Dese (Padova) un monumento ricorda i caduti per la Liberazione, tra i quali figurano anche le vittime di questo episodio.
    PIOMBINO DESE, LEVADA, SILVELLE, 7-13.11.1944
  • (anno imprecisato) Prtogruaro, Blessaglia
    Monumento a Blessaglia di Pramaggiore vicino al luogo dell’eccidio di Blessaglia (v. scheda).
    CAMPAGNE DEL PORTOGRUARESE, 09.10.1944
  • (anno imprecisato) Quarto d'Altino, viale della Resistenza
    Il suo nome è inserito nel Monumento ai Caduti della Resistenza edificato nel viale della Resistenza a Quarto D’Altino
    MEOLO, 23.09.1944
  • (anno imprecisato) San Stino di Livenza, La Salute, cimitero
    Nome sul Monumento ai Caduti nel Cimitero Vecchio di La Salute di Livenza.
    LA SALUTE DI LIVENZA, SAN STINO DI LIVENZA, 26.04.1945
  • (anno imprecisato) San Stino di Livenza, piazzale della Repubblica
    Nome sul Monumento ai caduti di tutte le guerre e della lotta di liberazione (in realtà nelle sei colonne del monumento sono riportati solo i nomi dei caduti partigiani) nel piazzale della Repubblica di fronte alla delegazione comunale.
    LA SALUTE DI LIVENZA, SAN STINO DI LIVENZA, 26.04.1945
  • (anno imprecisato) Fossalta di Portogruaro, cimitero
    Stele sul luogo dell’esecuzione, all’ingresso del cimitero di Fossalta collocata dal Cvl «in memoria dei V.d.L caduti nella lotta di liberazione». Nel cippo ai piedi della stele è inciso anche il nome di un partigiano fossaltese caduto in combattimento, Francesco Innocentin.
    CIMITERO DI FOSSALTA DI PORTOGRUARO, 07.12.1944
  • (anno imprecisato) Mirano, cimitero
    In cimitero del paese c’è il primo monumento dedicato alla Resistenza, la tomba monumentale dedicata ai Martiri di Mirano, inaugurato il 23 ottobre 1949. La spesa fu sostenuta dall’amministrazione comunale con l’integrazione di una somma raccolta con una pubblica sottoscrizione. Il muro del cimitero porta ancora i fori provocati dai proiettili del plotone di esecuzione, una targa ricorda i nomi dei fucilati il 17 gennaio 1945. Nel 40° della Liberazione è stata posta una lastra di marmo che riproduce le sagome dei sette partigiani.
    MIRANO, 17.01.1945
  • (anno imprecisato) San Pietro Vimianario (Padova).
    Il nome di Arsenio Boarolo è ricordato, insieme ad altri, nel monumento ai caduti a San Pietro Vimianario (Padova).
    SAN PIETRO VIMINARIO, 28.4.1945
  • (anno imprecisato) Pescia, Collodi
    Monumento ai caduti di Collodi comprese le vittime della strage del 26 luglio.
    COLLODI PESCIA 26.07.1944
  • (anno imprecisato) Cimitero di Camin (Padova)
    Inoltre, il nome di Luigi Tombola è riportato sul monumento-ossario nel cimitero di Camin (Padova) e sulla lapide nel Municipio di Padova.
    SANT’ANGELO DI PIOVE, 29.4.1945
  • (anno imprecisato)
    in via del Gambero, a Valdagno, il 3 luglio 1945 venne inaugurato da Raffaele Preto, scampato all’esecuzione, un monumento ai sette fucilati.
    VALDAGNO 3-7-1944
  • (anno imprecisato)
    Nei primi anni ’50 un secondo monumento venne eretto sulla via intitolata ai “Sette martiri”. Sopra all’elenco delle vittime si legge: “Odio di parte / diede loro la morte / carità di Patria / li ha fatti immortali / 3 luglio 1944”.
    VALDAGNO 3-7-1944
  • (anno imprecisato) Abetone, Lago Nero
    Monumento con croce accanto alla capanna dei pastori Rifugio Lago Nero dove sono riportati i nomi dei caduti.
    LAGO NERO ABETONE 12.07.1944
  • (anno imprecisato) San Marcello Pistoiese, Maresca
    Monumento che ricorda tutti i caduti di Maresca.
    MARESCA SAN MARCELLO PISTOIESE 13.09.1944
  • (anno imprecisato) Serravalle Pistoiese, Montechiaro
    Monumento a Fedi e ai caduti nell’agguato di Montechiaro riportante anche il nome di Biagini.
    MONTECHIARO SERRAVALLE PISTOIESE 29.07-01.08.1944
  • (anno imprecisato) Marzaglia, Modena
    Filippo Ottani è ricordato nel monumento dedicato ai caduti in guerra di Marzaglia.
    MARZAGLIA, MODENA, 05.04.1945
  • (anno imprecisato) Paganine, Modena
    Ermelinda Bortolamasi è ricordata nel monumento ai caduti della Resistenza di Paganine.
    PAGANINE, MODENA, 4-5.11.1943
  • (anno imprecisato) piazza Tasso, Serramazzoni
    Walterino Cerchiari è ricordato nel monumento collettivo dedicato ai caduti della Resistenza in piazza Tasso a Serramazzoni.
    CASELLETTE, SERRAMAZZONI, 08.10.1944
  • (anno imprecisato) via Roma, Fanano
    Fernando Turchi è ricordato nel monumento di via Roma a Fanano, insieme ad altri caduti partigiani
    CANEVARE, FANANO, 10.09.1944
  • (anno imprecisato) Freto
    Renzo Reggiani è ricordato nel monumento dedicato ai caduti partigiani di Freto.
    ACCADEMIA MILITARE DI MODENA 11-13.02.1945
  • (anno imprecisato) Memoriale del Grandemilia
    Renzo Reggiani è ricordato nel memoriale del Grandemilia.
    ACCADEMIA MILITARE DI MODENA 11-13.02.1945
  • (anno imprecisato) Piazza Alessandrini, Modena
    Renzo Reggiani è ricordato nel complesso di Piazza Alessandrini.
    ACCADEMIA MILITARE DI MODENA 11-13.02.1945
  • (anno imprecisato) Quarto d'Altino, viale della Resistenza
    I loro nomi sono inseriti nel Monumento ai Caduti della Resistenza edificato nel viale della Resistenza a Quarto D’Altino.
    SAN MICHELE DEL QUARTO, 13.04.1945
  • (anno imprecisato) Pieve di Trebbio
    Enrico Brandoli è ricordato nel monumento collettivo di Pieve di Trebbio, insieme ad altri cinque partigiani che hanno perso la vita nel corso del combattimento del 12 marzo 1944.
    PIEVE DI TREBBIO, GUIGLIA, 12.03.1944
  • (anno imprecisato) Muro dove è avvenuta l’esecuzione; cimitero.
    Lungo il muro dove è avvenuta l’esecuzione sono stati posti i ritratti delle vittime di Santa Giustina in Colle (Padova); busto dell’arciprete don Giuseppe Lago sul luogo dell’uccisione; monumento in ricordo delle vittime nel locale cimitero.
    SANTA GIUSTINA IN COLLE, 27.4.1945
  • (anno imprecisato) Castagneto, Pavullo nel Frignano
    Don Giuseppe Donini è ricordato nel monumento dedicato ai partigiani e ai caduti di Castagneto.
    CASTAGNETO, PAVULLO NEL FRIGNANO, 15.04.1945
  • (anno imprecisato) Madonnina, Modena
    Mauro Capitani è ricordato da un memoriale nella zona della Madonnina, lungo lo stradello che l’Amministrazione comunale gli ha dedicato nel secondo dopoguerra.
    ALBARETO MODENA 16.07.1944
  • (anno imprecisato) Villa Bauce a Saonara (Padova); cimitero di Saonara (Padova);cimitero di Villatora (Padova); cimitero di Camin (Padova).
    Il monumento eretto nel 1946 a Villa Bauce a Saonara (Padova); tempietto costruito nel cimitero di Saonara (Padova); sacrario posto nel cimitero di Villatora (Padova); monumento che accoglie le salme dei partigiani caminesi morti nell’eccidio, nel cimitero di Camin (Padova).
    SAONARA-VILLATORA, 28.4.1945
  • (anno imprecisato) Selvazzano Dentro (Padova)
    Il nome di Tranquillo Giulian si trova sul monumento ai caduti di Selvazzano Dentro (Padova).
    SELVAZZANO, 17.4.1945
  • (anno imprecisato) San Pietro Viminario (Padova)
    Vandino Muraro è ricordato anche nel monumento ai caduti di San Pietro Viminario (Padova).
    VALNOGAREDO, 11.11.1944
  • (anno imprecisato) San Pietro Viminario (Padova)
    Il nome di Desiderio Go’ è ricordato nel monumento ai caduti di San Pietro Viminario (Padova).
    VANZO, 5.4.1944
  • (anno imprecisato) Manzolino, Castelfranco Emilia
    Adolfo Tacconi è ricordato nel monumento della piazza di Manzolino che commemora i partigiani caduti nella Resistenza.
    MANZOLINO, CASTELFRANCO EMILIA, 20.04.1945
  • (anno imprecisato) Piazza Mazzini a Quero (Belluno)
    Bagatella è ricordato anche nel monumento posto in piazza Mazzini a Quero (Belluno).
    ALANO DI PIAVE, 11-12.11.1944
  • (anno imprecisato) Piazza centrale di Alano di Piave (Belluno)
    Il nome di Angelo Buttol è ricordato, insieme ad altri, da un piccolo monumento nella piazza centrale di Alano di Piave (Belluno).
    ALANO DI PIAVE, 30.4.1945
  • (anno imprecisato)
    Tutte le vittime di questo episodio sono ricordati nel monumento ai caduti di tutte le guerre di Rocca di Arsiè (Belluno).
    ARSIÈ, 1.5.1945
  • (anno imprecisato) Chiesetta d’Orsina, tra Pieve di Cadore e Calazo (Belluno)
    Il nome di Francesco Bazzo è ricordato in un monumento ai caduti del Cadore collocato sul sagrato della chiesetta d’Orsina, tra Pieve di Cadore e Calazo (Belluno).
    ARSIERA, 10.10.1944
  • (anno imprecisato) Centro di Arten (Belluno)
    Esiste una grande stele posta nel centro di Arten (Belluno), sulla sinistra della via che porta verso Arsiè, che ricorda le vittime di questo episodio, escluso Guido Todesco.
    ARTEN, 25.9.1944
  • (anno imprecisato) Pieve di Cadore, sul sagrato della chiesetta d’Orsina.
    Il nome di Severino Rizzardi è ricordato, insieme ad altri, nel monumento ai caduti del Cadore per la lotta di Liberazione che si trova a Pieve di Cadore, sul sagrato della chiesetta d’Orsina.
    AURONZO, 26.4.1945
  • (anno imprecisato) Freto
    Augusto Montanari è ricordato nel monumento di Freto
    MARZAGLIA, MODENA, 26.02.1945
  • (anno imprecisato) Piazza Alessandrini, Modena
    Augusto Montanari è ricordato nel monumento di Piazza Alessandrini.
    MARZAGLIA, MODENA, 26.02.1945
  • (anno imprecisato) Marzaglia, Modena
    Augusto Montanari è ricordato nel memoriale di Marzaglia.
    MARZAGLIA, MODENA, 26.02.1945
  • (anno imprecisato)
    Guido Cortiana è citato sul monumento ai Caduti per la Libertà del comune S. Antonio di Valli del Pasubio
    VAL LEOGRA VALLI DEL PASUBIO 17-6-1944
  • (anno imprecisato)
    Tutti i caduti partigiani del 17 giugno 1944 (anche Brandellero) sono citati sul monumento ai martiri per la Libertà eretto nel 1965 poco oltre contrada Vallortigara.
    VAL LEOGRA VALLI DEL PASUBIO 17-6-1944
  • (anno imprecisato) Sagrato della chiesetta d’Orsina, tra Pieve di Cadore e Calalzo (Belluno).
    Il nome di Renato De Zordo è ricordato, insieme ad altri su un monumento ai caduti del Cadore nella guerra di Liberazione posto sul sagrato della chiesetta d’Orsina, tra Pieve di Cadore e Calalzo (Belluno).
    BELLUNO, 16-18.2.1945
  • (anno imprecisato)
    Nei pressi dell’abitazione di Carta, in contrà Mulini vi è un busto che ne ricorda il sacrificio;
    VICENZA 12-01-1945
  • (anno imprecisato)
    nel cimitero maggiore di Vicenza il suo monumento funebre ricorda i valori per i quali si è immolato.
    VICENZA 12-01-1945
  • (anno imprecisato) Castiglione d'Orcia, Gallina
    Il nome è ricordato nel monumento ai caduti di Gallina (Castiglione d'Orcia).
    CAMPIGLIA D’ORCIA, CASTIGLIONE D’ORCIA, 18.03.1944
  • (anno imprecisato) Monticiano, piazza Cavour
    Monumento ai caduti del Comune di Monticiano in piazza Cavour.
    CANILE MONTICIANO 27.06.1944
  • (anno imprecisato) Vicenza
    Monumento ai Caduti del capoluogo, il suo nome è riportato tra i Caduti di Montecchio Precalcino nella Guerra di Liberazione 1943-45.
    PREARA MONTECCHIO PRECALCINO 20-04-1944
  • (anno imprecisato)
    Monumento con doppia lapide.
    CONTRÀ COSTA SAN PIETRO VALDASTICO 16-20-07-1944
  • (anno imprecisato) Campolongo di S. Stefano di Cadore (Belluno)
    L’episodio è ricordato da un piccolo monumento presso Campolongo di S. Stefano di Cadore (Belluno).
    CAMPOLONGO, 12.10.1944
  • (anno imprecisato) Cimitero di Domegge di Cadore (Belluno); Pieve di Cadore (Belluno), sul sagrato della chiesetta d’Orsina.
    Le tre vittime sono ricordate, insieme ad altre, in un piccolo monumento nel cimitero di Domegge di Cadore (Belluno), dove si celebrano i partigiani del paese caduti per la Liberazione. Anche a Pieve di Cadore (Belluno), sul sagrato della chiesetta d’Orsina, dedicata a S. Francesco, c’è un monumento ai caduti del Cadore nella lotta di Liberazione, tra questi anche le vittime di questo episodio.
    DOMEGGE, 23-25.10.1944
  • (anno imprecisato) Piazza centrale di Alano di Piave (Belluno)
    Il nome di Antonio Marchese è ricordato, insieme ad altri, da un piccolo monumento nella piazza centrale di Alano di Piave (Belluno).
    FENER, 1.5.1945
  • (anno imprecisato) Chiesetta di S. Remedio a Gena Bassa di Sospirolo (Belluno).
    Chiesetta di S. Remedio a Gena Bassa di Sospirolo (Belluno).
    GENA DI SOSPIROLO, 18.11.1944
  • (anno imprecisato) Monteriggioni, La Porcareccia
    Monumento sul luogo dell’esecuzione.
    MONTEMAGGIO MONTERIGGIONI 28.03.1944
  • (anno imprecisato) Piazza Crivellaro, nel centro di Lentiai.
    Colli, Lotti, Guzzo e Tres sono ricordati, insieme ad altri, dal monumento alla Resistenza in piazza Crivellaro, nel centro di Lentiai.
    LENTIAI, 18.5.1944
  • (anno imprecisato) Municipio di Lentiai (Belluno).
    Il nome di Crivelaro è presente sul monumento alla Resistenza posto presso la sede del municipio di Lentiai.
    LENTIAI, 28-29.9.1944
  • (anno imprecisato) borgo dello Spino, Ospitaletto, Marano sul Panaro
    Il monumento che ricorda le vittime della rappresaglia di Ospitaletto si trova nel borgo dello Spino.
    OSPITALETTO, MARANO SUL PANARO, 13.08.1944
  • (anno imprecisato) Monticiano, Scalvaia
    Monumento sul luogo dell’esecuzione.
    SCALVAIA MONTICIANO 11.03.1944
  • (anno imprecisato) Chiesa di S. Francesco
    Un monumento sul sagrato della chiesa di S. Francesco, sulla strada da Pieve di Cadore verso Calalzo (Belluno), celebra i caduti del Cadore nella lotta di Liberazione, tra cui Da Col Enzo. Eretto già dopo la I guerra mondiale, nel giugno 1945 divenne luogo di memoria anche dei partigiani caduti.
    PIEVE DI CADORE, 8.2.1945
  • (anno imprecisato) Cimitero di Girlan (Bolzano)
    Il nome di Karl Lantschner è riportato, insieme ad altri, nel monumento ai caduti della II guerra mondiale nel cimitero di Girlan (Bolzano).
    PIEVE DI CADORE, 8.2.1945
  • (anno imprecisato) Piazza Mazzini, a Quero
    I nomi dei fratelli Curto sono ricordati in monumento posto al centro di piazza Mazzini, a Quero.
    QUERO, 18.10.1944
  • (anno imprecisato) Piazza Mazzini a Quero (Belluno).
    Le vittime di questo episodio sono ricordate insieme agli altri partigiani uccisi nella zona in un monumento in piazza Mazzini a Quero (Belluno).
    QUERO, 24.9.1944
  • (anno imprecisato) Piazza Mazzini a Quero
    Sul monumento ai caduti posto in piazza Mazzini a Quero è riportata anche l’indicazione di un “inglese sconosciuto”. È probabile che si tratti proprio di S. A. Goetsch.
    QUERO 25.09.1944
  • (anno imprecisato) Piazza Mazzini, a Quero (Belluno).
    Il nome di Angelo Berton è tra quelli riportati nel monumento in piazza Mazzini, a Quero (Belluno).
    QUERO, 31.8-1.9.1944
  • (anno imprecisato) Castiglione d'Orcia, Vivo d'Orcia
    Monumento a Vivo d’Orcia dove vengono riportati i nomi di tutti i deportati e i caduti del rastrellamento del 23 marzo. Tra questi anche Bardi Carla che ne diventò vittima indiretta.
    VIVO D’ORCIA CASTIGLIONE D’ORCIA 09.05.1944
  • (anno imprecisato) Cimitero comunale in località Prade di Belluno.
    Il nome di Manlio Silvestri è ricordato presso il monumento ai caduti per la Liberazione presso il cimitero comunale in località Prade di Belluno.
    SAPPADA, 29.7.1944
  • (anno imprecisato) Piazza Mazzini a Quero (Belluno)
    Tre dei quattro Schievenin e Specia sono ricordati anche nel monumento ai caduti posto in Piazza Mazzini a Quero (Belluno).
    SCHIEVENIN, 25.9.1944
  • (anno imprecisato) Castelnuovo Val di Cecina, piazza Matteotti
    Monumento ai caduti della Niccioleta, Castelnuovo di Val di Cecina, piazza Matteotti.
    NICCIOLETA MASSA MARITTIMA 13.06.1944
  • (anno imprecisato) Massa Marittima, Niccioleta, viale della Miniera, via S. Barbara
    Monumento di Niccioleta, Niccioleta, viale della Miniera, via S. Barbara.
    NICCIOLETA MASSA MARITTIMA 13.06.1944
  • (anno imprecisato) Castelnuovo Val di Cecina, piazza Matteotti
    Monumento ai caduti della Niccioleta, Castelnuovo di Val di Cecina, piazza Matteotti.
    CASTELNUOVO DI VAL DI CECINA 13-14.06.1944
  • (anno imprecisato) Massa Marittima, Niccioleta, viale della Miniera, via S. Barbara
    Monumento di Niccioleta, Niccioleta, viale della Miniera, via S. Barbara.
    CASTELNUOVO DI VAL DI CECINA 13-14.06.1944
  • (anno imprecisato)
    Il nome di Del Zotto è inserito nel monumento ai caduti di tutte le guerre di Seren del Grappa (Belluno).
    SEREN DEL GRAPPA, 22.9.1944
  • (anno imprecisato)
    Monumento di pietre con croce, foto e lapide, a Foza sulla strada per Contrà Lazzaretti e Contrà Furlani.
    CONTRÀ FURLANI FOZA 5-2-1945
  • (anno imprecisato) Piazza di Seren del Grappa (Belluno).
    Il nome di Iama Rech è ricordato, insieme ad altri, sul monumento ai caduti nella piazza di Seren del Grappa (Belluno).
    SEREN DEL GRAPPA, 30.4.1945
  • (anno imprecisato) Seren del Grappa
    Il monumento ai caduti di tutte le guerre di Seren del Grappa riporta i nomi di 5 vittime di questo episodio, in questo caso esclusi Francesco Grando e Gino Grisotto.
    VAL DEI FRASSINI, 24.9.1944
  • (anno imprecisato) Seren del Grappa (Belluno)
    Giacomo Rech e Attilio Scopel sono ricordati anche nel monumento ai caduti di tutte le guerre di Seren del Grappa (Belluno).
    VALLE DI SEREN, 25.9.1944
  • (anno imprecisato) Chiesetta d’Orsina, scendendo da Pieve di Cadore verso Calalzo (Belluno); cimitero di Domegge di Cadore (Belluno).
    Il nome di Giacomo De Boni è riportato nel monumento ai caduti del Cadore nella lotta di Liberazione situato sul sagrato della chiesetta d’Orsina, scendendo da Pieve di Cadore verso Calalzo (Belluno); inoltre è ricordato nel cimitero di Domegge di Cadore (Belluno), dove si trova un piccolo complesso monumentale, dedicato ai partigiani del paese caduti per la Liberazione.
    VALLESELLA, 11.9.1944
  • (anno imprecisato)
    In Contrà Fondi è stato eretto un monumento indicante i nomi dei caduti partigiani e delle vittime civili dello scontro avvenuto il 27 aprile 1945.
    TRESCHÈ CONCA ROANA 27-04-1945
  • (anno imprecisato) Quero, in piazza Mazzini proprio a Quero (Belluno).
    Il solo Resegati è ricordato nel monumento ai partigiani caduti nella zona di Quero, in piazza Mazzini proprio a Quero (Belluno).
    VAS, 30.8.1944
  • (anno imprecisato)
    Il nome di Esterino Rech è riportato sul monumento ai caduti di tutte le guerre di Seren del Grappa (Belluno).
    VILLABRUNA, 18.2.1945
  • (anno imprecisato) piazza XXII Giugno, Piangipane
    Il suo nome figura nel monumento ai caduti partigiani, in piazza XXII Giugno a Piangipane.
    PIANGIPANE, RAVENNA, 06.01.1944
  • (anno imprecisato) via Turati, Santa Marina, Lonigo
    Un monumento in marmo bianco in spazio di rispetto collocato tra cipressi non lontano dalla chiesa sconsacrata di Santa Marina dove alcuni caddero (in fondo ad una laterale chiusa di Via Turati) ricorda alcuni patrioti e partigiani leoniceni vittime della barbarie nazifascista: Ettore Castiglion, Giuseppe e Angelo Fortuna, Giuseppe Balieri (recte Baglieri), Giuseppe Fattori e Guido Valle.
    SANTA MARINA LONIGO 26-04-1945
  • (anno imprecisato)
    All’incrocio delle strade teatro dell’attentato e della fucilazione c’è un cippo a colonna con impressi i nomi delle vittime della rappresaglia.
    CROCETTA DEL MONTELLO, 25-26.8.1944
  • (anno imprecisato)
    Monumento eretto in via Albetoniera n. 5 a Bastia di Rovolon (PD), luogo dell’esecuzione dei 4 patrioti di Mossano e Barbarano Vicentino (VI).
    BASTIA DI ROVOLON 27-04-1945
  • (anno imprecisato)
    Nei pressi di Bocchetta Granezza esiste inoltre il Monumento realizzato nel luogo dell'eccidio
    BOCCHETTA GRANEZZA LUGO DI VICENZA 07-09-1944
  • (anno imprecisato)
    I nomi delle vittime sono ricordati anche nel Sacello dei Caduti della Divisione partigiana “Monte Ortigara”.
    BOCCHETTA GRANEZZA LUGO DI VICENZA 07-09-1944
  • (anno imprecisato) Enego, piazza San Marco
    Giovanni Fante è ricordato nel Monumento ai Caduti di Enego in Piazza S. Marco,
    PONTE SUL BRENTA, TEZZE VALSUGANA, 9.09.1944
  • (anno imprecisato) San Giuliano Terme, Asciano Pisano, via Condotti
    Monumento ai caduti civili di Asciano in via Condotti, dove però è riportato solo il nome di Selmi.
    ASCIANO PISANO SAN GIULIANO TERME 05.08.1944
  • (anno imprecisato)
    L’esumazione dei corpi dei caduti ebbe luogo nell’estate 1945; nel 1946, si terminò la costruzione di una piramide-monumento nei pressi della malga con una targa indicante solo i nomi dei partigiani. Nel corso degli anni sessanta, la malga originale fu abbattuta per far posto a una base missilistica della Nato: il monumento piramidale fu spostato in cima a passo Coe, mentre, adiacente alla base, fu ricostruita una nuova sede con una lapide che riportava i caduti civili a parte. Nel 1981, un’altra targa riportava l’elenco definitivo delle 17 vittime in ordine alfabetico e senza alcuna distinzione tra civili e partigiani.
    MALGA ZONTA FOLGARIA 12-8-1944
  • (anno imprecisato) Vecchiano, Fillettole
    Monumento del Ponte di Ripafratta a Fillettole.
    LAIANO DI FILETTOLE VECCHIANO 26-27.08.1944
  • (anno imprecisato)
    Il suo nome è sul Sacello di Granezza e nell’elenco dei partigiani della Brigata “Fiamme Verdi” del Gruppo Brigate “7 Comuni”; è sepolto nel Cimitero di Camporovere nella tomba dei Caduti nella Guerra di Liberazione.
    PASSO VEZZENA LEVICO TERME 20-8-1944
  • (anno imprecisato) Riparbella, Le Marie
    Monumento in località Le Marie.
    LE MARIE RIPARBELLA 25.06.1944
  • (anno imprecisato) Prato, via Masone
    Per Giovanni Branchetti: a Prato, via Masone (esterno muro cimitero). In pietra levigata, il monumento e? sormontato da una stella a cinque punte. Sulla sua superficie compaiono l'epigrafe, i nomi, le generalita? e le fotoceramiche dei caduti. Originariamente a Prato, il 3 novembre 1945 vennero scoperte tre lapidi. Il 25 aprile 1995 vennero accorpate in un'unica stele.
    CORREGGIO, 23.04.1945
  • (anno imprecisato) Correggio, incrocio tra via Fosdondo e via Felicità
    I partigiani caduti sono ricordati da un monumento tra via Fosdondo e via Felicità.
    FOSDONDO, CORREGGIO, 15.04.1945
  • (anno imprecisato) Campagnola Emilia, via Castellaro
    In memoria di Carlo Salati: Via Castellaro. Alcuni fermi sostengono alla struttura in pietra una lastra di marmo a forma di croce su cui e? apposta la fotoceramica del caduto e l'epigrafe in rilievo. Il monumento venne collocato per iniziativa dell'Unione donne italiane ("U.D.I"), a cui la moglie di Salati era iscritta, e della prima Amministrazione comunale di Campagnola del dopoguerra. Le lettere "Q.M.P.", che concludono l'epigrafe, stanno ad indicare "qui marmo pose". L'inaugurazione e? ascrivibile all'immediato dopoguerra.
    CAMPAGNOLA EMILIA, 15.04.1945
  • (anno imprecisato) Campagnola Emilia, via Granda
    In memoria di Pierino Bellesia: Via Granda. Il cippo e? in marmo e presenta una croce in rilievo, sulla cui superficie compare l'epigrafe e si distingue la fotografia smaltata del caduto. Il monumento venne eretto per iniziativa dell'Unione donne italiane ("U.D.I") e della prima Amministrazione comunale di Campagnola del dopoguerra. Le lettere "Q.M.P.", che concludono l'epigrafe, stanno ad indicare "qui marmo pose". L'inaugurazione e? ascrivibile all'immediato dopoguerra.
    CAMPAGNOLA EMILIA, 15.04.1945
  • (anno imprecisato) Via Emilia
    Sulla Via Emilia (SS9): edicola in marmo bianco con fotografie smaltate, epigrafe e cinque nominativi di caduti. L'inaugurazione e? ascrivibile all'immediato dopoguerra.
    VILLA BAGNO, REGGIO EMILIA, 20.03.1945
  • (anno imprecisato)
    Giulio Scalini è ricordato nel Sacrario di Piazza Nettuno.
    CASOLA VALSENIO 13.07.1944
  • (anno imprecisato) Piazza Nettuno, Bologna
    Le vittime della strage sono ricordate nel Sacrario di Piazza Nettuno di Bologna.
    RIOLO TERME, 16.07.1944
  • (anno imprecisato) via pace, Pescantina
    Nel giardino della struttura comunale denominata “Bocciofila” di Via Pace n.3 a Pescantina, è posizionata dal 1944 un’opera d’arte a ricordo del suddetto fatto. L’opera è stata realizzata dall’artista locale Maurizio Zanolli.
    PESCANTINA 23-25.8.1944
  • (anno imprecisato) Vetto, Legoreccio, Corte da Palude
    A Legoreccio è stato eretto monumento nei pressi della Corte da Palude dove avvenne la strage
    LEGORECCIO, VETTO, 17.11.1944
  • (anno imprecisato) Reggio Emilia, Coviolo, cimitero
    Nel cimitero sorge un monumento alle vittime civili, unito a quello dei caduti della I Guerra. In esso sono ricordati Soliani Domenico e Rubens.
    COVIOLO, REGGIO EMILIA, 17.10.1944
  • (anno imprecisato) San Martino in Rio, cimitero
    Nel cimitero tomba collettiva in marmo rosa contenente i resti di quattordici caduti. Nella parte centrale esso presenta una lastra di marmo piu? scuro sormontata dall'epigrafe e da un bassorilievo a lunetta raffigurante un'immagine allegorica. Fra i caduti sono indicati Capretti e Morellini.
    SAN MARTINO IN RIO, 17.11.1944
  • (anno imprecisato) Trevignano, nel luogo dov’è avvenuta la fucilazione, a ridosso del muro di cinta dello stadio.
    A Trevignano, nel luogo dov’è avvenuta la fucilazione, a ridosso del muro di cinta dello stadio, è stato eretto un monumento a colonne con Madonnina dedicato ai dieci civili fucilati. Nello stesso luogo c’è una lapide che ne riporta i nomi.
    MONTEBELLUNA, 22.3.1945
  • (anno imprecisato)
    Davanti alla galleria c’è una croce in pietra a memoria di Aldo Torresan.
    CASERA DEI CAVASI CRESPANO DEL GRAPPA 22-9-1944
  • (anno imprecisato)
    Nel cimitero comunale di Cavaso c’è un monumento funerario dedicati ai martiri della Resistenza in cui sono ricordati tutti gli impiccati elencati.
    CAVASO DEL TOMBA 23-25.9.1944
  • (anno imprecisato)
    Nella frazione di Virago, sulla strada provinciale n. 142, ci sono un monumento dedicato a Binotto e un cippo per Andrighetti.
    CAVASO DEL TOMBA 23-25.9.1944
  • (anno imprecisato) Villa Minozzo, San Bartolomeo
    Il monumento è posto in loc. S.Bartolomeo al bivio per Poiano Fonti: collocata sul ciglio della strada, oltre l'omonimo ponte sul Secchia, il monumento in pietra arenaria presenta una targa in marmo bianco con epigrafe in incavo e fotoceramiche dei caduti. Il monumento fu progettato da Camillo Bertolini ed eseguito dalla Cooperativa marmisti di Reggio Emilia. L'inaugurazione è avvenuta I'11 gennaio 1948.
    GATTA SAN BARTOLOMEO, VILLA MINOZZO, 08.01.1945
  • (anno imprecisato) via Circonvallazione alle Mura, Ravenna
    Il complesso monumentale “Omaggio alla resistenza”, realizzato da Giò Pomodoro nel 1980, è sito in via Circonvallazione alle Mura a Ravenna.
    PONTE DEGLI ALLOCCHI, RAVENNA, 25.08.1944
  • (anno imprecisato) Reggio Emilia, incrocio tra via Emilia e via Quercioli
    All’incrocio della Via Emilia con Via Quercioli monumento-edicola in laterizio e cemento, contenente una lapide in marmo su cui compaiono le fotografie smaltate, i nominativi e le generalità dei ventuno caduti ivi fucilati. Due colonnine di marmo grigio nella parte superiore sostengono il timpano, mentre nella parte inferiore campeggia un bassorilievo di forma ovale che raffigura una Vittoria alata che sorregge una figura umana. Il progetto risale al 9 febbraio 1946, mentre l'inaugurazione fu successiva.
    VILLA CADÈ, REGGIO EMILIA, 09.02.1945
  • (anno imprecisato) strada provinciale Felisio di Solarolo
    monumento eretto nel piazzale antistante la chiesa sita sulla strada provinciale Felisio di Solarolo
    PONTE FELISIO, SOLAROLO, 02.09.1944
  • (anno imprecisato)
    in Via Madonna della Salute, ll’incrocio con la strada provinciale, c’è una croce in memoria di Dorigotto (ma Durigutto), di Moretto e dello sconosciuto
    PADERNO DEL GRAPPA 24-27.9.1944
  • (anno imprecisato)
    All'entrata di Cordignano, sull'argine del fiume Meschio, nel luogo ove furono fucilati, vi è un monumento a ricordo. Si tratta di tre colonne su basamento in pietra, spezzate all'estremità in alto a simboleggiare le vite recise, che riportano i nominativi dei caduti.
    CORDIGNANO 12-4-1944
  • (anno imprecisato) Camaiore, Nocchi
    Monumento ai caduti di Nocchi nella seconda guerra mondiale riportante anche i nomi delle quattro vittime del 4 settembre.
    NOCCHI CAMAIORE 04.09.1944
  • (anno imprecisato) Lucca, sotto Mura vicino Porta Elisa
    Sul luogo dell’esecuzione è stato eretto un piccolo monumento.
    LUCCA 02-04.08.1944
  • (anno imprecisato) Piazza Nettuno, Bologna
    Gli Assirelli sono nel Sacrario di Piazza Nettuno, a Bologna
    RIOLO TERME, 03.11.1944
  • (anno imprecisato) Pescaglia, San Martino in Freddana, cimitero
    Monumento al cimitero di San Martino.
    SAN MARTINO IN FREDDANA PESCAGLIA 08.09.1944
  • (anno imprecisato) Pietrasanta, Capezzano
    Monumento ai caduti di Capezzano in tutte le guerre.
    CAPEZZANO MONTE PIETRASANTA 12.08.1944
  • (anno imprecisato) Ponte della Bastia
    Nei pressi del ponte della Bastia, sulla sponda ferrarese del Reno, vi è un monumento con queste parole: IMMOLARONO LA VITA / NELLA LOTTA DI LIBERAZIONE / 8.9.1944”. Sotto i nomi di Diani Felice, Andalo Beppino, Bellettini, Alfonso, Coatti Antonio, Bolognesi Alfredo è presente una loro fotografia ovale in ceramica.
    FILO, ARGENTA, 08.09.1944
  • (anno imprecisato) Carrara, Bergiola Foscalina
    Monumento all’ingresso del paese di Bergiola collocato nei primi anni del XXI secolo.
    BERGIOLA FOSCALINA CARRARA 16.09.1944
  • (anno imprecisato) Goro, Macchinina
    Monumento sul luogo dell'accaduto. Sul cemento della base si trova scritto: «ERNESTO ALBERGHINI/ LUIGI CAVICCHINI / ARRIGO LUPPI / AUGUSTO MAZZONI / DON PIETRO RIZZO / 28 MARZO 1944». Sul retro si trova «25 APRILE 1980 / MAURIZIO BONORA» ed una targhetta con «Magistrato per il Po / Uff. Operativo Ferrara / 178/87 / impresa SOCERI / Rovigo»
    MACCHININA, GORO, 28.03.1944
  • (anno imprecisato) Massa, Forno, via 13 giugno
    Monumento dell’eccidio di Forno, Via XIII Giugno, Forno.
    FORNO MASSA 13.06.1944
  • (anno imprecisato) San Giovanni di Concordia, Concordia sulla Secchia
    I fucilati di San Giovanni di Concordia sono ricordati da una stele che si trova sul luogo dell’esecuzione capitale.
    SAN GIOVANNI DI CONCORDIA, CONCORDIA SULLA SECCHIA, 28.11.1944
  • (anno imprecisato) Tornolo, Tarsogno
    Monumento ai caduti in marmo e bronzo di Tarsogno
    TARSOGNO, TORNOLO, 07.04.1944
  • (anno imprecisato)
    Monumento presso il cimiteri di Villamazana
    VILLAMARZANA 15-10-1944
  • (anno imprecisato)
    Monumento presso il cimitero di Castelguglielmo
    VILLAMARZANA 15-10-1944
  • (anno imprecisato)
    Monumento della Parrocchia di Forni ai Caduti di tutte le guerre con i nomi dei 19 morti nella strage.
    FORNI-SETTECÀ 30.4.1945 - 02.05.1945
  • (anno imprecisato)
    Angelo Matteo Dal Molin è ricordato nel Monumento ai Caduti di Stoner di Enego (piazzetta)
    STONER ENEGO 21-11-1944
  • (anno imprecisato) Valico di Sant'Antonio
    Un monumento in marmo posto an prossimità del valico di Sant’Antonio in memoria dei caduti partigiani e civili, ricorda anche Dante Colombini.
    PIETRASPACCATA, PELLEGRINO PARMENSE, 25.06.1944
  • (anno imprecisato) Massa, San Leonardo al Frigido
    Monumento alle vittime dell’eccidio in località San Leonardo al Frigido, dietro la chiesetta romanica, in prossimità dell’argine del fiume, con tutti i nomi delle vittime, opera dello scultore carrarese Michele Monfroni
    SAN LEONARDO AL FRIGIDO MASSA 16.09.1944
  • (anno imprecisato) Passo Pertica, tra Trentino e Veronese
    A passo Pertica, tra Trentino e Veronese, è stato posto un monumento che commemora le figure del sacerdote e del soldato altoatesino.
    CERÈ, 27.4.1945
  • (anno imprecisato)
    Monumenti ai caduti del 28 giugno sono stati posti a Riva del Garda
    ARCO 28-6-1944
  • (anno imprecisato) Vecchiano, Filettole
    Monumento a tutti i caduti eretto dopo la guerra a Filettole, dove sono compresi anche quelli catturati nel rastrellamento della Romagna.
    VECCHIANO 11.08.1944
  • (anno imprecisato) Lugagnano superiore
    Monumento ai caduti nella frazione di Lugagnano superiore.
    MONCHIO DELLE CORTI, 02.07.1944
  • (anno imprecisato) Piazzale Risorgimento, San Faustino
    Giovanni Molinari è ricordato nel monumento dedicato ai caduti partigiani di San Faustino, in Piazzale Risorgimento.
    CASERMA “CIRO MENOTTI”, MODENA, 28.03.1945
  • (anno imprecisato) Valico di Sant'Antonio
    Moruzzi e Melponti sono ricordati nel monumento in marmo dedicato ai caduti partigiani e civili posto in prossimità del valico di Sant’Antonio.
    PELLEGRINO PARMENSE, 09.07.1944
  • (anno imprecisato) Valico di Sant'Antonio
    I nomi dei fucilati sono ricordati nel monumento in marmo posto in prossimità del valico di Sant’Antonio posto nel 1984 in memoria dei caduti partigiani e civili.
    PELLEGRINO PARMENSE, 07.07.1944
  • (anno imprecisato) Tornolo, frazione Casale
    Monumento in marmo e pietra posto nella frazione di Casale.
    SANTA MARIA DEL TARO, TORNOLO, 11-17.07.1944
  • (anno imprecisato) Tornolo, Santa Maria del Taro
    Monumento in marmo e pietra posto nella frazione di Santa Maria del Taro.
    SANTA MARIA DEL TARO, TORNOLO, 11-17.07.1944
  • (anno imprecisato) Tornolo, Santa Maria del Taro
    Monumento in marmo e bronzo dedicato ai caduti in guerra posto nella frazione di Santa Maria del Taro.
    SANTA MARIA DEL TARO, TORNOLO, 11-17.07.1944
  • (anno imprecisato) Tornolo, frazione Casale
    Il monumento in pietra e marmo dedicato ai caduti posto nella frazione di Casale ricorda anche i nomi di Angelo Carmeli e Bartolomeo Carmeli
    COSTA DELLA SPIAGGIA, TORNOLO, 18.07.1944
  • (anno imprecisato) Valmozzola, frazione Mormorola
    Il monumento in marmo e pietra posto nella frazione di Mormorola ricorda anche l’uccisone di Granelli.
    VALMOZZOLA, 20.07.1944
  • (anno imprecisato) Bardi, Sidolo
    I tre religiosi uccisi sono ricordati da un cippo con busto in marmo nei pressi dell’abitato “al di là del Rio” in località Sidolo.
    SIDOLO, BARDI, 20.07.1944
  • (anno imprecisato) Passo di Cozzanello
    Croce di ferro con base in pietra posta in località Passo di Cozzanello in memoria di Campelli
    MONTE CAIO, MONCHIO DELLE CORTI, 20-21.11.1944
  • (anno imprecisato) Passo di Cozzanello
    Croce di ferro posta in località Passo di Cozzanello in memoria di Ricci.
    MONTE CAIO, MONCHIO DELLE CORTI, 20-21.11.1944
  • (anno imprecisato) Varano, torrente Dordia
    Obelisco posto nei pressi del torrente Dordia .
    DORDIA, VARANO MELEGARI, 10.01.1945
  • (anno imprecisato) Varano, cimitero
    Sacrario posto nel cimitero di Varano Melegari.
    DORDIA, VARANO MELEGARI, 10.01.1945
  • (anno imprecisato) Tornolo, frazione Tarsogno
    Il monumento ai caduti in marmo e bronzo posto nella frazione di Tarsogno ricorda anche Giuseppe Mazza.
    TORNOLO, 16.01.1945
  • (anno imprecisato) Langhirano, Lesignano Bagni
    Il monumento in bronzo e cemento armato dedicato ai caduti situato a Lesignano Bagni ricorda anche Domenico Ferretti.
    LANGHIRANO, 02-03.02.1944
  • (anno imprecisato) Fivizzano, San Terenzo Monti
    Monumento alla strage di Valla a San Terenzo Monti.
    SAN TERENZO MONTI FIVIZZANO 17-19.08.1944
  • (anno imprecisato) Fivizzano, Vinca, cimitero
    Monumento del cimitero di Vinca.
    VINCA FIVIZZANO 24-27.08.1944
  • (anno imprecisato) Vernazza, via Roma
    Monumento ai caduti di tutte le guerra a Vernazza in via Roma, dove sono riportati i nomi dei Perini.
    ZERI 20-22.01.1945
  • (anno imprecisato) Parma, Ravadese
    Monumento in marmo e pietra posto in località Ravadese
    RAVADESE, PARMA, 25.04.1945
  • (anno imprecisato) Sorbolo, Casaltone
    Monumento in marmo dedicato ai caduti dell’eccidio posto in località Casaltone.
    CASALTONE, SORBOLO, 24.04.1945
  • (anno imprecisato) Parma, Case Vecchie di Ravadese
    Monumento in marmo e pietra posto in località Case Vecchie di Ravadese
    CASE VECCHIE DI RAVADESE, PARMA, 25.04.1945
  • (anno imprecisato) Soragna, rocca
    Monumento in marmo posto a ridosso del muro di cinta della rocca di Soragna, sul luogo dell’eccidio.
    SORAGNA, 18.03.1945
  • (anno imprecisato) Buglio in monte
    Giovanni PERREGRINI ( 1920 – 1944 ) è ricordato nel suo paese natale di Buglio in Monte ( Bassa Valtellina, Sondrio ) sul monumento ai Caduti.
    PONTBOSET, 30.05.1944
  • (anno imprecisato) Hône, Plan-Priod
    La croce in legno venne fissata sul luogo del suo calvario al Plan-Priod de Hône (Valle d'Aosta) il 2 settembre 1945. Al suo posto, il 31 maggio 1964 è stata posta dai suoi coscritti della classe 1925, gli « amici dell'età più bella », la lapide commemorativa all'interno di una edicola in pietra, con la fotografia che lo ritrae nello splendore della sua giovinezza. La targa sottostante è stata collocata nel 1994: « Ho dato la mia vita / per la vostra libertà / 1944 – 1994 / Hône te rappellera toujours / avec reconnaissance ».
    HÔNE, 29.05.1944
  • (anno imprecisato) Châtillon mgr Joseph-Auguste Duc
    Jean-Antoine Pellissier è ricordato sul monumento ai Caduti sito in piazza mgr Joseph-Auguste Duc a Châtillon, suo paese natale, inaugurato il 29 giugno del 1947 a cura dell'Amministrazione comunale ; e sul monumento posto sul viale della Rimembranza e Parco della Resistenza, nel piazzale antistante il cimitero di Châtillon, inaugurato il 7 novembre 1972.
    NUS, 29.11.1944
  • (anno imprecisato) Lac Bleu del Breuil
    All’altezza del rinvenimento della salma di Antonio Sparavigna nei pressi del Lac Bleu del Breuil, venne posta «una croce in legno, successivamente sostituita dalla famiglia da una croce in ferro. Attualmente [2007, ndr], a causa di lavori stradali eseguiti, tale croce non è più rinvenibile ».
    GRESSONEY, 07.11.1944
  • (anno imprecisato) Bettola, Rio Farnese
    Nella giornata di domenica 14 gennaio 1946 viene organizzata a Rio Farnese una prima cerimonia commemorativa dell’eccidio. In quell’occasione viene eretto un primo monumento proprio sul luogo delle uccisioni: un altare sovrastato da una lapide recante la scritta “Quando era colpa amare la Patria le donarono la vita - Rio Farnese, 12.1.1945”. Intorno all’altare vengono piantati venti alberelli di pino, a simboleggiare i caduti. In seguito ad un’alluvione che travolge e distrugge il monumento originale viene costruito, circa 300 metri a valle del luogo dell’eccidio, l’imponente monumento visibile ancora oggi, inaugurato nel giugno 1975. Il monumento, opera di Ludovico Muratori “Muro”, comandante partigiano delle formazioni piacentine, si compone di ventuno blocchi di calcestruzzo sovrapposti a formare una scacchiera.
    RIO FARNESE, BETTOLA, 12.01.1945
  • (anno imprecisato) Pescia, Collodi
    Monumento ai caduti di Collodi comprese le vittime della strage.
    SAN GENNARO CAPANNORI 26.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Bologna, piazza Nettuno: sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono i volti dei fucilati del 9 agosto 1944, tranne quello di Vancini.
    ARGELATO, 09.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Bologna, piazza Nettuno: sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono Falzoni e Sartoni.
    MEZZOLARA DI BUDRIO, 07.11.1943
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Bologna, piazza Nettuno: sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono nominativo e fotografia di Cesira Pasquali.
    BUBANO, MORDANO, 12.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, parco di Villa Spada
    Bologna, parco di Villa Spada, via Saragozza-via di Casaglia: monumento alle 128 cadute partigiane; è ricordato il nome di Cesira Pasquali.
    BUBANO, MORDANO, 12.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Bologna, Piazza Nettuno: sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono Ercole e Adelmo Guernelli, Riccardo, Antonio e Olindo Cavedagna.
    BONDANELLO, CASTEL MAGGIORE, 03.09.1944
  • (anno imprecisato) Sesto Imolese, cimitero
    Sesto Imolese (BO), cimitero: Claudio Contoli è stato tumulato nel sacrario dei caduti partigiani nell’ottobre del 1945.
    CANTALUPO, IMOLA, 18.09.1944
  • (anno imprecisato) Imola, Piazzale Leonardo Da Vinci
    Monumento ai caduti partigiani; il nome di Contoli compare sulle lapidi a forma di libro con gli elenchi dei partigiani imolesi caduti.
    CANTALUPO, IMOLA, 18.09.1944
  • (anno imprecisato) Sesto Imolese, cimitero
    Claudio Contoli è stato tumulato nel sacrario dei caduti partigiani nell’ottobre del 1945.
    CANTALUPO, IMOLA, 18.09.1944
  • (anno imprecisato) Imola, Piazzale Leonardo Da Vinci
    Monumento al partigiano; il nome di Silimbani compare su una delle quattro lapidi poste attorno al monumento.
    IMOLA, 26.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani; vi compare Celso Silimbani.
    GUIDONIA, 6 GIUGNO 1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Bologna, piazza Nettuno: sacrario dei caduti partigiani; vi compare Alfredo Calzolari.
    MARMORTA, MOLINELLA, 17.04.1945
  • (anno imprecisato) Cesena, Roversano
    Roversano: monumento sul luogo dell’uccisione di Boschi eretto subito dopo la guerra, restaurato e nuovamente inaugurato nel 2015 direttamente dai familiari.
    ROVERSANO CESENA 05.05.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, cimitero
    Forlì, cimitero: monumento funebre per le vittime di fede ebraica con una lapide sui cui sono incisi i loro nomi (distinti tra quelli delle vittime i cui corpi furono riconosciuti e quelli dei non riconosciuti) seguiti dalla frase di Primo Levi «Meditate che questo è stato»; il monumento è stato inaugurato nel 1992: vi compaiono Rifka Sara Amgyfel, Jenny Hammerschmidt, Sara Jalka Richter, Selma Sara Amsterdam, Elena Rosembaum, Lea Rosembaum tra le vittime i cui resti riposano nel monumento e Maria Rosenzweig tra le vittime ricordate, ma non identificate; in realtà Maria Rosenzweig fu identificata e sepolta nel cimitero di Sant’Angelo in Vado (Pesaro Urbino) a fine anni Quaranta con il marito Carl Paecht (ucciso il 05/09/1944).
    RONCO DI FORLÌ 17.09.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, cimitero
    Forlì, cimitero: monumento funebre per le vittime di fede ebraica con una lapide sui cui sono incisi i loro nomi (distinti tra quelli delle vittime i cui corpi furono riconosciuti e quelli dei non riconosciuti) seguiti dalla frase di Primo Levi «Meditate che questo è stato»; il monumento è stato inaugurato nel 1992: vi compaiono Gaddo Morpurgo e Asa Kahn tra le vittime ricordate, ma non identificate.
    RONCO DI FORLÌ 25.09.1944
  • (anno imprecisato) piazza di Lizzano in Belvedere
    I nomi dei due fratelli Fiocchi, sono inseriti nel monumento in piazza a Lizzano in Belvedere, così come i nomi dei partigiani Agostini e Gubellini.
    ROCCA CORNETA, LIZZANO IN BELVEDERE, 21.06.1944
  • (anno imprecisato) Porlezza, Cima, cimitero
    Monumento eretto nel cimitero di Porlezza: “Selva Peppino, Capra Andrea, Ferrari Ennio, Selva Angelo, Bianchi Lidia [Livia], Carminelli Gilberto. In questo luogo il 21 gennaio del 1945 piombo fratricida falciava la vita a sei partigiani”.
    CIMA DI PORLEZZA, 21.01.1945
  • (anno imprecisato) Cucciago, cimitero
    Tomba – monumento nel cimitero di Cucciago: “Tesi verso la libertà in operosa audacia l’inganno il tradimento la vile rabbia fascista troncò la loro vita nel modo più nefando gli uomini liberi vedono in essi la luce e la via”.
    CUCCIAGO 18.07.1944
  • (anno imprecisato) Baitone della Pianca
    Croce a ricordo dell’uccisione di Franco Carrara presso il Baitone della Planca
    BAITONE DELLA PIANCA, BARZIO E MAGGIO, 30-31.12.1944
  • (anno imprecisato) Dongo
    Tomba monumento
    PORNACCHINO GARZENO 24-25.04.1945
  • (anno imprecisato) Vasbeno, cimitero
    Statua funeraria al cimitero di Casbeno (Varese), opera dello scultore Vittorio Tavernari.
    CAPOLAGO 05.10.1944
  • (anno imprecisato) Introbio
    Monumento ai fucilati di Introbio presso il cimitero. La stele non riporta solo i nomi dei sei partigiani ma anche quello di Magni Angelo di Introbio, ucciso sulle pendici della Grigna il sei agosto 1944, di due caduti durante i combattimenti in Biandino, Besana Guerino e Trezza Giuseppe, e Ferrara Giovanni ucciso ai Piani di Bobbio.
    INTROBIO 10-15.10.1944
  • (anno imprecisato) Domaso, cimitero
    Tomba al cimitero di Domaso: “Volere divino lo pose tra la schiera gloriosa dei martiri che furono all’avanguardia della eroica marcia verso la libertà e la giustizia”.
    VERCANA DOMASO 13.10.1944
  • (anno imprecisato) Firenze, San Frediano, piazza Tasso
    Il suo nome è riportato nel monumento dell’Oltrarno, località San Frediano, piazza Tasso.
    FIRENZE 14-17.07.1944
  • (anno imprecisato) Firenze, piazza D'Azeglio
    Monumento all’ultima sede di Radio Cora, Firenze, Piazza D’Azeglio.
    CERCINA SESTO FIORENTINO 18.06.1944
  • (anno imprecisato) Firenze, piazza D'Azeglio
    Monumento all’ultima sede di Radio Cora, Firenze, Piazza D’Azeglio.
    CERCINA SESTO FIORENTINO 12.06.1944
  • (anno imprecisato) Imola, piazzale Leonardo Da Vinci
    Imola, piazzale Leonardo Da Vinci: monumento al partigiano; il nome di Calamosca compare su una delle quattro lapidi poste attorno al monumento.
    BETTOLA DI SESTO IMOLESE IMOLA 01-02.09.1944
  • (anno imprecisato) Imola, piazzale Leonardo Da Vinci
    Imola, piazzale Leonardo Da Vinci: monumento al partigiano; il nome di Savini compare su una delle quattro lapidi poste attorno al monumento.
    BUBANO MORDANO 19.08.1944
  • (anno imprecisato) Budrio, cimitero
    Budrio, cimitero: la salma di Dino Grandi è tumulata nel monumento ai caduti.
    BUDRIO 24.11.1944
  • (anno imprecisato) piazza di Lizzano in Belvedere
    I nomi dei due fratelli Fiocchi, sono inseriti nel monumento in piazza a Lizzano in Belvedere, così come i nomi dei partigiani Agostini e Gubellini.
    LIZZANO IN BELVEDERE, 27.06.1944
  • (anno imprecisato) Imola, piazzale Leonardo Da Vinci
    Imola, piazzale Leonardo Da Vinci: monumento al partigiano; il nome di Gamberini compare su una delle quattro lapidi poste attorno al monumento.
    IMOLA 07-08.09.1944
  • (anno imprecisato) Imola, piazzale Leonardo Da Vinci
    Imola, piazzale Leonardo Da Vinci: monumento al partigiano; il nome di Beltrandi compare su una delle quattro lapidi poste attorno al monumento.
    LINARO IMOLA 07.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Bologna, cimitero della Certosa: monumento ossario dei caduti partigiani; vi sono sepolti Rino Balestrazzi e Dino Pancaldi.
    SAN MARTINO IN PEDRIOLO CASALFIUMANESE 01.07.1944
  • (anno imprecisato) Piandisetta, Grizzana Morandi
    A Pian di Setta è presente un monumento a ricordo dei caduti della strage
    PIANDISETTA, GRIZZANA, 20-22.07.1944
  • (anno imprecisato) Bozzo
    A Bozzo è presente un monumento con lapide in ricordo dei caduti.
    PIANDISETTA, GRIZZANA, 20-22.07.1944
  • (anno imprecisato) Piandisetta, Grizzana Morandi
    A Pian di Setta è presente un monumento a ricordo dei caduti della strage
    FONDOVALLE SETTA, MONZUNO, 22.07.1944
  • (anno imprecisato) Riolo Terme, via Caduti di Torranello
    Riolo Terme (Ravenna), via Caduti di Torranello: monumento ai caduti del battaglione Sap Montano imolese; vi compare il nome di Poli.
    PONTICELLI IMOLA 02.09.1944
  • (anno imprecisato) Imola, Ponticelli
    Ponticelli: monumento ai caduti di Ponticelli uccisi da fascisti e tedeschi; vi compare il nome di Poli.
    PONTICELLI IMOLA 02.09.1944
  • (anno imprecisato) Imola, piazzale Leonardo Da Vinci
    Imola, piazzale Leonardo Da Vinci: monumento al partigiano; il nome di Poli compare su una delle quattro lapidi poste attorno al monumento.
    PONTICELLI IMOLA 02.09.1944
  • (anno imprecisato) Piandisetta, Grizzana Morandi
    A Pian di Setta è presente un monumento a ricordo dei caduti della strage
    RIPOLI, SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO, 22.07.1944
  • (anno imprecisato) Imola, piazzale Leonardo Da Vinci
    Imola, piazzale Leonardo Da Vinci: monumento al partigiano; il nome di Geminiani compare su una delle quattro lapidi poste attorno al monumento.
    SAN PROSPERO IMOLA 15-16.09.1944
  • (anno imprecisato) Piandisetta, Grizzana Morandi
    A Pian di Setta è presente un monumento a ricordo dei caduti della strage
    BOZZO, GRIZZANA, 22-23.07.1944
  • (anno imprecisato) Imola, piazzale Leonardo Da Vinci
    Imola, piazzale Leonardo Da Vinci: monumento al partigiano; il nome di Marchi compare su una delle quattro lapidi poste attorno al monumento.
    SPAZZATE SASSATELLI IMOLA 14.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento ossario dei caduti partigiani; vi sono sepolti Musolesi, Emeri, Raimondi, i partigiani sovietici e l’ignoto; inoltre vi è sepolto il partigiano ucciso nella battaglia di Rasiglio Baleotti.
    PIAZZA MATTEOTTI CASALECCHIO DI RENO 10.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani; vi sono ricordati Collado Martinez, Dall’Oca, Emeri, Musolesi, Raimondi e Zacchini; inoltre vi sono ricordati i caduti nella battaglia di Rasiglio Baleotti, Candini, Capuzzi, Giovannini, Girotti, Marcheselli, Parisini, Santi, Tosi e Turrini.
    PIAZZA MATTEOTTI CASALECCHIO DI RENO 10.10.1944
  • (anno imprecisato) Casalecchio di Reno (BO), giardini Repubblica di Costa Rica
    Busto di Collado Martinez donato dalla famiglia nel 2015 (copia del busto presente a San José di Costa Rica).
    PIAZZA MATTEOTTI CASALECCHIO DI RENO 10.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Bologna, piazza Nettuno: sacrario dei caduti partigiani; sono ricordati Bernardini e i fratelli Bolognini, Lollini e Trebbi (v. Episodio di Medicina (BO), 22 settembre 1944).
    FIORENTINA MEDICINA 10.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani; sono ricordati i fratelli Bolognini, Lollini e Trebbi, oltre a Bernardini (v. Episodio di Fiorentina (BO), 22 settembre)
    MEDICINA 22.09.1944
  • (anno imprecisato) Calderino di Monte San Pietro
    Monumento a Calderino di Monte San Pietro a ricordo dei fucilati
    CALDERINO, MONTE SAN PIETRO, 27-28.08.1944
  • (anno imprecisato) Muffa di Crespellano
    Monumento a Muffa di Crespellano a ricordo dei fucilati
    CALDERINO, MONTE SAN PIETRO, 27-28.08.1944
  • (anno imprecisato) Calderino di Monte San Pietro
    Monumento a Calderino di Monte San Pietro a ricordo dei fucilati
    FAGNANO, CASTELLO DI SERRAVALLE, 27.08.1944
  • (anno imprecisato) Muffa di Crespellano
    Monumento a Muffa di Crespellano a ricordo dei fucilati
    FAGNANO, CASTELLO DI SERRAVALLE, 27.08.1944
  • (anno imprecisato) Calderino di Monte San Pietro
    Monumento a Calderino di Monte San Pietro a ricordo dei fucilati
    MUFFA, CRESPELLANO (VALSAMOGGIA), 28.08.1944
  • (anno imprecisato) Muffa di Crespellano
    Monumento a Muffa di Crespellano a ricordo dei fucilati
    MUFFA, CRESPELLANO (VALSAMOGGIA), 28.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi sono ricordati Virgilio, Isabella e Maria Ceretti.
    RASIGLIO SASSO MARCONI 09.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, villa Spada
    monumento alle 128 partigiane cadute; vi sono ricordate Isabella e Maria Ceretti
    RASIGLIO SASSO MARCONI 09.10.1944
  • (anno imprecisato) Riale, via Bazzanese
    pilastrino sul luogo dell’uccisione
    RIALE ZOLA PREDOSA 08.10.1944
  • (anno imprecisato) Fanano
    Monumento ai partigiani uccisi a Fanano
    VILLAGGIO ARTIGIANO, FANANO, 30.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Bologna, piazza Nettuno: sacrario dei caduti partigiani; compaiono Pio Bolelli, Mario Calzoni, Cesarino Ercolessi, Elio Giacometti, Giorgio Grotti, Adelfo Maccaferri, Cesare Nicoli, Giovanni Guido Maria Ortensi, Ottavio Serra, Dovilio Zaniboni tra i dispersi prelevati dal carcere il 17/04/1945.
    SAN RUFFILLO BOLOGNA 17.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Cesarino Ercolessi e Elio Giacometti sono sepolti nel monumento-ossario dei caduti partigiani.
    SAN POLO AREZZO 14.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Pontevecchio
    monumento che ricorda i partigiani e gli antifascisti che vivevano nel cosiddetto casermone di via Pontevecchio; vi compaiono Mario Calzoni, Cesarino Ercolessi, Elio Giacometti tra i dispersi prelevati dal carcere il 17/04/1945.
    SAN RUFFILLO BOLOGNA 17.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    Bologna, piazza Nettuno: sacrario dei caduti partigiani; delle vittime del 20/02/1945 compare Remo Draghetti.
    STAZIONE DI SAN RUFFILLO BOLOGNA 20.02.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    monumento ossario dei caduti partigiani; vi è sepolto Remo Draghetti tra gli uccisi a San Ruffillo il 20/02/1945
    STAZIONE DI SAN RUFFILLO BOLOGNA 20.02.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; delle vittime del 02/03/1945 compaiono Ernesto Amaini, Enrico Bazzani, Ilario Cenacchi, Adamo Fiorini, Oreste Pedrini, Giuseppe Pettazzoni.
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 02.03.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono Otello Cardelli, Ugo Coralli, Zelindo Frascari, Armando Gardi, Vladimiro Gollini, Walter Grandi, Enea Loreti, Angelo Volta, Vittorio Zotti delle vittime di San Ruffillo del 16/03/1945.
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 16.03.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    monumento ossario dei caduti partigiani; vi è sepolto Francesco Cristofori delle vittime di San Ruffillo del 16/03/1945.
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 16.03.1945
  • (anno imprecisato) Imola, piazzale Leonardo Da Vinci
    monumento al partigiano; i nomi di Cardelli, Coralli, Gardi, Gollini, Grandi, Loreti, Volta e Zotti compaiono sulle quattro lapidi poste attorno al monumento.
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 16.03.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Bologna, cimitero della Certosa: monumento ossario dei caduti partigiani; vi è sepolto Mario Fustini tra gli uccisi a San Ruffillo il 21/03/1945.
    STAZIONE DI SAN RUFFILLO BOLOGNA 21.03.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, Pontevecchio
    monumento che ricorda i partigiani e gli antifascisti che vivevano nel cosiddetto casermone di via Pontevecchio; vi compare Bruno Albertazzi tra i prelevati dal carcere il 09/04/1945.
    SAN RUFFILLO BOLOGNA 09.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    nel monumento-ossario dei caduti partigiani è sepolto Bruno Albertazzi.
    SAN RUFFILLO BOLOGNA 09.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; compaiono Bruno Albertazzi, Adolfo Branchini, Firmando Pancaldi, Modesto e Vincenzo Tarozzi tra i prelevati dal carcere il 09/04/1945.
    SAN RUFFILLO BOLOGNA 09.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; compaiono Francesco Brusa, Faustino Gardosi, Guido Minghetti, Remo Nicoli, Ivano Rossi, Oliviero Simoni tra i dispersi che risultano prelevati dal carcere il 04/04/1945.
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 04.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Francesco Brusa e Remo Nicoli sono sepolti nel monumento-ossario dei caduti partigiani
    STAZIONE SAN RUFFILLO BOLOGNA 04.04.1945
  • (anno imprecisato) Cavacchio, Vergato
    A Cavacchio sorge un piccolo monumento con una lapide che riporta i nomi delle vittime, figurano anche i nomi di Marcellina Veggetti e di Carlo Bonafede che non furono vittime dell'eccidio.
    CAVACCHIO, VERGATO, 13.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Poligono di Tiro, via Agucchi
    Monumento in ricordo dei 270 caduti partigiani fucilati al Poligono di Tiro, via Agucchi
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 30.12.1943
  • (anno imprecisato) Bologna, Poligono di Tiro, via Agucchi
    Monumento in ricordo dei 270 caduti partigiani fucilati al Poligono di Tiro, via Agucchi
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 03.01.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 03.01.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 03.01.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA DELLA CERTOSA BOLOGNA 01.04.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA DELLA CERTOSA BOLOGNA 01.04.1944
  • (anno imprecisato) via di Casaglia, Giardino di Villa Spada 5
    Monumento alle Donne della Resistenza
    VIA DELLA CERTOSA BOLOGNA 01.04.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA RIMESSE BOLOGNA 01.04.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA RIMESSE BOLOGNA 01.04.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Croce del Biacco, via Martelli 36

    CROCE DEL BIACCO BOLOGNA 20.04.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Chiesa di San Giacomo della Croce del Biacco
    Sul sagrato della Chiesa di San Giacomo della Croce del Biacco un monumento di marmo bianco ricorda i nomi dei caduti che in questa zona della città persero la vita tra il l 1940 e il 1945. Tra cui anche quello di Ermanno Galeotti
    CROCE DEL BIACCO BOLOGNA 20.04.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    CROCE DEL BIACCO BOLOGNA 20.04.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    PIAZZA DEL NETTUNO BOLOGNA, 03.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    PIAZZA DEL NETTUNO BOLOGNA, 03.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA DELL’ARCOVEGGIO, BOLOGNA, 05.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA SANTO STEFANO BOLOGNA 05.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA TIBALDI, BOLOGNA, 05.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA TIBALDI, BOLOGNA, 05.07.1944
  • (anno imprecisato) Susano, strada per Monchio
    Nella borgata di Susano, lungo la strada che conduce a Monchio, si trova un monumento dedicato alle vittime del 18 marzo 1944. “La Buca di Susano è diventato il luogo simbolo dell’eccidio, del suo lato più crudele di violenza contro la popolazione. Negli anni Sessanta il Comune di Palagano decide di acquistare l’edificio con l’intenzione, non ancora realizzata, di crearvi un luogo di memoria. La struttura è quella tipica delle case contadine appenniniche: piccole, con pochi ambienti, stalla ed abitazione addossate. Testimone di pietra della vita in montagna, nel 1944 è testimone esemplare della strage. Qui furono uccise sei persone ed i corpi dati alle fiamme: tre bambini, la loro mamma e due anziani. Al centro della casa diroccata, negli anni, è cresciuto un albero che i più vedono come il simbolo della vita che ritorna nel luogo in cui fu così violentemente negata. Sono periodicamente proposte iniziative di valorizzazione ed eventi”. (Dal pieghevole “Con gli occhi della memoria: 18 marzo 1944. Itinerario storico sui luoghi della strage di Monchio, Susano, Costrignano e Savoniero”).
    MONCHIO DELLE CORTI, 02.07.1944
  • (anno imprecisato) Monchio
    Nell’attuale piazza-parcheggio del borgo di Monchio si trova uno dei primi manufatti dedicati dalla comunità alle vittime della strage del 18 marzo 1944: il monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale è stato completato con l’aggiunta dei nomi delle vittime della violenza nazista e fascista. Nell’area che si trova accanto al cimitero di Monchio sorge il secondo spazio dedicato alla memoria della strage: “a partire dalla fine degli anni Cinquanta, questo diventa il luogo più significativo per il ricordo pubblico del 18 marzo 1944. Su impulso del Comitato degli Orfani della strage, nel 1964 il neo-istituito Comune di Palagano acquista il terreno. Nel 1969, al momento dell’inaugurazione, sono piantati tanti abeti quanti i caduti civili, cercando di rispettare nella disposizione delle piante la composizione delle famiglie distrutte. Nel 1972 l’area è ampliata e viene collocata la fontana, realizzata da Romano Buffagni, con quattro formelle di bronzo raffiguranti episodi della strage; di nuovo, ad ogni zampillo corrisponde una vittima. Nel 1984, infine, è collocata una statua, il Cristo per la Fratellanza dei popoli, ad opera dello stesso Romano Buffagni, inaugurata dall’allora Ministro dell’Interno Oscar Luigi Scalfaro. Dapprima realizzata in vetroresina, l’opera viene poi sostituita nel 1991 da una fusione in bronzo. […] La grande statua del Cristo benedicente vuole essere il segno di una precisa scelta degli abitanti di Monchio, che intendono esprimere in tal modo un perdono che non è dimenticanza, ma che possa essere d’incoraggiamento alla pace e alla concordia tra i popoli. Un intervento di recupero nel 2012 porta ad eliminare parte degli abeti e a sostituirli con altre piante autoctone. Il parco è dominato dalla chiesa e dalla canonica di Monchio, colpite ed incendiate durante la rappresaglia, a differenza di quelle di Costrignano, che non subiscono danni.” (Dal pieghevole “Con gli occhi della memoria: 18 marzo 1944. Itinerario storico sui luoghi della strage di Monchio, Susano, Costrignano e Savoniero”).
    MONCHIO SUSANO E COSTRIGNANO PALAGANO 18.03.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    PIAZZA DEL NETTUNO BOLOGNA 09.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    PIAZZA DEL NETTUNO BOLOGNA 09.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    SCALO FERROVIARIO SAN DONATO, BOLOGNA, 12.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    SCALO FERROVIARIO SAN DONATO, BOLOGNA, 12.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    PIAZZA DEL NETTUNO, BOLOGNA, 14.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    PIAZZA DEL NETTUNO, BOLOGNA, 14.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    BOLOGNA 15.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    BOLOGNA 15.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Via Marzabotto, 10/2 e 10
    Memoriali ai partigiani che combatterono i nazifascisti a Bologna
    VIA SANTA MARIA MAGGIORE, BOLOGNA, 17.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA SANTA MARIA MAGGIORE, BOLOGNA, 17.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA SANTA MARIA MAGGIORE, BOLOGNA, 17.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    PIAZZA DEL NETTUNO, BOLOGNA, 21.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    PIAZZA DEL NETTUNO, BOLOGNA, 21.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento ossario ai caduti partigiani, cimitero della Certosa
    PIAZZA DEL NETTUNO, BOLOGNA, 21.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    PORTA LAME BOLOGNA 22.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    PORTA LAME BOLOGNA 22.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA BARBIERI, BOLOGNA, 28.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, via Marzabotto 10/2 e 10
    Memoriali ai partigiani che combatterono i nazifascisti a Bologna Via Marzabotto, 10/2 e 10
    VIA AZZO GARDINO BOLOGNA 26.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA DELLE FONTI BOLOGNA 29.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA DELLE FONTI BOLOGNA 29.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, via S. Anna 4 (angolo via di Corticella)
    Monumento ai partigiani e civili di Corticella caduti durante la guerra,
    VIA DELLE FONTI BOLOGNA 29.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, via delle Fonti 8
    Monumento ai 4 partigiani
    VIA DELLE FONTI BOLOGNA 29.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA BEGATTO BOLOGNA 14.11.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA BEGATTO BOLOGNA 14.11.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA CAMICIE NERE, BOLOGNA, 14.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, via di Caseglia
    Monumento alle Donne della Resistenza - via di Casaglia, Giardino di Villa Spada 5
    VIA CAMICIE NERE, BOLOGNA, 14.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA SANTA CHIARA BOLOGNA 18.11.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA CAMICIE NERE, BOLOGNA, 21.11.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA VENEZIAN BOLOGNA 23.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, via Agucchi
    Monumento in ricordo dei 270 caduti partigiani fucilati al Poligono di Tiro, via Agucchi
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 30.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti partigiani, cimitero della Certosa
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 30.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA SAN DONATO, BOLOGNA, 19.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, villa Spada
    Monumento alle 128 partigiane cadute della provincia di Bologna, giardino di Villa Spada
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 19.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, via Agucchi
    Monumento in ricordo dei 270 caduti partigiani fucilati al Poligono di Tiro, via Agucchi
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 19.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 19.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 18.11.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 18.11.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA CAMICIE NERE, BOLOGNA, 14.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA GAROFALO, BOLOGNA, 22.11.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA PORTA NOVA BOLOGNA 03.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 20.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, via Agucchi
    Monumento in ricordo dei 270 caduti partigiani fucilati al Poligono di Tiro, via Agucchi
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 20.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    CASERMA BORGOLOCCHI BOLOGNA 23.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA DELLA BATTAGLIA BOLOGNA 24.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    CASA BUIA, BOLOGNA, 13.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    CASA BUIA, BOLOGNA, 13.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento ossario ai caduti partigiani, cimitero della Certosa
    UNIVERSITÀ BOLOGNA 20.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, via Agucchi
    Monumento in ricordo dei 270 caduti partigiani fucilati al Poligono di Tiro
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 13.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 13.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 13.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA DELLA CERTOSA BOLOGNA 15.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA DELLA CERTOSA BOLOGNA 15.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    PIAZZA DEL NETTUNO BOLOGNA 03.01.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    PIAZZA DEL NETTUNO BOLOGNA 03.01.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, via Marzabotto, 10/2 e 10
    Memoriali ai partigiani che combatterono i nazifascisti a Bologna
    VICOLO ALEMAGNA, BOLOGNA, 05.01.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VICOLO ALEMAGNA, BOLOGNA, 05.01.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA DEI FALEGNAMI, BOLOGNA, 23.03.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    VIA DEI FALEGNAMI, BOLOGNA, 23.03.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti partigiani, cimitero della Certosa
    VIA RIVA RENO 52, BOLOGNA, 17.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA RIVA RENO 52, BOLOGNA, 17.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, via Agucchi
    Monumento in ricordo dei 270 caduti partigiani fucilati al Poligono di Tiro, via Agucchi
    VIA RIVA RENO 52, BOLOGNA, 17.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    VIA EMILIA PONENTE BOLOGNA 20.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    SAN LUCA BOLOGNA 20.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 20.10.1944 - 1
  • (anno imprecisato) Bologna, via Agucchi
    Monumento in ricordo dei 270 caduti partigiani fucilati al Poligono di Tiro, via Agucchi
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 20.10.1944 - 1
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Bologna, piazza Nettuno: sacrario dei caduti partigiani; vi compare Gardenghi.
    STRADA PER IMOLA CASTEL GUELFO 06.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 20.10.1944 - 2
  • (anno imprecisato) Bologna, via Agucchi
    Monumento in ricordo dei 270 caduti partigiani fucilati al Poligono di Tiro, via Agucchi
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 20.10.1944 - 2
  • (anno imprecisato) Bologna, via Agucchi
    Monumento in ricordo dei 270 caduti partigiani fucilati al Poligono di Tiro, via Agucchi
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 30.09.1944 - 1
  • (anno imprecisato) Bologna, Certosa, cimitero
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 30.09.1944 - 2
  • (anno imprecisato) Bologna, via Caduti di Casteldebole
    monumento ai caduti di Casteldebole.
    CASTELDEBOLE BOLOGNA 30-31.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    nel sacrario dei caduti partigiani sono ricordati Adani, Baesi (o Baiesi), Calari, Calzati, Casagrande, D’Errico, Fanti, Fiorini, Franceschini, Galli, Gamberini, Magagnoli, Marchioni, Masetti Arvedo, Masetti Corrado, Merighi, Migliori, Murotti, Pedrini Augusto, Pedrini Attilio, Poli, Rondine (o Rondina), Santandrea, Seghi, Spisni, Testoni, Venturoli.
    CASTELDEBOLE BOLOGNA 30-31.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    nel monumento-ossario dei caduti partigiani sono sepolti Fanti, Galli, Marchesini, Marchioni, Migliori, Pedrini Augusto
    CASTELDEBOLE BOLOGNA 30-31.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compare Stignani.
    IMOLA 07-08.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi sono ricordati Bassi e Boschi.
    VIA LASIE IMOLA 18.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    monumento-ossario dei caduti partigiani; vi è sepolto Giancarlo Bassi.
    VIA LASIE IMOLA 18.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazzale Leonardo da Vinci
    monumento ai caduti partigiani; il nome di Martelli compare in una delle quattro lapidi a forma di libro che circondano il monumento.
    VIA LASIE IMOLA 18.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi è ricordato Martelli.
    VIA LASIE IMOLA 18.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    monumento-ossario dei caduti partigiani; vi è sepolto Corrado Masina.
    POZZO BECCA IMOLA 12-13.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    nel sacrario dei caduti partigiani sono ricordati tutti i partigiani uccisi al pozzo Becca.
    POZZO BECCA IMOLA 12-13.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazzale Leonardo da Vinci
    monumento ai caduti partigiani; il nome di Rivalta compare su una delle quattro lapidi a forma di libro che circondano il monumento.
    POZZO BECCA IMOLA 12-13.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, via Saragozza, parco di Villa Spada
    Bologna, via Saragozza, parco di Villa Spada: Attilia Rusticelli è ricordata nel monumento alle 128 partigiane.
    LORENZATICO SAN GIOVANNI IN PERSICETO 15.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono Lollini e Rosta.
    FIORENTINA MEDICINA 10.07.1944
  • (anno imprecisato) Sassoleon, presso la chiesa
    stele commemorativa delle vittime che riporta i loro nominativi, l’età e l’iscrizione «Il Comune democratico di Casalfiumanese alle vittime innocenti dell’odio e della crudeltà nazifascista».
    SASSO MORELLI IMOLA 14.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    nel sacrario dei caduti partigiani sono ricordati Giovanni Arcangeli, Emma Dalmonte, Elsa Domenicali, Emilia Fiumi, Fiorina Fiumi, Colomba Galassi, Luigi Gambetti, Giuseppina Ghini, Maria Lelli, Clotilde Poli, Vincenzo Prosperi, Giuseppe Scala, Angela Suzzi, Attilio Suzzi, Ettore Tonni, Onesta Turrini.
    SASSOLEONE CASALFIUMANESE 24.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, via Saragozza, parco di Villa Spada
    monumento alle 128 partigiane cadute; vi compaiono Emma Dalmonte, Elsa Domenicali, Emilia Fiumi, Fiorina Fiumi, Colomba Galassi, Giuseppina Ghini, Maria Lelli, Clotilde Poli, Angela Suzzi.
    SASSOLEONE CASALFIUMANESE 24.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    nel sacrario dei caduti partigiani sono ricordati Simoni e Cremonini.
    SAN GIACOMO DEL MARTIGNONE ANZOLA DELL’EMILIA 06-08.10.1944
  • (anno imprecisato) Mugnano di Napoli, cimitero
    Un monumento ai “quattro martiri” è presente presso il cimitero di Mugnano.
    CITARELLA MUGNANO DI NAPOLI 01.10.1943
  • (anno imprecisato)
    A Gino Ceschelli è intitolata la strada in cui venne ucciso e una scuola media del comune di S. Giuseppe Vesuviano. A suo nome sono intitolate anche uno slargo a Roma, una strada a Motta di Livenza e una a Orsago.
    VIA GINO CESCHELLI SAN GIUSEPPE VESUVIANO 23.09.1943
  • (anno imprecisato) Cascina, Pettori
    A Pettori è presente un monumento che riporta i nomi dei caduti della seconda guerra mondiale nel paese. Tra le vittime è riportato anche quello di Buffoni Giuseppe.
    PETTORI CASCINA 01.09.1944
  • (anno imprecisato) Cascina, Pettori
    A Pettori è presente un monumento che riporta i nomi dei caduti della seconda guerra mondiale nel paese. Tra le vittime è riportato anche quello di Bertini Irmo.
    PETTORI CASCINA 28.07.1944
  • (anno imprecisato) Cascina, Pettori
    A Pettori è presente un monumento che riporta i nomi dei caduti della seconda guerra mondiale nel paese. Tra le vittime è riportato anche quello di Serani Amato.
    PETTORI CASCINA 31.08.1944
  • (anno imprecisato) Cascina, Pettori
    A Pettori è presente un monumento che riporta i nomi dei caduti della seconda guerra mondiale nel paese. Tra le vittime è riportato anche quello di Saviozzi Lando.
    SAN SISTO CASCINA 27.07.1944
  • (anno imprecisato) Casale di Modigliana (FC), sagrato della chiesa:
    Stele che ricorda Liverani e Tramonti.
    CASALE DI MODIGLIANA 05.10.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Angelo Buscherini è ricordato nel sacrario dei caduti partigiani.
    CIVORIO CIVITELLA DI ROMAGNA 17.10.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Masini è ricordato nel sacrario dei caduti partigiani.
    SAN GIACOMO DI SANTA SOFIA 06.10.1944
  • (anno imprecisato) Cesano Maderno
    Il nome del caduto è riportato sul monumento ai caduti partigiani a Cesano Maderno
    BINZAGO CESANO MADERNO 03.10.1944
  • (anno imprecisato) piazza Meani, Milano
    Angelo Leoni è ricordato in piazza Meani sul monumento di Carlo Ramous La finestra nel cielo, a ricordo dei partigiani caduti della zona Barona.
    MILANO, 25.12.1944
  • (anno imprecisato) Testico, cimitero
    stele in marmo con i 26 nomi (sic) delle vittime, collocata i tra due cippi in ricordo dei caduti delle guerre 1915-'18 e 1949-'45.
    TESTICO 15.04.1945
  • (anno imprecisato) Testico, passo della Ginestra
    stele in marmo e lapide in marmo eretta dal Comune di Testico.
    TESTICO 15.04.1945
  • (anno imprecisato) Testico, passo del Ginestro
    sacrario presso il Cimitero con lapidi in marmo sulle tombe dei caduti.
    TESTICO 15.04.1945
  • (anno imprecisato)
    Il nome di Albertinelli è riportato in uno dei monumenti ai caduti eretti nella zona
    CIMITERO DI DARFO, DARFO, 16.10.1944
  • (anno imprecisato) Fanano, loc. Carbonile
    Fanano, loc. Carbonile, monumento a ricordo dei partigiani fananesi caduti e dei quattro impiccati, a fianco esiste il Parco delle Rimembranze.
    FANANO E SESTOLA, 11-12.08.1944
  • (anno imprecisato) Rocchetta Sandri (Sestola), loc. Mulino del Leo
    Rocchetta Sandri (Sestola), loc. Mulino del Leo, monumento a ricordo dei partigiani caduti. (Ogni anno avviene la commemorazione)
    FANANO E SESTOLA, 11-12.08.1944
  • (anno imprecisato) San Piero in Bagno (FC), palazzo comunale
    Sacrario dei caduti partigiani e delle vittime civili di strage; vi compare Teresa Benci. Inoltre è presente un Fernando Bartolini (e non Bernardo) che però risulta nato nel 1886 e quindi sarebbe più anziano rispetto all’età indicata nella relazione del Comune di Bagno di Romagna dove si dice che Bartolini aveva 50 anni.
    CARNAIO, BAGNO DI ROMAGNA, 25.09.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Nel sacrario dei caduti partigiani compare Giovanni Vignali.
    CIOLA MERCATO SARACENO 10.09.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Angelini compare nel sacrario dei caduti partigiani.
    VILLAFRANCA FORLÌ 10.10.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Bassini, Biserni, Masini, i due Mengozzi e i due Prati sono ricordati nel sacrario dei caduti partigiani.
    SEGGIO CIVITELLA DI ROMAGNA 03.10.1944
  • (anno imprecisato) Montevecchio
    Stele che ricorda Paolo e Attilio Prati (posta dai fratelli) (v. Episodio di Montevecchio (FC), 3 ottobre 1944).
    SEGGIO CIVITELLA DI ROMAGNA 03.10.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Mosconi è ricordato nel sacrario dei caduti partigiani.
    LUCIFERO DI SANTA SOFIA 30.09.1944
  • (anno imprecisato) Montevecchio
    Stele che ricorda Paolo e Attilio Prati (posta dai fratelli).
    MONTEVECCHIO CIVITELLA DI ROMAGNA 03.10.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Bassini, Biserni, Masini, i due Mengozzi e i due Prati sono ricordati nel sacrario dei caduti partigiani.
    MONTEVECCHIO CIVITELLA DI ROMAGNA 03.10.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Nel sacrario dei caduti partigiani compaiono Severi e Stradaioli.
    MONTE MOZZICONE SANTA SOFIA 11.09.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Nel sacrario dei caduti partigiani sono ricordati Casadei, Versari e Spazzoli.
    CA’ CORNIO-MONTE TREBBIO MODIGLIANA 18.08.1944
  • (anno imprecisato) Sarsina (FC), parco comunale lungo la strada del Savio
    Stele che ricorda i civili uccisi per rappresaglia e i civili morti per cause di guerra; nel primo elenco compaiono i nominativi di Giuseppe Bosi, Antonio Catalano, Angelo Faggi, Giuseppe Giovanardi, Armando Gori, Gino Neri, Antonio Rossi, Edgardo Rossi, Giuseppe Rossi, Antonio Santucci, Rovigo Serra, Alberto Toni; nel secondo Vittorio Bartolini, Emilio Locatelli, Adolfo Raggi, Fabio Riciputi e Enea Rossi.
    CA DI MARTINO DI SORBANO SARSINA 28.09.1944
  • (anno imprecisato) Sorbano (FC), parco Caduti della Libertà
    Statua di Ilario Fioravanti dedicata ai caduti per la libertà.
    CA DI MARTINO DI SORBANO SARSINA 28.09.1944
  • (anno imprecisato) Civitella di Romagna Seguno
    Monumento ai caduti nelle guerre dal 1915 al 1944; vi compare Giovanni Cantarelli.
    SEGUNO CIVITELLA DI ROMAGNA 04.10.944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Nel sacrario dei caduti partigiani è ricordato Benzoni.
    CASTROCARO 14.08.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Nel sacrario dei caduti partigiani sono ricordati i fratelli Verità.
    CASTROCARO 12.08.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Nel sacrario dei caduti partigiani sono ricordati Casadei, Versari e Spazzoli.
    CASTROCARO 18.08.1944
  • (anno imprecisato) Sarsina (FC), parco comunale lungo la strada del Savio
    Stele che ricorda i civili uccisi per rappresaglia e i civili morti per cause di guerra; nel primo elenco compaiono i nominativi di Giuseppe Bosi, Antonio Catalano, Angelo Faggi, Giuseppe Giovanardi, Armando Gori, Gino Neri, Antonio Rossi, Edgardo Rossi, Giuseppe Rossi, Antonio Santucci, Rovigo Serra, Alberto Toni; nel secondo Vittorio Bartolini, Emilio Locatelli, Adolfo Raggi, Fabio Riciputi e Enea Rossi.
    SARSINA 26-28.09.1944
  • (anno imprecisato) Sorbano (FC), parco Caduti della Libertà
    Statua di Ilario Fioravanti dedicata ai caduti per la libertà.
    SARSINA 26-28.09.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Nel sacrario dei caduti partigiani è ricordato Angelo Mariani.
    CASTROCARO 12.08.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Nel sacrario dei caduti partigiani è ricordato Umberto Mercuri.
    CASTROCARO 12.08.1944_3
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Sacrario dei caduti partigiani; compaiono i fucilati allo sferisterio il 03/09/1944 tranne Trombetti Oberdan.
    ROCCA DI CESENA 03.09.1944
  • (anno imprecisato) Passo del Carnaio
    sacrario e lapide con epigrafe sul luogo dell’uccisione.
    PASSO DEL CARNAIO BAGNO DI ROMAGNA 25.07.1944
  • (anno imprecisato) San Piero in Bagno, cimitero
    cripta dove sono sepolti i fucilati al Carnaio.
    PASSO DEL CARNAIO BAGNO DI ROMAGNA 25.07.1944
  • (anno imprecisato) San Piero in Bagno, cimitero
    cripta dove sono sepolti i fucilati al Carnaio.
    PASSO DEL CARNAIO BAGNO DI ROMAGNA 25.07.1944
  • (anno imprecisato) San Piero in Bagno (FC), Piazza Martiri del 25 luglio 1944, facciata del palazzo comunale
    fotografie in ceramica e nominativi dei partigiani caduti di San Piero e delle vittime di strage.
    PASSO DEL CARNAIO BAGNO DI ROMAGNA 25.07.1944
  • (anno imprecisato) Passo del Carnaio
    sacrario sul luogo della strage.
    PASSO DEL CARNAIO BAGNO DI ROMAGNA 25.07.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Palareti è ricordato nel sacrario dei caduti partigiani.
    GALEATA 07.09.1944
  • (anno imprecisato) Sarsina (FC), parco comunale lungo la strada del Savio
    stele ai civili uccisi per rappresaglia e ai morti civili per cause di guerra; nel primo elenco compaiono Tonelli e Zanelli.
    PIEVE DI RIVOSCHIO 21.08.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    vi compare don Vincenzo Bruscoli.
    COLLINA DI CIVITELLA 17.10.1944
  • (anno imprecisato) Seguno
    Valdifiori compare nel monumento ai caduti in guerra dal 1915 al 1944.
    PETRELLA 20.08.1944
  • (anno imprecisato) Sarsina (FC), parco comunale lungo la strada del Savio
    stele ai civili uccisi per rappresaglia e ai morti civili per cause di guerra; nel primo elenco compare Greppi.
    PIEVE DI RIVOSCHIO 20.08.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Fantini compare nel sacrario dei caduti partigiani.
    RANCHIO SARSINA 24.07.1944
  • (anno imprecisato) Sarsina (FC), parco comunale lungo la strada del Savio
    stele ai civili uccisi per rappresaglia e ai morti civili per cause di guerra; nel primo elenco compare Ido Silvio Foschi.
    RANCHIO SARSINA 24.07.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    sacrario dei caduti partigiani; compaiono tra i fucilati a Ponte Ruffio Gaza, Zannuccoli, Giorgetti e Ricci.
    PONTE RUFFIO CESENA 18.08.1944
  • (anno imprecisato) Cesena, ponte Ruffio
    monumento sul luogo dell’eccidio.
    PONTE RUFFIO CESENA 18.08.1944
  • (anno imprecisato) Civitella di Romagna Seguno
    Filomena Cangini compare nel monumento ai caduti in guerra dal 1915 al 1944.
    SEGUNO CIVITELLA DI ROMAGNA 19.08.1944
  • (anno imprecisato) Linaro (FC), piazza del borgo
    colonna dedicata ai caduti 1940-1945 in cui compare Baravelli.
    TOMBETTE DI SOPRA MERCATO SARACENO 19.08.944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    sono ricordati nel sacrario dei caduti partigiani Francesco Babini e Antonio Zoli.
    PIEVEQUINTA FORLÌ 26.07.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    sacrario dei caduti partigiani; compaiono Barbieri e Barducci.
    SAN GIORGIO CESENA 22.08.1944
  • (anno imprecisato) Novi di Modena, Rovereto, chiesa
    Di fianco alla Chiesa di Rovereto, luogo dell’eccidio, i nove fucilati sono ricordati in un monumento dedicato a tutti i caduti partigiani della frazione. Stranamente, anche se i loro nomi sono in una delle tre colonne che costituiscono il monumento, nella lapide sottostante non è fatto alcun riferimento alla strage, nonostante essa sia avvenuta a pochi passi dal complesso monumentale.
    NOVI DI MODENA, 08.02.1945
  • (anno imprecisato) Casteldelci, Fragheto, cimitero
    monumento\sacrario.
    FRAGHETO CASTELDELCI 07.04.1944
  • (anno imprecisato) piazza della Libertà, Collelongo
    Comune di Collelongo, in piazza della Libertà, Monumento alla Resistenza e Sacrario dei caduti di tutte le guerre alla Madonna del Rosario.
    COLLETRONE TRASACCO 01.06.1944
  • (anno imprecisato) Palena
    Monumento ai caduti palenesi di tutte le guerre
    CONVENTO SANT’ANTONIO, PALENA, 16-17.02.1944
  • (anno imprecisato) via San Francesco Caracciolo, Montelapiano
    Monumento dedicato ai fucilati il 16 novembre 1943 in via San Francesco Caracciolo recante la scritta: “Fucilati sul ponte del torrente Turcano il 16 novembre 1943” SERG.MAGG. ERMETE SCOPINO SOLD. CRISTOFORO MARCHETTI SOLD. GIUSTINO PICCOLI SOLD. PIETRO PICCOLI SABATINO FANTINI CARLO SCOPINO
    MONTELAPIANO, 15.11.1943
  • (anno imprecisato) Viale Cerri, Montelapiano
    Monumento presso la Villa comunale di Viale Cerri recante la scritta: “Comune di Montelapiano a ricordo dei caduti in guerra”.
    MONTELAPIANO, 15.11.1943
  • (anno imprecisato) San Vito Chietino
    Monumento ai caduti presso l’area antistante della scuola elementare;
    SAN VITO CHIETINO, 11.12.1943
  • (anno imprecisato) San Vito Chietino
    Monumento ai caduti situato nei pressi della chiesa di “Santa Maria del Porto”;
    SAN VITO CHIETINO, 11.12.1943
  • (anno imprecisato) San Vito Chietino, località Sant’Apollinare
    Monumento ai caduti situato in Piazza Mazzini in località Sant’Apollinare.
    SAN VITO CHIETINO, 11.12.1943
  • (anno imprecisato) Casteldelci, Balze di Verghereto
    Nelle vicinanze dell'abitato di Balze di Verghereto nel comune di Casteldelci, nel luogo della fucilazione il padre ha costruito un piccolo sacrario.
    TORRICELLA DI SENATELLO CASTELDELCI 12.07.1944
  • (anno imprecisato) Rimini
    Il nome della vittima è compreso nel monumento ai caduti della guerra di Liberazione a Rimini.
    CAGNONA, BELLARIA – IGEA MARINA, 26.09.1944
  • (anno imprecisato) Vallunga di Nebbiano, Fabriano
    In località Vallunga (Nebbiano), la loggetta dove vennero uccisi i Baldini è stata recentemente ristrutturata dal Comune di Fabriano in seguito alla sua dolosa distruzione, ad opera di ignoti, avvenuta nel 1995. Al suo interno è stata posta una lapide che ricorda il tragico episodio del 22 giugno 1944 con i nomi delle vittime.
    COLLEGIGLIONI-VALLUNGA-NEBBIANO, FABRIANO, 22.06.1944
  • (anno imprecisato) Cimitero di Mossano
    Nel cimitero comunale di Mossano, nella Cappella dei Caduti per la Patria, sono ricordati oltre al tenente Luigi De Rosso “Mario”, Giuseppe Marin, Vito Moro e Guido Quadri, anche Silvio Gallo, Valentino Merlin e Mario Morecchiato, “morti per rappresaglia” nei giorni 27 e 28 aprile 1945.
    MOSSANO, 27-28/04/1945
  • (anno imprecisato) Contrà Lore di Lugo Vicentino
    Monumento in Contrà Lore di Lugo Vicentino.
    VAL DELLE LORE, LUGO VICENTINO, 01.03.1945
  • (anno imprecisato) Cerredolo
    I nomi dei caduti sono inseriti nel Monumento dedicato alle vittime della I e II Guerra mondiale, manufatto in precarie condizioni di conservazione, nella Piazza del paese.
    CERREDOLO, TOANO, 03.05.1944
  • (anno imprecisato) Sondrio
    Il nome della vittima compare nell’elenco dei caduti partigiani in Valtellina riportato sulla facciata del sacrario degli alpini a Sondrio.
    CAIOLO 07.09.1944
  • (anno imprecisato) Serone
    Monumento dei caduti a Serone (Civo).
    CASPANO MELLO 02.03.1945
  • (anno imprecisato) Sirta
    Monumento ai caduti di Sirta (SO)
    FORCOLA 27.08.1944
  • (anno imprecisato) Valfurva
    Monumento ai caduti di Valfurva
    SAN NICOLÒ VALFURVA 07.02.1945
  • (anno imprecisato) Trevisio
    Monumento ai caduti di Tresivio
    TREVISIO 05.03.1945
  • (anno imprecisato) Brembilla
    Monumento a Brembilla
    BREMBILLA, 28.07.1944
  • (anno imprecisato) Ronchi dei Legionari
    Tomba. Il parroco fece innalzare nell’immediato dopo guerra una lapide con una croce e una scritta sul marmo nero: Tendenti alla Patria, freddati ai piedi del Carso, qui sostano i loro corpi per riprendere la via della Patria eterna nella resurrezione finale. Req. aet. dona eis Domine con i nomi dei tre allora noti più i 5 ignoti.
    RONCHI DEI LEGIONARI 15.09.1943
  • (anno imprecisato) Ronchi dei Legionari
    Tomba. Il parroco fece innalzare nell’immediato dopo guerra una lapide con una croce e una scritta sul marmo nero: Tendenti alla Patria, freddati ai piedi del Carso, qui sostano i loro corpi per riprendere la via della Patria eterna nella resurrezione finale. Req. aet. dona eis Domine con i nomi dei tre allora noti più i 5 ignoti.
    RONCHI DEI LEGIONARI 15.09.1943 BIS
  • (anno imprecisato) Fonteno
    Monumento partigiano in località Colletto: Inaugurato nel lontano 1984 il monumento ricorda la Battaglia Partgiana vittoriosa contro i Nazifascisti del 31 Agosto 1944. Il monumento è stato costruito da volantari che hanno voluto ricordare il sacrificio di quelle persone che hanno combatutto, donando la propria vita, per donarci la libertà. E’ situato nel territorio Comunale di Fonteno.
    FONTENO, 01.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; è presente Vittorio Broglia.
    VIA CREVALCORE SANT AGATA BOLOGNESE 12.04.1945
  • (anno imprecisato) Sant’Agata Bolognese
    monumento in memoria dei caduti partigiani.
    VIA CREVALCORE SANT AGATA BOLOGNESE 12.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Schiavina è ricordato nel sacrario dei caduti partigiani.
    ANZOLA DELL’EMILIA 11.09.1944
  • (anno imprecisato) Castenaso, cimitero
    Gnudi è sepolto nel monumento ai caduti partigiani.
    CASTENASO 23.09.1944
  • (anno imprecisato) Castenaso, Parco della Resistenza
    monumento alla Resistenza; sulla targa che ricorda i nomi dei partigiani morti tra il 1943 e il 1945 compare Gnudi.
    CASTENASO 23.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Gnudi è ricordato nel sacrario dei caduti partigiani.
    CASTENASO 23.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Zini è ricordato nel sacrario dei caduti partigiani.
    VIA CASSOLETTA E VIA LUNGA CRESPELLANO, 1-2.07.1944
  • (anno imprecisato) Castenaso (BO), cimitero
    Barattini è sepolto nel sacrario dei caduti partigiani.
    FOSSAMARCIA CASTENASO 08.09.1944
  • (anno imprecisato) Castenaso (BO), Parco della Resistenza
    monumento alla Resistenza; sulla targa che ricorda i nomi dei partigiani morti tra il 1943 e il 1945 compare Barattini.
    FOSSAMARCIA CASTENASO 08.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Barattini è ricordato nel sacrario dei caduti partigiani.
    FOSSAMARCIA CASTENASO 08.09.1944
  • (anno imprecisato) Imola, Piazzale Leonardo Da Vinci
    monumento ai caduti partigiani; i nomi di Dalmonte, Gambassi e Ruscello compaiono sulle lapidi a forma di libro con gli elenchi dei partigiani imolesi caduti.
    GHIANDOLINO CA GENASIA IMOLA 06.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani, compaiono nomi e fotografie di Dalmonte e Ruscello.
    GHIANDOLINO CA GENASIA IMOLA 06.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compare Leo Billi.
    GHIANDOLINO CA GENASIA IMOLA 06.10.1944
  • (anno imprecisato) Imola, Piazzale Leonardo Da Vinci
    monumento ai caduti partigiani; il nome di Billi compare su una delle quattro lapidi a forma di libro che circondano il monumento.
    GHIANDOLINO CA GENASIA IMOLA 06.10.1944
  • (anno imprecisato) Imola, Piazzale Leonardo Da Vinci
    monumento al partigiano; il nome di Bombardini compare su una delle quattro lapidi che circondano il monumento.
    ROCCA IMOLA 28.01.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compare Bombardini.
    ROCCA IMOLA 28.01.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compare Duilio Ghini.
    MADDALENA DI SASSOLEONE CASALFIUMANESE 29.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono i nominativi e le fotografie di Bruno Collina, Armandino Grossi, Libero Nardi, Guerrino Negrini, Spartaco Rossi, Dante Scagliarini, Bruno Stagni, Paolo Tassoni. Inoltre compaiono nomi e volti dei partigiani caduti in combattimento e uccisi a Fiesso e Vigorso il 21 ottobre 1944: Medardo Bottonelli, Carlo Casarini, Ilario Giuliani, Enzo Melloni, Mario Pirini, Giovanni Tassoni, Modesto Zanetti, Enzo Zuffi.
    MEDICINA 22.10.1944
  • (anno imprecisato) Castenaso (BO), cimitero
    monumento ai caduti dove sono tumulate, tra le altre, le salme dei partigiani di Castenaso uccisi a Medicina il 22 ottobre 1944 (Bruno Collina, Guerrino Negrini, Paolo Tassoni) e quelli morti e uccisi a Vigorso e Fiesso il 21 ottobre 1944, nonché delle vittime civili di Castenaso del 21 ottobre 1944.
    MEDICINA 22.10.1944
  • (anno imprecisato) Castenaso (BO), Parco della Resistenza
    monumento alla Resistenza; sulle targhe sono incisi i nomi dei caduti nel Risorgimento, delle vittime antifasciste (1919-1943), dei caduti della guerra di liberazione- Corpo volontari della libertà, dei civili morti mentre lavoravano per l’Organizzazione Todt, dei militari internati morti in Germania, delle vittime civili di guerra; tra i fucilati a Medicina il 22 ottobre 1944 compaiono qui, tra i caduti partigiani, Bruno Collina, Guerrino Negrini, Paolo Tassoni.
    MEDICINA 22.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono Aldo Cuppini e Mario Melega.
    MEDICINA 10.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi è ricordato Licurgo Fava.
    MEDICINA 30.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compare Suzzi.
    OSTERIOLA VIA TIGLIO IMOLA 14.09.1944
  • (anno imprecisato) Imola, Piazzale Leonardo Da Vinci
    monumento ai caduti partigiani; il nome di Suzzi compare su una delle lapidi a forma di libro con gli elenchi dei partigiani imolesi caduti.
    OSTERIOLA VIA TIGLIO IMOLA 14.09.1944
  • (anno imprecisato) La Spezia, cimitero
    I quattro fucilati sono ricordati nel Sacrario ai caduti per la Libertà del cimitero delle Grazie.
    LA SPEZIA 20.04.1945
  • (anno imprecisato) Portovenere, giardini Le Grazie
    Nei giardini pubblici della Grazie (Portovenere) è presente un bassorilievo in bronzo con lapide in marmo che ricorda i partigiani caduti originari del paese, tra i quali sono annoverate le vittime.
    LA SPEZIA 20.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Gotti e Guidetti sono ricordati nel sacrario dei caduti partigiani.
    MALALBERGO 02.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compare Guido Minarini.
    PIZZOCALVO SAN LAZZARO DI SAVENA 03.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Franceschi è ricordato nel sacrario dei caduti partigiani.
    PRATO GRANDE MINERBIO 01-04.10.1944
  • (anno imprecisato) Castenaso, cimitero
    Mazzanti è sepolto nel monumento ai caduti partigiani.
    VIGORSO BUDRIO 23.09.1944
  • (anno imprecisato) Castenaso (BO), Parco della Resistenza
    monumento alla Resistenza; sulla targa che ricorda i nomi dei partigiani morti tra il 1943 e il 1945 compare Mazzanti.
    VIGORSO BUDRIO 23.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Mazzanti è ricordato nel sacrario dei caduti partigiani.
    VIGORSO BUDRIO 23.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono i nominativi e le fotografie di Medardo Bottonelli, Carlo Casarini, Ilario Giuliani, Enzo Melloni, Mario Pirini, Giovanni Tassoni, Modesto Zanetti, Enzo Zuffi. Inoltre compaiono nomi e volti dei partigiani fucilati a Medicina il 22 ottobre 1944: Bruno Collina, Armandino Grossi, Libero Nardi, Guerrino Negrini, Spartaco Rossi, Dante Scagliarini, Bruno Stagni, Paolo Tassoni.
    VIGORSO PODERE MAZZACAVALLO BUDRIO 21.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    monumento-ossario dei caduti partigiani; vi è sepolto, tra gli altri, Medardo Bottonelli.
    VIGORSO PODERE MAZZACAVALLO BUDRIO 21.10.1944
  • (anno imprecisato) Budrio, cimitero
    monumento ai caduti dove è tumulata, tra le altre, la salma di Enzo Melloni.
    VIGORSO PODERE MAZZACAVALLO BUDRIO 21.10.1944
  • (anno imprecisato) Castenaso (BO), cimitero
    monumento ai caduti dove sono tumulate, tra le altre, le salme dei partigiani di Castenaso morti a Vigorso il 21 ottobre 1944 e a Medicina il 22 ottobre 1944 (Bruno Collina, Ilario Giuliani, Guerrino Negrini, Mario Pirini, Giovanni Tassoni, Paolo Tassoni, Modesto Zanetti, Enzo Zuffi e il partigiano ignoto) e quelle di Celestino Gabrielli e della moglie Giuseppina Maccagnani. (Le altre sorelle Maccagnani sono sepolte nel cimitero di Vigorso di Budrio (BO)).
    VIGORSO PODERE MAZZACAVALLO BUDRIO 21.10.1944
  • (anno imprecisato) Castenaso (BO), Parco della Resistenza
    monumento alla Resistenza; sulle targhe sono incisi i nomi dei caduti nel Risorgimento, delle vittime antifasciste (1919-1943), dei caduti della guerra di liberazione- Corpo volontari della libertà, dei civili morti mentre lavoravano per l’Organizzazione Todt, dei militari internati morti in Germania, delle vittime civili di guerra; vi compaiono i nomi di Bruno Collina, Celestino Gabrielli, Giuseppina Maccagnani, Guerrino Negrini, Mario Pirini, Giovanni Tassoni, Paolo Tassoni, Modesto Zanetti, Enzo Zuffi, tutti, compresi Gabrielli e Maccagnani, tra i caduti partigiani.
    VIGORSO PODERE MAZZACAVALLO BUDRIO 21.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compare Antonio Rossi.
    VILLA FONTANA MEDICINA 17.06.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Bentivogli è ricordato nel sacrario dei caduti partigiani.
    SAN PIETRO IN CASALE 02.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    monumento ossario dei caduti partigiani; vi è sepolto Giuliani
    VENEZZANO CASTEL D ARGILE 25-26.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Gadani e Giuliani sono ricordati nel sacrario dei caduti partigiani.
    VENEZZANO CASTEL D ARGILE 25-26.07.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    Sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono i nominativi di Giovanni, Francesco e Antonio Scala, Primo Galeotti, Bertaccini Giuseppe e Carlo Valentini.
    CIVITELLA DI ROMAGNA 23.08.1944
  • (anno imprecisato) Predappio (FC), parco della residenza comunale
    monumento al partigiano; nell’epigrafe sono ricordati Giovanni Scala e i suoi figli Francesco e Antonio, Giuseppe Bertaccini, Primo Galeotti e Carlo Valentini.
    CIVITELLA DI ROMAGNA 23.08.1944
  • (anno imprecisato) Collina di Pondo (FC), sagrato della chiesa
    stele che ricorda tutte le vittime civili e militari di Collina di Pondo morte nella seconda guerra mondiale.
    COLLINA DI PONDO SANTA SOFIA 26-27.09.1944
  • (anno imprecisato) Collina di Pondo (FC), cimitero
    stele funeraria per Giovan Maria Satanassi e la moglie Francesca Biondi.
    COLLINA DI PONDO SANTA SOFIA 26-27.09.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    nel sacrario dei caduti partigiani sono ricordati i cinque giovani.
    VIA RIPA CASERMA ETTORE MUTI FORLÌ 24.03.1944
  • (anno imprecisato) Meldola (FC), strada Bidentina, di fronte alla fornace laterizi
    monumento che riporta i nominativi delle vittime (in sostituzione di una vecchia lapide posta accanto al cancello della fornace.
    FORNACE BISULLI MELDOLA 21.08.1944
  • (anno imprecisato) Forlì, piazza Saffi, portico di San Mercuriale
    nel sacrario dei caduti partigiani sono ricordate le vittime di Meldola tranne Bartolini e Secaroli.
    FORNACE BISULLI MELDOLA 21.08.1944
  • (anno imprecisato) Sarsina (FC), parco comunale lungo la strada del Savio
    stele dedicata ai cittadini di Sarsina morti durante la seconda guerra mondiale per fatti di guerra o per fucilati per rappresaglia; vi compaiono i nomi di Alessandro Alessandrini, Domenico Bertozzi, Francesco Bevoni, Antonio Biondini, Domenico Landi, Salvatore Mondardini, Francesco Pondini, Pasquale Soldati.
    FORNACE BISULLI MELDOLA 21.08.1944
  • (anno imprecisato) Giaggiolo di Civitella
    tempietto dei caduti; su una delle lapidi all’interno è ricordato Cesare Mezzanotte.
    FORNACE BISULLI MELDOLA 21.08.1944
  • (anno imprecisato) Seguno
    monumento ai caduti nelle due guerre mondiali; vi compaiono i nomi di Celso Castellucci e Salvatore Mondardini.
    FORNACE BISULLI MELDOLA 21.08.1944
  • (anno imprecisato) Isola, Santa Sofia (FC), cimitero
    stele sepolcrale con dedica a Domenico Severi in cui si ricorda anche Teodorico Stradaioli.
    MONTE MOZZICONE SANTA SOFIA 11.09.1944
  • (anno imprecisato) Loc. Valdonetto, Premilcuore (FC), lungo la strada del Rabbi
    monumento con i nomi di Ferri, Castellucci, Benassi, Grassi, Piancastelli, Lippi, Rosetti, Pirelli e Sintoni e un ignoto. A parte Sintoni gli altri furono uccisi nel podere Valdonetto (Premilcuore) il 16/04/1944.
    PIAN DI MEZZANO PREMILCUORE 16.04.1944
  • (anno imprecisato) Santa Sofia (FC), a 1 km dal paese lungo la strada del Bidente in direzione Isola
    macigno su cui sono incisi i nomi di alcuni partigiani morti o uccisi nell’aprile del 1944, tra cui Luciano Pagliai.
    ISOLA SANTA SOFIA 16.04.1944
  • (anno imprecisato) Podere Valdonetto, Premilcuore
    stele con i nomi di Grassi, Piancastelli, Lippi, Ferri, Castellucci, Pirelli.
    VALDONETTO PREMILCUORE 16.04.1944
  • (anno imprecisato) Loc. Valdonetto, Premilcuore (FC), lungo la strada del Rabbi
    monumento con i nomi di Ferri, Castellucci, Benassi, Grassi, Piancastelli, Lippi, Rosetti, Pirelli e Sintoni e un ignoto. Il monumento è stato collocato in questo luogo perché quello sul luogo della strage nel podere Valdonetto non era facilmente raggiungibile.
    VALDONETTO PREMILCUORE 16.04.1944
  • (anno imprecisato) Vieyes Aymavilles
    A Aymavilles (Valle d’Aosta), a Vieyes, una edicola ricorda René Jorioz, nato a Aymavilles il 6 febbraio 1916, ucciso dai nazifascisti a Vieyes il 2 novembre 1944
    VIEYES DI AYMAVILLES 02.11.1944
  • (anno imprecisato) Biscia di Castel Maggiore
    monumento che ricorda i fatti del 12 settembre 1944 e i nomi dei fucilati (manca Cleto Scagliarini).
    BISCIA CASTEL MAGGIORE 12.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi sono ricordati Bordoni, Dezaiacomo, Donati, Guerri, Piva, Scagliarini, Stanzani, Zanarini.
    BISCIA CASTEL MAGGIORE 12.09.1944
  • (anno imprecisato) Roncastaldo di Loiano
    monumento dedicato alle vittime del 2 ottobre 1944 e degli altri morti nella guerra 1940-1945.
    RONCASTALDO LOIANO 02.10.1944
  • (anno imprecisato) Imola (BO), piazzale Leonardo da Vinci
    monumento al partigiano; i nomi di Maria Zanotti e Livia Venturini compaiono su una delle quattro lapidi che circondano il monumento.
    IMOLA 29.04.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, giardini di Villa Spada
    monumento alle partigiane; vi sono ricordate Maria Zanotti e Livia Venturini.
    IMOLA 29.04.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono Livia Venturini e Maria Zanotti
    IMOLA 29.04.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi sono ricordati Bernardi, Grazia, Marchesini e Tampellini.
    FUNO DI ARGELATO 9-10.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compare Lambruschi.
    MOSCHETA, FIRENZUOLA, 27.08.1944
  • (anno imprecisato) Riolo Terme (RA), via Caduti di Toranello:
    monumento ai partigiani caduti del battaglione Sap Montano; sulla lapide sono ricordati, fra gli altri, i partigiani uccisi al podere La Rossa e Guido Bianconcini.
    PODERE LA ROSSA IMOLA 10.03.1945
  • (anno imprecisato) Imola (BO), piazzale Leonardo da Vinci
    monumento al partigiano; sulle lapidi attorno al monumento compare il nome dell’imolese Sergio Ragazzini.
    PODERE LA ROSSA IMOLA 10.03.1945
  • (anno imprecisato) Imola (BO), via Emilia Ponente
    monumento e lapide che ricordano la strage del podere La Rossa.
    PODERE LA ROSSA IMOLA 10.03.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi sono ricordati i partigiani uccisi al podere La Rossa, oltre a Guido Bianconcini.
    PODERE LA ROSSA IMOLA 10.03.1945
  • (anno imprecisato) Belvedere (BO), via Sillaro
    monumento che ricorda gli eventi di Ca’ di Guzzo.
    CA DI GUZZO CASTEL DEL RIO 28.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi sono ricordati Balducci, Betti, Bittini, Calamelli, Campomori, Conti, Coppi, Curti, Ferretti, Fornaciari, Gardi, Mallini, Mirri, Naldi, Nardi, Ronchini, Renda, Sportelli, Valli, Zaniboni.
    CA DI GUZZO CASTEL DEL RIO 28.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    monumento ossario dei caduti partigiani; vi sono sepolti Coppi, Gardi, Mallini, Zaniboni.
    CA DI GUZZO CASTEL DEL RIO 28.09.1944
  • (anno imprecisato) Imola (BO), piazzale Leonardo da Vinci
    monumento al partigiano; sulle lapidi poste attorno al monumento sono ricordati Balducci, Betti, Bittini, Calamelli, Curti, Mirri, Nanni, Renda, Sportelli.
    CA DI GUZZO CASTEL DEL RIO 28.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi sono ricordati i fratelli Capirossi.
    FONTANA VEZZOLA, TORANELLO RIOLO TERME 21.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi sono ricordati Dante Sanmarchi e Duilio Caramelli (o Coramelli).
    GESSI DI ZOLA PREDOSA 17.10.1944
  • (anno imprecisato) Riolo Terme (RA), via Caduti di Toranello:
    monumento ai partigiani caduti del battaglione Sap Montano; sulla lapide sono ricordati, fra gli altri, i partigiani uccisi al podere La Rossa e Guido Bianconcini.
    ROCCA IMOLA 12.02.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compare Bianconcini; sono ricordati anche i partigiani uccisi alla Rocca
    ROCCA IMOLA 12.02.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    monumento ossario dei caduti partigiani; vi è sepolto Palmieri.
    LE PIANE CASTEL DEL RIO 29 O 30.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; è ricordato Gianni Palmieri.
    LE PIANE CASTEL DEL RIO 29 O 30.09.1944
  • (anno imprecisato) Belvedere (BO), via Sillaro
    monumento che ricorda gli eventi di Ca’ di Guzzo.
    LE PIANE CASTEL DEL RIO 29 O 30.09.1944
  • (anno imprecisato) Sutri
    Mausoleo del cimitero di Sutri
    SUTRI, 17 NOVEMBRE 1943
  • (anno imprecisato) Capranica
    Monumento di Capranica alle vittime di questo episodio (in prossimità delle scuole medie)
    SUTRI, 17 NOVEMBRE 1943
  • (anno imprecisato) Sutri
    Mausoleo del cimitero di Sutri
    BRACCIANO, 18 NOVEMBRE 1943
  • (anno imprecisato) Capranica
    Monumento di Capranica alle vittime di questo episodio (in prossimità delle scuole medie)
    BRACCIANO, 18 NOVEMBRE 1943
  • (anno imprecisato) Corneto, Rodengo Saiano
    Monumento dedicato dalla popolazione di Rodengo Saiano ai dieci partigiani, posto sulla collina retrostante Villa Fenaroli, a Corneto.
    CORNETO, RODENGO SAIANO, 27.04.1945
  • (anno imprecisato) Piazza San Lorenzo, Giaveno
    Memoria di pietra in ricordo della strage in piazza San Lorenzo a Giaveno
    GIAVENO, 29.11.1944
  • (anno imprecisato) Stagno Lombardo
    Nomi sul monumento ai Caduti
    CA BRUCIATA PIEVE D OLMI 26-27.04.1945
  • (anno imprecisato) Melle
    Monumento in pietra con i nomi dei 13 caduti
    QUAGNA, MELLE, 22.02.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; è ricordato Dondi.
    CASTEL MAGGIORE 21.04.1945
  • (anno imprecisato) Castel Maggiore (BO), parco Staffette Partigiane, via Lirone
    monumento alla Resistenza; sulla lapide con i nomi dei caduti e delle vittime compare il nominativo di Aristide Dondi.
    CASTEL MAGGIORE 21.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; è ricordato Garuti.
    CINQUANTA SAN GIORGIO DI PIANO 21.04.1945
  • (anno imprecisato) Castel Maggiore (BO), parco Staffette Partigiane, via Lirone
    monumento alla Resistenza; sulla lapide con i nomi dei caduti e delle vittime è ricordato Garuti.
    CINQUANTA SAN GIORGIO DI PIANO 21.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono Cassani e Zauli, uccisi il 23/02/1944, e Mazza e Giovannini, uccisi rispettivamente il 13/12/1944 e l’08/10/1944.
    CORTECCHIO CASTEL DEL RIO 23.02.1944
  • (anno imprecisato) Bubano (BO), piazza Dante Cassani
    monumento ai caduti; l’epigrafe posta sotto la statua di un uomo che si libera dalle catene è dedicata a Dante Cassani a cui sono uniti i caduti di tutte le guerre, della Resistenza e dell’insurrezione.
    CORTECCHIO CASTEL DEL RIO 23.02.1944
  • (anno imprecisato) Bubano, cimitero
    mausoleo di Dante Cassani.
    CORTECCHIO CASTEL DEL RIO 23.02.1944
  • (anno imprecisato) Palazzuolo sul Senio (FI), Monte Faggiola nei pressi del valico del Paretaio
    i nomi di Cassani e Zauli compaiono sulla stele dedicata ai partigiani della 36ª brigata Garibaldi.
    CORTECCHIO CASTEL DEL RIO 23.02.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono Campanini e Taddia.
    MASCARINO CASTELLO D ARGILE 20.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; è ricordato Reggiani.
    GHERGHENZANO SAN GIORGIO DI PIANO 21.04.1945
  • (anno imprecisato) Sabbiuno di Castel Maggiore (BO), via Saliceto
    monumento che ricorda la strage di Sabbiuno del 14/10/1944.
    SABBIUNO CASTEL MAGGIORE 14.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, parco di Villa Spada, via Saragozza
    monumento alle partigiane cadute; vi sono ricordate Carolina Checchi e la madre Enrica Alberti, Lea Grandini, Rina Grazia, Argia Tosi, Medarda Vigna.
    SABBIUNO CASTEL MAGGIORE 14.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    monumento-ossario dei caduti partigiani; vi sono sepolti Calisto Checchi, la moglie Enrica Alberti e i figli Carolina e Luigi Checchi, Lea Grandini, Attilio Mazza, Alberto Orsi, Raffaele Selleri.
    SABBIUNO CASTEL MAGGIORE 14.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi sono ricordati Dionisio Alberani, Alessandro Arbizzani, Pietro Barbieri, Michele Cazzola, Calisto Checchi, la moglie Enrica Alberti e i figli Carolina e Luigi Checchi, Gualtiero Fanti e il figlio Romolo Fanti, Rina Grazia e il fratello Rodolfo Grazia, Giovanni Gruppioni, Giuseppe Guernelli, Umberto Guernelli, Adolfo Manganelli, Sabino (o Savino) Masetti, Attilio Mazza, Alberto Orsi, Pietro Pasti e il nipote Sergio Pasti, Oreste Rimondi, Rinaldo Romagnoli, Luigi Scagliarini, Raffaele Selleri, Enrico Tolomelli, Argia Tosi e il fratello Ivo Tosi, Luigi Vigna e la figlia Medarda Vigna oltre a Franco Franchini.
    SABBIUNO CASTEL MAGGIORE 14.10.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi è ricordato Carlo Culatina.
    SAN GIORGIO DI PIANO 12.12.1944
  • (anno imprecisato) San Giorgio di Piano (BO), via Argelato
    cippo con lapide che ricorda Bergami, Martelli, Franchi e Onofri.
    SAN GIORGIO DI PIANO 12.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; è ricordato Melotti.
    SAN GIORGIO DI PIANO 21.04.1945 BIIS
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; sono ricordate le vittime della strage
    SAN GIORGIO DI PIANO 21.04.1944 TRIS
  • (anno imprecisato) Bologna, giardini di Villa Spada
    monumento alle partigiane cadute; vi sono ricordate le donne uccise al podere Dardi.
    SAN GIORGIO DI PIANO 21.04.1944 TRIS
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    nel sacrario dei caduti partigiani sono ricordati gli uomini uccisi a Maccaretolo.
    MACCARETOLO SAN PIETRO IN CASALE 17.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi sono ricordati Barbieri, Bettini e Pietrobuoni.
    SANT AGATA BOLOGNESE 26.08.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono Armando e Walter Cerè.
    SAN LAZZARO DI SAVENA 08.12.1944
  • (anno imprecisato) San Lazzaro (BO), cimitero
    sacrario e lapide dei caduti partigiani; vi è sepolto Walter Cerè il cui nome compare sulla lapide.
    SAN LAZZARO DI SAVENA 08.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compaiono Gambini e Wengler.
    SAN PIETRO IN CASALE 21.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Contoli compare con nome e fotografia nel sacrario dei caduti partigiani.
    CANTALUPO, IMOLA, 18.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compare Paolino Lanzarini
    GESSI DI ZOLA PREDOSA 18.09.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    - Bologna, piazza Nettuno: Marzocchi è ricordato nel sacrario dei caduti partigiani.
    BARGELLINO DI TAVERNELLE CALDERARA DI RENO
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani, vi è ricordato Massimo Villa.
    CASA BETTOLA IMOLA 14-15.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Cavazza e Veronesi sono ricordati nel sacrario dei caduti partigiani.
    CASTENASO 18-19.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Cavazza e Veronesi sono sepolti nel monumento ossario dei partigiani.
    CASTENASO 18-19.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    SABBIUNO DI PADERNO, BOLOGNA, 14.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    SABBIUNO DI PADERNO, BOLOGNA, 14.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    SABBIUNO DI PADERNO, BOLOGNA, 23.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    SABBIUNO DI PADERNO, BOLOGNA, 23.12.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    Sacrario dei caduti partigiani di Bologna e provincia, piazza del Nettuno
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 27.01.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, cimitero della Certosa
    Monumento Ossario ai Caduti Partigiani, cimitero della Certosa
    POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 27.01.1944
  • (anno imprecisato) Imola (BO), piazzale Leonardo da Vinci
    monumento ai caduti partigiani; i nomi di Passerini e Tinarelli compaiono sulle lapidi a forma di libro con gli elenchi dei partigiani imolesi caduti.
    SPAZZATE SASSELLI IMOLA 15.04.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani, vi è ricordato Giuseppe Tinarelli.
    SPAZZATE SASSATELLI IMOLA 14.07.1944
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi compare Frabetti
    SAN GIORGIO DI PIANO 25.01.1945
  • (anno imprecisato) Imola (BO), piazzale Leonardo da Vinci
    monumento ai caduti partigiani; il nome di Ruscello compare sulle lapidi con gli elenchi dei partigiani imolesi caduti.
    VIA CAVOUR IMOLA 24.03.1945
  • (anno imprecisato) Bologna, piazza del Nettuno
    sacrario dei caduti partigiani; vi è ricordato Armando Ruscello.
    VIA CAVOUR IMOLA 24.03.1945
  • (anno imprecisato) Madonna della Pace, frazione di Agosta
    Sacrario eretto dalla Provincia di Roma nel luogo dove fu eseguita la fucilazione
    MADONNA DELLA PACE, AGOSTA, 26.05.1944
  • (anno imprecisato) Martini di Pareto
    Monumento in località Martini di Pareto.
    MARTINI DI PARETO, 11.11.1944
  • (anno imprecisato) Donato
    Il comune di Donato, sede del comando partigiano, ha eretto un monumento alla Resistenza utilizzando i ruderi della casa incendiata dai tedeschi e ha intitolato una via a Walter Fillak.
    CUORGNÈ, 05.02.1945
  • (anno imprecisato) Raiano, villa comunale
    Il nome di Rocco Fucinese è riportato sul monumento dedicato alle vittime civili di guerra che sorge nei pressi della villa comunale di Raiano.
    RAIANO, 13.02.1944
  • (anno imprecisato) Maiolo
    Il nome di Giacomini Clora appare nel Monumento ai Caduti del paese di Maiolo e nel monumento ai caduti partigiani di Pesaro (http://www.pietredellamemoria.it/pietre/lapide-ai-caduti-partigiani-e-civili-nella-guerra-di-liberazione-pesaro/)
    MAIOLO, 26.06.1944
  • (anno imprecisato) Verrucchio, via Brizzi
    Una stele commemorativa è presente sulla principale d’accesso al paese, in via Brizzi, recante i nomi dei cittadini uccisi.
    VERUCCHIO, 21.09.1944
  • (anno imprecisato) Verrucchio, cimitero
    All’interno del cimitero comunale è presente una tomba monumentale dove sono riuniti i resti dei caduti.
    VERUCCHIO, 21.09.1944
  • (anno imprecisato) Forte Bravetta, Roma
    Lapide a Forte Bravetta con i nomi dei caduti.
    FORTE BRAVETTA, ROMA, 29.04.1944
  • (anno imprecisato) Bellegra, Piazza S. Sisto
    Il nome di Luigi Proietti è compreso tra quello delle altre vittime civili del comune di Bellegra ricordate nella lapide del monumento ai caduti di Piazza S. Sisto a Bellegra
    BELLEGRA, 03.06.1944
  • (anno imprecisato) Pofi, via Girolamo Moscardini
    I nomi di Francesco e Vincenzo Zeppieri e quello di Antonio Silvestri sono ricordati nel monumento ai caduti della Seconda guerra mondiale posto a Pofi in via Girolamo Moscardini.
    LA SPINA, CECCANO, 27-28.01.1944
  • (anno imprecisato) Santa Maria Infante, piazza fratelli Pimpinelli
    A Santa Maria Infante, in piazza fratelli Pimpinelli, è stato realizzato un monumento in memoria dei caduti della Seconda Guerra mondiale, nel quale sono compresi i nomi dei militari e dei civili che persero la vita in combattimento, per cause di guerra o perché fucilati dai tedeschi
    SANTA MARIA INFANTE, MINTURNO, 06.03.1944
  • (anno imprecisato) Tufo, piazza San Lonardo
    Il nome di Liberato Santarelli è incluso in un elenco dei caduti delle due guerre mondiali presente sul Monumento collocato il 4 novembre 1972 in piazza San Lonardo a cura del Comitato Cittadino di Tufo
    TUFO, MINTURNO, 04.12.1943
  • (anno imprecisato) Pievetta, frazione di Priola (via 18 martiri)
    monumento in frazione Pievetta, via 18 martiri, del comune di Priola;
    PRIOLA, 25-26.07.1944
  • (anno imprecisato) Priola, piazza Vincenzo Giusto
    monumento in piazza Vincenzo Giusto del comune di Priola.
    PRIOLA, 25-26.07.1944